Blog di discussione su problemi di relazioni e politica internazionale; un osservatorio per capire la direzione del mondo. Blog for discussion on problems of relations and international politics; an observatory to understand the direction of the world.
Politica Internazionale
Cerca nel blog
giovedì 8 ottobre 2015
La Presidentessa del Brasile rischia l'incriminazione
Il Brasile potrebbe avviarsi verso una crisi istituzionale, dopo che la Corte dei conti ha invitato i parlamentari brasiliani ad un voto contrario sui conti pubblici del 2014, fatto che segue la decisione del Tribunale elettorale di riaprire una inchiesta sulla campagna presidenziale dello stesso anno, ritenuta viziata dall’opposizione a causa di illeciti finanziamenti pubblici, che hanno coinvolto l’ente petrolifero pubblico. In quella elezione venne rieletta l’attuale presidente del paese Dilma Rousseff, che potrebbe trovarsi così nello scomodo ruolo di imputata, un fattore, che, se anche solo potenziale, contribuirà ad aggravare i già bassi indici di gradimento nei sondaggi. Quasi per prevenire questa situazione la presidentessa brasiliana aveva, nei giorni scorsi provveduto alla formazione di un nuovo governo, che dava più potere agli alleati centristi del Partito del Movimento Democratico Brasiliano, che si sono distinti più volte per non essere allineati sulle posizioni della Rousseff, la quale, quindi, ha operato una mossa della disperazione per impedire la caduta del governo per motivi politici. D’altro canto nella sinistra del paese suscita particolare avversione il programma di tagli, che la Rousseff, vorrebbe effettuare, ma che ha recentemente subito una pesante sconfitta non essendo stati approvati alcuni provvedimenti per la mancanza di partecipazione al voto di molti esponenti appartenenti alla maggioranza. Nonostante, che, secondo alcuni analisti i risultati delle procedure che potrebbero incriminare la presidentessa, non abbiano grandi probabilità di avere effetti, l’influenza di queste accuse sulla stabilità politica del paese hanno ricadute evidenti, in un momento di grande difficoltà economica per il Brasile, che risulta coinvolto in una grave recessione economica, dopo anni di crescita consistente. Dal punto di vista istituzionale, gli effetti delle inchieste, potrebbero provocare la decadenza della Rousseff, che causerebbero una nuova tornata elettorale, dove difficilmente il Partito dei Lavoratori, quello della presidente, potrebbe ottenere una nuova vittoria. Potrebbe così, interrompersi la parabola politica della sinistra brasiliana, probabilmente troppo lontana dai valori di partenza, perchè cambiata profondamente nel suo modo di agire e nelle sue politiche. Certamente una delle cause pratiche del declino della sinistra è stata la bocciatura, seppure non vincolante, dei conti pubblici per il 2014, anno delle elezioni, fatto che non accadeva dal 1936, a causa della probabile volontà di rendere meno gravosa l’entità del disavanzo pubblico, fattore che poteva essere usato dall’opposizione durante la campagna elettorale. Se ciò fosse vero la violazione riguarderebbe direttamente la legge in vigore sulla materia della responsabilità fiscale e la stessa Costituzione del Brasile; in conseguenza di ciò potrebbe configurarsi la violazione della responsabilità del presidente e quindi la sua decadenza. Ma aldilà di questi dettagli tecnici, seppure molto rilevanti, la crisi della sinistra brasiliana riflette quella di gran parte di movimenti progressisti, che una volta saliti, al potere, rinnegano nei fatti i loro valori e la loro storia, tramite il coinvolgimento in scandali, che tradiscono la correttezza e la legalità di cui dovrebbero essere portatori e l’attuazione di pesanti misure che colpiscono diverse fasce sociali, dalle più deboli fino al ceto medio, lasciando inalterate le grandi concentrazioni di potere. In Brasile, paese ricco di risorse, questo è accaduto con il coinvolgimento delle industrie di stato, che gestiscono la ricchezza del paese e che dovevano diventare lo strumento della redistribuzione della ricchezza nazionale. Se la Rousseff riuscirà a scampare le trappole legali, causate dal comportamento suo stesso partito, non è detto che riesca a terminare lo stesso la legislatura: il governo uscirà indebolito dalla vicenda e dovrà basarsi su compromessi sempre meno attinenti alla volontà popolare per sopravvivere.
The President of Brazil threatens prosecution
Brazil
could move towards an institutional crisis, after the Court of Auditors
has invited the Brazilian parliamentarians to vote against the public
accounts of 2014, following the decision of the Electoral Tribunal to
reopen an investigation into the presidential campaign of that year,
held flawed by the opposition because of illegal public funding, involving the oil company public. In
that election he was re-elected the current president of the country
Dilma Rousseff, that would be so uncomfortable in the role of defendant,
a factor which, even if only potential, contribute to aggravate the
already low approval ratings in the polls. Almost
to prevent this situation, the Brazilian president had, in recent days
provided for the formation of a new government, giving more power to the
allies of the centrist Brazilian Democratic Movement Party, who have
distinguished themselves several times not to be aligned to the
positions of Rousseff, which, therefore, he has made a move of desperation to prevent the fall of the government for political reasons. On
the other hand in the left of the country arouses particular aversion
program cuts, which Rousseff, would like to make, but has recently
suffered a crushing defeat not approved some measures for the lack of
voter participation of many members belonging to the majority . Despite
that, according to some analysts the results of the procedures that
could incriminate the president, have a high likelihood of effects, the
influence of these charges on the political stability of the country
have obvious implications, at a time of great economic difficulty for
Brazil , which is involved in a severe economic downturn, after years of consistent growth. From
the institutional point of view, the effects of the investigation, may
result in the forfeiture of Rousseff, that would cause a new round of
elections, where hardly the Workers Party, that of the president, could
get another victory. Could
thus, stop the political trajectory of the Brazilian left, probably too
far from the starting values, because profoundly changed in its mode of
action and its policies. Certainly
one of the causes of the decline of the practices left was the
rejection, albeit non-binding, the public accounts for 2014, an election
year, that has not happened since 1936, due to the likely willingness
to make less burdensome the size of the deficit public, a factor that could be used by the opposition during the election campaign. If
this were true violation of direct concern to the law in force on the
matter of fiscal responsibility and the Constitution of Brazil; as a result of what could constitute a violation of the responsibilities of the president and then its decline. But
beyond these technical details, although very important, the crisis of
the Brazilian left reflects that of the majority of progressive
movements, who once climbed, in power, in fact deny their values and
their history, through involvement in scandals, who
betray the correctness and legality of which should be carrying heavy
and implementing measures that affect different social groups, from the
weakest to the middle class, preserving large concentrations of power. In
Brazil, a country rich in resources, this happened with the involvement
of state industries, which manage the wealth of the country and that
they had become the instrument of redistribution of national wealth. If
Rousseff will manage to escape the legal pitfalls, caused by the
behavior of his own party, not necessarily able to finish the
legislature: the government will be weakened by the affair and should be
based on compromise less and less relevant to the people's will to
survive.
El Presidente de Brasil amenaza fiscalía
Brasil
podría avanzar hacia una crisis institucional, después de que el
Tribunal de Cuentas ha invitado a los parlamentarios brasileños a votar
en contra de las cuentas públicas de 2014, tras la decisión del Tribunal
Electoral para volver a abrir una investigación sobre la campaña
presidencial de ese año, que se celebró viciado por la oposición debido a la financiación pública ilegal, la participación del público petrolera. En
esa elección fue reelegido el actual presidente del país, Dilma
Rousseff, que sería tan incómodo en el papel de acusado, un factor que,
aunque sólo sea potencial, contribuyen a agravar las votaciones ya bajos
de aprobación en las encuestas. Casi
para evitar esta situación, el presidente brasileño tuvo, en los
últimos días previstos para la formación de un nuevo gobierno, dando más
poder a los aliados del centrista Partido del Movimiento Democrático
Brasileño, que se han distinguido varias veces a no ser alineados con
las posiciones de Rousseff, que, por tanto, ha hecho un movimiento de desesperación para evitar la caída del gobierno por razones políticas. Por
otro lado, en la izquierda del país despierta particulares recortes en
los programas de aversión, que Rousseff, le gustaría hacer, pero que ha
sufrido recientemente una aplastante derrota no aprobó algunas medidas
para la falta de participación de los votantes de muchos miembros
pertenecientes a la mayoría . A
pesar de que, según algunos analistas de los resultados de los
procedimientos que podrían incriminar al presidente, tienen una alta
probabilidad de efectos, la influencia de estos cargos en la estabilidad
política del país tiene implicaciones obvias, en un momento de gran
dificultad económica para Brasil , que participa en una grave recesión económica, después de años de crecimiento constante. Desde
el punto de vista institucional, los efectos de la investigación, puede
resultar en la pérdida de Rousseff, que causaría una nueva ronda de las
elecciones, donde casi el Partido de los Trabajadores, la del
presidente, podría conseguir una nueva victoria. De
este modo se pudo, detener la trayectoria política de la izquierda
brasileña, probablemente demasiado lejos de los valores iniciales,
porque profundamente cambiado en su modo de acción y sus políticas. Sin
duda una de las causas de la decadencia de las prácticas de la
izquierda fue el rechazo, aunque no vinculante, las cuentas públicas
para 2014, un año electoral, que no ha ocurrido desde 1936, debido a la
buena voluntad probable que hacen menos oneroso el tamaño del déficit pública, un factor que podría ser utilizado por la oposición durante la campaña electoral. Si
esto fuera cierto violación afecta directamente a la legislación
vigente en materia de responsabilidad fiscal y la Constitución de
Brasil; como resultado de lo que podría constituir una violación de las responsabilidades del presidente y luego su decadencia. Pero
más allá de estos detalles técnicos, aunque muy importante, la crisis
de la izquierda brasileña refleja la de la mayoría de los movimientos
progresistas, que una vez que subieron, en el poder, de hecho niegan sus
valores y su historia, a través de la participación en escándalos, que
traicionar la veracidad y licitud de los cuales debe ser llevar pesado y
la implementación de medidas que afectan a los diferentes grupos
sociales, desde los más débiles a la clase media, la preservación de las
grandes concentraciones de poder. En
Brasil, un país rico en recursos, esto ocurrió con la participación de
las industrias estatales, que administran la riqueza del país y que se
había convertido en el instrumento de redistribución de la riqueza
nacional. Si
Rousseff logrará escapar de las trampas legales, causado por el
comportamiento de su propio partido, no necesariamente capaz de terminar
la legislatura: el gobierno se verá debilitada por el asunto y debe
basarse en el compromiso cada vez menos relevante para la voluntad del
pueblo para sobrevivir.
Der Präsident von Brasilien droht Strafverfolgung
Brasilien
in Richtung einer institutionellen Krise bewegen konnte, nachdem der
Rechnungshof hat die brasilianische Parlamentarier aufgefordert, gegen
die öffentlichen Finanzen 2014 stimmen, nach der Entscheidung des
Wahlgericht, um eine Untersuchung über die Präsidentschafts-Kampagne in
diesem Jahr wieder zu öffnen, statt von der Opposition wegen illegaler öffentlicher Mittel, die die Ölgesellschaft öffentlichen fehlerhaft. In
dieser Wahl wurde er wiedergewählt der derzeitige Präsident des Landes,
Dilma Rousseff, die so unbequem in der Rolle des Beklagten wäre, ein
Faktor, der, wenn auch nur potentielle, dazu beitragen, die bereits
niedrigen Zustimmungsraten in den Umfragen zu verschlimmern. Almost,
um diese Situation zu vermeiden, der brasilianische Präsident hatte, in
den letzten Tagen für die Bildung einer neuen Regierung zur Verfügung
gestellt, so dass mehr Energie zu den Verbündeten der zentristischen
Brasilianische Demokratische Bewegung Party, die sich mehrmals nicht auf
die Positionen der Rousseff ausgerichtet werden unterschieden haben, die daher hat er eine Bewegung der Verzweiflung, um den Sturz der Regierung aus politischen Gründen zu verhindern. Auf
der anderen Seite in der linken Seite des Landes weckt besondere
Abneigung Programm Schnitte, die Rousseff, machen möchte, sondern hat
vor kurzem erlitt eine vernichtende Niederlage nicht einige Maßnahmen
für die mangelnde Wahlbeteiligung von vielen Mitgliedern der Mehrheit
angehören zugelassen . Trotz,
dass, nach einigen Analysten die Ergebnisse der Verfahren, die den
Präsidenten zu belasten könnten, haben eine hohe Wahrscheinlichkeit von
Auswirkungen, der Einfluss dieser Kosten auf die politische Stabilität
des Landes haben offensichtliche Auswirkungen, zu einer Zeit großer
wirtschaftlicher Schwierigkeiten für Brasilien , die in einer schweren Wirtschaftsabschwung nach Jahren der konsequenten Wachstums beteiligt ist. Aus
institutioneller Sicht die Auswirkungen der Untersuchung kann in der
Verwirkung Rousseff, die eine neue Runde der Wahlen, in denen kaum der
Arbeiterpartei, dass der Präsident, könnte einen weiteren Sieg zu führen
würde. Könnte
somit, stoppen Sie die politische Entwicklung des brasilianischen
links, wahrscheinlich zu weit von den Ausgangswerten, denn tief in
seiner Wirkungsweise und ihre Politik geändert. Sicherlich
eine der Ursachen für den Rückgang der Praktiken links war die
Ablehnung, wenn auch nicht verbindliche, die öffentlichen Haushalte für
2014 ein Wahljahr ist, die nicht seit 1936 geschehen ist, durch die
wahrscheinlich die Bereitschaft, mit weniger Aufwand die Größe des
Defizits zu machen Öffentlichkeit, ein Faktor, der von der Opposition während des Wahlkampfes verwendet werden könnten. Wenn
dies wahr Verletzung unmittelbar betreffen das geltende Recht in der
Frage der verantwortungsvolle Finanzpolitik und der Verfassung von
Brasilien; als Ergebnis dessen, was könnte eine Verletzung der Zuständigkeiten des Präsidenten und seinen Niedergang zu bilden. Aber
über diese technischen Details, wenn auch sehr wichtig, die Krise des
brasilianischen links spiegelt wider, dass der Großteil der
fortschrittlichen Bewegungen, der einmal erklommen, an der Macht, in der
Tat zu leugnen ihre Werte und ihre Geschichte, durch Beteiligung an
Skandalen, ,
die verraten, die Richtigkeit und Rechtmäßigkeit ist das Tragen
schwerer und Umsetzung von Maßnahmen, die verschiedenen sozialen Gruppen
zu beeinflussen, von der schwächsten in die Mittelklasse, die Erhaltung
hohe Konzentrationen von Macht. In
Brasilien, einem Land, reich an Ressourcen, das geschah unter
Beteiligung der staatlichen Industrien, die den Reichtum des Landes zu
verwalten und, dass sie das Instrument der Umverteilung des nationalen
Reichtums geworden. Wenn
Rousseff gelingen wird, die rechtlichen Fallstricken zu entgehen, durch
das Verhalten seiner eigenen Partei verursacht werden, nicht unbedingt
in der Lage, den Gesetzgeber zu beenden: die Regierung wird durch die
Affäre geschwächt werden und sich auf Kompromiss beruhen immer weniger
relevant für den Willen der Menschen, um zu überleben.
Le Président du Brésil menace de poursuites
Brésil
pourrait évoluer vers une crise institutionnelle, après que la Cour des
comptes a invité les parlementaires brésiliens à voter contre les
comptes publics de 2014, suite à la décision du Tribunal électoral de
rouvrir une enquête sur la campagne présidentielle de cette année, a
tenu viciée par l'opposition en raison du financement public illégale, impliquant la compagnie pétrolière publique. Dans
cette élection, il a été réélu l'actuel président du pays Dilma
Rousseff, qui serait si mal à l'aise dans le rôle de défendeur, un
facteur qui, même si seulement potentiel, contribuent à aggraver les
évaluations déjà faibles d'approbation dans les sondages. Presque
Pour éviter cette situation, le président brésilien avait, ces derniers
jours prévus pour la formation d'un nouveau gouvernement, en donnant
plus de pouvoir aux alliés du parti centriste Mouvement démocratique
brésilien, qui se sont distingués à plusieurs reprises de ne pas être
aligné sur les positions de Rousseff, qui, par conséquent, il a fait un geste de désespoir pour éviter la chute du gouvernement pour des raisons politiques. D'autre
part, dans la gauche du pays suscite notamment les coupes de programmes
d'aversion, qui Rousseff, voudrait faire, mais il a récemment subi une
défaite écrasante pas approuvé certaines mesures pour le manque de
participation des électeurs de nombreux membres appartenant à la
majorité . Malgré
cela, selon certains analystes les résultats des procédures qui
pourraient incriminer le président, ont une forte probabilité d'effets,
l'influence de ces charges sur la stabilité politique du pays ont des
implications évidentes, à un moment de grande difficulté économique pour
le Brésil , qui est impliqué dans une grave récession économique, après des années de croissance constante. Du
point de vue institutionnel, les effets de l'enquête, peuvent conduire à
la confiscation de Rousseff, qui pourrait entraîner un nouveau cycle
d'élections, où à peine le Parti des travailleurs, celle du président,
pourrait obtenir une autre victoire. Pourrait
donc, arrêter la trajectoire politique de la gauche brésilienne,
probablement trop loin des valeurs de départ, parce que profondément
modifié dans son mode d'action et ses politiques. Certainement
l'une des causes du déclin des pratiques gauche a été le rejet, bien
que non contraignante, les comptes publics pour 2014, une année
électorale, qui n'a pas eu lieu depuis 1936, en raison de la volonté de
nature à rendre moins lourde la taille du déficit publique, un facteur qui pourrait être utilisé par l'opposition pendant la campagne électorale. Si
cela était vrai violation de préoccupation directe à la loi en vigueur
sur la question de la responsabilité fiscale et la Constitution du
Brésil; à la suite de ce qui pourrait constituer une violation des responsabilités du président, puis son déclin. Mais
au-delà de ces détails techniques, bien que très importante, la crise
de la gauche brésilienne reflète celle de la majorité des mouvements
progressistes, qui, une fois grimpé, au pouvoir, en fait, les privent de
leurs valeurs et de leur histoire, à travers l'implication dans des
scandales, qui
trahissent l'exactitude et la légalité de ce qui devrait être la
réalisation lourde et des mesures qui affectent les différents groupes
sociaux, de la mise en œuvre de la plus faible à la classe moyenne, la
préservation de grandes concentrations de pouvoir. Au
Brésil, un pays riche en ressources, ce qui est arrivé avec la
participation des industries d'État, qui gèrent la richesse du pays et
qu'elles étaient devenues l'instrument de redistribution de la richesse
nationale. Si
Rousseff parviendra à échapper aux pièges juridiques, causée par le
comportement de son propre parti, pas nécessairement en mesure de
terminer la législature: le gouvernement sera affaiblie par l'affaire et
devrait être fondée sur le compromis de moins en moins pertinente à la
volonté du peuple pour survivre.
O Presidente do Brasil ameaça acusação
Brasil
poderia avançar para uma crise institucional, depois de o Tribunal de
Contas convidou os parlamentares brasileiros a votar contra as contas
públicas de 2014, na sequência da decisão do Tribunal Eleitoral para
reabrir uma investigação sobre a campanha presidencial daquele ano,
realizada falho pela oposição por causa do financiamento público ilegal, que envolve a empresa pública de petróleo. Nessa
eleição, ele foi reeleito o atual presidente do país, Dilma Rousseff,
que seria tão desconfortável no papel de réu, um factor que, mesmo que
apenas potencial, contribuem para agravar as classificações já baixos de
aprovação nas pesquisas. Quase
para evitar esta situação, o presidente brasileiro teve, nos últimos
dias previstos para a formação de um novo governo, dando mais poder aos
aliados do centrista Partido do Movimento Democrático Brasileiro, que se
distinguiram-se várias vezes para não ser alinhados com as posições de
Rousseff, que, portanto, ele fez uma jogada de desespero para evitar a queda do governo por razões políticas. Por
outro lado na esquerda do país desperta particulares cortes programa
aversão, que Rousseff, gostaria de fazer, mas recentemente sofreu uma
derrota esmagadora não aprovou algumas medidas para a falta de
participação dos eleitores de muitos membros pertencentes à maioria . Apesar
disso, de acordo com alguns analistas dos resultados dos procedimentos
que poderiam incriminar o presidente, têm uma alta probabilidade de
efeitos, a influência desses encargos sobre a estabilidade política do
país tem implicações óbvias, em um momento de grande dificuldade
econômica para o Brasil , que está envolvida em uma recessão económica grave, depois de anos de crescimento consistente. Do
ponto de vista institucional, os efeitos da investigação, pode resultar
na perda de Rousseff, que poderia causar uma nova rodada de eleições,
onde dificilmente o Partido dos Trabalhadores, que do presidente,
poderia obter mais uma vitória. Poderia,
assim, interromper a trajetória política da esquerda brasileira,
provavelmente, muito longe dos valores iniciais, porque mudou
profundamente em seu modo de acção e as suas políticas. Certamente
uma das causas do declínio das práticas deixadas foi a rejeição, embora
não vinculativo, as contas públicas para 2014, um ano eleitoral, que
não acontecia desde 1936, devido à disposição susceptível de tornar
menos oneroso o tamanho do déficit público, um factor que pode ser utilizado pela oposição durante a campanha. Se
isso fosse verdade violação de preocupação direta com a legislação em
vigor sobre a questão da responsabilidade fiscal e da Constituição do
Brasil; como resultado do que poderia constituir uma violação das responsabilidades do presidente e, depois, seu declínio. Mas
além desses detalhes técnicos, embora muito importante, a crise da
esquerda brasileira reflete a da maioria dos movimentos progressistas,
que já subiu, no poder, na verdade negam seus valores e sua história,
através do envolvimento em escândalos, que
traem a legalidade e regularidade das quais deve estar carregando
pesadas e medidas que afetam diferentes grupos sociais, desde o mais
fraco de execução para a classe média, preservando grandes concentrações
de poder. No
Brasil, um país rico em recursos, isso aconteceu com o envolvimento das
indústrias estatais, que gerenciam a riqueza do país e que se tornaram o
instrumento de redistribuição da riqueza nacional. Se
Rousseff vai conseguir escapar das armadilhas legais, causado pelo
comportamento de seu próprio partido, não necessariamente capaz de
terminar a legislatura: o governo vai ser enfraquecida pelo caso e deve
ser baseada em compromisso cada vez menos relevantes para a vontade do
povo para sobreviver.
Президент Бразилии грозит уголовное преследование
Бразилия
может двигаться в направлении институциональной кризиса, после того,
как Счетная палата предложила бразильских парламентариев голосовать
против государственных счетов 2014 года, в соответствии с решением
избирательной Трибунала возобновить расследование президентской кампании
этого года, провел недостатки в оппозиции из-за незаконного государственного финансирования, связанного с нефтяной компании общественности. В
этих выборах он был переизбран нынешний президент страны Дилма Руссефф,
что бы так неуютно в роли ответчика, является фактором, который, даже
если только потенциал, способствуют усугубить уже низкие рейтинги
одобрения в опросах. Почти,
чтобы предотвратить эту ситуацию, президент Бразилии был, в последние
дни, предусмотренных для формирования нового правительства, давая больше
мощности на союзников центристской Партия бразильского демократического
движения, которые отличились несколько раз, чтобы не быть выровнены по
позициям Руссефф, которое, следовательно, он сделал шаг отчаяния, чтобы предотвратить падение правительства по политическим причинам. С
другой стороны, в левой части страны вызывает особых сокращений
отвращение программа, которая Руссефф, хотели бы сделать, но в последнее
время потерпели сокрушительное поражение не утвердил некоторые меры для
отсутствия участия избирателей многих членов, принадлежащих к
большинству , Несмотря
на то что, по мнению некоторых аналитиков, результаты процедур, которые
могут свидетельствовать против президента, есть высокая вероятность
воздействия, влияние этих зарядов на политической стабильности в стране
имеют очевидные последствия, в то время большой экономической трудности
для Бразилии , который участвует в серьезный экономический спад, после многих лет устойчивого роста. С
институциональной точки зрения, последствия расследования, может
привести к конфискации Руссефф, что вызовет новый виток выборов, где
вряд ли рабочая партия, что президента, могли бы получить еще одну
победу. Может,
таким образом, остановите политический траекторию Бразилии слева,
вероятно, слишком далеко от исходных значений, поскольку глубоко
изменилось в его действий и его политики. Безусловно,
одним из причин упадка практики левых был отказ, хотя необязательный,
государственных счетов на 2014 год, год выборов, что не произошло с 1936
года, в связи с вероятной готовности сделать менее обременительной
размер дефицита общественности, является фактором, который может быть использован в оппозиции во время избирательной кампании. Если
бы это было правдой нарушение прямое отношение к закону в силу по
вопросу о финансовой ответственности и Конституции Бразилии; в результате того, что может представлять собой нарушение обязанностей президента, а затем его снижение. Но
за пределами этих технических деталей, хотя очень важно, кризис в
Бразилии слева отражает мнение большинства прогрессивных движений,
которые когда-то поднимались, у власти, на самом деле отрицают свои
ценности и свою историю, через вовлечение в скандалах, кто
предает правильность и законность которых должна быть тяжелой
проведении и реализации мер, которые влияют на различные социальные
группы, от самых слабых к среднему классу, сохраняя большие концентрации
власти. В
Бразилии, стране, богатой природными ресурсами, это произошло при
участии государственных предприятий, которые управляют богатство страны и
что они стали инструментом перераспределения национального богатства. Если
Руссефф удастся избежать юридических ловушек, вызванный поведением
своей партии, не всегда в состоянии завершить законодательный орган:
Правительство будет ослаблена в связи с делом и должен быть основан на
компромиссе меньше и меньше отношение к народной воли, чтобы выжить.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)