Blog di discussione su problemi di relazioni e politica internazionale; un osservatorio per capire la direzione del mondo. Blog for discussion on problems of relations and international politics; an observatory to understand the direction of the world.
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venerdì 17 aprile 2015
الأمم المتحدة تدعو لوقف إطلاق النار في اليمن
الأمين العام للدعا إلى وقف إطلاق النار إلى جميع أطراف النزاع في اليمن إلى تشجيع إنشاء ممرات إنسانية للأمم المتحدة؛ في
الواقع، في بلد اليمن أصبح الوضع الصحي حالة الطوارئ، وخاصة بالنسبة
للسكان المدنيين، وهناك خوف حقيقي أن نتمكن من تكرار الأزمة الإنسانية
الحالية في سوريا. من
ناحية أخرى، هناك أوجه تشابه مع الصراع السوري، التي تحولت الى حرب أهلية
في الصراع الإرهابي والتي تعتمد على زعزعة الاستقرار الإقليمي عميق. فقط
لتجنب تغيير محتمل في بلد استراتيجي كما أن الذي يمتد على شبه الجزيرة من
اليمن، وقد انتشرت التزام مباشر من المملكة العربية السعودية. قامت
الأمم المتحدة العمل الدبلوماسي، مع النية المعلنة لتجنب حرب في بئر
استراتيجيا لمرور السفن التجارية مباشرة إلى قناة السويس والتوازن
الإقليمي، ولكن العملية الدبلوماسية التي يقودها وسيط " الامم المتحدة بنعمر، لم يكن له النتائج المرجوة، بحيث أعلنت مبعوث استقالته. الفشل ليس، ولكن، في الآونة الأخيرة، منذ بدء عملية الانتقال السياسي يعود إلى 2011؛ محور هذا البرنامج كان هناك نية للقيام للتوصل إلى اتفاق الأطراف المعنية إلى تعزيز مؤسسات الدولة وتحديد نهاية الاضطراب السياسي. ومع
ذلك، تم الحكم على تكتيك مبعوث الامم المتحدة تصالحية جدا مع المتمردين
الشيعة، لأنه من شأنه أن يترك مساحة كبيرة جدا لمبادرة الأقلية الدينية؛ يتم تحديد هذه الحقيقة باعتبارها واحدة من الأسباب الرئيسية التي أدت إلى تدخل السعوديين. لاستبدال
بنعمر يتم باسم الموريتاني ولد الشيخ أحمد إسماعيل، الذي يضم في سيرته
الذاتية موقف منسق الأمم المتحدة الإنمائي في سورية واليمن في نفسه. ويبدو
أن المهمة التي تنتظر خليفة بنعمر صعبة جدا ولا يبدو أن السلاح الوحيد
للدبلوماسية كافية، إن لم يكن بمساعدة من الدول سياسيا قوية جدا والدول
الحليفة السنة. وملامح
الوجه تتوافق مع الولايات المتحدة، لكنه لن يكون من الضروري معرفة ما إذا
كان واشنطن تريد أن تلتزم لحل مشكلة حيث المعارضين الرئيسية هي المملكة
العربية السعودية وإيران. بالتأكيد
هذا يمكن أن يكون فرصة أن تؤدي إلى التفاوض عدوين كبيرة في اسم من
الانقسام الديني والبدء في البحث عن حل للصراع الذي يهدد لتصبح حادة على
نحو متزايد. هذا
الرأي، ومع ذلك، يظهر فقط احتمال بعيد، لالنفور العميق بأن السعوديين قد
نضجت على حد سواء ضد طهران، من ضد واشنطن، بعد أن تم توقيع اتفاق في لوزان.
في واقع الأمر مجرد صياغة هذا هو سبب آخر لماذا المملكة العربية السعودية قد قرر استخدام قوتها العسكرية ضد المتمردين الحوثيين. لتحقيق
وقف إطلاق النار سيكون الأمل في تعاون الجميع في الاستعداد لمواجهة عملية
المؤسسية التي تتيح درجة معينة من الحكم الذاتي للأقلية الشيعية، بينما في
السيطرة على السنة والمملكة العربية أنه لن يصمد أمام البلاد يمني. إيران،
من جانبها، سوف تضطر إلى اتخاذ موقف أكثر حيادية، لأن من جهة كسبت مجرد
توقيع لوزان وينتظر تخفيف العقوبات وأنه، من جهة أخرى، كانت الأقلية
الشيعية في اليمن دائما بدلا يجب
فصل من طهران وإيران لا توفر ذريعة الرغبة في الدفاع عن السكان الشيعة على
أساس الدين، في حين أن يريد بسط نفوذها على البلاد من اليمن. الأمم المتحدة، لذلك، سيكون لديك لإقناع الجميع على اتخاذ خطوة إلى الوراء، وهي شركة ليست سهلة.
giovedì 16 aprile 2015
La tragedia dei migranti nel Mediterraneo come fallimento dell'Unione Europea e delle Nazioni Unite
La situazione delle migrazioni, che partono dalla Libia verso l’Italia, attraversando il braccio di mare, che divide i due paesi si fa sempre più problematica per le conseguenze umanitarie ed evidenzia, come il paese italiano sia lasciato solo ad affrontare questa emergenza. Attualmente è in vigore il dispositivo di contrasto Triton, che si basa, non sull’aiuto delle persone in fuga, ma sul controllo delle frontiere comunitarie ed ha un budget insufficiente per gestire il fenomeno. Precedentemente Roma aveva affrontato il problema con l’operazione “Mare Nostrum”, che era a totale carico dell’Italia. Grazie all’impegno ed all’investimento economico italiano le disgrazie, seppure presenti erano state minori rispetto alle attuali misure prese dall’Unione Europea. Il flusso dei migranti, complice la situazione di assoluta mancanza di controllo in Libia, è aumentato e si calcola che soltanto nell’ultima settimana la Guardia Costiera italiana ha tratto in salvo circa 10.000 persone. Si tratta di operazioni che avvengono al di fuori di quanto pensato da Bruxelles, a totale carico dell’Italia. Nel 2014, l’agenzia dell’ONU per gli immigrati ed i rifugiati ha valutato che oltre 210.000 migranti hanno attraversato il Mediterraneo e che 3.500 abbiano perso la vita; tuttavia questo secondo dato è una valutazione al ribasso, perché si basa sui corpi recuperati e le testimonianze dei sopravvissuti, mentre è ragionevole ritenere che di alcuni naufragi non si sia avuta notizia. La situazione è ritenuta molto grave dalle Nazioni Unite che hanno fatto appello agli altri paesi europei ad aiutare l’Italia, non solo nel controllo delle frontiere, ma, soprattutto, nell’assistenza ai migranti. Il problema esiste fin dalla presenza al governo della Libia del Colonnello Gheddafi, che regolava la quantità dei migranti, per fare pressione sull’Italia e sull’Europa, per aiuti economici e riconoscimento politico. Dopo la caduta del regime di Tripoli, la Libia è sprofondata nel caos istituzionale e non esiste una autorità capace di gestire il fenomeno sulle coste africane; d’altro canto il fenomeno della migrazione è aumentato a causa delle guerre e delle carestie e per il fatto di essere una fonte di sicuro reddito per le organizzazioni che gestiscono i traffici umani, tra cui si sono inseriti gli integralisti islamici. I migranti sono soggetti a violenze di ogni genere ed una particolare attenzione va rivolta ai bambini, che affrontano senza familiari il viaggio della speranza. L’organizzazione “Save the children” parla di un gran numero di vittime minorenni. Inoltre vi è il pericolo che in mezzo ai disperati che attraversano il Mediterraneo per sfuggire alla fame ed alle violenze delle guerre vi siano potenziali terroristi infiltrati. Resta il fatto che la questione più urgente da affrontare è una pianificazione dei soccorsi che non può essere affidata soltanto all’Italia, perché è un problema che travalica anche i confini comunitari, ma deve essere condiviso da tutta l’Unione Europea e dalla stessa ONU, che devono essere in grado di mobilitare e mettere in campo una task force in grado di gestire il primo livello di emergenza. Connesso però a questo vi è la necessità di arrivare ad una pacificazione della Libia per operare sul suo territorio e con la sua autorizzazione e collaborazione, inviando dei Caschi Blu in grado di approntare campi profughi per fornire l’assistenza necessaria a chi giunge sul suo territorio dopo viaggi estenuanti. Purtroppo questo caso rappresenta l’ennesimo fallimento politico degli enti sovranazionali: l’Europa è impegnata soltanto nella ricerca della stabilità finanziaria e non riesce ad avere una sufficiente organizzazione, che discenda dalle decisioni della politica per sapere fare fronte all’emergenza, che non è solo di un suo membro, ma che nel tempo si riflette su tutti gli altri. Le Nazioni Unite si limitano, come orami da troppo tempo, alle dichiarazioni di buone intenzioni, a cui non segue alcun comportamento pratico. Comportamenti come questi delegittimano sia Bruxelles che New York, come sede del Palazzo di vetro, e fanno sorgere la domanda su quale sia la reale utilità di questi enti, che continuano a tradire i loro principi ispiratori.
The situation of migration, starting from Libya to Italy, crossing the strait, which divides the two countries is becoming more problematic for the humanitarian consequences and highlights, such as the Italian country is left alone to face this emergency. He is currently in force on the device contrast Triton, which is based, not on the help of the people on the run, but on the control of EU borders and has an insufficient budget to handle the phenomenon. Rome had previously addressed the problem with the operation "Mare Nostrum", which was the sole responsibility of Italy. Thanks to the commitment and investment Italian economic woes, although these were lower than the current measures taken by the European Union. The flow of migrants, thanks to the situation of absolute lack of control in Libya, has increased and it is estimated that only last week the Italian Coast Guard has rescued about 10,000 people. These are operations that occur outside than thought from Brussels, the sole responsibility of Italy. In 2014, the UN agency for immigrants and refugees has estimated that more than 210,000 migrants have crossed the Mediterranean and that 3,500 have lost their lives; However, this latter figure is an estimate downward, because it is based on the bodies recovered and the testimonies of survivors, while it is reasonable to believe that some shipwrecks has not been heard. The situation is considered very serious by the United Nations that have appealed to other European countries to help Italy, not only in border control, but, above all, assistance for migrants. The problem has existed since the presence of the Government of Libya's Colonel Gaddafi, which regulated the amount of migrants, to put pressure on Italy and Europe, for economic aid and political recognition. After the fall of the regime in Tripoli, Libya is in chaos and there is no institutional authority able to manage the phenomenon on the African coast; on the other hand, the phenomenon of migration has increased because of the wars and famines and the fact of being a source of secure income for organizations that manage human trafficking, among which are included the Islamic fundamentalists. The migrants are subjected to violence of all kinds and a particular attention should be paid to children, who face family without the journey of hope. The organization "Save the Children" is about a large number of child victims. Also there is the danger that in the midst of desperate people crossing the Mediterranean to escape hunger and the violence of the wars there are potential terrorists infiltrated. The fact remains that the most urgent issue to be addressed is a schedule of relief that can not be entrusted only to Italy, because it is a problem that goes beyond even the boundaries of the Community, but must be shared by all the European Union and the UN itself , which must be able to mobilize and to field a task force that can handle the first level of emergency. Connected to this, however, there is a need to arrive at a pacification of Libya to operate on its territory and with their permission and cooperation, sending the Blue Helmets can prepare camps to provide necessary assistance to those who arrive on its territory after exhausting journeys. Unfortunately, this case is yet another political failure of supranational entities: Europe is engaged only in the pursuit of financial stability and fails to have sufficient organization, which descend from the decisions of the policy to know to deal with the emergency, which is not only one of its members, but that over time is reflected on all others. The United Nations is limited, as also well for too long, the declarations of good intentions, which does not follow any practical behavior. Behaviors like these delegitimize both Brussels and New York, as the headquarters of the UN Headquarters, and raise the question of what the real usefulness of these bodies, which continue to betray their principles.
La tragedia de inmigrantes en el Mediterráneo como un fracaso de la Unión Europea y las Naciones Unidas
La situación de la migración, a partir de Libia a Italia, cruzando el estrecho, que divide a los dos países es cada vez más problemático para las consecuencias y los aspectos más destacados humanitarias, tales como el país de Italia se queda solo para enfrentar esta emergencia. Él está actualmente en vigor en el contraste dispositivo Triton, que se basa, no en la ayuda de la gente en la carrera, pero en el control de fronteras de la UE y tiene un presupuesto insuficiente para manejar el fenómeno. Roma se había dirigido previamente el problema con la operación "Mare Nostrum", que era el único responsable de Italia. Gracias al compromiso de inversión y los problemas económicos italianos, aunque éstos fueron inferiores a las actuales medidas adoptadas por la Unión Europea. El flujo de migrantes, gracias a la situación de absoluta falta de control en Libia, se ha incrementado y se estima que sólo la semana pasada la Guardia Costera italiana ha rescatado a unas 10.000 personas. Se trata de operaciones que se producen fuera de lo pensado desde Bruselas, de la exclusiva responsabilidad de Italia. En 2014, la agencia de la ONU para los inmigrantes y refugiados ha estimado que más de 210.000 inmigrantes han cruzado el Mediterráneo y que 3.500 han perdido la vida; Sin embargo, esta última cifra es una estimación a la baja, ya que se basa en los cuerpos recuperados y los testimonios de los sobrevivientes, si bien es razonable creer que algunos naufragios no ha sido escuchado. La situación se considera muy grave por las Naciones Unidas que han apelado a otros países europeos para ayudar a Italia, no sólo en el control de fronteras, pero, sobre todo, la asistencia a los migrantes. El problema ha existido desde la presencia del Gobierno del Coronel Gaddafi de Libia, que regula la cantidad de migrantes, para presionar a Italia y Europa, de ayuda económica y reconocimiento político. Después de la caída del régimen en Trípoli, Libia es un caos y no hay autoridad institucional capaz de gestionar el fenómeno de la costa africana; por otro lado, el fenómeno de la migración ha aumentado a causa de las guerras y las hambrunas y el hecho de ser una fuente de ingresos segura para las organizaciones que gestionan el tráfico de personas, entre las que se incluyen los fundamentalistas islámicos. Los migrantes son víctimas de violencia de todo tipo y una atención particular, deben ser pagados a los niños, que se enfrentan a la familia sin el viaje de la esperanza. La organización "Save the Children" se trata de un gran número de niños víctimas. También existe el peligro de que en medio de la gente desesperada que cruzan el Mediterráneo para escapar del hambre y la violencia de las guerras existen potenciales terroristas infiltrados. El hecho es que el asunto más urgente que debe abordarse es un programa de alivio de que no puede ser confiada sólo a Italia, porque es un problema que va más allá incluso de las fronteras de la Comunidad, sino que debe ser compartida por toda la Unión Europea y la propia ONU , que debe ser capaz de movilizar y de campo de un equipo de trabajo que puede manejar el primer nivel de emergencia. En relación con esto, sin embargo, existe la necesidad de llegar a una pacificación de Libia para operar en su territorio y con su permiso y la cooperación, el envío de los cascos azules puede preparar campamentos para proporcionar la asistencia necesaria a los que llegan en su territorio después de agotar los viajes. Por desgracia, este caso es otro fracaso político de entidades supranacionales: Europa está comprometida sólo en la búsqueda de la estabilidad financiera y no tiene en suficiente organización, que descienden de las decisiones de la política que saber para hacer frente a la emergencia, que no es sólo uno de sus miembros, pero que con el tiempo se refleja en todos los demás. Las Naciones Unidas es limitada, como también así por mucho tiempo, las declaraciones de buenas intenciones, que no sigue ningún comportamiento práctico. Comportamientos como éstos deslegitiman Bruselas y Nueva York, como sede de la sede de la ONU, y plantean la cuestión de cuál es la utilidad real de estos órganos, que siguen a traicionar sus principios.
Die Tragödie von Migranten im Mittelmeer als ein Scheitern der Europäischen Union und den Vereinten Nationen
Die Situation der Migration, ausgehend von Libyen nach Italien, über die Meerenge, die die beiden Länder trennt wird immer problematisch für die humanitären Folgen und Highlights, wie der italienische Staat allein gelassen, diese Not zu stellen. Er ist derzeit der am Gerät Kontrast Triton, das basiert, nicht auf die Hilfe der Menschen auf der Flucht, aber über die Kontrolle der EU-Außengrenzen und eine unzureichende Budget, um das Phänomen zu behandeln. Rom hatte zuvor mit dem Betrieb "Mare Nostrum", die in der alleinigen Verantwortung Italien war mit dem Problem. Dank des Engagements und Investitions italienischen wirtschaftlichen Probleme, obwohl diese niedriger waren als die derzeitigen Maßnahmen, die von der Europäischen Union übernommen. Der Zustrom von Flüchtlingen, dank der Lage der absolute Mangel an Kontrolle in Libyen hat sich erhöht und es wird geschätzt, dass nur in der vergangenen Woche hat die italienische Küstenwache etwa 10.000 Menschen gerettet. Dies sind Vorgänge, die außerhalb kommen als gedacht von Brüssel, in alleiniger Verantwortung von Italien. Im Jahr 2014 die UN-Organisation für Einwanderer und Flüchtlinge hat geschätzt, dass mehr als 210.000 Migranten haben das Mittelmeer überquert und 3500 ihr Leben verloren; Allerdings ist diese letztere Zahl eine Schätzung nach unten, weil es auf den Leichen geborgen und den Zeugenaussagen von Überlebenden auf der Basis, während es vernünftig, zu glauben, dass einige Schiffswracks wurde nicht gehört. Die Situation wird als sehr schwer von den Vereinten Nationen, die in andere europäische Länder appelliert haben, um Italien zu helfen, nicht nur in der Grenzkontrolle, aber vor allem, Hilfe für Migranten. Das Problem ist, da die Anwesenheit der Regierung Libyens Oberst Gaddafi, die die Menge an Zuwanderer geregelt ist, existiert, um Druck auf Italien und Europa setzen, für eine Wirtschaftshilfe und politische Anerkennung. Nach dem Sturz des Regimes in Tripolis, Libyen in Chaos und es gibt keine institutionelle Autorität der Lage sein, das Phänomen an der afrikanischen Küste zu verwalten; auf der anderen Seite, hat das Phänomen der Migration wegen der Kriege und Hungersnöte und der Tatsache, dass sie eine Quelle für sicheres Einkommen für Organisationen, die Menschenhandel, darunter fallen die islamischen Fundamentalisten Verwaltung erhöht. Die Migranten sind, um Gewalt aller Art ausgesetzt und eine besondere Aufmerksamkeit auf die Kinder, die Familie konfrontiert, ohne die Reise der Hoffnung zu zahlen. Die Organisation "Save the Children" geht es um eine große Anzahl von Kindern, die Opfer. Auch besteht die Gefahr, dass in der Mitte der verzweifelten Menschen über das Mittelmeer, um den Hunger zu entkommen und die Gewalt der Kriege gibt es potenzielle Terroristen infiltriert. Es bleibt die Tatsache, dass die dringendste Aufgabe, die angegangen werden ist ein Zeitplan für die Entlastung, die nicht nur nach Italien übertragen werden können, weil es ein Problem, das sogar jenseits der Grenzen der Gemeinschaft hinausgeht, muss aber von allen der Europäischen Union und der UNO selbst geteilt werden , die in der Lage, zu mobilisieren und eine Arbeitsgruppe, die die erste Stufe des Notfall verarbeiten kann Feld sein muss. Damit verbunden ist jedoch gibt es einen Bedarf an einer Befriedung Libyen kommen, in ihrem Hoheitsgebiet und mit ihrer Erlaubnis und Kooperation zu betreiben, das Senden der Blauhelme können Lager vorzubereiten, die notwendige Hilfe für diejenigen, die in ihrem Gebiet anzukommen nach Ausschöpfung Reisen. Leider ist dieser Fall noch eine weitere politische Versagen der supranationalen Organisationen: Europa wird nur bei der Verfolgung der Stabilität des Finanzsystems beschäftigt und keine ausreichende Organisation, die von den Entscheidungen der Politik Abstieg wissen müssen, um mit dem Notfall, was nicht zu tun haben nur eines der Mitglieder, sondern dass mit der Zeit auf allen anderen reflektiert. Die Vereinten Nationen sind begrenzt, da auch gut zu lange, die Erklärungen der guten Absichten, die keine praktische Verhalten nicht folgt. Verhaltensweisen wie diese zu delegitimieren Brüssel und New York, als Sitz der Sitz der Vereinten Nationen, und werfen die Frage auf, was die reale Nutzen dieser Körper, die ihre Prinzipien verraten fortsetzen.
La tragédie des migrants en Méditerranée comme un échec de l'Union européenne et les Nations Unies
La situation de la migration, à partir de Libye à l'Italie, en traversant le détroit, qui sépare les deux pays est de plus en plus problématique pour les conséquences humanitaires et met en évidence, comme la campagne italienne est laissé seul pour faire face à cette situation d'urgence. Il est actuellement en vigueur sur le contraste de l'appareil Triton, qui est basé, non pas sur l'aide de la population sur la course, mais sur le contrôle des frontières de l'UE et dispose d'un budget insuffisant pour gérer le phénomène. Rome avait déjà abordé le problème avec l'opération "Mare Nostrum", qui était la seule responsabilité de l'Italie. Merci à l'engagement et d'investissement difficultés économiques italiens, bien que ceux-ci étaient plus faibles que les mesures actuelles prises par l'Union européenne. Le flux de migrants, grâce à la situation de manque de contrôle absolu en Libye, a augmenté et il est estimé que seulement la semaine dernière la Garde côtière italienne a sauvé environ 10 000 personnes. Ce sont des opérations qui se produisent en dehors de la pensée de Bruxelles, de la seule responsabilité de l'Italie. En 2014, l'agence de l'ONU pour les immigrants et les réfugiés a estimé que plus de 210 000 migrants ont traversé la Méditerranée et que 3 500 ont perdu la vie; Cependant, ce dernier chiffre est une estimation à la baisse, car il est basé sur les corps récupérés et les témoignages de survivants, se il est raisonnable de croire que certaines épaves n'a pas été entendu. La situation est considérée comme très grave par les Nations Unies qui ont fait appel à d'autres pays européens à aider l'Italie, non seulement dans le contrôle des frontières, mais, avant tout, l'aide aux migrants. Le problème existe depuis la présence du gouvernement du colonel Kadhafi de la Libye, qui réglait la quantité de migrants, de faire pression sur l'Italie et l'Europe, l'aide économique et la reconnaissance politique. Après la chute du régime de Tripoli, la Libye est dans le chaos et il n'y a aucune autorité institutionnelle capable de gérer le phénomène sur la côte africaine; d'autre part, le phénomène de la migration a augmenté en raison des guerres et des famines et le fait d'être une source de revenu stable pour les organisations qui gèrent traite des êtres humains, parmi lesquels sont inclus les fondamentalistes islamiques. Les migrants sont victimes de violences de toutes sortes et d'une attention particulière devrait être accordée aux enfants, qui sont confrontés à la famille sans le voyage de l'espoir. L'organisation "Save the Children" est sur un grand nombre d'enfants victimes. Il ya aussi le danger que, dans le milieu des personnes désespérées qui traversent la Méditerranée pour échapper à la faim et la violence des guerres il ya des terroristes potentiels infiltrés. Le fait demeure que le problème le plus urgent de se atteler est un calendrier de soulagement qui ne peut être confiée qu'à l'Italie, parce que ce est un problème qui va au-delà même les frontières de la Communauté, mais doit être partagée par tous de l'Union européenne et l'ONU elle-même , qui doit être capable de mobiliser et à aligner un groupe de travail qui peut gérer le premier niveau d'urgence. Connecté à cela, cependant, il ya une nécessité de parvenir à une pacification de la Libye à opérer sur son territoire et avec leur permission et la coopération, l'envoi de Casques bleus peut préparer les camps de fournir l'assistance nécessaire à ceux qui arrivent sur son territoire après avoir épuisé les voyages. Malheureusement, ce cas est encore un autre échec politique des entités supranationales: l'Europe ne est engagée que dans la poursuite de la stabilité financière et ne parvient pas à avoir suffisamment organisation, qui descendent des décisions de la politique de savoir pour faire face à la situation d'urgence, qui ne est pas un seul de ses membres, mais qui au fil du temps se reflète sur tous les autres. L'Organisation des Nations Unies est limitée, comme également bien trop longtemps, les déclarations de bonnes intentions, qui ne suivent pas de comportement pratique. Comportements comme ceux-ci délégitimer Bruxelles et à New York, comme le siège du quartier général de l'ONU, et posent la question de ce que l'utilité réelle de ces organismes, qui continuent à trahir leurs principes.
A tragédia dos migrantes no Mediterrâneo como um fracasso da União Europeia e as Nações Unidas
A situação de migração, a partir da Líbia para a Itália, atravessando o estreito que divide os dois países é cada vez mais problemático para as consequências humanitárias e destaques, tais como o país italiano é deixado sozinho para enfrentar esta emergência. Ele está atualmente em vigor no contraste dispositivo Triton, que é baseada, não na ajuda das pessoas em fuga, mas no controle das fronteiras da UE e tem um orçamento insuficiente para lidar com o fenômeno. Roma tinha abordado anteriormente, o problema com a operação "Mare Nostrum", que era da exclusiva responsabilidade da Itália. Graças ao empenho e investimento problemas econômicos italianos, embora estes foram menores do que as actuais medidas tomadas pela União Europeia. O fluxo de imigrantes, graças à situação de absoluta falta de controle na Líbia, aumentou e estima-se que só na semana passada, a Guarda Costeira italiana resgatou cerca de 10.000 pessoas. São operações que ocorrem fora do que se pensava a partir de Bruxelas, de responsabilidade exclusiva da Itália. Em 2014, a agência da ONU para os imigrantes e refugiados estima que mais de 210 mil migrantes cruzaram o Mediterrâneo e que 3.500 perderam suas vidas; No entanto, este último valor é uma estimativa para baixo, porque se baseia nos corpos recuperados e os testemunhos de sobreviventes, enquanto é razoável acreditar que alguns naufrágios não foi ouvido. A situação é considerada muito grave pela Organização das Nações Unidas, que têm apelado para outros países europeus para ajudar a Itália, não só no controle das fronteiras, mas, acima de tudo, a assistência aos migrantes. O problema existe desde a presença do Governo da Líbia coronel Gaddafi, que regulamentou a quantidade de migrantes, para colocar pressão sobre Itália e na Europa, para ajuda econômica e reconhecimento político. Após a queda do regime em Trípoli, na Líbia está um caos e não há nenhuma autoridade institucional capaz de gerenciar o fenômeno na costa Africano; por outro lado, o fenômeno da migração tem aumentado por causa das guerras e fomes e o fato de ser uma fonte de renda segura para as organizações que gerenciam o tráfico de pessoas, entre os quais estão incluídos os fundamentalistas islâmicos. Os migrantes estão sujeitas a violência de todos os tipos e uma atenção especial deve ser dada às crianças, que enfrentam a família sem a viagem da esperança. A organização "Save the Children" é sobre um grande número de crianças vítimas. Também há o perigo de que, no meio de pessoas desesperadas que atravessam o Mediterrâneo para escapar da fome e da violência das guerras existem potenciais terroristas infiltrados. O fato é que a questão mais urgente a ser abordado é uma agenda de alívio que não pode ser confiada apenas para a Itália, porque é um problema que vai além até mesmo as fronteiras da Comunidade, mas deve ser compartilhada por toda a União Europeia ea própria ONU , que deve ser capaz de mobilizar e colocar em campo uma força-tarefa que pode lidar com o primeiro nível de emergência. Ligado a isso, no entanto, há uma necessidade de se chegar a uma pacificação da Líbia para operar no seu território e com sua permissão e colaboração, enviando o capacetes azuis pode preparar os campos para fornecer a assistência necessária para aqueles que chegam em seu território depois de esgotar viagens. Infelizmente, neste caso, é mais um fracasso político de entidades supranacionais: a Europa está envolvida apenas na busca da estabilidade financeira e não tem organização suficiente, que descem das decisões da política para saber lidar com a situação de emergência, o que não é apenas um dos seus membros, mas que com o tempo se reflete em todos os outros. A Organização das Nações Unidas é limitado, como também bem por muito tempo, as declarações de boas intenções, o que não seguem qualquer comportamento prático. Comportamentos como estes deslegitimar Bruxelas e Nova York, como sede da sede das Nações Unidas, e levantar a questão do que a utilidade real destes corpos, que continuam a trair seus princípios.
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