Politica Internazionale

Politica Internazionale

Cerca nel blog

venerdì 13 novembre 2015

Lo Stato islamico minaccia la Russia

Un video dello Stato islamico minaccia la Russia. Secondo questo video messaggio il paese russo potrebbe essere colpito da una ondata di attentati di matrice islamica, come ritorsione dell’impegno di Mosca al fianco delle forze regolari siriane contro il califfato. Queste minacce seguono l’esplosione che ha causato la caduta dell’aereo di linea russo, che effettuava il collegamento dal Sinai alla Russia. La rivendicazione dello Stato islamico era stata effettuata appena dopo che l’aereo era precipitato, ma era stato rivendicato l’uso di un missile, strumento che, è stato accertato, non è stato usato nell’attentato; infatti il mezzo più probabile è stato un ordigno caricato nella stiva dell’aeroplano, che ne ha provocato l’esplosione in volo. Questo non esclude una azione dello Stato islamico, che è frazionato in diverse formazioni, ma sopratutto, la pista dell’attentato risulta essere la più accreditata. Mosca, quindi, ha già iniziato ad essere oggetto del terrorismo islamico, fatto che rientrava nelle possibilità di verificarsi, dopo l’impegno sul terreno siriano dell’armata di Mosca. La recente minaccia ricalca quelle già dirette verso l’occidente: corredata da un apparato scenico molto forte, con riprese di decapitazioni e minacce sanguinarie, sembra, ad una prima impressione, rivolta a rinforzare la convinzione degli appartenenti allo Stato islamico della capacità del califfato di colpire oltre i suoi confini, in un delirio di onnipotenza per portare al difuori della regione medio  orientale il dominio islamista. In realtà la minacci alla Russia è qualcosa di più della propaganda violenta che lo Stato islamico riserva ai propri nemici. All’interno della Russia, infatti, nell’area caucasica le zone dove l’islamismo sunnita è molto forte sono molte e da queste regioni provengono gran parte dei combattenti stranieri europei, arruolati nelle forze armate dello Stato islamico e dove si sono distinti per capacità militare notevole. Occorre ricordare anche la presenza di territori all’interno dello stato russo dove l’azione repressiva delle forze di Mosca ha lasciato diversi strascichi nella popolazione, come nella Cecenia, regione contraddistinta da una forte connotazione religiosa mescolata ad istanze di indipendenza dalla Russia. Lo scontento per le rigida applicazione repressiva praticata dal Cremlino, ha prodotto, sopratutto tra i giovani una aderenza sempre più forte, per il rifugio delle proprio istanze, all’interno dell’islam più radicale, capace di canalizzare la ribellione verso la Russia in un’ottica religiosa. Questi sviluppi hanno provocato una evoluzione del terrorismo russo in un impegno al di fuori dei propri confini, in aiuto dei combattenti islamici del califfato, provocando una identità ideologica, sostenuta dalla religione, tesa a sviluppare l’espansione del califfato, con la concreta speranza, in un futuro anche prossimo, di vedere questi effetti anche nelle loro zone di provenienza. Questo perchè l’azione politica del Cremlino e principalmente di Putin, ha privilegiato sistemi repressivi ad una strategia improntata sul dialogo e sulle concessioni a parti importanti della struttura sociale delle zone a maggioranza musulmana, favorendo così l’estremismo. L’illusione russa è stata quella di controllare con la forza una situazione, che andava gestita anche in maniera differente. Per queste ragioni le minacce alla Russia da parte dello Stato islamico appaiono molto più pericolose che quelle, pur da non sottovalutare, rivolte contro l’occidente. La presenza diretta sul territorio di Mosca, ed anche gli episodi che si sono verificati precedentemente nella storia del paese, fanno credere che a queste minacce possano seguire atti concreti, in grado di gettare il paese in uno stato di alterazione degli equilibri interni. Queste possibilità non possono non essere state valutate attentamente dal governo di Mosca prima di intraprendere le azioni al fianco di Assad, tuttavia la vicenda dell’aereo russo ha suscitato grande apprensione nella popolazione del paese, che avverte grande preoccupazione per la possibilità di atti violenti nelle città del paese. Per Putin questo scenario apre la possibilità di un incremento dell’opposizione interna, basata proprio sullo stato di insicurezza della cittadinanza; questo fronte si annuncia altrettanto difficile per il Cremlino, tanto quello internazionale. 

The Islamic State threatens Russia

A video of the Islamic State threatens Russia. According to this video message the Russian country could be hit by a wave of bombings of Islamic, in retaliation of the commitment of Moscow alongside the regular Syrian forces against the caliphate. These threats followed the explosion that caused the crash of the Russian airliner, which carried out the connection from Sinai to Russia. The claim of the Islamic state was made just after the plane had crashed, but had been claimed the use of a missile, a tool that has been established, has not been used in the attack; in fact the most likely was a bomb loaded in the cargo hold of the airplane, which has caused it to explode in flight. This does not exclude an action of the Islamic state, which is divided into different formations, but above all, the track of the attack appears to be the most reliable. Moscow, then, has already begun to be the subject of Islamic terrorism, the fact that within the price range of occurrence, after the Syrian commitment on the ground of the army of Moscow. The latest threat follows those already bound for the West: accompanied by a stage set very strong, with footage of beheadings and bloody threats, it seems, at first glance, aimed at reinforcing the conviction of belonging to the Islamic state's ability Caliphate strike beyond its borders, in a delirium of omnipotence also outside the region to bring the Middle East Islamist rule. Actually it threatens Russia is more than the violent propaganda that the Islamic state offers its enemies. Within Russia, in fact, in the Caucasian areas where Sunni Islam is very strong and many are from these regions come largely of foreign fighters in Europe, enlisted in the armed forces of the Islamic State and where they are broken down by capacity Military remarkable. It should also mention the presence of territories within the Russian state where the repressive action of the forces of Moscow has left several trains in the population, as in Chechnya, a region marked by a strong religious connotation mixed with instances of independence from Russia. Discontent with the strict application of repression practiced by the Kremlin, has produced, especially among young people a grip stronger and stronger, to the shelter of their own bodies, within radical Islam, able to channel the rebellion against Russia in a 'optical religious. These developments have led to an evolution of terrorism in Russian efforts outside its borders, in aid of the fighters of the Islamic caliphate, causing an ideological identity, supported by religion, aims to further the expansion of the caliphate, with the real hope, Also in the near future, to see these effects even in their areas of origin. This is because the political action of the Kremlin and mostly of Putin, has favored repressive systems to a strategy geared dialogue and concessions to important parts of the social structure of the areas with a Muslim majority, thus promoting extremism. The illusion Russian has been to control the force with a situation, which was also managed in a different way. For these reasons, the threats to Russia by the State Islamic appear much more dangerous ones, but not least, directed against the West. The direct presence on the territory of Moscow, and also incidents that have occurred previously in the history of the country, they believe that these threats can follow concrete action, able to plunge the country into a state of change in the internal balance. These possibilities can not fail to have been carefully evaluated by the Moscow government before taking action on the side of Assad, but the story of the plane Russian has aroused great concern in the country's population, which feels great concern about the possibility of violence in cities in the country. For Putin this scenario opens the possibility of an increase of the internal opposition, based just on the insecurity of citizenship; this front is announced just as difficult for the Kremlin, so internationally.

El Estado Islámico amenaza a Rusia

Un video del Estado Islámico amenaza Rusia. De acuerdo con este mensaje de video del país de Rusia podría ser golpeado por una ola de bombardeos de la islámica, en represalia del compromiso de Moscú junto a las fuerzas sirias regulares contra el califato. Estas amenazas siguieron a la explosión que causó el accidente del avión de pasajeros ruso, que lleva a cabo la conexión desde el Sinaí a Rusia. La afirmación del Estado islámico se hizo justo después que el avión se había estrellado, pero había sido reclamado el uso de un misil, una herramienta que se ha establecido, no se ha utilizado en el ataque; de hecho, lo más probable era una bomba cargado en la bodega de carga del avión, lo que ha provocado que explotara en pleno vuelo. Esto no excluye una acción del Estado islámico, que se divide en diferentes formaciones, pero sobre todo, la pista del ataque parece ser el más confiable. Moscú, entonces, ya ha comenzado a ser objeto de terrorismo islámico, el hecho de que dentro de la gama de precios de ocurrencia, después de que el compromiso de Siria en el suelo del ejército de Moscú. La última amenaza sigue las ya con destino a Occidente: acompañado de un escenario muy fuerte, con imágenes de decapitaciones y amenazas sangrientas, al parecer, a primera vista, destinado a reforzar la convicción de pertenecer al Califato capacidad del Estado islámico huelga más allá de sus fronteras, en un delirio de omnipotencia también fuera de la región para que la regla de Oriente Medio islámico. En realidad que amenaza a Rusia es más que la propaganda violenta que el Estado islámico ofrece a sus enemigos. Dentro de Rusia, de hecho, en las zonas del Cáucaso, donde el islam suní es muy fuerte y muchos pertenecen a esas regiones vienen gran parte de combatientes extranjeros en Europa, se alistó en las fuerzas armadas del Estado islámico y en el que se desglosan por capacidad Militar notable. También se debe mencionar la presencia de territorios dentro del Estado ruso, donde la acción represiva de las fuerzas de Moscú ha dejado varios trenes en la población, como en Chechenia, una región marcada por una fuerte connotación religiosa mezclada con las instancias de la independencia de Rusia. El descontento con la aplicación estricta de la represión practicada por el Kremlin, ha producido, sobre todo entre los jóvenes un agarre más fuertes y más fuertes, al abrigo de sus propios cuerpos, dentro del Islam radical, capaz de canalizar la rebelión contra Rusia en un 'óptica religiosa. Estos acontecimientos han llevado a una evolución del terrorismo en los esfuerzos rusos fuera de sus fronteras, en ayuda de los combatientes del califato islámico, causando una identidad ideológica, con el apoyo de la religión, tiene como objetivo promover la expansión del califato, con la esperanza verdadera, También en el futuro cercano, para ver estos efectos incluso en sus zonas de origen. Esto se debe a la acción política del Kremlin y la mayoría de Putin, ha favorecido los sistemas represivos a una estrategia orientada diálogo y concesiones a partes importantes de la estructura social de las zonas de mayoría musulmana, promoviendo así el extremismo. La ilusión de Rusia ha sido controlar la fuerza con una situación, que también fue manejado de una manera diferente. Por estas razones, las amenazas a Rusia por el Estado Islámico aparecen mucho más peligroso queridos, pero no menos importante, dirigida contra Occidente. La presencia directa en el territorio de Moscú, así como los incidentes que han ocurrido previamente en la historia del país, creen que estas amenazas pueden seguir la acción concreta, capaz de sumir al país en un estado de cambio en el equilibrio interno. Estas posibilidades no pueden dejar de haber sido evaluado cuidadosamente por el gobierno de Moscú antes de tomar medidas en el lado de Assad, pero la historia del avión ruso ha despertado gran preocupación en la población del país, que se siente una gran preocupación por la posibilidad de la violencia en ciudades del país. Para Putin este escenario se abre la posibilidad de un aumento de la oposición interna, basada sólo en la inseguridad de la ciudadanía; este frente se anuncia tan difícil para el Kremlin, por lo que a nivel internacional.

Der islamische Staat droht Russland

Ein Video des Islamischen Staates droht Russland. Nach diesem Video-Botschaft die russische Land könnte von einer Welle von Bombenanschlägen islamischer getroffen zu werden, als Vergeltung für das Engagement von Moskau neben den regulären syrischen Streitkräfte gegen das Kalifat. Diese Drohungen folgten der Explosion, die den Absturz des russischen Passagierflugzeug, der die Verbindung vom Sinai nach Russland durchgeführt verursacht. Der Anspruch des islamischen Staat gemacht wurde direkt nach dem Flugzeug abgestürzt war, hatte aber die Verwendung von einer Rakete, ein Werkzeug, das hergestellt wurde, wurde bei dem Angriff benutzt wurde behauptet worden; in der Tat die am wahrscheinlichsten war eine Bombe im Frachtraum des Flugzeugs, die verursacht hat es im Flug explodieren, geladen. Dies bedeutet nicht, eine Aktion des islamischen Staates, der in verschiedenen Formationen unterteilt ist auszuschließen, vor allem aber scheint die Spur des Angriffs, um die zuverlässigste zu sein. Moskau, damals hat bereits damit begonnen, das Thema des islamischen Terrorismus zu sein, die Tatsache, dass innerhalb der Preisspanne des Auftretens, nach der syrische Engagement auf dem Boden der Armee von Moskau. Die neueste Bedrohung folgt den bereits für den Westen gebunden: begleitet von einer Bühne sehr stark, mit Aufnahmen von Enthauptungen und blutige Drohungen, so scheint es auf den ersten Blick, zur Stärkung der Überzeugung von der Fähigkeit Kalifat der Islamischen Staates gehören, ausgerichtet Streik über die Grenzen hinaus, im Delirium der Allmacht auch außerhalb der Region, den Nahen Osten islamistische Herrschaft zu bringen. Eigentlich ist es droht Russland ist mehr als die gewaltsame Propaganda, die der islamische Staat bietet seinen Feinden. Innerhalb von Russland, in der Tat, in den kaukasischen Gebieten, in denen der sunnitische Islam ist sehr stark, und viele sind aus diesen Regionen kommen größtenteils von ausländischen Kämpfern in Europa, eingetragen in den Streitkräften des Islamischen Staates und wo sie sich durch die Kapazität abgebaut werden Military bemerkenswert. Es sollte auch das Vorhandensein von Gebieten erwähnen innerhalb des russischen Staates, wo die repressiven Maßnahmen der Kräfte von Moskau hat mehrere Züge in der Bevölkerung nach links, wie in Tschetschenien, einer Region von einer starken religiösen Konnotation mit Instanzen der Unabhängigkeit von Russland gemischt markiert. Unzufriedenheit mit der strikten Anwendung der Unterdrückung durch den Kreml praktiziert wird, hat produziert, vor allem bei jungen Menschen ein Griff stärker und stärker, in den Schutz ihrer eigenen Körper, in den radikalen Islam, der Lage, den Aufstand gegen Russland in einem Kanal 'optische religiös. Diese Entwicklungen haben zu einer Entwicklung des Terrorismus in die russischen Bemühungen außerhalb ihrer Grenzen, zu Gunsten von den Kämpfern der Islamischen Kalifats führte, was eine ideologische Identität, der Religion unterstützt, zielt darauf ab, die Ausweitung des Kalifats zu fördern, mit dem echte Hoffnung, Auch in der nahen Zukunft, um diese Effekte auch in ihren Herkunftsgebieten zu sehen. Dies liegt daran, die politische Wirkung des Kreml und meist aus Putin hat repressive Systeme an einer Strategie ausgerichtet Dialog und Zugeständnisse an wichtige Teile der Sozialstruktur der Bereiche mit einer muslimischen Mehrheit begünstigt und fördert so den Extremismus. Die Illusion Russian bestand darin, die Kraft, mit einer Situation, die auch in einer anderen Weise verwaltet wurde steuern. Aus diesen Gründen sind die Bedrohungen für Russland durch den Staat islamischen erscheinen viel gefährlicher sind, aber nicht zuletzt auch gegen den Westen gerichtet. Die direkte Präsenz auf dem Territorium von Moskau, als auch Vorfälle, die in der Geschichte des Landes zuvor stattgefunden haben, glauben sie, dass diese Bedrohungen konkrete Maßnahmen folgen, in der Lage, das Land in einen Zustand der Änderung der inneren Balance zu stürzen. Diese Möglichkeiten können nicht umhin, sorgfältig von der Moskauer Regierung, bevor sie Maßnahmen auf der Seite des Assad ausgewertet haben, aber die Geschichte des Flugzeugs Russian hat große Besorgnis in das Land der Bevölkerung, die große Besorgnis über die Möglichkeit der Gewalt in anfühlt geweckt Städte im Land. Für Putin dieses Szenario eröffnet die Möglichkeit einer Erhöhung der inneren Opposition, nur auf der Unsicherheit der Staatsbürgerschaft; Diese Front ist für den Kreml ebenso schwierig angekündigt, so international.

L'État islamique menace la Russie

Une vidéo de l'État islamique menace la Russie. Selon ce message vidéo le pays russe pourrait être frappé par une vague d'attentats de islamique, en représailles de l'engagement de Moscou aux côtés des forces syriennes régulières contre le califat. Ces menaces font suite à l'explosion qui a causé le crash de l'avion de ligne russe, qui a effectué la connexion du Sinaï à la Russie. La revendication de l'Etat islamique a été faite juste après que l'avion était écrasé, mais avait été revendiquée l'utilisation d'un missile, un outil qui a été mis en place, n'a pas été utilisée dans l'attaque; en fait, le plus probable était une bombe chargé dans la soute de l'avion, ce qui a causé le faire exploser en vol. Cela ne veut pas exclure une action de l'Etat islamique, qui est divisé en différentes formations, mais surtout, la piste de l'attaque semble être la plus fiable. Moscou, puis, a déjà commencé à faire l'objet du terrorisme islamique, le fait que dans la gamme de prix de présence, après l'engagement syrienne sur le terrain de l'armée de Moscou. La dernière menace fait suite à celles déjà lié pour l'Occident: accompagné d'un décor de théâtre très forte, avec des images des décapitations et des menaces sanglantes, il semble, à première vue, visant à renforcer la conviction d'appartenir à la capacité du califat de l'Etat islamique grève au-delà de ses frontières, dans un délire d'omnipotence aussi à l'extérieur de la région pour apporter la règle Moyen-Orient islamiste. En fait, il menace la Russie est plus que la propagande violente que l'Etat islamique offre à ses ennemis. En Russie, en fait, dans les régions du Caucase où l'islam sunnite est très forte et beaucoup proviennent de ces régions proviennent en grande partie de combattants étrangers en Europe, enrôlés dans les forces armées de l'État islamique et où ils sont décomposés par la capacité militaire remarquable. Il convient également de mentionner la présence de territoires au sein de l'Etat russe, où l'action répressive des forces de Moscou a laissé plusieurs trains dans la population, comme en Tchétchénie, une région marquée par une forte connotation religieuse mélangé avec les instances de l'indépendance de la Russie. Le mécontentement à l'application stricte de la répression pratiquée par le Kremlin, a produit, en particulier chez les jeunes une prise en main plus en plus fortes, à l'abri de leur propre corps, dans l'islam radical, capable de canaliser la révolte contre la Russie dans un 'optique religieuse. Ces évolutions ont conduit à une évolution du terrorisme dans les efforts russes en dehors de ses frontières, à l'aide des combattants du califat islamique, provoquant une identité idéologique, soutenue par la religion, vise à favoriser l'expansion du califat, avec le réel espoir, Aussi dans un proche avenir, de voir ces effets, même dans leurs régions d'origine. Ceci est parce que l'action politique du Kremlin et la plupart du temps de Poutine, a favorisé systèmes répressifs à un dialogue de stratégie visant concessions et à des parties importantes de la structure sociale des zones à majorité musulmane, favorisant ainsi l'extrémisme. L'illusion de Russie a été de contrôler la force avec une situation, qui a également été géré d'une manière différente. Pour ces raisons, les menaces à la Russie par l'État islamique apparaissent beaucoup plus dangereux, mais pas ceux moins, dirigés contre l'Occident. La présence directe sur le territoire de Moscou, et également les incidents qui ont eu lieu auparavant dans l'histoire du pays, ils croient que ces menaces peuvent suivre l'action concrète, capable de plonger le pays dans un état de changement dans l'équilibre interne. Ces possibilités ne peuvent manquer d'avoir été soigneusement évalué par le gouvernement de Moscou avant de prendre des mesures sur le côté de Assad, mais l'histoire de l'avion russe a suscité une grande inquiétude dans la population du pays, qui se sent une grande inquiétude à propos de la possibilité de la violence dans villes du pays. Pour Poutine ce scénario ouvre la possibilité d'une augmentation de l'opposition interne, basée seulement sur l'insécurité de la citoyenneté; ce front est annoncé tout aussi difficile pour le Kremlin, de sorte à l'échelle internationale.

O Estado Islâmico ameaça a Rússia

Um vídeo do Estado Islâmico ameaça a Rússia. De acordo com esta mensagem de vídeo o país russo poderia ser atingido por uma onda de atentados de islâmico, em retaliação do compromisso de Moscou ao lado das forças sírias regulares contra o califado. Essas ameaças se seguiu à explosão que causou o acidente do avião russo, que realizou a conexão do Sinai para a Rússia. A alegação do Estado islâmico foi feito logo após o avião caiu, mas tinha sido reivindicado o uso de um míssil, uma ferramenta que tenha sido estabelecida, não foi usado no ataque; na verdade, o mais provável era uma bomba carregado no compartimento de carga do avião, o que fez com que ele explodir em vôo. Isto não exclui uma ação do Estado islâmico, que é dividido em diferentes formações, mas, acima de tudo, a pista do ataque parece ser o mais confiável. Moscovo, em seguida, já começou a ser objecto de terrorismo islâmico, o fato de que, dentro da faixa de preço de ocorrência, após o compromisso sírio no chão do exército de Moscovo. A mais recente ameaça segue os já vinculados para o Ocidente: acompanhado por um palco muito forte, com imagens de decapitações e ameaças sangrentas, ao que parece, à primeira vista, destinado a reforçar a convicção de pertencer a capacidade Califado do Estado islâmico greve além das suas fronteiras, em um delírio de onipotência também fora da região para trazer a regra Oriente Médio islâmico. Na verdade, ela ameaça a Rússia é mais do que a propaganda violenta que o Estado islâmico oferece aos seus inimigos. Na Rússia, de fato, nas áreas do Cáucaso, onde o islamismo sunita é muito forte e muitos são dessas regiões vêm em grande parte de combatentes estrangeiros na Europa, alistou-se nas forças armadas do Estado islâmico e onde são discriminadas por capacidade Militar notável. Também deve mencionar a presença de territórios do Estado russo onde a ação repressiva das forças de Moscou deixou vários trens na população, como na Chechênia, uma região marcada por uma forte conotação religiosa misturada com instâncias de independência da Rússia. O descontentamento com a aplicação rigorosa da repressão praticada pelo Kremlin, tem produzido, especialmente entre os jovens um aperto mais forte, para o abrigo de seus próprios corpos, dentro do Islã radical, capaz de canalizar a rebelião contra a Rússia em um 'óptico religiosa. Estes desenvolvimentos levaram a uma evolução do terrorismo nos esforços russos fora das suas fronteiras, em ajuda dos lutadores do califado islâmico, causando uma identidade ideológica, apoiada por religião, tem o objetivo de promover a expansão do califado, com a esperança real, Além disso, no futuro próximo, para ver esses efeitos, mesmo em suas áreas de origem. Isto é porque a ação política do Kremlin e na maior parte de Putin, tem favorecido os sistemas repressivos a uma estratégia orientada diálogo e concessões de partes importantes da estrutura social das áreas de maioria muçulmana, promovendo assim o extremismo. A ilusão da Rússia tem sido a de controlar a força de uma situação, que também foi gerido de uma forma diferente. Por estas razões, as ameaças à Rússia por parte do Estado Islâmico aparecer muito mais perigoso queridos, mas não menos importante, dirigidas contra o Ocidente. A presença directa no território de Moscou, e também incidentes que tenham ocorrido anteriormente na história do país, eles acreditam que essas ameaças pode seguir medidas concretas, capazes de mergulhar o país em um estado de mudança no equilíbrio interno. Estas possibilidades não podem deixar de ter sido cuidadosamente avaliadas pelo governo de Moscou antes de tomar medidas no lado de Assad, mas a história do avião russo tem despertado grande preocupação na população do país, que se sente grande preocupação com a possibilidade de violência no cidades do país. Para Putin esse cenário abre a possibilidade de um aumento da oposição interna, com base apenas na insegurança da cidadania; nesta frente é anunciado tão difícil para o Kremlin, por isso internacionalmente.

Исламское Государство угрожает России

Видео Исламского Государства угрожает России. В соответствии с этим видео сообщении Русско страна может пострадать от волны взрывов исламских, в отместку приверженности Москвы рядом регулярных сирийских сил против халифата. Эти угрозы последовали взрыв, который вызвал крах Российской авиалайнера, который осуществляется соединение с Синая в России. Иск исламского государства было сделано только после того, как самолет врезался, но был утверждал, использование ракеты, инструмент, который был создан, не была использована в нападении; на самом деле, скорее всего, была бомба загружен в грузовом отсеке самолета, что привело к взрыву в полете. Это не исключает действие исламского государства, которое разделено на различных формациях, но, прежде всего, след нападения, кажется, самый надежный. Москва, то, уже начали быть предметом исламского терроризма, тот факт, что в ценовом диапазоне возникновения, после Сирийской приверженности на основании армии Москвы. Последние угрозы следует тех, кто уже связан на Западе: в сопровождении декораций очень сильный, с кадрами из обезглавливание и кровавых угроз, кажется, на первый взгляд, направленных на укрепление убеждение, принадлежащие способность халифата исламского государства удар за ее пределами, в бреду всемогущества и за пределами региона, чтобы довести правило Ближний Восток исламистской. На самом деле это грозит России больше, чем насильственной пропаганды, что исламское государство предлагает своих врагов. В России, на самом деле, в кавказских районах, где ислам суннитского толка является очень сильным, и многие из этих регионов пришли в основном из иностранных боевиков в Европе, зачислен в вооруженных силах Исламского Государства и где они разбиты по мощности Военная замечательно. Следует также отметить наличие территорий в составе Российской государства, где репрессивный действие сил Москвы оставил несколько поездов в популяции, как в Чечне, в области, отмеченной сильным религиозных коннотаций, смешанной с экземплярами независимости от России. Недовольство со строгим применением репрессий, практикуемой в Кремле, произвел, особенно среди молодых людей, сцепление сильнее и сильнее, в приют их собственными телами, в радикальный ислам, способный направить восстание против России в "оптический религиозным. Эти события привели к эволюции терроризма в российских усилий за ее пределами, в помощи борцам исламского халифата, в результате чего идеологической идентичности, при поддержке религии, стремится к дальнейшему расширению халифата, с реальной надеждой, Кроме того, в ближайшем будущем, чтобы увидеть эти эффекты даже в их районах происхождения. Это потому, что политическая акция Кремля и в основном из Путина, выступает репрессивные системы к диалогу стратегии направлены и на уступки важных частей социальной структуры областей с мусульманским большинством, тем самым способствуя экстремизму. Иллюзия русской в ​​том, чтобы контролировать силу с ситуацией, которая также была удалось по-другому. По этим причинам, угрозы России по Государственной исламской появляются гораздо более опасные, но не менее, направленные против Запада. Прямой присутствие на территории Москвы, а также инциденты, которые произошли ранее в истории страны, они считают, что эти угрозы могут следовать конкретные действия, способные ввергнуть страну в состоянии изменения в внутреннего равновесия. Эти возможности не могут не были тщательно оценены правительством Москвы, прежде чем принимать меры на стороне Асада, но история плоскости Российской вызвала большое беспокойство среди населения страны, которое чувствует большую озабоченность в связи с возможностью насилия в городов в стране. Для Путина этот сценарий открывает возможность увеличения внутренней оппозиции, основанной только на безопасности гражданства; этот фронт объявил как трудно для Кремля, так на международном уровне.