Politica Internazionale

Politica Internazionale

Cerca nel blog

martedì 3 febbraio 2015

Il caso greco come opportunità

Quella che doveva essere una concessione politica al nuovo governo greco, da parte della Commissione europea, la sostituzione della troika, incontra l’opposizione tedesca; tuttavia l’atteggiamento tedesco appare più di facciata, in realtà a Berlino si sarebbero resi conto che un mantenimento delle posizioni del rigore ad oltranza potrebbe portare ad una spaccatura dei membri dell’euro, che sarebbe, poi difficile da ricomporre. Anche perché vi è già una profonda divisione nell’Unione Europea, circa la condotta da tenere nei confronti di Atene. Roma e Parigi sono dalla parte della Grecia e questa posizione è funzionale ad incrinare l’egemonia tedesca, che ha provocato il rigore eccessivo, mentre paesi che hanno già sostenuto pesanti sacrifici e stanno per uscire dalla crisi, come il Portogallo e l’Irlanda sono per una linea più intransigente. La Germania si oppone al meccanismo della troika, perché lo ritiene un sistema già collaudato, tuttavia la Commissione presieduta da Juncker propende per una soluzione maggiormente politica, che sia dotata di  una propria legittimità democratica in grado di presentare le soluzione pensate come il risultato di un processo politico anziché di meri calcoli finanziari. La Commissione punta tutto su questa soluzione tanto da ricercare l’unanimità dei membri; la ragione è quella di potere presentare l’istituzione europea sotto una nuova luce con obiettivi ben aldilà del contingente problema greco, l’intenzione, infatti, è quella di fornire un buon argomento per superare lo scetticismo sempre più dilagante verso l'istituzione europea. Anche da oltre Atlantico arrivano segnali in favore di misure che possano consentire alla Grecia di superare gli attuali problemi finanziari e che possano poi consentire minori vincoli di bilancio anche per gli altri stati europei. Per Washington si tratta di una battaglia su di un doppio fronte : da una parte la necessità di fare ripartire l’economia mondiale come fattore di ulteriore crescita anche per gli stessi USA mentre dall’altra parte si entra nell’ambito delle ragioni geopolitiche. La notizia, poi smentita dallo stesso governo greco, che  Atene avrebbe accettato gli aiuti della Russia, ha agitato la Casa Bianca, che non può permettersi di avere un lato scoperto proprio da quella parte dopo che la Turchia ha allentato i legami con gli USA, per perseguire una propria via internazionale sulla strada di reimpostare la propria influenza sull’area corrispondente all’antico impero ottomano. Ciò comporta una maggiore attenzione verso Atene in un momento in cui i rapporti con la Russia sono molto tesi per la guerra ucraina. Gli USA devono garantire tutto il loro appoggio al nuovo governo greco, che ha anche molti punti in sintonia con Obama, per non perdere un alleato prezioso grazie alla propria posizione geografica. I messaggi in favore del nuovo esecutivo della Grecia, provenienti da Washington, devono essere quindi letti in questi due sensi, quello economico, guardato però con una visuale più ampia e quello relativo alla politica internazionale. Il clima generale che si è creato intorno al caso greco, seppure con evidenti problematiche da risolvere, è tutto sommato positivo; sebbene anche per ragioni differenti, si coglie la necessità di prendere spunto dalla nuova situazione politica maturata in Grecia per modificare gli assetti, soprattutto politici, che hanno fino ad ora dettato le misure economiche che hanno governato l’Europa.  La necessità di creare nuovi processi politici ed ottenere il massimo coinvolgimento delle periferie, intese come governi statali, per farli diventare protagonisti del processo decisionale è ormai ritenuta un fattore essenziale per eliminare la percezione delle decisioni calate dall’alto; questo aspetto vale tanto per i paesi mediterranei ma anche per quelli nel nord, dove si colgono altrettanti segnali di disagio verso l’istituzione centrale di Bruxelles, che devono essere appianati in vista del necessario percorso verso l’unificazione politica in maniera da creare un soggetto internazionale importante ed unito, che possa portare avanti le istanze dei popoli europei e non solo degli istituti finanziari.

The case greek as opportunities

What was supposed to be a political concession to the new government greek, from the European Commission, the replacement of the troika, met German opposition; However, the German attitude appears more cosmetic, actually in Berlin they would have realized that a continuation of the positions of rigor to the bitter end could lead to a split of the members of the euro, it would then be difficult to reassemble. Also because there is already a deep division in the European Union, about their conduct towards Athens. Rome and Paris are from Greece, and this position is functional to crack the German hegemony, which resulted in the excessive rigor, while countries that have already sustained heavy sacrifices and are out of the crisis, such as Portugal and Ireland for a harder line. Germany is opposed to the mechanism of the troika, because it considers it a tested system, however, the Commission chaired by Juncker favors a more political solution, which is equipped with its own democratic legitimacy able to present the solution conceived as the result of a political process instead of mere financial calculations. The Commission relies entirely on this solution so as to seek the unanimity of the members; the reason is to be able to present the European institution in a new light with targets well beyond the quota problem greek, intention, in fact, is to provide a good argument to overcome increasingly rampant skepticism towards the European institution. Even from across the Atlantic signals are in favor of measures that could allow Greece to overcome the current financial problems and that they can then allow lower budget constraints for the other European states. Washington is a battle on two fronts: on the one hand the need to take down the world economy as a factor of further growth for the US itself, while the other side you enter as part of geopolitical reasons. The news, then denied by the government greek, that Athens would accept the aid of Russia, has shaken the White House, who can not afford to have one side just discovered that side after Turkey has loosened the ties with the US, to pursue their own path on the international road to reset its influence on the area corresponding to the old Ottoman Empire. This means increased attention to Athens at a time when relations with Russia are very tense for war Ukrainian. The US must ensure their full support to the new government greek, which also has much in tune with Obama, not to lose a valuable ally thanks to its geographical position. The messages in favor of the new government of Greece, from Washington, must therefore be read in these two ways, the economic one, but watched with a wider view and one related to international politics. The general climate that has been created around the case greek, albeit with obvious problems to be solved, it is generally positive; although for different reasons, we perceive the need to take a cue from the new political situation in Greece gained to change the organization, especially politicians, who have until now dictated economic measures that have ruled Europe. The need to create new political processes and achieve maximum involvement of the suburbs, designed as state governments, for them to become decision-makers is now considered essential to eliminate the perception of the decisions come from the top; this aspect is as true of the Mediterranean countries but also for those in the north, where we capture as many signs of discomfort with the central institution in Brussels, which should be revised in view of the necessary path toward unification policy so as to create a subject major international and combined, which can carry out the requests of the European peoples and not just financial institutions.

El caso griego como oportunidades

Lo que se suponía que era una concesión política a la nueva griego gobierno, de la Comisión Europea, la sustitución de la troika, se reunió la oposición alemana; Sin embargo, la actitud alemana parece más cosmético, en realidad en Berlín se habrían dado cuenta de que una continuación de las posiciones de rigor a las últimas consecuencias podría conducir a una división de los miembros del euro, entonces sería difícil para volver a montar. También porque ya existe una profunda división en la Unión Europea, sobre su conducta hacia Atenas. Roma y París son de Grecia, y esta posición es funcional para romper la hegemonía alemana, que se tradujo en el rigor excesivo, mientras que los países que ya han sufrido grandes sacrificios y son salir de la crisis, como Portugal e Irlanda para una línea más dura. Alemania se opone al mecanismo de la troika, ya que considera que es un sistema probado, sin embargo, la Comisión presidida por Juncker favorece una solución más política, que está equipado con su propia legitimidad democrática capaz de presentar la solución concebida como el resultado de un proceso político en vez de meros cálculos financieros. La Comisión se basa por completo en esta solución con el fin de buscar la unanimidad de los miembros; la razón es poder presentar la institución europea en una nueva luz con objetivos mucho más allá del problema griego cuota, intención, de hecho, es el de proporcionar un buen argumento para superar el escepticismo cada vez más desenfrenado hacia la institución europea. Incluso desde el otro lado del Atlántico las señales están a favor de medidas que podrían permitir a Grecia para superar los actuales problemas financieros y que luego puede permitir restricciones presupuestarias más bajas para los otros estados europeos. Washington es una batalla en dos frentes: por un lado la necesidad de acabar con la economía mundial como un factor de crecimiento adicional para el propio Estados Unidos, mientras que el otro lado se introduce como parte de razones geopolíticas. La noticia, luego negado por el gobierno griego, que Atenas aceptaría la ayuda de Rusia, ha sacudido a la Casa Blanca, que no pueden permitirse el lujo de tener un lado acaba de descubrir ese lado después de que Turquía ha aflojado los lazos con los EE.UU., para seguir su propio camino en la carretera internacional para restablecer su influencia en la zona correspondiente al antiguo Imperio otomano. Esto significa una mayor atención a Atenas en un momento en que las relaciones con Rusia son muy tensas durante la guerra de Ucrania. Los EE.UU. deben garantizar su pleno apoyo al nuevo gobierno griego, que también tiene mucho en sintonía con Obama, para no perder un valioso aliado gracias a su posición geográfica. Los mensajes en favor del nuevo gobierno de Grecia, desde Washington, por lo tanto, deben ser leídos en estas dos formas, la económica, pero observaban con una visión más amplia y una relacionada con la política internacional. El clima general que se ha creado en torno al caso griego, aunque con evidentes problemas que hay que resolver, en general es positivo; aunque por diferentes razones, percibimos la necesidad de seguir el ejemplo de la nueva situación política en Grecia ganado para cambiar la organización, especialmente los políticos, que tienen hasta ahora las medidas económicas dictadas que han gobernado Europa. La necesidad de crear nuevos procesos políticos y lograr la máxima participación de los suburbios, diseñado como los gobiernos estatales, para que se conviertan en los tomadores de decisiones se considera ahora esencial para eliminar la percepción de las decisiones vienen de la parte superior; este aspecto es tan cierto para los países del Mediterráneo, sino también para los del norte, donde capturamos tantos signos de malestar con la institución central en Bruselas, que debe ser revisada a la vista del camino necesario hacia la política de unificación con el fin de crear un tema importante internacional y combinado, que puede llevar a cabo las peticiones de los pueblos europeos y no sólo las instituciones financieras.

Der Fall griechische als Chance

Was sollte ein politisches Zugeständnis an die neue Regierung griechisch, der Europäischen Kommission, den Austausch der Troika zu sein, trafen deutsche Opposition; Allerdings scheint die deutsche Haltung mehr Kosmetik, tatsächlich in Berlin würden sie erkannt haben, dass eine Fortsetzung der Positionen der Strenge bis zum bitteren Ende könnte zu einer Spaltung der Mitglieder des Euro führen, wäre es dann schwierig sein, wieder zusammenzusetzen. Auch, weil es bereits eine tiefe Spaltung in der Europäischen Union, über ihr Verhalten gegenüber Athen. Rom und Paris sind von Griechenland, und diese Position ist funktional, um die deutsche Hegemonie, die in der übermäßigen Strenge führte zu knacken, während Länder, die bereits schwere Opfer erlitten haben und sind aus der Krise, wie Portugal und Irland für eine härtere Linie. Deutschland ist mit dem Mechanismus der Troika gegenüber, da sie ihn für einen getesteten System ist jedoch die Kommission von Juncker den Vorsitz begünstigt eine politische Lösung, die mit ihren eigenen demokratischen Legitimität der Lage, die als Ergebnis eine Lösung konzipiert präsentieren ausgestattet ist politischen Prozess statt bloßer Finanzberechnungen. Die Kommission stützt sich ganz auf diese Lösung, um die Zustimmung der Mitglieder zu suchen; Der Grund dafür ist in der Lage, den europäischen Institutionen in einem neuen Licht mit Zielen weit über der Quote Problem griechisch, Absicht zu präsentieren, in der Tat, ist es ein gutes Argument, um zunehmend grassierenden Skepsis gegenüber dem europäischen Institution zu überwinden. Selbst aus über den Atlantik Signale zugunsten von Maßnahmen, durch die Griechenland, um die aktuellen finanziellen Probleme zu überwinden, und dass sie dann zulassen können niedrigere Budgets für die anderen europäischen Staaten. Washington ist ein Kampf an zwei Fronten: auf der einen Seite die Notwendigkeit, sich als Faktor für weiteres Wachstum für die USA sich zu nehmen, die Weltwirtschaft, während die andere Seite Sie als Teil der geopolitischen Gründen geben. Die Nachricht, dann von der Regierung griechischen verweigert, dass Athen würde die Hilfe von Russland zu akzeptieren, hat das Weiße Haus, die nicht leisten können, um einen Seite haben erschüttert gerade entdeckt, dass die Seite, nachdem die Türkei die Beziehungen zu den USA gelockert, ihren eigenen Weg auf der internationalen Straße verfolgen, um ihren Einfluss auf die Fläche entsprechend der alten osmanischen Reiches zurück. Dies bedeutet nach Athen erhöhte Aufmerksamkeit in einer Zeit, die Beziehungen zu Russland sind sehr gespannt auf den Krieg Ukrainisch. Die USA müssen ihre volle Unterstützung für die neue Regierung griechisch, die auch viel im Einklang mit Obama, nicht um ein wertvoller Verbündeter dank seiner geographischen Lage zu verlieren zu gewährleisten. Die Meldungen für die neue Regierung von Griechenland, von Washington, muss daher in diesen beiden Möglichkeiten, die ökonomische gelesen, aber mit einer größeren Ansicht und eine zum internationalen Politik im Zusammenhang beobachtet. Das allgemeine Klima, die sich um den Fall der griechischen mit der offensichtlichen Probleme erstellt wurde, wenn auch zu lösen, ist es im Allgemeinen positiv ist; wenn auch aus unterschiedlichen Gründen sehen wir die Notwendigkeit, ein Stichwort aus der neuen politischen Situation in Griechenland nehmen gewonnen, um die Organisation, vor allem Politiker, die bis jetzt diktiert wirtschaftlichen Maßnahmen, die Europa geherrscht haben müssen geändert werden. Die Notwendigkeit, neue politische Prozesse zu erstellen und die maximale Einbeziehung der Vorstadt, als Landesregierungen entwickelt, für sie Entscheidungsträgern zu werden zu erreichen, ist jetzt als wesentlich, um die Wahrnehmung der Entscheidungen zu beseitigen kommen von oben; dieser Aspekt ist so wahr der Mittelmeerländer, sondern auch für diejenigen, die in den Norden, wo wir erfassen, wie viele Zeichen der Beschwerden im Zusammenhang mit dem Spitzeninstitut in Brüssel, die im Hinblick auf die notwendigen Weg zur Vereinigung Politik überarbeitet sollte, um einen Gegenstand zu schaffen wichtige internationale und kombiniert, die durchführen können die Anfragen der europäischen Völker und nicht nur Finanzinstitute.

Le cas grec comme des opportunités

Ce qui était censé être une concession politique à la nouvelle du gouvernement grec, de la Commission européenne, le remplacement de la troïka, a rencontré l'opposition allemande; Cependant, l'attitude allemande semble plus esthétique, en fait à Berlin ils auraient réalisé que le maintien des positions de rigueur à la fin amère pourrait conduire à une scission des membres de l'euro, il serait alors difficile de remonter. Aussi parce qu'il ya déjà une division profonde dans l'Union européenne, au sujet de leur conduite envers Athènes. Rome et Paris sont de la Grèce, et cette position est fonctionnel pour casser l'hégémonie allemande, qui a abouti à la rigueur excessive, tandis que les pays qui ont déjà subi de lourds sacrifices et sont sortir de la crise, comme le Portugal et l'Irlande pour une ligne plus dure. Allemagne se oppose au mécanisme de la troïka, car il estime qu'il est un système testé, cependant, la Commission présidée par Juncker favorise une solution plus politique, qui est équipé de son propre légitimité démocratique en mesure de présenter la solution conçue comme le résultat d'une processus politique au lieu de simples calculs financiers. La Commission se appuie entièrement sur cette solution de manière à obtenir l'unanimité des membres; la raison est d'être en mesure de présenter l'institution européenne dans une nouvelle lumière avec des objectifs bien au-delà du quota problème grec, l'intention, en fait, est de fournir un bon argument pour surmonter le scepticisme de plus en plus effrénée vers l'institution européenne. Même à travers les signaux de l'Atlantique sont en faveur de mesures qui pourraient permettre à la Grèce de surmonter les problèmes financiers actuels et qu'ils peuvent ensuite permettre à des contraintes budgétaires plus faibles pour les autres Etats européens. Washington est une bataille sur deux fronts: d'une part la nécessité de prendre vers le bas l'économie mondiale comme un facteur de croissance supplémentaire pour les États-Unis lui-même, tandis que l'autre côté, vous entrez dans le cadre de raisons géopolitiques. Les nouvelles, puis rejetée par le gouvernement grec, qu'Athènes accepterait l'aide de la Russie, a ébranlé la Maison Blanche, qui ne peuvent pas se permettre d'avoir un côté vient de découvrir ce côté après que la Turquie a desserré les liens avec les États-Unis, de poursuivre leur propre chemin sur la route internationale pour réinitialiser son influence sur la zone correspondant à l'ancien Empire ottoman. Cela signifie une attention accrue à Athènes au moment où les relations avec la Russie sont très tendues pour la guerre ukrainien. Les États-Unis devons veiller à leur plein appui à la nouvelle du gouvernement grec, qui a également en phase avec Obama, de ne pas perdre un allié précieux grâce à sa position géographique. Les messages en faveur du nouveau gouvernement de la Grèce, de Washington, doivent donc être lus de ces deux manières, l'une économique, mais regardé avec une vue plus large et celui lié à la politique internationale. Le climat général qui a été créé autour du cas grec, mais avec des problèmes évidents à résoudre, il est généralement positive; Bien que pour des raisons différentes, nous percevons la nécessité de se inspirer de la nouvelle situation politique en Grèce gagné de modifier l'organisation, en particulier les hommes politiques, qui ont jusqu'au mesures économiques dictées aujourd'hui qui ont dominé l'Europe. La nécessité de créer de nouveaux processus politiques et de parvenir à une participation maximale de la banlieue, conçu comme les gouvernements des États, pour qu'ils deviennent des décideurs est maintenant considéré comme essentiel d'éliminer la perception des décisions venir d'en haut; cet aspect est aussi vrai pour les pays méditerranéens, mais aussi pour ceux dans le nord, où nous capturons autant de signes d'inconfort avec l'institution centrale à Bruxelles, qui devrait être révisée en vue du chemin nécessaire vers une politique d'unification de manière à créer un sujet international majeur et combinés, qui peuvent effectuer les demandes des peuples européens, et pas seulement les institutions financières.

O caso grego como oportunidades

O que era para ser uma concessão política para o novo governo grego, da Comissão Europeia, a substituição da troika, encontrou a oposição alemã; No entanto, a atitude alemã parece mais cosmética, na verdade, em Berlim teriam percebido que a manutenção das posições de rigor até o amargo fim pode levar a uma divisão dos membros do euro, então seria difícil para remontar. Também porque já existe uma profunda divisão na União Europeia, sobre a sua conduta para com Atenas. Roma e Paris são da Grécia, e esta posição é funcional para quebrar a hegemonia alemã, o que resultou no rigor excessivo, enquanto os países que já sofreram pesados sacrifícios e estão fora da crise, como Portugal e Irlanda para uma linha mais dura. Alemanha se opõe ao mecanismo da troika, pois considera que é um sistema testado, no entanto, a Comissão presidida por Juncker favorece uma solução mais político, que está equipado com a sua própria legitimidade democrática capaz de apresentar a solução concebida como o resultado de um processo político em vez de meros cálculos financeiros. A Comissão depende inteiramente de esta solução, a fim de buscar a unanimidade dos membros; a razão é ser capaz de apresentar a instituição europeia sob uma nova luz com alvos bem além do problema grego quota, intenção, de fato, é o de proporcionar um bom argumento para superar o ceticismo cada vez mais ousados para a instituição europeia. Mesmo do outro lado do Atlântico os sinais são a favor de medidas que poderiam permitir que a Grécia a superar os atuais problemas financeiros e que pode, então, permitir que menores restrições orçamentárias para os outros Estados europeus. Washington é uma batalha em duas frentes: por um lado a necessidade de derrubar a economia mundial como um fator de maior crescimento para os próprios Estados Unidos, enquanto o outro lado você entra como parte de razões geopolíticas. A notícia, então negado pelo governo grego, que Atenas iria aceitar a ajuda da Rússia, tem abalado a Casa Branca, que não pode dar ao luxo de ter um lado só descobri que lado depois que a Turquia afrouxou os laços com os EUA, para perseguir o seu próprio caminho na estrada internacional para redefinir a sua influência sobre a área correspondente ao antigo Império Otomano. Isso significa maior atenção para Atenas num momento em que as relações com a Rússia são muito tenso para a guerra ucraniano. Os EUA devem garantir o seu pleno apoio ao novo governo grego, que também tem muito em sintonia com Obama, para não perder um aliado valioso graças à sua posição geográfica. As mensagens em favor do novo governo da Grécia, a partir de Washington, deve, portanto, ser lido dessas duas maneiras: a econômica, mas assistiu com uma visão mais ampla e um relacionado à política internacional. O clima geral que foi criada em torno do caso grego, embora com problemas óbvios a serem resolvidos, geralmente é positiva; embora por razões diferentes, percebemos a necessidade de ter um taco de a nova situação política na Grécia ganhou para alterar a organização, especialmente os políticos, que têm até agora medidas econômicas ditadas que têm governado a Europa. A necessidade de criar novos processos políticos e alcançar a máxima participação dos subúrbios, concebido como governos estaduais, para que se tornem tomadores de decisão é agora considerado essencial para eliminar a percepção das decisões vir de cima; este aspecto é tão verdadeiro para os países do Mediterrâneo, mas também para aqueles que no norte, onde captamos tantos sinais de desconforto com a instituição central, em Bruxelas, que deverá ser revisto, tendo em conta o caminho necessário para a política de unificação, de modo a criar um assunto major internacional e combinados, que podem realizar os pedidos dos povos europeus e não apenas instituições financeiras.

Греческая буква как возможности

То, что должно было быть политической уступкой нового правительства греческого, от Европейской комиссии, замена тройки встретился немецкой оппозицией; Тем не менее, немецкий отношение появляется скорее косметический, на самом деле в Берлине, они бы поняли, что продолжение позиций строгости до конца может привести к расколу членов евро, тогда было бы трудно собрать. Кроме того, поскольку уже есть глубокое различие в Европейском Союзе, об их поведении по отношению к Афин. Рим и Париж из Греции, и эта позиция является функциональным, чтобы взломать германской гегемонии, в результате которой в чрезмерной строгости, в то время как страны, которые уже понесли тяжелые жертвы и выхода из кризиса, такие как Португалия и Ирландия для жесткой линии. Германия выступает против механизма тройки, потому что он считает это проверенный системы, однако, Комиссия под председательством Юнкера способствует более политическое решение, которое снабжено собственной демократической легитимностью в состоянии представить решение рассматриваемой как результат политический процесс, а не простых финансовых расчетов.Комиссия полностью полагается на этом решении, с тем чтобы добиваться единогласия членов;Причина в том, чтобы быть в состоянии представить европейский институт в новом свете с целями далеко за пределы квот проблемы греческий, намерения, по сути, является, чтобы обеспечить хороший аргумент, чтобы преодолеть все более безудержной скептицизм в отношении европейского института. Даже с другого берега Атлантического сигналов в пользу мер, которые могли бы позволить Греции преодолеть нынешние финансовые проблемы, и что они могут позволить более низкие бюджетные ограничения для других европейских государств. Вашингтон сражение на два фронта: с одной стороны должны принять вниз мировую экономику как фактор дальнейшего роста самих США, в то время как другая сторона вводе в рамках геополитических причин.Новости, тогда отрицался правительством греческого, что Афины примет помощь России, потрясло Белый дом, который не может позволить себе иметь одну сторону только что обнаружил, что стороны после Турция ослабил связи с США, проводить свой собственный путь на международной дороге, чтобы сбросить свое влияние на области, соответствующей старой Османской империи. Это означает повышенное внимание в Афины в то время, когда отношения с Россией очень напряженными войны, украинский.США должны обеспечить их полную поддержку новому правительству греческий, которая также имеет созвучны с Обамой, чтобы не потерять ценного союзника благодаря своему географическому положению. Сообщения в пользу нового правительства Греции, из Вашингтона, должен, следовательно, рассматриваться в этих двух направлениях, экономической один, но смотрел с более широким видом и один в связи с международной политикой.Общий климат, который был создан вокруг греческими, хотя с очевидными проблемами, чтобы быть решена, как правило, положительно; хотя и по разным причинам, мы воспринимаем необходимость принятия реплику от новой политической ситуации в Греции получила изменить организацию, особенно политиков, которые не имеют до сих пор, диктуемых экономических мер, которые правили в Европу.Необходимость создания новых политических процессов и достижения максимальной участие в пригороде, выполненный в виде государственных органов власти, чтобы они стали лица, принимающие решения в настоящее время считается необходимым, чтобы устранить восприятие решений исходить сверху; этот аспект так же верно, средиземноморских стран, но и для тех, кто на севере, где мы захватить как многие признаки дискомфорта с центральным учреждением в Брюсселе, который должен быть пересмотрен с учетом необходимого пути к объединительной политики с тем, чтобы создать тему крупный международный и комбинированные, которые могут выполнять запросы европейских народов, а не только финансовые учреждения.