Blog di discussione su problemi di relazioni e politica internazionale; un osservatorio per capire la direzione del mondo. Blog for discussion on problems of relations and international politics; an observatory to understand the direction of the world.
Politica Internazionale
Cerca nel blog
giovedì 28 gennaio 2016
Gli USA valutano un intervento in Libia contro il califfato
Gli Stati Uniti, attraverso il personale militare del Dipartimento della Difesa, starebbero valutando la delicata situazione libica, aggravata dalla massiccia presenza di combattenti affiliati allo Stato islamico. L’apprensione a Washington sarebbe cresciuta, nonostante l’accordo sottoscritto dai due governi al potere nel paese libico, per trovare una forma di collaborazione. In realtà l’accordo, per il momento pare essere senza attuazione pratica e ciò costituisce, probabilmente, la ragione della preoccupazione americana, connessa alla presenza dei combattenti dello Stato islamico. Il califfato, infatti, starebbe riempiendo il vuoto di potere, che non è ancora stato colmato dalla fine del regime di Gheddafi. La Libia, durante la dittatura, non ha espresso delle strutture sociali e politiche alternative al potere centrale e finito il governo del colonnello, si è trovata senza una possibilità concreta di rimpiazzare il sistema di potere caduto. Non sono sembrate sufficienti a questo scopo le tante tribù in cui è diviso il paese e che rappresentano soltanto strutture sociali di base, spesso in contrasto, troppo divise ed insufficienti a riempire il vuoto politico che si è venuto a creare. La diretta conseguenza è stata la mancata accettazione del responso elettorale, che aveva decretato le condizioni per la formazione di un governo laico, fortemente costeggiato dalla parte politica sotto l’influsso religioso, che ha poi creato un esecutivo ulteriore ed in contrasto con quello legittimamente eletto. Ad aggravare la situazione del paese vi è la presenza di numerose bande armate e milizie soggette ad organizzazioni criminali, che possono disporre degli arsenali, molto forniti e disseminati nel territorio del paese dalle forze di Gheddafi. Uno scenario, quindi di profonda divisione, dove una forza organizzata, coesa e molto numerosa come il califfato può inserirsi in maniera relativamente facile per replicare le condizioni imposte in parte della Siria e dell’Iraq. La immediata vicinanza con i paesi europei renderebbe questa prospettiva molto più pericolosa della pur grave situazione dei territori mediorientali dove lo Stato islamico ha imposto la propria sovranità. Secondo il parere del personale militare americano in contatto con la realtà libica, gli effettivi armati del califfato presenti sul paese del mediterraneo meridionale, sarebbero circa 3.000, un numero ritenuto sufficiente ad insidiare la debole e nascente struttura politica della Libia. La Casa Bianca, per ora, fedele alla sua linea di condotta attuale, esclude un impiego diretto di soldati statunitensi sul terreno libico, ma sembra optare per una soluzione analoga a quelle praticate in Siria ed Iraq, con l’impiego di aerei militari; l’intenzione sarebbe quella di azioni circoscritte e limitate nel tempo, ma capaci di limitare in modo decisivo l’operatività delle truppe dello Stato islamico. Questa visione, rischia però di ripetere la situazione presente in Siria ed in Iraq, dove l’impiego dell’aviazione militare è stato sopravalutato e non ha portato a risoluzioni definitive del problema. La spiegazione può essere anche di altro tipo: gli USA vogliono mandare un segnale forte sia al califfato, che ai paesi europei, forse sopratutto a questi ultimi, che sono alle prese con una discussione per schierare truppe sul terreno, che, però, non sta portando ad una soluzione in tempi rapidi. L’intervento americano potrebbe permettere, tramite l’indebolimento del califfato in Libia, di protrarre ancora la discussione tra le nazioni europee per trovare una soluzione ed alleggerirebbe la pressione sul nuovo esecutivo libico, in modo da organizzare una prima offensiva per riprendere il controllo del proprio territorio. Si tratta di una tattica fortemente attendista, che, se non dovesse raggiungere gli effetti sperati, metterebbe in pericolo le coste settentrionali europee. D’altro canto non si può pretendere di delegare la difesa del proprio territorio in modo integrale agli Stati Uniti: l’Europa ha delle colpe gravi, che risalgono già alla pessima gestione della guerra a Gheddafi e, sopratutto, nel periodo successivo, quando la Libia è stata abbandonata a se stessa; è in quel periodo che si sono creati presupposti per l’insediamento degli estremisti islamici, poi assorbiti dal califfato. Il tempo trascorso non è stato breve, malgrado ciò gli stati europei non sono stati ancora in grado di organizzare una loro difesa preventiva capace di preservare la Libia dal contagio dello Stato islamico. L’attuale fase storica non prevede più che per ogni problema ci sia l’esclusivo impegno americano, gli Stati Uniti, pur offrendo un aiuto sostanzioso, non sono più in grado di assicurare un tale sforzo e quindi la risposta degli altri stati deve essere concreta ed efficace; al contrario le coste europee del Mediterraneo saranno ben più in pericolo di quanto il traffico dei migranti sottopone l’europa.
The US evaluate an intervention in Libya against the caliphate
The
United States, through the military personnel of the Department of
Defense, they would be considering the delicate situation in Libya,
aggravated by the massive presence of fighters affiliated to the Islamic
state. The
concern in Washington would grow, despite the agreement signed by the
two governments in power in the country of Libya, to find a form of
cooperation. In
fact the agreement, for the moment seems to be no practical
implementation, and this is probably the reason for US concern, linked
to the presence of the fighters of the Islamic State. The caliphate, in fact, would fill the power vacuum, which has not yet been filled by the end of the Gaddafi regime. Libya,
under the dictatorship, has not delivered social structures and
political alternatives to the central power and ended the government of
Colonel, found itself without a real possibility of replacing the system
of power fell. Did
not appear sufficient for this purpose the many tribes in which divided
the country and represent only basic social structures, often at odds,
too divided and insufficient to fill the political vacuum that has been
created. The
direct consequence was the rejection of the electoral verdict, had
decreed that the conditions for the formation of a secular government,
heavily lined from the policy under the influence of religion, which
then created a further executive and at odds with one legitimately
elected . Compounding
the situation of the country there is the presence of numerous armed
gangs and militias subject to criminal organizations, which may have
arsenals, very provided and disseminated in the territory of the country
by the forces of Gaddafi. A
scenario, then deep division, where an organized force, cohesive and
very numerous as the caliphate can fit in a relatively easy to replicate
the conditions imposed in Syria and Iraq. The
immediate proximity to European countries would make this prospect even
more dangerous than the severe situation of the territories of the
Middle East where the Islamic state has imposed its sovereignty. In
the opinion of American military personnel in contact with the Libyan
reality, the actual armed caliphate on the country's Mediterranean
south, it would be about 3,000, a number considered sufficient to
undermine the weak and nascent political structure of Libya. The
White House, for now, true to his current course of action, excludes
direct use of US troops on Libyan soil, but it seems to opt for a
solution similar to those practiced in Syria and Iraq, with the use of
military aircraft; the
intention would be to actions circumscribed and limited in time, but
capable of decisively limiting the operations of the troops of the
Islamic state. This
vision, however, is likely to repeat the current situation in Syria and
Iraq, where the use of military aviation was overvalued and did not
lead to definitive resolution of the problem. The
explanation may also be other: the US wants to send a strong signal to
both the caliphate, which the European countries, perhaps especially the
latter, who are struggling with a discussion to deploy troops on the
ground, which, however, is not leading to a solution rapidly. The
American intervention could allow, through the weakening of the
Caliphate in Libya, of protracted discussions between European nations
to find a solution and ease the pressure on the new government of Libya,
in order to arrange a first offensive to regain control of its territory. It
is a tactic strongly it waits, that, if it does not achieve the desired
effects, would endanger the coasts of northern Europe. On
the other hand you can not expect to delegate the defense of its
territory in an integral way to the United States: Europe has some
serious faults, which date back to the mismanagement of the war to
Gaddafi and, above all, in the aftermath, when the Libya has been left to itself; It is at this time that have created conditions for the establishment of Islamic extremists, then absorbed by the caliphate. The
elapsed time was not short, despite what the European states have not
yet been able to organize their preventive defense capable of preserving
Libya from the contagion of the Islamic state. The
current phase of history no longer provides that for every problem
there is the exclusive American engagement, the United States, while
offering a substantial aid, are no longer able to ensure such an effort
and then the response of other states must be concrete and effective; unlike the European coast of the Mediterranean will be far more danger than smuggling submit europe.
Los EE.UU. evaluar una intervención en Libia contra el califato
Los
Estados Unidos, a través de los militares del Departamento de Defensa,
que estaría considerando la delicada situación en Libia, agravada por la
presencia masiva de combatientes afiliados al Estado islámico. La
preocupación en Washington crecería, a pesar del acuerdo firmado por
los dos gobiernos en el poder en el país de Libia, para encontrar una
forma de cooperación. De
hecho, el acuerdo, por el momento parece que no hay aplicación
práctica, y esto es probablemente la razón por la preocupación de
Estados Unidos, vinculado a la presencia de los combatientes del Estado
Islámico. El califato, de hecho, podría llenar el vacío de poder, que aún no ha sido llenado por el fin del régimen de Gadafi. Libia,
bajo la dictadura, no ha emitido las estructuras sociales y las
alternativas políticas al poder central y terminó el gobierno del
coronel, que se encuentra a sí misma sin una posibilidad real de
sustituir el sistema de poder cayó. No
parece suficiente para este propósito las muchas tribus en que divide
el país y representan solamente a las estructuras sociales básicas, a
menudo en desacuerdo, muy divididas y suficientes para llenar el vacío
político que se ha creado. La
consecuencia directa fue el rechazo del veredicto electoral, había
decretado que las condiciones para la formación de un gobierno secular,
fuertemente alineado a la política bajo la influencia de la religión,
que a su vez creó una más ejecutiva y en desacuerdo con legítimamente
elegidos . Para
agravar la situación del país no es la presencia de numerosos grupos
armados y milicias sujetas a las organizaciones criminales, que pueden
tener arsenales, muy proporcionado y difundido en el territorio del país
por las fuerzas de Gadafi. Un
escenario, entonces la división profunda, donde una fuerza organizada,
coherente y muy numerosos como el califato puede caber en un tiempo
relativamente fácil de replicar las condiciones impuestas en Siria e
Irak. La
proximidad inmediata a los países europeos haría esta perspectiva aún
más peligrosa que la situación grave de los territorios de Oriente
Medio, donde el estado islámico ha impuesto su soberanía. En
la opinión del personal militar estadounidense en contacto con la
realidad de Libia, el califato armada real en el sur mediterránea del
país, que sería alrededor de 3.000, un número considerado suficiente
para socavar la estructura política débil y naciente de Libia. La
Casa Blanca, por ahora, fiel a su curso actual de la acción, excluye el
uso directo de las tropas estadounidenses en suelo libio, pero parece
optar por una solución similar a las que se practican en Siria e Irak,
con el uso de aviones militares; la
intención sería la de acciones circunscrito y limitado en el tiempo,
pero capaces de limitar de manera decisiva las operaciones de las tropas
del estado islámico. Esta
visión, sin embargo, es probable que se repita la situación actual en
Siria e Irak, donde estaba sobrevaluado el uso de la aviación militar y
no dio lugar a la resolución definitiva del problema. La
explicación puede ser otra: los EE.UU. quiere enviar una fuerte señal a
ambos el califato, que los países de Europa, quizá sobre todo este
último, que están luchando con una discusión de desplegar tropas en el
terreno, que, sin embargo, no es que conduce a una solución rápidamente. La
intervención americana podría permitir, a través del debilitamiento del
Califato en Libia, de prolongadas discusiones entre las naciones
europeas para encontrar una solución y aliviar la presión sobre el nuevo
gobierno de Libia, con el fin de organizar una primera ofensiva para
recuperar el control de su territorio. Es
una táctica fuertemente que espera, que, si no lograr los efectos
deseados, podría poner en peligro las costas del norte de Europa. Por
otro lado no se puede esperar a delegar la defensa de su territorio de
manera integral a los Estados Unidos: Europa tiene algunas fallas
graves, que se remontan a la mala gestión de la guerra de Gadafi y,
sobre todo, en las consecuencias, cuando el Libia ha sido abandonada a sí misma; Es
en este momento que se han creado las condiciones para el
establecimiento de los extremistas islámicos, luego absorbidos por el
califato. El
tiempo transcurrido no fue corta, a pesar de lo que los Estados
europeos aún no han sido capaces de organizar su defensa preventiva
capaz de preservar a Libia del contagio del estado islámico. La
fase actual de la historia ya no establece que para cada problema
existe el compromiso estadounidense exclusivo, los Estados Unidos, al
tiempo que ofrece una ayuda sustancial, ya no son capaces de garantizar
tal esfuerzo y luego la respuesta de otros estados debe ser concreta y eficaz; a diferencia de la costa europea del Mediterráneo será mucho más peligro que el contrabando de presentar europa.
Die US bewerten eine Intervention in Libyen gegen das Kalifat
Die
Vereinigten Staaten, durch die Militärangehörigen des Department of
Defense, sie würden angesichts der heiklen Lage in Libyen, durch die
massive Präsenz von Kämpfern in die islamischen Staat verbundenen
verschlimmert. Die
Sorge in Washington würde wachsen, trotz der von den beiden Regierungen
an der Macht in dem Land von Libyen unterzeichnete Vereinbarung, um
eine Form der Zusammenarbeit zu finden. In
der Tat das Abkommen für den Moment scheint zu sein, keine praktische
Umsetzung, und das ist wahrscheinlich der Grund für die US-Bedenken,
verbunden, um die Anwesenheit von den Kämpfern des islamischen Staates. Das Kalifat, in der Tat, würde das Machtvakuum, das noch nicht durch das Ende des Gaddafi-Regimes gefüllt wurde, zu füllen. Libyen,
unter der Diktatur, nicht gesellschaftliche Strukturen und politische
Alternativen geliefert an die zentrale Macht und beendete die Regierung
von Oberst, fand sich ohne eine echte Möglichkeit, anstelle der
Machtsystem fiel. Erschien
nicht ausreichend, zu diesem Zweck die viele Stämme unterteilt, in
denen das Land und repräsentieren nur die grundlegenden
gesellschaftlichen Strukturen, oft im Widerspruch auch aufgeteilt und
nicht ausreichend, um das politische Vakuum, das geschaffen wurde zu
füllen. Die
unmittelbare Folge war die Ablehnung des Wahl Urteil hatte angeordnet,
dass die Voraussetzungen für die Bildung einer säkularen Regierung,
stark von der Politik unter dem Einfluss der Religion, die dann erstellt
eine weitere Führungskraft gefüttert und im Widerspruch zu einer
rechtmäßig gewählten . Compounding
die Situation des Landes wird die Anwesenheit von zahlreichen
bewaffneten Banden und Milizen unter kriminellen Organisationen, die
Arsenale haben können, sehr zur Verfügung gestellt und auf dem
Territorium des Landes durch die Kräfte von Gaddafi verbreitet. Ein
Szenario, dann tiefe Spaltung, in denen eine organisierte Kraft,
zusammenhängende und sehr zahlreich wie das Kalifat in einer relativ
einfach zu passen, um die Bedingungen in Syrien und dem Irak verhängt
replizieren. Die
unmittelbare Nähe zu den europäischen Ländern würde diese Aussicht
sogar noch gefährlicher als die schwere Lage der Gebiete im Nahen Osten,
wo der islamische Staat hat seine Souveränität auferlegt. Nach
Ansicht der amerikanischen Soldaten in Kontakt mit der libyschen
Wirklichkeit die eigentliche Streit Kalifats auf mediterranen Süden des
Landes, wäre es etwa 3000, eine Zahl als ausreichend angesehen, um die
Schwachen und im Entstehen begriffenen politischen Struktur von Libyen
zu untergraben. Das
Weiße Haus, denn jetzt, um wahr zu sein aktuelles Vorgehen, nicht
enthalten sind direkte Verwendung von US-Truppen auf libyschen Boden,
aber es scheint, nach einer Lösung ähnlich wie in Syrien und dem Irak
praktiziert, mit dem Einsatz von Militärflugzeugen zu entscheiden; die
Absicht hätte, um Aktionen umschrieben und zeitlich begrenzt, aber in
der Lage, die Operationen der Truppen des islamischen Staates
entscheidend einschränken. Diese
Vision ist jedoch wahrscheinlich, um die aktuelle Situation in Syrien
und dem Irak, wo der Einsatz von militärischen Luftfahrt wurde
überbewertet und nicht auf endgültige Lösung des Problems führen, zu
wiederholen. Die
Erklärung kann auch anderen: der US-will send ein starkes Signal, um
sowohl das Kalifat, die den europäischen Ländern, vielleicht besonders
die letztere, die kämpfen mit einer Diskussion zu implementieren Truppen
auf dem Boden, was, ist jedoch nicht was zu einer Lösung schnell. Die
amerikanische Intervention ermöglichen könnte, durch die Schwächung des
Kalifats in Libyen, der langwierigen Diskussionen zwischen den
europäischen Nationen um eine Lösung zu finden und den Druck auf die
neue Regierung von Libyen, um eine erste Offensive die Kontrolle über
wiederzuerlangen organisieren seinem Hoheitsgebiet. Es ist eine Taktik, stark er wartet, dass, wenn es nicht zu den gewünschten Effekten, die Küsten Nordeuropas gefährden würde. Auf
der anderen Seite kann man nicht erwarten, um die Verteidigung seines
Territoriums in einer integralen Art und Weise in die Vereinigten
Staaten zu delegieren: Europa hat einige gravierende Fehler, die der
Misswirtschaft des Krieges Gaddafi zurückgehen und vor allem in der Zeit
nach, wenn die Libyen hat sich selbst überlassen worden; Es
ist zu diesem Zeitpunkt die Voraussetzungen für die Errichtung von
islamischen Extremisten, dann durch das Kalifat absorbiert erstellt
haben. Die
verstrichene Zeit war kurz, trotz allem, was die europäischen Staaten
sind noch nicht in der Lage gewesen, ihre präventiven Verteidigung in
der Lage, die Erhaltung Libyen von der Ansteckung des islamischen
Staates zu organisieren. Die
aktuelle Phase der Geschichte nicht mehr sieht vor, dass für jedes
Problem gibt es die exklusive amerikanische Engagement, den Vereinigten
Staaten, und bietet gleichzeitig eine wesentliche Hilfe, sind nicht mehr
in der Lage, einen solchen Aufwand zu gewährleisten, und dann muss die
Antwort der anderen Staaten konkret sein und effektiv; im Gegensatz zu den europäischen Mittelmeerküste wird weit mehr Gefahr als Schmuggel vorzulegen Europa.
Les États-Unis évaluer une intervention en Libye contre le califat
Les
États-Unis, par le personnel militaire du ministère de la Défense, ils
tiendraient compte de la situation délicate en Libye, aggravée par la
présence massive de combattants affiliés à l'Etat islamique. La
préoccupation à Washington serait croître, malgré l'accord signé par
les deux gouvernements au pouvoir dans le pays de la Libye, de trouver
une forme de coopération. En
fait l'accord, pour l'instant semble pas mise en œuvre pratique, ce qui
est probablement la raison pour US préoccupation, liée à la présence
des combattants de l'État islamique. Le califat, en fait, permettrait de combler le vide du pouvoir, qui n'a pas encore été comblé par la fin du régime de Kadhafi. Libye,
sous la dictature, n'a pas livré les structures sociales et les
alternatives politiques au pouvoir central et a fini le gouvernement du
colonel, se trouva sans une réelle possibilité de remplacer le système
d'alimentation est tombé. Ne
semble pas suffisante à cet effet les nombreuses tribus qui a divisé le
pays et représentent seulement les structures sociales de base, souvent
en désaccord, trop divisés et insuffisantes pour combler le vide
politique qui a surgi. La
conséquence directe a été le rejet du verdict électoral, avait décrété
que les conditions pour la formation d'un gouvernement laïc, fortement
bordée de la politique sous l'influence de la religion, qui a ensuite
créé une nouvelle direction et en contradiction avec l'une légitimement
élu . Aggravant
la situation du pays, il est la présence de nombreuses bandes armées et
des milices soumises à des organisations criminelles, qui peuvent avoir
des arsenaux, très fourni et diffusé sur le territoire du pays par les
forces de Kadhafi. Un
scénario, puis profonde division, où une force organisée, cohérente et
très nombreux que le califat peut tenir dans une relativement faciles à
reproduire les conditions imposées en Syrie et en Irak. La
proximité immédiate de pays européens rendrait cette perspective encore
plus dangereux que la situation grave des territoires du Moyen-Orient
où l'Etat islamique a imposé sa souveraineté. De
l'avis du personnel militaire américain en contact avec la réalité
libyenne, le califat armés réel sur sud de la Méditerranée du pays, il
serait environ 3000, un nombre jugé suffisant pour saper la structure
politique faible et naissante de la Libye. La
Maison Blanche, pour l'instant, fidèle à sa ligne de conduite actuelle,
exclut l'utilisation directe des troupes américaines sur le sol libyen,
mais il semble opter pour une solution similaire à ceux pratiqués en
Syrie et en Irak, avec l'utilisation d'avions militaires; l'intention
serait d'actions circonscrites et limitées dans le temps, mais
susceptibles de limiter de manière décisive les opérations des troupes
de l'Etat islamique. Cette
vision, toutefois, est susceptible de répéter la situation actuelle en
Syrie et en Irak, où l'utilisation de l'aviation militaire a été
surévalué et n'a pas conduit à la résolution définitive du problème. L'explication
peut également être autre: les USA veulent envoyer un signal fort à la
fois le califat, que les pays européens, peut-être surtout la dernière,
qui sont aux prises avec une discussion de déployer des troupes sur le
terrain, qui, cependant, ne sont pas conduisant à une solution rapidement. L'intervention
américaine pourrait permettre, grâce à l'affaiblissement du califat en
Libye, de longues discussions entre les nations européennes pour trouver
une solution et de soulager la pression sur le nouveau gouvernement de
la Libye, afin d'organiser une première offensive pour reprendre le
contrôle de son territoire. Il
est une tactique fermement qu'il attend, que, si elle n'a pas les
effets escomptés, menacerait les côtes de l'Europe du Nord. D'autre
part vous ne pouvez pas vous attendre à déléguer la défense de son
territoire d'une manière intégrale aux États-Unis: l'Europe a des
défauts graves, qui remontent à la mauvaise gestion de la guerre à
Kadhafi et, surtout, dans la foulée, lorsque le La Libye a été laissé à lui-même; Il est en ce moment qui ont créé les conditions pour la mise en place d'extrémistes islamiques, puis absorbés par le califat. Le
temps écoulé ne manquait pas, malgré ce que les Etats européens ne sont
pas encore en mesure d'organiser leur défense préventive capable de
préserver la Libye de la contagion de l'Etat islamique. La
phase actuelle de l'histoire ne fournit plus que pour tout problème il
ya l'engagement américain exclusif, aux États-Unis, tout en offrant une
aide substantielle, ne sont plus en mesure d'assurer un tel effort et
ensuite la réaction des autres États doit être concret et efficace; contrairement à la côte européenne de la Méditerranée sera beaucoup plus en danger que la contrebande de présenter l'Europe.
Os EUA avaliar uma intervenção na Líbia contra o califado
Os
Estados Unidos, através dos militares do Departamento de Defesa, que
seria considerando a delicada situação na Líbia, agravada pela presença
maciça de combatentes filiados no estado islâmico. A
preocupação em Washington iria crescer, apesar do acordo assinado pelos
dois governos no poder no país de Líbia, para encontrar uma forma de
cooperação. Na
verdade, o acordo, para o momento parece não haver nenhuma aplicação
prática, e esta é provavelmente a razão para o interesse dos EUA, ligado
à presença dos lutadores do Estado islâmico. O califado, de fato, iria preencher o vácuo de poder, o que ainda não foi preenchida pelo fim do regime de Gaddafi. Líbia,
sob a ditadura, não emitiu estruturas sociais e alternativas políticas
ao poder central e terminou o governo do coronel, viu-se sem uma real
possibilidade de substituir o sistema de energia caiu. Não
parecem ser suficientes para esse efeito, as muitas tribos em que
dividiu o país e representam apenas estruturas sociais básicos, muitas
vezes em desacordo, muito divididas e insuficientes para preencher o
vácuo político que foi criado. A
conseqüência direta foi a rejeição do veredicto eleitoral, havia
decretado que as condições para a formação de um governo secular,
fortemente alinhada com a política sob a influência da religião, que
então criou um novo executivo e em desacordo com uma legitimamente
eleito . Para
agravar a situação do país não é a presença de numerosos grupos armados
e milícias sujeitos a organizações criminosas, que podem ter arsenais,
muito prestada e divulgada no território do país por parte das forças de
Gaddafi. Um
cenário, então profunda divisão, onde uma força organizada, coesa e
muito numerosos como o califado pode caber em um relativamente fácil de
replicar as condições impostas na Síria e no Iraque. A
proximidade imediata para países europeus faria essa perspectiva ainda
mais perigoso do que a situação grave dos territórios do Oriente Médio,
onde o Estado islâmico impôs sua soberania. Na
opinião dos militares americanos em contato com a realidade da Líbia, o
califado armada real no sul do Mediterrâneo do país, seria cerca de
3.000, um número considerado suficiente para minar a estrutura política
fraca e nascente da Líbia. A
Casa Branca, por enquanto, fiel à sua atual curso de ação, exclui o uso
direto de tropas americanas em solo líbio, mas parece optar por uma
solução semelhante aos praticados na Síria e no Iraque, com o uso de
aeronaves militares; a
intenção seria a de ações circunscrito e limitado no tempo, mas capazes
de limitar decisivamente as operações das tropas do Estado islâmico. Essa
visão, no entanto, é provável que repita a atual situação na Síria e no
Iraque, onde o uso da aviação militar estava sobrevalorizado e não
levou à resolução definitiva do problema. A
explicação também pode ser outra: os EUA querem enviar um sinal forte
para tanto o califado, que os países europeus, talvez especialmente o
último, que estão lutando com uma discussão para implantar tropas no
terreno, o que, no entanto, não é conduzindo a uma solução rapidamente. A
intervenção americana poderia permitir, através do enfraquecimento do
Califado na Líbia, de longas discussões entre as nações europeias para
encontrar uma solução e aliviar a pressão sobre o novo governo da Líbia,
a fim de organizar uma primeira ofensiva para recuperar o controle de seu território. É uma tática fortemente ele espera, que, se não alcançar os efeitos desejados, colocaria em risco as costas do norte da Europa. Por
outro lado, você não pode esperar para delegar a defesa de seu
território de uma forma integral para os Estados Unidos: a Europa tem
algumas falhas sérias, que remontam à má gestão da guerra de Gaddafi e,
acima de tudo, na sequência, quando a Líbia foi deixado a si mesmo; É nessa época que criaram condições para o estabelecimento de extremistas islâmicos, em seguida, absorvidos pelo califado. O
tempo decorrido não era curta, apesar do que os estados europeus ainda
não têm sido capazes de organizar a sua defesa preventiva capaz de
preservar a Líbia a partir do contágio do Estado islâmico. A
fase atual da história já não prevê que para cada problema, há o
envolvimento americano exclusivo, os Estados Unidos, oferecendo uma
ajuda substancial, já não são capazes de garantir tal esforço e, em
seguida, a resposta de outros estados deve ser concreto e eficaz; ao contrário da costa europeia do Mediterrâneo será muito mais perigo do que o contrabando de apresentar europa.
США оценивают интервенцию в Ливии против халифата
Соединенные
Штаты Америки, через военнослужащих Министерства обороны, они будут с
учетом деликатной ситуации в Ливии, усугубляется массовым присутствием
боевиков, входящих в исламском государстве. Озабоченность
в Вашингтоне будет расти, несмотря на соглашения, подписанного
правительствами двух стран у власти в стране Ливии, чтобы найти форму
сотрудничества. На
самом деле соглашение, в настоящее время кажется, нет практическая
реализация, и это, вероятно, причиной беспокойства США, связаны с
наличием бойцов исламского государства. Халифат, в самом деле, было бы заполнить вакуум власти, который еще не был заполнен до конца режима Каддафи. Ливия,
в условиях диктатуры, не поставляется социальных структур и
политических альтернатив центральной власти и закончился правительство
полковника, оказался без реальной возможности замены системы власти
упал. Не
появляются достаточно для этой цели многие племена, в которых разделили
страну и представляют собой лишь основные социальные структуры, часто
не в ладах, слишком разделены и недостаточных, чтобы заполнить
политический вакуум, который был создан. Прямым
следствием был отказ от избирательного приговора, он постановил, что
условия для формирования светской власти, сильно выстроились от политики
под влиянием религии, которая затем создал дальнейшую исполнительной и
расходится с одним законно избранный , Усугубляет
ситуацию в стране есть наличие многочисленных вооруженных банд и
ополченцев, подлежащих преступных организаций, которые могут иметь
арсеналы, очень предусмотрено и распространение на территории страны
силами Каддафи. Сценарий,
то глубоко деление, где организованная сила, сплоченная и очень
многочисленны, как халифата может поместиться в сравнительно легко
воспроизвести условия, налагаемые в Сирии и Ираке. Непосредственная
близость к европейским странам будет делать эта перспектива еще более
опасным, чем тяжелой ситуации на территории Ближнего Востока, где
исламское государство ввело свой суверенитет. По
мнению американских военнослужащих в контакте с ливийской
действительности, фактическое вооруженное халифат на средиземноморском
юге страны, было бы около 3000, число считается достаточным, чтобы
подорвать слабую и зарождающееся политическую структуру Ливии. Белый
дом, в настоящее время, верный своему нынешнему курсу действий,
исключает прямое использование американских войск на ливийской земле, но
это, кажется, выбор в пользу решения, аналогичные практикуются в Сирии и
Ираке, с использованием военной авиации; намерение
было бы действий очерченными и ограниченных во времени, но способных
решительно ограничивая деятельность войск исламского государства. Это
видение, однако, скорее всего, повторить нынешнюю ситуацию в Сирии и
Ираке, где применение военной авиации завышенного и не привести к
окончательному решению проблемы. Объяснение
может быть другой: США хотят, чтобы послать сильный сигнал на обе
халифата, который европейские страны, возможно, особенно последний,
которые борются с обсуждения, чтобы развернуть войска на земле, которая,
однако, не что приводит к решению быстро. Американская
интервенция может позволить, за счет ослабления халифата в Ливии,
затяжных дискуссий между европейскими странами, чтобы найти решение и
облегчить давление на новое правительство Ливии, для того, чтобы
организовать первый наступление, чтобы восстановить контроль над его территория. Это
тактика, сильно он ждет, что, если он не достигает желаемых
результатов, может поставить под угрозу берегов Северной Европы. С
другой стороны, вы не можете ожидать, чтобы делегировать оборону своей
территории в качестве неотъемлемой образом в США: Европа имеет некоторые
серьезные недостатки, которые восходят к бесхозяйственности войны
Каддафи, и, прежде всего, в последствии, когда Ливия была предоставлена самой себе; Именно в это время, что создали условия для установления исламских экстремистов, то поглощенных халифата. Время,
прошедшее не был коротким, несмотря на то, что европейские государства
не смогли организовать их профилактику обороны способны сохранить Ливию
из заразы исламского государства. Не
Нынешний этап истории больше не предусматривает, что для каждой
проблемы есть эксклюзивный американского взаимодействия, Соединенные
Штаты Америки, в то время как предлагая существенную помощь, уже не в
состоянии обеспечить такое усилие, а затем реакция других государств
должны быть конкретными и эффективно; в отличие от европейского побережья Средиземного моря будет гораздо больше опасности, чем контрабанда представить Европу.
Iscriviti a:
Post (Atom)