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martedì 31 luglio 2018

Allarme razzismo in Italia

I ripetuti atti ostili contro popolazione di colore che stanno avvenendo in Italia, dimostrano come il clima di tolleranza sia cambiato con l’avvento del nuovo governo. Un governo eletto sopratutto in reazione alla politica economica degli esecutivi precedenti, che ha guadagnato voti più per mancanza di alternative, che per i programmi esposti. Purtroppo i provvedimenti dei governi precedenti, specialmente in materia economica, hanno provocato lo spostamento dei flussi elettorali verso formazioni in parte di una destra senza alcuna competenza nella programmazione degli aspetti del lavoro e della  produzione, ma capace di addensare sul proprio simbolo il risentimento e la colpevolizzazione di soggetti terzi, ed in parte verso un movimento chiaramente impreparato ad affrontare la sfide di governare il paese. Il Movimento cinque stelle, che è risultato il maggiore partito italiano, ha rivelato anche una profonda impreparazione a livello politico, nel sapere fronteggiare i più esperti alleati della Lega Nord: un partito proveniente da una base locale, fortemente critica con il sud del paese, che si è poi convertito a cercare il gradimento dell’intera platea nazionale. Attualmente la Lega Nord è il partito che esiste da più tempo in Italia. Il suo programma è un misto di proposte liberiste, forse non sostenibili economicamente, ed anti europee, nel senso di affermare una volontà di recuperare quote di sovranità nei confronti di Bruxelles. Il segretario della Lega Nord, che è anche diventato ministro degli interni dello stato italiano, è stato un abile  politico, capace di portare il partito da una percentuale del quattro per cento ad oltre il diciassette nell’ultima competizione elettorale. La sua campagna elettorale si è incentrata sulla paura del diverso e con prese di posizione talvolta estreme, ma evidentemente efficaci. Arrivato al governo, pur con una percentuale di voti notevolmente inferiore al partito alleato, il Movimento cinque stelle aveva oltrepassato il trenta percento, ha fatto valere la sua maggiore esperienza politica, creando la percezione, in parte vera, di rappresentare la parte più importante dell’esecutivo. Attraverso la sua azione di governo, certamente in maniera involontaria, sembra essere passato un messaggio contro gli immigrati, che per alcuni ha legittimato la giustizia autonoma e gli atti persecutori contro le persone di colore. Nonostante una avversione di fondo al fenomeno migratorio, la sensazione è che la situazione sia sfuggita di mano e che, anziché porvi rimedio, si tenti di giustificare questi atti con motivazioni totalmente inadatte.  La percezione di un cambiamento del clima verso gli immigrati è palese, l’Italia sembra sempre più essere abitata da una quota consistente di razzisti, che ora hanno l’impressione di potere agire impuniti per dare sfogo ai loro istinti. Del resto mantenere centrale il dibattito sulla questione dell’immigrazione è funzionale al governo per mascherare la propria incapacità di mantenere le promesse elettorali e l’eterogeneo programma di governo; fino ad ora l’esecutivo non ha ancora iniziato a discutere la riforma sulle pensioni, l’unico elemento del programma veramente condiviso dai due partiti della maggioranza. Anche l’inadeguatezza di una opposizione divisa tra partiti che hanno interessi inconciliabili e la situazione del Partito Democratico, che vive un travaglio interno probabilmente insanabile, contribuisce a favorire questa deriva razzista, perchè non si trovano iniziative concrete per combattere il fenomeno. Il clima che si respira in Italia è quindi deteriorato, il paese appare peggiorato per una ripresa economica che non arriva fino ai ceti medi e più bassi ed il nemico viene individuato, come da propaganda che continua anche ben oltre il periodo elettorale, nell’immigrato, anche regolare, nella persone di colore anche di nazionalità italiana. Il compito del governo non dovrebbe essere quello di ridimensionare le aggressioni a semplici fatti di delinquenza, ma dovrebbe dare il giusto valore a questi fenomeni per stroncarli al più presto, anche mantenendo il proprio indirizzo politico. Al contrario se non si vorrà procedere in questo senso, il paese sarà sempre più delegittimato di fronte all’opinione pubblica mondiale e questo governo subirà in modo costante un ostracismo internazionale che gli renderà difficile operare in campo europeo; poi, certo ci sono gli USA di Trump e l’Ungheria di Orban.

Racism alert in Italy

The repeated hostile acts against the population of color that are taking place in Italy, show how the climate of tolerance has changed with the advent of the new government. A government elected above all in reaction to the economic policy of the previous executives, which gained more votes due to lack of alternatives than for the programs shown. Unfortunately, the provisions of previous governments, especially in economic matters, have caused the shift of electoral flows to formations in part of a right wing without any competence in the planning of aspects of labor and production, but capable of thickening resentment and guilt of third parties, and partly towards a movement clearly unprepared to face the challenges of governing the country. The five-star movement, which was the largest Italian party, also revealed a profound lack of preparation at the political level, in knowing how to face the most experienced allies of the Northern League: a party from a local base, highly critical with the south of the country, which then turned to seek the approval of the entire national audience. Currently the Lega Nord is the party that has existed for a long time in Italy. His program is a mixture of liberal proposals, perhaps not financially sustainable, and anti European, in the sense of affirming a desire to regain sovereign shares in relation to Brussels. The secretary of the Northern League, who also became the interior minister of the Italian state, was a skilled politician, capable of leading the party from a percentage of four percent to over seventeen in the last election competition. His electoral campaign focused on the fear of the different and with sometimes extreme, but obviously effective, positions. Arriving at the government, although with a percentage of votes considerably lower than the allied party, the five-star Movement had exceeded thirty percent, has asserted its greater political experience, creating the perception, in part true, to represent the most important part of 'executive. Through his action of government, certainly in an involuntary manner, a message seems to have passed against immigrants, which for some has legitimized autonomous justice and persecutory acts against people of color. Despite an underlying aversion to the phenomenon of migration, the feeling is that the situation has escaped from hand and that instead of remedying it, try to justify these acts with totally unsuitable motivations. The perception of a change in the climate towards immigrants is evident, Italy seems increasingly to be inhabited by a large share of racists, who now have the impression of being able to act unpunished to give vent to their instincts. On the other hand, maintaining the debate on the issue of immigration is central to the government in order to disguise its incapacity to keep the electoral promises and the heterogeneous government program; until now the executive has not yet begun to discuss the pension reform, the only element of the program truly shared by the two majority parties. Even the inadequacy of a divided opposition between parties that have irreconcilable interests and the situation of the Democratic Party, which lives an internal labor that is probably irreparable, helps to foster this racist drift, because there are no concrete initiatives to combat the phenomenon. The climate that is breathed in Italy is therefore deteriorated, the country appears worse for an economic recovery that does not reach the middle and lower classes and the enemy is identified, as a propaganda that continues well beyond the election period, in the immigrant , also regular, in black people also of Italian nationality. The task of the government should not be to reduce the aggressions to mere delinquency, but it should give the right value to these phenomena in order to cut them off as soon as possible, even while maintaining its political direction. On the contrary, if we do not want to proceed in this direction, the country will be increasingly de-legitimized in the face of world public opinion and this government will constantly suffer an international ostracism that will make it difficult to operate in Europe; then, of course there are Trump's US and Orban's Hungary.

Alerta de racismo en Italia

Los repetidos actos hostiles contra la población de color que se están produciendo en Italia muestran cómo ha cambiado el clima de tolerancia con el advenimiento del nuevo gobierno. Un gobierno elegido sobre todo en reacción a la política económica de los ejecutivos anteriores, que ganó más votos debido a la falta de alternativas que a los programas mostrados. Desafortunadamente, las disposiciones de los gobiernos anteriores, especialmente en asuntos económicos, han provocado el cambio de los flujos electorales a formaciones en parte de una derecha sin ninguna competencia en la planificación de los aspectos del trabajo y la producción, pero capaces de aumentar el resentimiento y culpabilidad de terceros, y en parte hacia un movimiento claramente no preparado para enfrentar los desafíos de gobernar el país. El movimiento de cinco estrellas, que fue el mayor partido italiano, también reveló una profunda falta de preparación a nivel político, al saber cómo enfrentar a los aliados más experimentados de la Liga Norte: un partido de una base local, muy crítico con el sur del país, que luego se volvió para buscar la aprobación de toda la audiencia nacional. Actualmente, la Lega Nord es la fiesta que existe desde hace mucho tiempo en Italia. Su programa es una mezcla de propuestas liberales, quizás no financieramente sostenibles y antieuropeas, en el sentido de afirmar el deseo de recuperar acciones soberanas en relación con Bruselas. El secretario de la Liga del Norte, que también se convirtió en ministro del interior del estado italiano, era un político habilidoso, capaz de llevar al partido de un porcentaje del cuatro por ciento a más de diecisiete en la última competencia electoral. Su campaña electoral se centró en el miedo a las posiciones diferentes y a veces extremas, pero obviamente efectivas. Al llegar al gobierno, aunque con un porcentaje de votos considerablemente más bajo que el partido aliado, el Movimiento de cinco estrellas había excedido el treinta por ciento, ha afirmado su mayor experiencia política, creando la percepción, en parte verdadera, para representar la parte más importante de 'ejecutivo. A través de su acción de gobierno, ciertamente de manera involuntaria, parece haber pasado un mensaje en contra de los inmigrantes, que para algunos ha legitimado la justicia autónoma y los actos de persecución contra personas de color. A pesar de una aversión subyacente al fenómeno de la migración, la sensación es que la situación se ha escapado de la mano y que en lugar de remediarla, intenta justificar estos actos con motivaciones totalmente inadecuadas. La percepción de un cambio en el clima hacia los inmigrantes es evidente, Italia parece estar cada vez más habitada por una gran proporción de racistas, que ahora tienen la impresión de poder actuar sin castigo para dar rienda suelta a sus instintos. Por otro lado, mantener el debate sobre el tema de la inmigración es central para el gobierno a fin de disfrazar su incapacidad para mantener las promesas electorales y el programa de gobierno heterogéneo; hasta ahora, el ejecutivo aún no ha comenzado a discutir la reforma de las pensiones, el único elemento del programa verdaderamente compartido por los dos partidos mayoritarios. Incluso la inadecuación de una oposición dividida entre partidos que tienen intereses irreconciliables y la situación del Partido Demócrata, que vive un trabajo interno que probablemente sea irreparable, ayuda a fomentar esta deriva racista, porque no hay iniciativas concretas para combatir el fenómeno. El clima que se respira en Italia se deteriora, el país parece empeorar por una recuperación económica que no llega a las clases medias y bajas y se identifica al enemigo, como una propaganda que continúa mucho después del período electoral, en el inmigrante , también regular, en personas de raza negra también de nacionalidad italiana. La tarea del gobierno no debe ser reducir las agresiones a la mera delincuencia, sino que debe dar el valor correcto a estos fenómenos para cortarlos lo más pronto posible, incluso manteniendo su dirección política. Por el contrario, si no queremos avanzar en esta dirección, el país estará cada vez más deslegitimado ante la opinión pública mundial y este gobierno sufrirá constantemente un ostracismo internacional que dificultará la operación en Europa; entonces, por supuesto, están los Estados Unidos de Trump y la Hungría de Orban.

Rassismuswarnung in Italien

Die wiederholten feindlichen Handlungen gegen die Farbbevölkerung, die in Italien stattfinden, zeigen, wie sich das Klima der Toleranz mit dem Aufkommen der neuen Regierung verändert hat. Eine Regierung, die vor allem als Reaktion auf die Wirtschaftspolitik der früheren Exekutiven gewählt wurde, die aufgrund fehlender Alternativen mehr Stimmen erhielt als für die gezeigten Programme. Bedauerlicherweise haben die Bestimmungen früherer Regierungen, insbesondere in wirtschaftlichen Angelegenheiten, die Verschiebung von Wahlströmen zu Formationen in Teilen eines rechten Flügels ohne jegliche Kompetenz in der Planung von Aspekten von Arbeit und Produktion, aber in der Lage, Ressentiments zu verstärken und zu verursachen, zur Folge Schuld von Dritten, und teilweise in Richtung einer Bewegung, die offensichtlich unvorbereitet ist, sich den Herausforderungen der Regierungsführung zu stellen. Die Fünf-Sterne-Bewegung, die größte italienische Partei, enthüllte auch einen tiefen Mangel an Vorbereitung auf der politischen Ebene, indem sie wusste, wie man sich den erfahrensten Verbündeten der Lega Nord entgegenstellt: eine Partei von einer lokalen Basis, sehr kritisch gegenüber dem Süden des Landes; Das wandte sich dann an die Zustimmung des gesamten nationalen Publikums zu suchen. Derzeit ist die Lega Nord die Party, die es seit langem in Italien gibt. Sein Programm ist eine Mischung aus liberalen Vorschlägen, die vielleicht nicht finanziell tragfähig sind, und anti-europäisch, in dem Sinne, dass es den Wunsch bekräftigt, in Bezug auf Brüssel wieder souveräne Anteile zurückzugewinnen. Der Sekretär der Lega Nord, der auch Innenminister des italienischen Staates wurde, war ein geschickter Politiker, der im letzten Wahlkampf die Partei von vier auf über siebzehn Prozent führen konnte. Sein Wahlkampf konzentrierte sich auf die Angst vor den unterschiedlichen und manchmal extremen, aber offensichtlich effektiven Positionen. Bei der Regierung angekommen, obwohl mit einem Prozentsatz der Stimmen deutlich niedriger als die der alliierten Partei, hatte die Fünf-Sterne-Bewegung dreißig Prozent überschritten, hat seine größere politische Erfahrung behauptet, die Wahrnehmung, zum Teil wahr, um den wichtigsten Teil zu machen ‚Exekutive. Durch sein Regierungshandeln, sicherlich in unfreiwilliger Weise, scheint eine Botschaft gegen Immigranten übergegangen zu sein, die für einige autonome Gerechtigkeit und Verfolgungshandlungen gegen farbige Menschen legitimiert hat. Trotz einer grundsätzlichen Abneigung gegen das Phänomen der Migration besteht das Gefühl, dass die Situation der Hand entgangen ist und dass sie, anstatt Abhilfe zu schaffen, versuchen, diese Handlungen mit völlig ungeeigneten Motivationen zu rechtfertigen. Die Wahrnehmung einer Klimaänderung gegenüber Einwanderern ist offensichtlich, Italien scheint zunehmend von einem großen Anteil von Rassisten bewohnt zu sein, die nun den Eindruck haben, straffrei handeln zu können, um ihren Instinkten freien Lauf zu lassen. Auf der anderen Seite ist es für die Regierung von zentraler Bedeutung, die Debatte über Einwanderungsfragen zu führen, um ihre Unfähigkeit, die Wahlversprechen und das heterogene Regierungsprogramm einzuhalten, zu verschleiern. Bis jetzt hat die Exekutive noch nicht begonnen, die Rentenreform zu diskutieren, das einzige Element des Programms, das von den beiden Mehrheitsparteien geteilt wird. Selbst die Unzulänglichkeit einer gespaltenen Opposition zwischen Parteien, die unvereinbare Interessen haben, und die Situation der Demokratischen Partei, die eine interne Arbeit führt, die wahrscheinlich irreparabel ist, trägt dazu bei, diese rassistische Tendenz zu fördern, weil es keine konkreten Initiativen zur Bekämpfung dieses Phänomens gibt. Das Klima, das in Italien eingeatmet wird, ist daher verschlechtert, das Land erscheint schlechter für eine wirtschaftliche Erholung, die die mittleren und unteren Klassen nicht erreicht und der Feind wird als eine Propaganda, die weit über die Wahlperiode hinausgeht, im Einwanderer identifiziert , auch regelmäßig, in schwarzen Menschen auch italienischer Nationalität. Die Aufgabe der Regierung sollte nicht darin bestehen, die Aggressionen auf die bloße Delinquenz zu reduzieren, sondern sie sollte diesen Phänomenen den richtigen Wert geben, um sie so schnell wie möglich abzuschneiden, auch wenn sie ihre politische Ausrichtung beibehalten. Im Gegenteil, wenn wir nicht in diese Richtung gehen wollen, wird das Land angesichts der Weltöffentlichkeit zunehmend delegitimiert werden, und diese Regierung wird ständig unter einer internationalen Ächtung leiden, die es schwierig machen wird, in Europa zu operieren; dann gibt es natürlich Trumps USA und Orbans Ungarn.

L'alerte raciste en Italie

Les actes hostiles répétés contre la population de couleur qui se déroulent en Italie montrent que le climat de tolérance a changé avec l'avènement du nouveau gouvernement. Un gouvernement élu avant tout en réaction à la politique économique des précédents dirigeants, qui a gagné plus de voix en raison du manque d'alternatives que pour les programmes présentés. Malheureusement, les dispositions des gouvernements précédents, en particulier en matière économique, ont provoqué le déplacement des flux électoraux vers des formations d'une partie de la droite sans aucune compétence dans la planification des aspects du travail et de la production, mais capables d'épaissir le ressentiment. la culpabilité des tiers, et en partie à un mouvement manifestement mal préparé pour faire face aux défis de la gouvernance du pays. Le Mouvement cinq étoiles, qui fait du plus grand parti italien, ont également révélé un profond manque de préparation au niveau politique, à savoir accord avec les alliés plus expérimentés de la Ligue du Nord, une partie d'une base locale, critique vivement le sud du pays, qui s'est ensuite tourné vers l'approbation de l'ensemble du public national. Actuellement, la Lega Nord est la fête qui existe depuis longtemps en Italie. Son programme est un mélange de propositions libérales, peut-être pas financièrement viables, et anti-européennes, dans le sens d'affirmer une volonté de reconquérir des parts souveraines par rapport à Bruxelles. Le secrétaire de la Ligue du Nord, qui devint également ministre de l'Intérieur de l'Etat italien, était un politicien habile, capable de diriger le parti d'un pourcentage de quatre pour cent à plus de dix-sept ans lors du dernier concours électoral. Sa campagne électorale s'est concentrée sur la peur des positions différentes et parfois extrêmes, mais évidemment efficaces. Arrivé au gouvernement, mais avec un nombre de voix nettement plus bas que le parti allié, le Mouvement cinq étoiles avaient dépassé trente pour cent, il comptait sur sa plus grande expérience politique, en créant la perception, en partie vrai, représentent la partie la plus importante de « exécutif. Par son action gouvernementale, certainement de manière involontaire, un message semble s'être passé contre les immigrés, ce qui pour certains a légitimé la justice autonome et les actes de persécution contre les personnes de couleur. En dépit d'une aversion sous-jacente au phénomène de la migration, le sentiment est que la situation a échappé à la main et qu'au lieu d'y remédier, essayer de justifier ces actes avec des motivations totalement inadaptées. La perception d'un changement de climat vis-à-vis des immigrés est évidente, l'Italie semble de plus en plus être habitée par une grande partie des racistes, qui ont maintenant l'impression de pouvoir agir impunément pour donner libre cours à leur instinct. D'un autre côté, maintenir le débat sur la question de l'immigration est central pour le gouvernement afin de dissimuler son incapacité à tenir les promesses électorales et le programme gouvernemental hétérogène; Jusqu'à présent, l'exécutif n'a pas encore commencé à discuter de la réforme des retraites, le seul élément du programme véritablement partagé par les deux partis majoritaires. Même l'insuffisance d'une opposition divisée entre les parties qui ont des intérêts inconciliables et la situation du Parti démocrate, qui vit un travail interne probablement incurable, contribue à promouvoir ce raciste, parce qu'il ya des mesures concrètes pour lutter contre le phénomène. Le climat respiré en Italie est donc détérioré, le pays semble pire pour une reprise économique qui n'atteint pas les classes moyennes et inférieures et l'ennemi est identifié, comme une propagande qui se poursuit bien au-delà de la période électorale, chez les immigrés , également régulier, chez les Noirs également de nationalité italienne. La tâche du gouvernement ne devrait pas être de réduire les agressions à la simple délinquance, mais elle devrait donner la juste valeur à ces phénomènes afin de les couper le plus vite possible, tout en conservant sa direction politique. A l'inverse, si vous ne voulez pas procéder de cette façon, le pays sera de plus en plus délégitimée devant l'opinion publique mondiale et le gouvernement subissent systématiquement un ostracisme international qui sera difficile d'opérer en Europe et ailleurs; puis, bien sûr, il y a les États-Unis de Trump et la Hongrie d'Orban.

Alerta de racismo na Itália

Os repetidos atos hostis contra a população de cor que estão ocorrendo na Itália mostram como o clima de tolerância mudou com o advento do novo governo. Um governo eleito acima de tudo em reação à política econômica dos executivos anteriores, que ganhou mais votos devido à falta de alternativas do que para os programas mostrados. Infelizmente, as disposições de governos anteriores, especialmente em questões econômicas, causaram a mudança dos fluxos eleitorais para formações em parte de uma ala direita sem qualquer competência no planejamento de aspectos de trabalho e produção, mas capazes de aumentar o ressentimento e culpa de terceiros, e parte em direção a um movimento claramente despreparado para enfrentar os desafios de governar o país. O movimento de cinco estrelas, que foi o maior partido italiano, também revelou uma profunda falta de preparação no nível político, em saber como enfrentar os aliados mais experientes da Liga do Norte: um partido de uma base local, altamente crítico com o sul do país, que então se voltou para buscar a aprovação de todo o público nacional. Atualmente, a Lega Nord é a festa que existe há muito tempo na Itália. Seu programa é uma mistura de propostas liberais, talvez não financeiramente sustentáveis, e anti-européias, no sentido de afirmar o desejo de recuperar as ações soberanas em relação a Bruxelas. O secretário da Liga do Norte, que também se tornou ministro do Interior do Estado italiano, era um político hábil, capaz de liderar o partido de uma porcentagem de quatro por cento para mais de dezessete na última competição eleitoral. Sua campanha eleitoral concentrou-se no medo das posições diferentes e às vezes extremas, mas obviamente efetivas. Chegar ao governo, embora com uma porcentagem de votos consideravelmente mais baixa do que o partido aliado, o Movimento cinco estrelas excedeu 30%, afirmou sua maior experiência política, criando a percepção, em parte verdadeira, de representar a parte mais importante 'executivo. Através de sua ação de governo, certamente de maneira involuntária, parece ter passado uma mensagem contra os imigrantes, o que para alguns legitimou a justiça autônoma e os atos persecutórios contra as pessoas de cor. Apesar de uma aversão subjacente ao fenômeno da migração, o sentimento é que a situação escapou da mão e que, em vez de remediá-la, tentar justificar esses atos com motivações totalmente inadequadas. A percepção de uma mudança no clima em relação aos imigrantes é evidente, a Itália parece cada vez mais ser habitada por uma grande parte dos racistas, que agora têm a impressão de serem capazes de agir impunes para dar vazão aos seus instintos. Por outro lado, manter o debate sobre a questão da imigração é central para o governo, a fim de disfarçar sua incapacidade de cumprir as promessas eleitorais e o programa heterogêneo do governo; até agora, o executivo ainda não começou a discutir a reforma previdenciária, o único elemento do programa realmente compartilhado pelos dois partidos majoritários. Mesmo a inadequação de uma oposição dividida entre partidos que têm interesses irreconciliáveis ​​e a situação do Partido Democrata, que vive uma mão-de-obra interna provavelmente irreparável, ajuda a fomentar essa tendência racista, porque não há iniciativas concretas para combater o fenômeno. O clima que se respira na Itália se deteriora, portanto, o país parece pior para uma recuperação econômica que não atinge as classes média e baixa e o inimigo é identificado, como propaganda que continua muito além do período eleitoral, no imigrante. , também regular, em negros também de nacionalidade italiana. A tarefa do governo não deve ser reduzir as agressões à mera delinqüência, mas deve dar o valor correto a esses fenômenos, a fim de interrompê-los o mais rápido possível, mesmo mantendo sua orientação política. Pelo contrário, se não quisermos avançar neste sentido, o país será cada vez mais deslegitimado perante a opinião pública mundial e este governo sofrerá constantemente um ostracismo internacional que dificultará a sua atuação na Europa; então, é claro, há os EUA de Trump e a Hungria de Orban.

Расизм в Италии

Повторяющиеся враждебные действия против популяции цвета, которые происходят в Италии, показывают, как изменился климат толерантности с появлением нового правительства. Правительство избрало прежде всего в ответ на экономическую политику предыдущих руководителей, которая получила больше голосов из-за отсутствия альтернатив, чем для показанных программ. К сожалению, положения предыдущих правительств, особенно в экономических вопросах, привели к смещению электоральных потоков в формации в части правого крыла без какой-либо компетентности в планировании аспектов труда и производства, но способных сгущать обиду и вины третьих лиц и частично к движению, явно не подготовленному к решению проблем управления страной. Пятизвездное движение, которое было крупнейшей итальянской партией, также показало глубокую нехватку подготовки на политическом уровне, зная, как столкнуться с наиболее опытными союзниками Северной лиги: партия из местной базы, крайне критическая с юга страны, который затем повернулся, чтобы получить одобрение всей национальной аудитории. В настоящее время Lega Nord является партией, которая долгое время существовала в Италии. Его программа представляет собой смесь либеральных предложений, возможно, не финансово устойчивых и антиевропейских, в смысле подтверждения желания вернуть суверенные акции в отношении Брюсселя. Секретарь Северной лиги, который также стал министром внутренних дел итальянского государства, был искусным политиком, способным возглавить партию от процента в четыре процента до более чем семнадцати на последнем избирательном конкурсе. Его предвыборная кампания была сосредоточена на страхе перед различными и иногда экстремальными, но явно эффективными позициями. Прибыв в правительство, хотя процент голосов, значительно меньший, чем союзная партия, пятизвездное Движение превысило тридцать процентов, утвердило свой большой политический опыт, создав восприятие, отчасти верно, чтобы представлять самую важную часть «исполнительная власть. Благодаря его действиям правительства, безусловно, в непроизвольной манере, похоже, что против иммигрантов было принято сообщение, которое для некоторых узаконило самостоятельное правосудие и преследования в отношении людей с цветом. Несмотря на скрытое отвращение к феномену миграции, ощущение состоит в том, что ситуация ускользнула из рук и что вместо того, чтобы исправить это, попытайтесь оправдать эти действия совершенно неподходящими мотивами. Восприятие изменения климата в отношении иммигрантов очевидно, в Италии все больше заселяется большая часть расистов, у которых теперь складывается впечатление, что они могут безнаказанно действовать, чтобы дать выход своим инстинктам. С другой стороны, сохранение дискуссии по вопросу об иммиграции имеет центральное значение для правительства, чтобы скрыть свою неспособность сохранить предвыборные обещания и разнородную правительственную программу; до сих пор исполнительная власть еще не начала обсуждать пенсионную реформу, единственный элемент программы, по-настоящему разделяемый двумя партиями большинства. Даже неадекватность разделенной оппозиции между партиями, которые имеют непримиримые интересы и положение Демократической партии, которая живет внутренним трудом, которая, вероятно, является непоправимой, помогает укрепить этот расистский дрейф, поскольку нет конкретных инициатив по борьбе с этим явлением. Таким образом, климат, который дышит в Италии, ухудшается, страна становится хуже для экономического восстановления, которое не достигает среднего и низшего классов, а противник определяется как пропаганда, которая продолжается далеко за пределы избирательного периода, у иммигрантов , также регулярно, в черных людях также итальянской национальности. Задача правительства не должна заключаться в том, чтобы уменьшить агрессию до простой делинквентности, но она должна придать правильную ценность этим явлениям, чтобы как можно скорее сократить их, даже при сохранении своего политического направления. Напротив, если мы не хотим действовать в этом направлении, страна будет все более де-легитимизирована перед лицом мирового общественного мнения, и это правительство будет постоянно страдать от международного остракизма, который затруднит работу в Европе; то, конечно же, есть США Трампа и Орбанская Венгрия.