Politica Internazionale

Politica Internazionale

Cerca nel blog

martedì 29 dicembre 2015

L'Iraq conquista Ramadi e si prepara alla sconfitta dello Stato islamico

La conquista definitiva di Ramadi è stata annunciata in forma ufficiale dal governo di Bagdad. Dal punto di vista strettamente militare la riconquista del centro urbano, capitale della provincia di Al Anbar, rappresenta l’apertura di una via preferenziale verso la conquista di Mosul, dalla quale, a sua volta, dovrebbe partire l’avvio per la sconfitta definitva dello Stato islamico, almeno in territorio irakeno. Esistono, tuttavia, ancora sacche di resistenza nelle parti periferiche della città, rappresentate dagli ultimi reparti di terroristi in ripiegamento: si tratta degli ultimi sopravvissuti all’attacco delle truppe regolari dello stato dell’Iraq. La riconquista di Ramadi è stata al centro dell’azione della coalizione contro il califfato, per la sua importanza strategica: non è azzardato dire che detiene il dominio sulla città può decidere le sorti del conflitto. Situata a soli 90 chilometri della capitale, Bagdad, la conquista di Ramadi, avvenuta lo scorso maggio, da parte dello Stato islamico aveva fatto temere una progressiva avanzata verso il cuore politico del paese e quindi una totale conquista dell’Iraq da parte del califfato. Questo fattore avrebbe avuto il potere di permettere una espansione della sovranità dello Stato islamico, che lo avrebbe reso ancora più difficile da sconfiggere. La preparazione della battaglia è iniziata a novembre e gli stessi scontri si sono protratti per un periodo relativamente lungo, nonostante il massiccio impiego dell’appoggio aereo; questo perchè si è scelto di non schierare sul terreno effettivi sciiti, in modo da non alienarsi l’appoggio essenziale delle tribù sunnite. Gli scontri di terra, infatti, hanno avuto la particolarità di essere avvenuti tra islamici di matrice sunnita; questa strategia è stata giudicata la più efficace per riconquistare la fiducia delle tribù sunnite, uniche strutture politiche rimaste in vigore nella zona. Il segnale del governo di Bagdad è stato quindi chiaro, malgrado la forte componente sciita nell’esecutivo irakeno, la volontà di riprendere il dialogo costruttivo con la parte sunnita, inizialmente in netta contrapposizione al governo, si è rivelato fondamentale nel momento attuale e dovrà continuare nel futuro per scongiurare altre derive verso organizzazioni terroristiche. Questo atteggiamento è stato concordato con la Casa Bianca, che ha spinto per questa soluzione, anche per evitare di ripetere l’errore precedente, di avere favorito un governo esclusivamente espressione della minoranza sciita. Malgrado il lavoro militare non sia completato, dato che occorre ripristinare la sovranità di Bagdad nella parte del paese ancora occupata dallo Stato islamico, il governo irakeno deve cominciare da subito nei territori riconquistati la stabilizzazione istituzionale e sociale, mediante l’instaurazione di strutture statali capaci di permettere il giusto dialogo con la capitale in un quadro del rispetto delle autonomie locali. La società sunnita delusa dal governo a maggioranza sciita, aveva inizialmente appoggiato lo Stato islamico, per poi abbandonarlo per l’efferatezza dell’applicazione della legge islamica avvenuta in modo distorto e violento; ora deve partire un processo dove si deve stabilire una fiducia reciproca per evitare il ripetersi di eventualità analoghe. Nello scenario irakeno, quindi, malgrado tutte le difficoltà presenti, paiono intravedersi concrete possibilità di uscita, tanto militari, quanto politiche, se si riuscirà a trovare un modo per conciliare le esigenze delle varie parti che formano l’insieme dello stato: sunniti, sciiti e curdi; l’alternativa è tra una divisione del territorio statale, sopratutto tra sunniti e sciiti sul modello federale che governa la regione curda o la separazione effettiva dello stato in tre entità separate. Questa eventualità non sembra essere gradita agli Stati Uniti, che temono una eccessiva influenza iraniana sugli sciiti irakeni ed anche la creazione di due blocchi contrapposti, basati sulle differenze religiose, confinanti e quindi potenzialmente capaci di creare alterazioni degli equilibri. La soluzione federale sembra la più appropriata se si sapranno bilanciare le esigenze delle singole parti con quella generale dello stato, il cui governo deve essere in grado di diventare maggiormente inclusivo nei processi decisionali, nei confronti di tutte le parti in causa. Questa prospettiva, in un certo senso ottimistica, non può essere, almeno per il momento, applicata alla Siria, dove le profonde divergenze tra regime di Assad, opposizione democratica, gruppi religiosi islamici non appartenenti allo Stato islamico non permettono una unità di intenti, neppure sulla lotta allo Stato islamico, che potrebbe costituire una base comune per sviluppare un dialogo per una potenziale trattativa. Nello scenario siriano pesa in modo considerevole l’entrata in campo della Russia, che rischia di riportare al centro delle trattative Assad, un elemento di rallentamento per l’eventuale processo di pace, Se per ora la priorità è quella di sconfiggere lo Stato islamico, anche in Siria si dovrebbe anticipare i tempi per creare le basi per la convivenza futura, ma ciò non pare per ora possibile, proprio per i dissidi sulla presenza o meno del dittatore di Damasco; eppure è necessario elaborare una soluzione che possa concepire ancora la presenza di Assad, magari in una porzione ridotta del territorio dello stato siriano, pensando soluzioni alternative per le altre zone.

The conquest of Iraq Ramadi and prepares the defeat of the Islamic State

The final conquest of Ramadi was announced officially by the government in Baghdad. From a strictly military reconquest of the city center, capital of the province of Al Anbar, is the opening of a preferential way towards the conquest of Mosul, from which, in turn, it should start from the defeat of the only final Islamic state, at least in Iraqi territory. However, there are still pockets of resistance in the peripheral parts of the city, represented by the last departments in folding terrorists: they are the last survivors of the attack of the regular troops of the state of Iraq. The reconquest of Ramadi has been the focus of the coalition against the caliphate, for its strategic importance: it is safe to say that holds dominion over the city can decide the fate of the conflict. Located just 90 kilometers from the capital, Baghdad, the conquest of Ramadi, which took place last May, as part of the Islamic state had feared a gradual advance towards the political heart of the country and therefore a total conquest of Iraq by the caliphate. This factor would have had the power to allow an expansion of the sovereignty of the Islamic state, which would make it even more difficult to defeat. The preparation of the battle began in November and the same clashes lasted for a relatively long period, despite massive deployment of the support plane; This is because you chose not to deploy on the ground actual Shiites, so as not to alienate the bulk of Sunni tribes. The clashes in the ground, in fact, had the distinction of being occurred between the Sunni Islamic matrix; This strategy has been considered the most effective way to regain the confidence of the Sunni tribes, unique political structures remained in force in the area. The signal of the government in Baghdad has been so clear, despite strong Shiite Iraqi executive, a willingness to resume dialogue with the Sunni, initially in sharp contrast to the government, it was crucial at the present time and will continue in the future to avoid another drifts towards terrorist organizations. This attitude has been agreed with the White House, which has pushed for this solution, also to avoid repeating the mistake the previous government only to have favored an expression of the Shiite minority. Despite the military work is not completed, because you need to restore the sovereignty of Baghdad in the country still occupied by the Islamic state, the Iraqi government must begin immediately in the territories reconquered the institutional and social stabilization, by establishing state structures capable to allow current dialogue with the capital in a framework of respect for local autonomy. The company Sunni disappointed by the government with a Shiite majority, had initially supported the Islamic state, but left to the brutality of the application of Islamic law which occurred in a distorted and violent; now you must start a process where you have to establish a mutual trust to avoid the recurrence of a similar event. Iraqi scenario, then, despite all the difficulties present, seem to glimpse real opportunities for output, the military, the political, if you manage to find a way to reconcile the needs of the various parts that form the whole state: Sunnis, Shiites and Kurds; the alternative is a division between the state, especially between Sunnis and Shiites on a federal governing Kurdish region or the effective separation of the state into three separate entities. This possibility does not seem to be acceptable to the United States, who fear excessive Iranian influence on Iraqi Shiites and even the creation of two opposing blocs, based on religious, neighbors and therefore potentially capable of creating changes in the balance. The federal solution seems the most appropriate if you will balance the needs of the individual parts with the general state, whose government must be able to become more inclusive decision-making processes, in relation to all stakeholders. This perspective, in a sense, optimistic, can not be, at least for the moment, applied to Syria, where the deep differences between the Assad regime, the democratic opposition, Islamic religious groups not belonging to the Islamic state does not allow a unity of purpose, even on combating the Islamic state, which could form a common basis for developing a dialogue for a potential deal. Syrian scenario weighs considerably the entry into the field of Russia, which is likely to return to the center of negotiations Assad, a delaying means for the possible peace process, if for now the priority is to defeat the Islamic state, Also in Syria you should be ahead of the times to create the basis for future coexistence, but that does not seem possible at present, because of disagreements on the presence or absence of the dictator of Damascus; yet it is necessary to develop a model which can even conceive the presence of Assad, maybe in a small portion of the territory of the Syrian state, considering alternative solutions for other areas.

La conquista de Irak Ramadi y prepara la derrota del Estado Islámico

La conquista final de Ramadi fue anunciado oficialmente por el gobierno en Bagdad. A partir de una reconquista estrictamente militar del centro de la ciudad, capital de la provincia de Al Anbar, es la apertura de una manera preferencial hacia la conquista de Mosul, de la cual, a su vez, se debe partir de la derrota de la única definitiva Estado islámico, al menos en territorio iraquí. Sin embargo, todavía hay focos de resistencia en las partes periféricas de la ciudad, representada por los últimos departamentos plegable terroristas: son los últimos sobrevivientes del ataque de las tropas regulares de la situación de Irak. La reconquista de Ramadi ha sido el foco de la coalición contra el califato, por su importancia estratégica: es seguro decir que mantiene el dominio sobre la ciudad puede decidir la suerte del conflicto. Situado a sólo 90 kilómetros de la capital, Bagdad, la conquista de Ramadi, que tuvo lugar el pasado mes de mayo, como parte del estado islámico había temido un avance gradual hacia el corazón político del país y por lo tanto una conquista total de Irak por el califato. Este factor habría tenido el poder para permitir una expansión de la soberanía del Estado islámico, lo que haría aún más difícil de derrotar. La preparación de la batalla comenzó en noviembre y los mismos enfrentamientos duró un período relativamente largo, a pesar de despliegue masivo del plano de apoyo; Esto es porque usted no eligió para desplegar sobre el terreno chiíes reales, a fin de no alienar a la mayor parte de las tribus sunitas. Los enfrentamientos en el suelo, de hecho, tuvo la distinción de ser producido entre la matriz islámica sunita; Esta estrategia ha sido considerada la forma más eficaz para recuperar la confianza de las tribus sunitas, estructuras políticas únicas permanecieron en vigor en la zona. La señal del gobierno de Bagdad ha sido tan clara, a pesar del fuerte ejecutivo iraquí chiíta, la voluntad de reanudar el diálogo con los sunitas, en un principio, en agudo contraste con el gobierno, que era crucial en la actualidad y seguirá en el futuro para evitar otras derivas hacia organizaciones terroristas. Esta actitud se ha acordado con la Casa Blanca, que ha presionado para que esta solución, también para evitar repetir el error del gobierno anterior sólo han favorecido una expresión de la minoría chií. A pesar de no se ha completado el trabajo militar, porque es necesario para restaurar la soberanía de Bagdad en el país todavía ocupado por el Estado islámico, el gobierno iraquí debe comenzar de inmediato en los territorios reconquistaron la estabilización institucional y social, mediante el establecimiento de estructuras estatales capaces para permitir el diálogo actual con el capital en un marco de respeto a la autonomía local. La compañía sunita decepcionado por el gobierno con una mayoría chiíta, había apoyado inicialmente el estado islámico, pero dejó a la brutalidad de la aplicación de la ley islámica que se produjo en una distorsionada y violento; ahora debe iniciar un proceso en el que usted tiene que establecer una confianza mutua para evitar la recurrencia de un evento similar. Escenario iraquí, entonces, a pesar de todas las dificultades presentes, parece vislumbrar oportunidades reales para la salida, los militares, la política, si te las arreglas para encontrar una manera de conciliar las necesidades de las distintas partes que forman el conjunto del Estado: sunitas, chiítas y kurdos; la alternativa es una división entre el Estado, especialmente entre suníes y chiíes en una región kurda de gobierno federal o la separación efectiva del Estado en tres entidades separadas. Esta posibilidad no parece ser aceptable para los Estados Unidos, que temen excesiva influencia iraní en chiítas iraquíes e incluso la creación de dos bloques opuestos, sobre la base de religiosos, vecinos y por lo tanto potencialmente capaces de crear cambios en el equilibrio. La solución federal parece la más adecuada si va a equilibrar las necesidades de las partes individuales con el estado general, cuyo gobierno debe ser capaz de convertirse en los procesos de toma de decisiones más inclusivas, en relación con todas las partes interesadas. Esta perspectiva, en cierto sentido, optimista, no puede ser, al menos por el momento, se aplica a Siria, donde las profundas diferencias entre el régimen de Assad, la oposición democrática, grupos religiosos islámicos que no pertenecen al Estado islámico no permite una unidad de propósito, incluso sobre la lucha contra el Estado islámico, lo que podría constituir una base común para el desarrollo de un diálogo para un posible acuerdo. Escenario sirio pesa considerablemente la entrada en el campo de Rusia, que es probable que vuelva al centro de las negociaciones de Assad, significa un retraso para el posible proceso de paz, si es por ahora la prioridad es derrotar al Estado islámico, También en Siria debe estar por delante de los tiempos para crear la base de la convivencia futura, pero eso no parece posible en la actualidad, debido a los desacuerdos sobre la presencia o ausencia del dictador de Damasco; sin embargo, es necesario desarrollar un modelo que incluso puede concebir la presencia de Assad, tal vez en una pequeña parte del territorio del Estado sirio, considerando soluciones alternativas para otras áreas.

Die Eroberung des Irak Ramadi und bereitet die Niederlage des Islamischen Staates

Die endgültige Eroberung von Ramadi wurde offiziell von der Regierung in Bagdad bekannt gegeben. Vom rein militärischen Rückeroberung der Innenstadt, der Hauptstadt der Provinz Al Anbar, ist die Eröffnung eines Präferenz Weg zur Eroberung von Mosul, aus denen wiederum sollte es von der Niederlage der einzige endgültige starten islamischen Staat, zumindest in irakischem Gebiet. Allerdings gibt es immer noch Widerstandsnester in den peripheren Teilen der Stadt, durch die letzten Abteilungen in Falten Terroristen vertreten: Sie sind die letzten Überlebenden des Angriffs der regulären Truppen des Staates im Irak sind. Die Rückeroberung von Ramadi hat sich der Schwerpunkt der Koalition gegen das Kalifat, für seine strategische Bedeutung: es ist sicher zu sagen, dass hält die Herrschaft über die Stadt kann das Schicksal des Konflikts entscheiden. Das Hotel liegt nur 90 Kilometer von der Hauptstadt, Bagdad, der Eroberung von Ramadi, der im vergangenen Mai stattfand, als Teil des islamischen Staates hatte eine allmähliche Fortschritt gegenüber dem politischen Zentrum des Landes und damit insgesamt Eroberung des Irak durch das Kalifat gefürchtet. Dieser Faktor würde die Macht, eine Erweiterung der Souveränität des islamischen Staates, die es noch schwieriger, die Niederlage zu machen erlauben würde gehabt haben. Die Vorbereitung der Schlacht begann im November und die gleichen Zusammenstöße dauerten einen relativ langen Zeitraum, trotz massiver Einsatz der Trägerebene; Das ist, weil Sie nicht auf dem Boden tatsächlichen Schiiten einzusetzen, um nicht den Großteil der sunnitischen Stämmen entfremden wählte. Die Zusammenstöße in den Boden, in der Tat, hatte die Unterscheidung des Seins zwischen der sunnitisch-islamischen Matrix eingetreten ist; Diese Strategie hat sich als der effektivste Weg, um das Vertrauen der sunnitischen Stämmen wieder zu erlangen, blieb einzigartigen politischen Strukturen in Kraft in der Gegend. Das Signal der Regierung in Bagdad hat so klar, trotz der starken schiitischen irakischen Exekutive gewesen, die Bereitschaft, den Dialog mit der sunnitischen in krassem Gegensatz zu der Regierung wieder aufzunehmen, zunächst war es von entscheidender Bedeutung in der heutigen Zeit und wird auch weiterhin in der Zukunft, weitere Driften in Richtung Terrororganisationen zu vermeiden. Diese Einstellung hat sich mit dem Weißen Haus, die für diese Lösung gedrückt wurde, auch nicht zu wiederholen den Fehler, die vorherige Regierung nur einen Ausdruck der schiitischen Minderheit begünstigt haben vereinbart. Trotz der militärischen Arbeit nicht abgeschlossen ist, weil Sie die Souveränität von Bagdad im Land immer noch von der islamischen Staates besetzt wiederherstellen müssen, die irakische Regierung muss sofort in den Gebieten zu beginnen erobert der institutionellen und sozialen Stabilisierung, durch die Schaffung staatlicher Strukturen in der Lage In den aktuellen Dialog mit dem Kapital in einem Rahmen der Achtung der kommunalen Selbstverwaltung zu ermöglichen. Das Unternehmen Sunniten von der Regierung mit einer schiitischen Mehrheit enttäuscht, hatte zunächst unterstützte den islamischen Staat, aber links, um die Brutalität der Anwendung des islamischen Rechts, die in einer verzerrten und Gewalt aufgetreten ist; Jetzt müssen Sie einen Prozess zu starten, wo Sie haben, um eine gegenseitige Vertrauen, um die Wiederholung eines ähnlichen Ereignisses zu vermeiden etablieren. Irakische Szenario also, trotz aller Schwierigkeiten gibt, scheinen echte Chancen für die Ausgabe, das Militär, die politische erahnen, wenn es Ihnen gelingt, einen Weg, um die Bedürfnisse der verschiedenen Teile, die den ganzen Staat zu bilden versöhnen zu finden: Sunniten, Schiiten und Kurden; Die Alternative ist eine Abteilung von Staat, vor allem zwischen Sunniten und Schiiten auf Bundesregierungskurdischen Region oder die wirksame Trennung des Staates in drei getrennte Einheiten. Diese Möglichkeit scheint nicht akzeptabel, den Vereinigten Staaten, die übermäßig iranischen Einfluss auf irakischen Schiiten und sogar die Schaffung von zwei feindliche Blöcke fürchten, aus religiösen, Nachbarn und daher potentiell in der Lage zu schaffen, Veränderungen im Gleichgewicht zu sein. Die Bundes Lösung scheint die am besten geeignete, wenn Sie die Bedürfnisse der einzelnen Teile mit dem allgemeinen Zustand, dessen Regierung muss integrativer Entscheidungsprozesse zu werden, in Bezug auf alle Interessengruppen auszugleichen. Diese Perspektive, in gewissem Sinne, optimistisch, kann nicht sein, zumindest für den Augenblick, nach Syrien, angewendet, wo die tiefen Differenzen zwischen dem Assad-Regime, der demokratischen Opposition, islamischen Religionsgruppen nicht auf den islamischen Staat gehören, keine Einheit des Zweckes zu ermöglichen, auch zur Bekämpfung des islamischen Staates, der eine gemeinsame Basis für die Entwicklung eines Dialogs für einen möglichen Deal bilden könnten. Syrian Szenario wiegt deutlich den Einstieg in den Bereich von Russland, die geeignet sind, in die Mitte der Verhandlungen Assad zurück ist, bedeutet eine Verzögerungs für die mögliche Friedensprozess, wenn jetzt die Priorität ist es, den islamischen Staat zu besiegen, Auch in Syrien sollte man der Zeit voraus zu sein, um die Grundlage für die künftige Koexistenz zu schaffen, aber das scheint nicht derzeit möglich ist, aufgrund von Meinungsverschiedenheiten über die Anwesenheit oder Abwesenheit des Diktators von Damaskus; noch ist es notwendig, ein Modell, das einmal vorstellen kann das Vorhandensein von Assad, vielleicht in einem kleinen Teil des Territoriums des syrischen Staates, unter Berücksichtigung alternativer Lösungen für andere Bereiche zu entwickeln.

La conquête de l'Irak Ramadi et prépare la défaite de l'État islamique

La conquête définitive de Ramadi a été annoncé officiellement par le gouvernement à Bagdad. De une reconquête strictement militaire du centre de la ville, capitale de la province d'Al-Anbar, est l'ouverture d'une manière préférentielle vers la conquête de Mossoul, à partir de laquelle, à son tour, il devrait commencer à partir de la défaite de la seule finale Etat islamique, au moins sur le territoire irakien. Cependant, il ya encore des poches de résistance dans les parties périphériques de la ville, représentée par les derniers départements de pliage terroristes: ils sont les derniers survivants de l'attaque des troupes régulières de l'état de l'Irak. La reconquête de Ramadi a fait l'objet de la coalition contre le califat, pour son importance stratégique: il est sûr de dire qui détient la domination sur la ville peuvent décider du sort du conflit. Situé à seulement 90 kilomètres de la capitale, Bagdad, la conquête de Ramadi, qui a eu lieu en mai dernier, dans le cadre de l'Etat islamique avait craint une avancée progressive vers le cœur politique du pays et donc une conquête totale de l'Irak par le califat. Ce facteur aurait eu le pouvoir de permettre un développement de la souveraineté de l'Etat islamique, ce qui rendrait encore plus difficile à vaincre. La préparation de la bataille a commencé en Novembre et les mêmes affrontements a duré pendant une période relativement longue, en dépit de déploiement massif du plan de soutien; Ceci est parce que vous avez choisi de ne pas déployer sur le terrain chiites réels, afin de ne pas aliéner la majeure partie des tribus sunnites. Les affrontements dans le sol, en fait, ont la particularité d'être produite entre la matrice islamique sunnite; Cette stratégie a été considéré comme le moyen le plus efficace pour regagner la confiance des tribus sunnites, les structures politiques uniques restaient en vigueur dans la région. Le signal du gouvernement à Bagdad a été aussi claire, malgré la forte exécutif irakien chiite, une volonté de reprendre le dialogue avec les sunnites, d'abord en contraste frappant avec le gouvernement, il était crucial à l'heure actuelle et continuera à l'avenir pour éviter une autre dérive vers des organisations terroristes. Cette attitude a été convenu avec la Maison Blanche, qui a poussé pour cette solution, également pour éviter de répéter l'erreur du gouvernement précédent seulement pour avoir favorisé une expression de la minorité chiite. Malgré le travail militaire est pas terminée, parce que vous avez besoin de restaurer la souveraineté de Bagdad dans le pays encore occupé par l'Etat islamique, le gouvernement irakien doit commencer immédiatement dans les territoires reconquis la stabilisation institutionnelle et sociale, en établissant des structures étatiques capables pour permettre le dialogue en cours avec le capital dans un cadre de respect de l'autonomie locale. La société sunnite déçu par le gouvernement avec une majorité chiite, avait initialement soutenu l'Etat islamique, mais a laissé à la brutalité de l'application de la loi islamique qui a eu lieu dans une déformée et violente; maintenant vous devez commencer un processus où vous devez établir une confiance mutuelle pour éviter la répétition d'un événement semblable. Scénario irakien, puis, malgré toutes les difficultés présentes, semblent entrevoir de réelles opportunités pour la sortie, l'armée, la politique, si vous parvenez à trouver un moyen de concilier les besoins des différentes parties qui forment l'ensemble de l'Etat: sunnites, chiites et les Kurdes; l'alternative est une division entre l'Etat, en particulier entre sunnites et chiites sur une région kurde d'administration fédérale ou la séparation effective de l'Etat en trois entités distinctes. Cette possibilité ne semble pas être acceptable pour les Etats-Unis, qui craignent l'influence iranienne sur les chiites irakiens excessive et même la création de deux blocs opposés, sur la base de religieuses, des voisins et donc potentiellement capable de créer des changements dans l'équilibre. La solution fédérale semble la plus appropriée si vous allez équilibrer les besoins des différentes parties de l'état général, dont le gouvernement doit être en mesure de devenir des processus décisionnels plus inclusifs, en relation avec toutes les parties prenantes. Cette perspective, dans un sens, optimiste, ne peut être, au moins pour le moment, appliqué à la Syrie, où les différences profondes entre le régime d'Assad, l'opposition démocratique, les groupes religieux islamiques pas appartenant à l'Etat islamique ne permet pas une unité de but, même sur la lutte contre l'Etat islamique, qui pourrait constituer une base commune pour le développement d'un dialogue pour un accord potentiel. Scénario syrienne pèse considérablement l'entrée dans le champ de la Russie, qui est susceptible de revenir au centre des négociations Assad, un moyen de retard pour le processus de paix possible, si pour l'instant la priorité est de vaincre l'Etat islamique, aussi en Syrie, vous devriez être en avance sur les temps de créer la base de la coexistence future, mais cela ne semble pas possible à l'heure actuelle, en raison de désaccords sur la présence ou l'absence du dictateur de Damas; mais il est nécessaire de développer un modèle qui peut même concevoir la présence d'Assad, peut-être dans une petite partie du territoire de l'Etat syrien, envisager d'autres solutions pour d'autres domaines.

A conquista do Iraque Ramadi e prepara a derrota do Estado Islâmico

A conquista final de Ramadi foi anunciada oficialmente pelo governo em Bagdá. A partir de uma reconquista estritamente militar do centro da cidade, capital da província de Al Anbar, é a abertura de um modo preferencial para a conquista de Mosul, a partir do qual, por sua vez, deve começar a partir da derrota da única definitiva Estado islâmico, pelo menos em território iraquiano. No entanto, ainda há bolsões de resistência nas partes periféricas da cidade, representado pelos últimos departamentos dobrar terroristas: eles são os últimos sobreviventes do ataque das tropas regulares do estado do Iraque. A reconquista de Ramadi tem sido o foco da coalizão contra o califado, por sua importância estratégica: é seguro dizer que detém o domínio sobre a cidade pode decidir o destino do conflito. Localizado a apenas 90 quilômetros da capital, Bagdá, a conquista de Ramadi, que aconteceu em maio passado, como parte do Estado islâmico temia um avanço gradual em direção ao coração político do país e, portanto, uma conquista total de Iraque até o califado. Esse fator teria tido o poder para permitir uma expansão da soberania do Estado islâmico, o que tornaria ainda mais difícil de derrotar. A preparação da batalha começou em novembro e os mesmos confrontos duraram um período relativamente longo, apesar de implantação maciça do plano de suporte; Isso é porque você não escolheu implementar no terreno xiitas reais, de modo a não alienar a maior parte das tribos sunitas. Os confrontos no chão, na verdade, teve a distinção de ser ocorreram entre a matriz islâmica sunita; Esta estratégia tem sido considerada a maneira mais eficaz de recuperar a confiança das tribos sunitas, estruturas políticas únicas permaneceu em vigor na área. O sinal do governo em Bagdá tem sido tão clara, apesar da forte executivo iraquiano xiita, uma vontade de retomar o diálogo com o sunita, inicialmente, em nítido contraste com o governo, era crucial no momento actual e continuará no futuro, para evitar mais drifts para com organizações terroristas. Esta atitude foi acordado com a Casa Branca, que tem empurrado para esta solução, também para evitar repetir o erro do governo anterior só ter favorecido uma expressão da minoria xiita. Apesar do trabalho militar não está concluído, porque você precisa para restaurar a soberania de Bagdá no país ainda ocupado pelo Estado islâmico, o governo iraquiano deve começar imediatamente nos territórios reconquistados a estabilização institucional e social, através da criação de estruturas estatais capazes para permitir que o diálogo em curso com o capital num quadro de respeito pela autonomia local. A empresa sunita decepcionado com o governo com uma maioria xiita, tinha inicialmente apoiado o Estado islâmico, mas à esquerda para a brutalidade da aplicação da lei islâmica que ocorreu em uma distorcida e violenta; Agora você deve iniciar um processo onde você tem que estabelecer uma confiança mútua para evitar a recorrência de um evento similar. Cenário iraquiano, então, apesar de todas as dificuldades presentes, parecem vislumbrar oportunidades reais para a saída, o militar, o político, se você conseguir encontrar uma maneira de conciliar as necessidades das várias partes que formam todo o estado: sunitas, xiitas e curdos; a alternativa é uma divisão entre o Estado, especialmente entre sunitas e xiitas em uma região curda de governo federal ou a separação efectiva do Estado em três entidades separadas. Esta possibilidade não parece ser aceitável para os Estados Unidos, que temem a influência iraniana excessiva sobre os xiitas iraquianos e até mesmo a criação de dois blocos opostos, com base no religiosas, vizinhos e, portanto, potencialmente capaz de criar mudanças no equilíbrio. A solução federal parece ser o mais apropriado se você vai equilibrar as necessidades das partes individuais com o estado geral, cujo governo tem de ser capaz de se tornar os processos decisórios mais inclusivas, em relação a todas as partes interessadas. Essa perspectiva, em certo sentido, otimista, não pode ser, pelo menos para o momento, aplicada a Síria, onde as diferenças profundas entre o regime de Assad, a oposição democrática, grupos religiosos islâmicos não pertencentes ao Estado islâmico não permite que uma unidade de propósito, mesmo sobre a luta contra o Estado islâmico, que poderia formar uma base comum para o desenvolvimento de um diálogo para um potencial acordo. Cenário sírio pesa consideravelmente a entrada em campo da Rússia, que é provável que volte ao centro das negociações Assad, um atraso significa para o possível processo de paz, se por agora a prioridade é derrotar o Estado islâmico, Também na Síria que você deve estar à frente dos tempos para criar a base para a futura coexistência, mas que não parece possível, neste momento, por causa de divergências sobre a presença ou ausência do ditador de Damasco; ainda é necessário desenvolver um modelo que pode sequer conceber a presença de Assad, talvez em uma pequena parte do território do Estado sírio, considerando soluções alternativas para outras áreas.

Завоевание Ирака Рамади и готовит разгром исламского государства

Окончательный завоевание Рамади было официально объявлено правительством в Багдаде. С чисто военной отвоевание от центра города, столица провинции Анбар, является открытие льготной пути к завоеванию Мосул, из которого, в свою очередь, он должен начать с поражением только финал Исламское государство, по крайней мере, на территории Ирака. Тем не менее, есть еще очаги сопротивления в периферических частях города, в лице последних отделов складывающиеся террористов: они последние оставшиеся в живых нападения регулярных войск государства в Ираке. Реконкисты Рамади был в центре внимания коалиции против халифата, для его стратегической важности: он с уверенностью сказать, что имеет власть над городом может решить судьбу конфликта. Расположенный всего в 90 километрах от столицы, Багдада, завоевания Рамади, который состоялся в мае прошлого года, а часть исламского государства опасались постепенное продвижение к политической центре страны, и поэтому общей завоевания Ирака халифата. Этот фактор имел бы власть, чтобы позволить расширение суверенитета исламского государства, которое сделало бы его еще более трудно поражения. Приготовление битвы началось в ноябре и те же столкновения продолжалось в течение относительно длительного периода, несмотря на массовые развертывания опорной плоскости; Это потому, что вы выбрали не размещать на земле фактические шиитов, так, чтобы не оттолкнуть массу суннитскими племенами. Столкновения в земле, в самом деле, имел честь быть произошло между суннитской исламской матрицы; Эта стратегия была считаются наиболее эффективным способом, чтобы вернуть доверие суннитскими племенами, уникальные политические структуры оставались в силе в этом районе. Сигнал правительства в Багдаде был так ясно, несмотря на сильное шиитского Ирака исполнительной власти, готовность к возобновлению диалога с суннитами, первоначально в резком контрасте с правительством, было крайне важно в настоящее время, и будет продолжать в будущем, чтобы избежать еще движутся в сторону террористических организаций. Это отношение было согласовано с Белым домом, который настаивает на этом решении, а также, чтобы избежать повторения ошибки предыдущего правительства только для того, благоприятствования выражение шиитского меньшинства. Несмотря на военные работы не завершены, потому что вам нужно, чтобы восстановить суверенитет Багдада в стране по-прежнему занятой исламского государства, иракское правительство должно немедленно начать на территории отвоевали институциональной и социальной стабилизации, путем установления государственных структур, способных чтобы текущий диалог со столицей в рамках уважения к местной автономии. Компания сунниты разочарованы правительства с шиитским большинством, первоначально поддержали исламское государство, но оставил в жестокости применения исламского права, которое произошло в искаженной и насильственные; Теперь вы должны начать процесс, в котором вы должны установить взаимное доверие, чтобы избежать повторения подобного случая. Иракский сценарий, то, несмотря на все трудности, присутствует, кажется, заглянуть реальные возможности для вывода, военных, политических, если вам удастся найти способ примирить потребности различных частей, образующих целое государство: сунниты, шииты и курды; альтернативой является разделение между государством, особенно между суннитами и шиитами в федеральный руководящего курдского региона или эффективного разделения государства на три отдельных лиц. Это возможность не кажется, чтобы быть приемлемым для Соединенных Штатов, которые опасаются чрезмерного влияния Ирана на иракских шиитов и даже создание двух противостоящих блоков, на основе религиозных, соседей и, следовательно, потенциально способны создавать изменения в балансе. Федеральный решение кажется наиболее подходящим, если вы будете сбалансировать потребности отдельных частей с общим состоянием, которого правительство должно иметь возможность стать более инклюзивных процессов принятия решений, в отношении всех заинтересованных сторон. Эта перспектива, в некотором смысле, оптимизм, не может быть, по крайней мере, на данный момент, применяется в Сирию, где глубокие различия между режимом Асада, демократической оппозиции, исламские религиозные группы, не принадлежащие к исламского государства не разрешил единство цели, даже по борьбе с исламским государством, который может стать общей основой для развития диалога для потенциальной сделки. Сирийские сценарий значительно весит вступления в области России, которая, скорее всего, вернуться в центр переговоров Асада, проволочек означает для возможного мирного процесса, если сейчас приоритетом является победить исламское государство, Кроме того, в Сирии вы должны быть впереди времени, чтобы создать основу для будущего мирного сосуществования, но это не представляется возможным в настоящее время, из-за разногласий по наличию или отсутствию диктатора Дамаске; пока это необходимо разработать модель, которая может даже представить себе присутствие Асада, возможно, в небольшой части территории сирийского государства, учитывая альтернативные решения для других областей.

伊拉克拉馬迪的征服,並準備伊斯蘭國的失敗

拉馬迪的最後征服是由政府在巴格達正式宣布。從市中心的嚴格的軍事奪回,安巴爾省首府,是對摩蘇爾的征服優惠方式的開放,置身其中,反過來,它應該從唯一的最終失敗開始伊斯蘭國家,至少在伊拉克領土。但是,仍然有抵抗的城市,由過去的部門折疊恐怖分子所代表的外圍部分的口袋:他們是伊拉克的國家正規軍的攻擊的最後倖存者。拉馬迪奪回一直反對哈里發聯盟的焦點,它的戰略意義:它是安全地說,擁有統治這個城市可以決定戰爭的命運。距離首都巴格達,拉馬迪的征服,這發生在去年五月僅90公里,為伊斯蘭國家的一部分人所擔心的對國家的政治心臟,因此伊拉克的哈里發總征服逐步推進。這個因素將不得不讓伊斯蘭國家的主權,這將使其更加難以被擊敗的擴張動力。戰鬥的準備在11月開始和相同的衝突持續了相當長的時間,儘管大規模部署的支承面;這是因為您選擇不部署在地面上實際的什葉派,以免疏遠大部分遜尼派部落。在地面上的衝突,事實上,已經被遜尼派伊斯蘭基體之間發生的區別;這一戰略已被認為奪回遜尼派部落的信心,最有效的方法,獨特的政治體制仍然生效的區域。政府在巴格達的信號已經很清楚,儘管有強有力的什葉派伊拉克人執行,願意恢復對話與遜尼派,初步形成了鮮明的對比的是政府,這是在目前關鍵的,並會繼續在未來,以避免對恐怖組織的另一個漂移。這種態度已經同意了白宮,這推動了該解決方案,也避免重複錯誤的上屆政府只青睞有什葉派少數民族的一種表現。儘管軍事工作沒有完成,因為你需要恢復巴格達的主權伊斯蘭國家仍然佔據了全國,伊拉克政府必須立即在土開始重新征服的制度和社會穩定,建立能態結構允許在尊重地方自治的框架與資金往來的對話。該公司的遜尼派感到失望政府與什葉派多數,最初支持的伊斯蘭國家,但留給它發生在一個扭曲的和暴力的伊斯蘭法律適用的殘酷;現在,你必須建立一個相互信任,以避免類似事件的再次發生,必須啟動一個進程。伊拉克的情況,那麼,儘管存在各種困難存在,似乎一​​睹真正的機會輸出,軍事,政治,如果你設法找到一種方式來調和,形成了全州各部分的需求:遜尼派,什葉派和庫爾德人;另一種方法是國家之間的分工,特別是與遜尼派和什葉派在聯邦執政庫爾德地區或有效分離的狀態分為三個獨立的實體。這種可能性似乎並不被接受美國,誰怕伊拉克什葉派伊朗的過度影響,甚至創造兩個對立的陣營,基於宗教,鄰居,因此可能能夠產生變化的平衡的。聯邦解決方案似乎是最合適的,如果你會平衡各個部位的需要與一般的國家,其政府必須能變得更具包容性的決策過程,在涉及所有利益相關者。這一觀點,在一定意義上,樂觀的,是不可能的,至少就目前而言,適用於敘利亞,在那裡阿薩德政權,民主反對派之間的深刻分歧,不屬於伊斯蘭國家的伊斯蘭宗教團體不允許目的的統一,甚至在打擊伊斯蘭國家,這可能會形成發展的一個潛在的交易進行對話的共同基礎。敘利亞場景的重量大大進入俄羅斯的領域,這很可能會重返談判阿薩德的中心,一個延遲裝置,用於可能的和平進程,如果現在的當務之急是擊敗伊斯蘭國家,此外,在敘利亞,你應該走在時代創造的基礎,未來的共存,但這似乎是因為在存在或不存在大馬士革的獨裁者的分歧不可能在目前;然而,有必要建立一個模型,它甚至可以設想阿薩德的存在,也許在敘利亞國家的領土的一小部分,考慮為其他地區的替代解決方案。

イラクラマディの征服とイスラム国家の敗北を準備

ラマディの最終的な征服は、バグダッドの政府が公式に発表されました。市内中心部の厳密な軍事レコンキスタから、アルアンバル州の州都、順に、それだけで最終の敗北から開始する必要があり、そこからモスルの征服に向けた優先道の開口部でありますイスラム国家、少なくともイラクの領土インチしかし、折りたたみテロリストの最後の部門に代表される都市の周辺部における抵抗のポケットが、まだあります:彼らはイラクの状態の定期的な軍の攻撃の最後の生存者です。ラマディのレコンキスタは、その戦略的重要性のために、カリフに対する連合の焦点となっている:それはそれは紛争の運命を決めることができます市内の支配権を保持していると言っても安全です。イスラム国家の一部が国の政治の中心部、したがって、カリフによってイラクの総征服に向けた段階的な前進を恐れていたとして、ちょうど90キロの首都、バグダッド、昨年5月に行われたラマディの征服から位置しています。この要因は敗北することはさらに困難になるだろうイスラム国家の主権の拡大を可能にする力を持っていただろう。戦いの準備は11月に始まり、同じ衝突が支持面の大規模な展開にもかかわらず、比較的長い期間続きました。あなたはスンニ派部族の大部分を疎外しないように、地面実際のシーア派にデプロイしないことを選択したためです。地面に衝突が、実際には、スンニ派イスラムの行列の間に発生したことの区別を持っていました。この戦略は、スンニ派部族の信頼を取り戻すための最も効果的な方法と考えられてきた、ユニークな政治構造が地域の力に残りました。バグダッドの政府の信号が強いシーア派のイラクの幹部にもかかわらず、それほど明確であったが、政府への鋭い対照的に、最初は、スンニ派との対話を再開する意欲が、それは現時点では非常に重要だったと続けます将来的にはテロ組織に向かって別のドリフトを避けるために。このような態度は、前政権が唯一のシーア派少数派の発現を支持したのが間違いを繰り返さないためにも、このソリューションのために押されたホワイトハウスで合意されています。それでもイスラム国家で占められて国にバグダッドの主権を回復する必要があるため、軍の作業が完了していないにもかかわらず、イラク政府は、地域ですぐに開始しなければならない可能な状態の構造を確立することにより、制度的、社会的な安定化をreconquered地方自治の尊重の枠組みの中で資本金は現在の対話を可能にします。シーア派の大部分は政府に失望会社スンニ派は、最初にイスラム国家を支持したが、歪んだと暴力的に発生したイスラム法の適用の残虐行為に残っていました。今、あなたは同じようなイベントの再発を避けるために、相互信頼を確立する必要がプロセスを起動する必要があります。イラクのシナリオ、その後、存在するすべての困難にもかかわらず、出力のための本当の機会を垣間見ているように見える、軍事、政治、あなたが全体の状態を形成する様々な部品のニーズを両立させる方法を見つけるために管理している場合:スンニ派、シーア派そして、クルド人;代替案は、連邦政府の支配クルド地域または3つの別々のエンティティへの状態の効果的な分離に特にスンニ派とシーア派の間、状態間の一部門です。この可能性は、イラクのシーア派とのバランスの変化を作成する潜在的可能したがって宗教、隣人とに基づいて、2つの対向圏のさえ創出に過度のイランの影響力を恐れ、米国、に受け入れられるようには見えません。あなたは政府すべての利害関係者との関係で、より包括的な意思決定のプロセスになることができなければならない一般的な状態、と個々の部品のニーズのバランスをとるかどう連邦ソリューションは、最も適切と思われます。この視点は、ある意味で、楽観的、少なくともしばらくの間、アサド政権との間に深い違い、民主野党、イスラムの宗教団体は、イスラム国家に属していないシリアに適用することはできません目的の団結を許可していません、でも、潜在的な取引のための対話を開発するための共通の基盤を形成することができるイスラム国家と闘う上で。シリアシナリオはかなり交渉アサドの中心に戻る可能性があるロシアの分野、への参入を量る今の優先順位はイスラム国家を倒している場合、遅延は、可能な和平プロセス手段と、また、シリアでは、将来の共存のための基礎を作成するために、時代を先取りする必要がありますが、それがためにダマスカスの独裁者の存在下または非存在下での意見の相違のため、現時点で可能ないないようです。まだそれはあっても、他の領域のための代替ソリューションを考慮し、多分シリア国の領域の小さな部分で、アサドの存在を想像できるモデルを開発する必要があります。

غزو العراق الرمادي ويستعد لهزيمة الدولة الإسلامية

أعلن الفتح النهائي من الرمادي رسميا من قبل الحكومة في بغداد. من استعادة العسكرية بدقة من وسط المدينة، عاصمة محافظة الأنبار، هو فتح الطريق تفضيلية تجاه غزو الموصل، والتي، بدورها، يجب أن تبدأ من هزيمة فقط قبل النهائي الدولة الإسلامية، على الأقل في الأراضي العراقية. ومع ذلك، لا تزال هناك جيوب للمقاومة في الأجزاء الطرفية من المدينة، ممثلة في الإدارات الأخيرة في للطي الإرهابيين: هم الناجين الأخير من هجوم للقوات النظامية لدولة العراق. وقد تم إعادة فتح الرمادي محور التحالف ضد الخلافة، لأهميتها الاستراتيجية: فمن الأسلم أن نقول أن يحمل السيطرة على المدينة يمكن أن تقرر مصير الصراع. تقع على بعد 90 كيلومترا من العاصمة، بغداد، الفتح الرمادي، التي وقعت في مايو الماضي، كجزء من دولة إسلامية كان يخشاه تقدما تدريجيا نحو القلب السياسي للبلد، وبالتالي الفتح الكلي للعراق الخلافة. أن هذا العامل كان قوة للسماح لتوسيع السيادة في الدولة الإسلامية، والتي من شأنها أن تجعل حتى أكثر صعوبة في هزيمة. بدأ التحضير للمعركة في نوفمبر تشرين الثاني واستمرت المواجهات نفسها لفترة طويلة نسبيا، على الرغم من الانتشار المكثف للطائرة الدعم؛ هذا هو لأنك اخترت عدم نشر على أرض الواقع الشيعة الفعلي، حتى لا ينفر الجزء الأكبر من العشائر السنية. الاشتباكات في الأرض، في الواقع، كان تميزت بأنها وقعت بين مصفوفة الإسلامية السنية. وقد اعتبر هذا استراتيجية أنجع وسيلة لاستعادة ثقة العشائر السنية، بقيت الهياكل السياسية فريدة من نوعها في القوة في المنطقة. وكانت إشارة من الحكومة في بغداد واضحة جدا، على الرغم من سلطة تنفيذية قوية العراقي الشيعي، والاستعداد لاستئناف الحوار مع السنة، في البداية في تناقض حاد مع الحكومة، كان حاسما في الوقت الحاضر وسوف تستمر في المستقبل لتجنب الانجرافات أخرى نحو المنظمات الإرهابية. وقد تم الاتفاق على هذا الموقف مع البيت الأبيض، التي دفعت لهذا الحل، وأيضا لتجنب تكرار خطأ الحكومة السابقة إلا أنه يفضل تعبير عن الأقلية الشيعية. على الرغم من عدم اكتمال العمل العسكري، لأنك بحاجة إلى استعادة سيادة بغداد في البلاد لا تزال محتلة من قبل دولة إسلامية، فإن الحكومة العراقية يجب أن تبدأ على الفور في الأراضي استعاد الاستقرار المؤسسي والاجتماعي، عن طريق إنشاء هياكل الدولة القادرة السماح الحوار الجاري مع رأس المال في إطار من احترام الاستقلال الذاتي المحلي. الشركة السنة بخيبة أمل من قبل الحكومة ذات الغالبية الشيعية، قد دعمت في البداية دولة إسلامية، لكنها تركت وحشية من تطبيق الشريعة الإسلامية التي وقعت في مشوهة وعنيفة. الآن يجب أن تبدأ عملية حيث لديك لإنشاء الثقة المتبادلة لتجنب تكرار حدث مماثل. السيناريو العراقي، بعد ذلك، على الرغم من كل الصعوبات الوقت الحاضر، يبدو أن نلمح فرصا حقيقية للإخراج، والجيش، والسياسية، وإذا كنت تدير لايجاد وسيلة للتوفيق بين احتياجات مختلف أجزاء التي تشكل دولة كاملة: السنة والشيعة والأكراد. البديل هو تقسيم بين الدولة، وخاصة بين السنة والشيعة في المنطقة الكردية الحاكمة الاتحادي أو فصل فعلي للدولة إلى ثلاثة كيانات منفصلة. لا يبدو هذا الاحتمال أن يكون مقبولا لدى الولايات المتحدة، الذين يخشون من النفوذ الإيراني المفرط على الشيعة العراقيين وحتى إنشاء اثنين من الكتل المعارضة، على أساس ديني، والجيران، وبالتالي يمكن أن تكون قادرة على إحداث تغييرات في التوازن. الحل الفيدرالي يبدو أن الأنسب إذا كنت سوف توازن بين احتياجات الأجزاء الفردية مع الحالة العامة، التي يجب أن تكون قادرة على أن تصبح عمليات صنع القرار أكثر شمولية، فيما يتعلق بجميع أصحاب المصالح الحكومية. هذا المنظور، بمعنى من المعاني، متفائل، لا يمكن أن يكون، على الأقل في الوقت الراهن، وتطبيقها على سوريا، حيث الخلافات العميقة بين نظام الأسد والمعارضة الديمقراطية، والجماعات الدينية الإسلامية التي لا تنتمي إلى دولة إسلامية لا يسمح حدة الهدف، حتى على مكافحة الدولة الإسلامية، والتي يمكن أن تشكل أساسا مشتركا لتطوير الحوار من أجل التوصل الى اتفاق محتمل. السيناريو السوري يزن كبير في دخول مجال روسيا، والتي من المرجح أن يعود إلى المركز المفاوضات الأسد، وهو تأخير يعني لعملية سلام محتملة، إذا كان الآن الأولوية هي لهزيمة الدولة الإسلامية، أيضا في سوريا يجب أن تكون قبل العصر لخلق أساس للتعايش في المستقبل، ولكن هذا لا يبدو الآن محتملة للصراع، لمجرد خلافات حول وجود أو عدم وجود ديكتاتور دمشق. ومع ذلك، فمن الضروري وضع النموذج الذي يمكن حتى تصور وجود الأسد، ربما في جزء صغير من أراضي الدولة السورية، معتبرا حلول بديلة للمناطق الأخرى.