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venerdì 22 luglio 2016

美國:共和黨自帶總統選舉分

在共和黨全國代表大會通過泰德·克魯斯的講話強調了第九特朗普的支持者怎麼想看到的,但它在整個美國稱為:共和黨是什麼,但緊湊。保守教育中的分工,但是,當然,一直沒有在所有的解決,從領導小組和甚至從特朗普支持者。首先,他們假裝這個假設特朗普不來真正的最後,沒有詳細說明替代戰略來對抗不希望的候選者,後者專注於一個太極端的個性,代表全黨,沒有考慮到的分裂這將帶來。德拉克魯茲的聲音已經明確地強調了這種情況只有一個,但在共和黨內,是那些登記的人中,支持者中,這一趨勢還遠遠沒有缺席。這還不意味著希拉里將輕鬆獲勝,但民主黨候選人可以得出有價值的信息收集選票,即使是在敵方陣營。使用克魯茲,投他們的良知,表達自己借給不同的解釋,但是,由黨,誰在讀克魯茲的話,識別特朗普作為害取其輕提供的,似乎最有可能。同時考慮克魯茲的講話也作為對未來的投資,自我提名為下一輪總統選舉,但暗示在這些選舉中慘敗王牌,它表示打算似乎毫不含糊地表達自己對對方的共和黨人投票。是否有屬於共和黨是遠離茶黨一類,有些人認為在黨內的篡位者的運動,因此由特朗普過激行為,深受喜愛美國和銷售較低,因為他的態度防體系。它是不可調和的人一個方面誰是堅定的保守派,他認為共和黨的權利,但總是美國法律和方式的範圍內。美國總統的辦公室是最微妙的世界,為共和黨看到,如果只是作為一個可能的發展潛力,一個人不適合,就算他自己黨內的到來,認為費用是很大的關切。不幸的是,政治的激進不僅是發生在美國的一個元素,但現在是一個世界性的邪惡。特朗普把下層保守派的不滿的優勢,已經能夠趕上在他的青睞和共和黨的巨大的錯誤一直不存在與能力生產能夠接收更多的支持方案的候選較為溫和的選擇。但是,也許,在這期間它是不可能擊敗特魯姆普,至少在保守陣營,只是因為茶黨演習,以獲得黨內共識已經走得太遠。錯誤的更多,事實上,他們一直在做之前,當你低估的現象,並沒有採取任何行動被認為是能夠支配它。也許只有特朗普的失敗,最好是大,將使共和黨恢復其傳統的外觀,然後,很可能,克魯茲將有機會獲得為美國,相反共和黨總統一職的競爭不喜歡這樣的候選人希望可以為他的失敗的總統,但會不測帶來災難以及美國以外的國家,它肯定是不可取的。但最終,泰德·克魯斯似乎是完全正確的:克林頓手錶是兩害取其輕,既為美國和世界。

米国:共和党が来る大統領選挙に分割

共和党は、コンパクト以外のものである:共和党大会でテッド・クルーズのスピーチは、第九トランプのサポーターが見たいが、それは、米国全体で知られている方法を強調しています。保守的な教育の一部門が、は、もちろん、トップグループから、さらにはトランプのサポーターから、全く対処されていません。最初に彼らはトランプが望ましくない候補者に対抗するための代替戦略を練り上げることなく、真の来ない仮説は、後者は、アカウントに部門を取っていない、全体のパーティーを表現するために、あまりにも極端な性格に焦点を当てていることを最後にふりこれがもたらすだろう。ラ・クルスの声が明示的にこの状況を強調しているだけだったが、共和党内で、サポーターの間で、この傾向は存在しないから遠く離れていることを、登録されたものの中にあります。これはまだクリントンが簡単に勝つことを意味するものではありませんが、民主党候補はあっても、敵のキャンプに、票を集めるために貴重な情報を引き出すことができます。クルスで使用される表現、自分の良心を投票、異なる解釈に自分自身を貸したが、しかし、クルスの言葉を読んでいたパーティが提供することは、悪のうち小さい方としてトランプを識別し、それが最も可能性が高いようです。将来への投資、大統領次のラウンドのための自己推薦としてもクルスのスピーチを考慮すると、これらの選挙でトランプの敗北を意味するが、それは意図は明確に反対の共和党のための彼らの投票を表しているらしい表現しました。ティーパーティーから遠い共和党に属するクラスは、いくつかは彼のために態度の下党内の強奪者の動きを考え、その結果、トランプの過剰によって、深いアメリカに愛され、販売のために、そこにあります反システム。それは、彼が右に共和党を見ているが、常に米国の法律及び方法の範囲内で、忠実な保守的である人のため相いれない側面です。唯一の可能な潜在的な開発として、人は自分の党から来る、電荷は大きな懸念の源であることを保持している場合でも、適合しない場合は、米国の大統領の事務所は、世界でも共和党が参照するための最もデリケートです。残念ながら、政治のラジカルは、米国で発生した要素だけではありませんが、今世界的に悪です。トランプは、保守的な下位層の不満の利点を取り、より多くのサポートを受けることができるプログラムを生成することが可能な候補でより穏やかな代替手段を提示していないことであった彼の好意と共和党の大きな間違いでそれをキャッチすることができました。しかし、おそらく、この期間では、お茶会の演習は、すでに行き過ぎた党内の合意を得るためにという理由だけで、少なくとも保守陣営では、トランプを敗北することができませんでした。あなたが現象を過小評価し、何のアクションが、それを支配することができるように信じることによって取られなかったときにエラーがより、実際には、彼らは、以前に行われています。おそらく、トランプの唯一の敗北は、好ましくは、大規模な、共和党は伝統的な外観を再開できるようになり、その後、おそらく、クルスは、米国、逆に共和党の大統領のポストのために競争するために取得するチャンスがありますこの候補者が彼の失敗した大統領を期待することができます好きではありませんが、その不測の事態は、米国外でも災害をもたらすだろうし、それは確かに望ましいものではありません。しかし、最終的にはテッド・クルスが右いっぱいのようだ:クリントンの時計は、米国のための、そして世界のために、両方の、より小さな悪です。

الولايات المتحدة الأمريكية: يحصل الحزب الجمهوري مقسمة في الانتخابات الرئاسية

خطاب تيد كروز في مؤتمر الحزب الجمهوري يؤكد كيف أن أنصار ترامب التاسع يريد أن يرى، ولكن من المعروف في جميع أنحاء الولايات المتحدة: الحزب الجمهوري هو أي شيء ولكن التعاقد. الانقسام داخل التعليم المحافظ، ولكن، بطبيعة الحال، لم يتم التطرق في كل شيء، من المجموعة القيادية وحتى من أنصار ترامب. وأول ما تظاهرت آخر أن فرضية ترامب لا تتحقق، دون وضع استراتيجيات بديلة لمواجهة مرشح غير مرغوب فيه، وتركيزا الأخير على شخصية متطرفة جدا لتمثيل الحزب كله، وليس مع الأخذ في الاعتبار الانقسامات هذا من شأنه أن تحققه. كان صوت لا كروز هو الوحيد الذي سلط الضوء بشكل واضح هذا الوضع، ولكن داخل الحزب الجمهوري، هو من بين تلك التي سجلت، أن من بين أنصار هذا الاتجاه هو أبعد ما يكون عن غائب. هذا لا يعني بعد أن كلينتون سيفوز بسهولة، ولكن المرشح الديمقراطي يمكن استخلاص معلومات قيمة لجمع الأصوات، حتى في معسكر العدو. تعبير يستخدمه كروز، التصويت ضمائرهم، أعار لتفسيرات مختلفة، ولكن، تلك التي قدمها الحزب، الذي كان يقرأ كلام كروز، وتحديد ترامب كما أهون الشرور، يبدو أقل احتمالا. في حين تدرس خطاب كروز أيضا كاستثمار في المستقبل، على ترشيح الذاتي للالمقبل في الجولة الرئاسية، ولكن يعني هزيمة ترامب في هذه الانتخابات، وأعرب يبدو أن نية للتعبير بشكل لا لبس فيه بأصواتهم لصالح الجمهوريين المنافس. هناك فئة ينتمون إلى الحزب الجمهوري الذي هو أبعد ما يكون عن حزب الشاي، لبعض اعتبرت حركة الغاصب داخل الحزب، وبالتالي من تجاوزات ترامب، أحب بعمق من قبل أمريكا والأسواق أقل بسبب مواقفه نظام مضاد. فمن جانب لا يمكن التوفيق بينها لمن هو المحافظ القوية، وقال انه يرى الحزب الجمهوري إلى اليمين، ولكن دائما ضمن حدود القانون الأمريكي والطرق. مكتب رئيس الولايات المتحدة الأمريكية هي الأكثر حساسية في العالم، ولالجمهوري لرؤية، إلا إذا كان بمثابة تطور المحتملة الممكنة، لا يناسب أي شخص، حتى لو القادمة من حزبه، نرى أن التهمة هي مصدر قلق كبير. وللأسف، فإن الراديكالية في السياسة ليست فقط عنصرا الذي حدث في الولايات المتحدة، ولكن الآن هو الشر في جميع أنحاء العالم. أخذ ورقة رابحة الاستفادة من سخط الطبقات السفلى المحافظة وتمكنت من القبض عليه لصالحه وخطأ كبير من الحزب الجمهوري كان لعدم تقديم بديل أكثر اعتدالا مع مرشح قادر على إنتاج برنامج قادر على استقبال المزيد من الدعم. ولكن، ربما، في هذه الفترة لم يكن من الممكن لهزيمة ترامب، على الأقل في المعسكر المحافظ، لمجرد أن مناورات حزب الشاي، للحصول على إجماع داخل الحزب كان قد ذهب بالفعل بعيدا جدا. أخطاء أكثر، في الواقع، كانت قد صدرت من قبل، عند التقليل من هذه الظاهرة ولم يتخذ أي إجراء من قبل المؤمنين لتكون قادرة على يحكمونه. ربما فقط هزيمة ترامب، كبيرة ويفضل، سيسمح للحزب الجمهوري لاستئناف مظهره التقليدي وبعد ذلك، على الأرجح، كروز سيكون لديك فرصة للحصول على للتنافس على منصب رئيس الولايات المتحدة، على العكس من الجمهوريين لا أحب هذا المرشح أن نأمل في رئاسته الفاشلة، ولكن هذا الاحتمال تجلب أيضا كارثة خارج الولايات المتحدة، وبالتأكيد ليس من المرغوب فيه. في نهاية المطاف، لكن تيد كروز ويبدو أن الحق الكامل: كلينتون التحفة الفنية هي أهون الشرين، سواء بالنسبة للولايات المتحدة، وللعالم.

mercoledì 20 luglio 2016

La Turchia non è più un alleato affidabile

Quale è il vero golpe? Quello effettuato con modalità dilettantistiche e sgominato in poco tempo o quello che il presidente turco sta attuando, azzerando ogni possibile opposizione, non solo politica, presente e futura? I numeri di cui si parla sono di un ordine di grandezza enorme: gli arrestati, infatti, sarebbero oltre diecimila, mentre i funzionari e dipendenti pubblici estromessi dai loro posti arriverebbero a cinquantamila, in cui sono compresi,oltre ai giudici, che hanno subito la prima ondata di repressione, anche gli insegnanti ed i professori universitari non allineati alle posizioni di Erdogan. Ma l’azione contro il dissenso è stata indirizzata anche verso il settore privato e quello religioso, dove i giornalisti contrari alle idee del presidente turco hanno subito il licenziamento, così come gli  imam non allineati alle posizioni religiose e politiche di Erdogan. Si tratta di una repressione che mette la Turchia sullo stesso livello degli stati più autoritari, ma che sorprende per la vicinanza alle istituzioni europee ed a quelle dell’Alleanza Atlantica. Un simile modo di agire non può essere tollerato dalle nazioni occidentali, che, tuttavia, mantengono ancora un atteggiamento troppo ambiguo con Ankara, lontano dalla condanna più ferma: un comportamento che denota anche come le cancellerie occidentali fossero totalmente impreparate a questa dimostrazione di forza, troppo veloce per non essere stata accuratamente preparata prima. Ma se si analizzano i comportamenti che Erdogan ha tenuto fino ad ora la sorpresa non può essere tale. I fatti di questi giorni sembrano la naturale prosecuzione dell’azione di un uomo politico spregiudicato, che apprezza la democrazia nel senso completo del termine, ma la usa come strumento per i suoi fini. Anche come alleato Erdogan si è rivelato inaffidabile, mantenendo una condotta ambigua sul caso dello Stato islamico, che avrebbe dovuto essere sanzionata fin dall’inizio. L’occidente, alle prese con i propri problemi ha lasciato troppo campo libero al presidente turco, mantenendo un atteggiamento di condiscendenza troppo simile a quello tenuto con le primavere arabe e le loro conseguenze. La mancanza di azione occidentale ha generato mostri politici, come l’attuale governo egiziano, la confusa situazione libica, la permanenza al potere di Assad, l’instabilità mediorientale, partita dalla pessima gestione dell’Iraq ed ora un regime islamico autoritario al confine dell’Europa. Sembra che la situazione dei paesi arabi e della Turchia, influenzati da una presenza islamica non riesca a trovare un equilibrio e ciò è dipeso anche dalla sottovalutazione dell’elemento religioso presente in questi paesi. Se l’Egitto ha reagito alla dittatura dei Fratelli musulmani, legittimamente eletti, ma con la ferma intenzione di applicare la sharia come legge fondamentale del paese, con una dittatura militare ancora più violenta, la Turchia ha subito una regressione protratta nel tempo da paese laico a stato dove l’elemento religioso ha preso il sopravvento, grazie ad una opera costante di erosione dei diritti civili operata da Erdogan. L’azione del presidente turco è stata talmente penetrante che neppure le forze armate hanno conservato il loro potere, come è invece successo in Egitto ed il fatto che l’epurazione miri a cancellare ogni possbile altra forma di dissenso evidenzia un piano dove il controllo del potere tende ad essere esercitato in forma praticamente assoluta. Quindi ora i paesi occidentali devono valutare attentamente come rapportarsi con una nazione che da alleato o quasi, diventa un potenziale nemico proprio per la struttura di potere che ha sviluppato al suo interno e che, comunque, non offre più alcuna garanzia, se non quelle di opportunismo, e non sono poche, per mantenere un rapporto. Questo perchè la Turchia è materialmente sui confini europei molto più che gli stati che sono sulla sponda meridionale del Mediterraneo ed inoltre, particolare non secondario è dentro l’Alleanza Atlantica. Tuttavia sembra essere arrivato il momento di non essere più i paladini dei diritti soltanto a parole: diventa necessario uno sforzo che consenta di prendere le distanze da chi non rispetta le libertà civili anche a costo di pagarne un prezzo. Anche perchè, al contrario il prezzo da pagare sarebbe comunque alto e negherebbe i principi sui quali sono fondati gli stati occidentali. Questa riflessione ha però più probabilità di restare teorica, perchè i problemi immediati e contingenti, la ragione di stato ed anche le tante imminenti consultazioni elettorali che verranno effettuate negli USA ed in Europa non possono che favorire Erdogan, sicuramente capace di sfruttare questi momenti di debolezza dei nostri sistemi, che nel suo si avvia a cancellare facendo diventare la Turchia una finta democrazia.

Turkey is no longer a reliable ally

Which is the real coup? The one made by amateur and vanquished mode in a short time or what the turkish president is implementing, eliminating any possible opposition, not only political, present and future? The numbers we are talking about are of a huge magnitude: the arrested, in fact, would be more than ten thousand, while officials and civil servants ousted from their posts would come to fifty thousand, which are included, in addition to the judges, who have undergone first wave of repression, teachers, and university professors not aligned to the positions of Erdogan. But action against dissent was addressed also to the private sector and religious, where journalists opposed to the ideas of the president turkish suffered dismissal, as well as imams not aligned with religious positions, and Erdogan's policies. It is a repression that puts Turkey on the same level of the most authoritarian states, but which surprises for its proximity to the European institutions and those of the Atlantic Alliance. A similar course of action can not be tolerated by Western nations, which, however, still remain too ambiguous attitude with Ankara, away from the strongest condemnation: a behavior that also denotes how Western governments were totally unprepared for this show of force, too fast for not being thoroughly prepared before. But if we analyze the behaviors that Erdogan has held until now the surprise may not be such. The facts of these days seem the natural continuation of the action of an unscrupulous politician, who appreciates democracy in the full sense of the term, but uses it as a tool for its purposes. Even as an ally Erdogan proved unreliable, maintaining an ambiguous conducted on the case of the Islamic state, which should have been sanctioned from the very beginning. The West, struggling with their own problems too left the field open to President turkish, maintaining an attitude of condescension too similar to the one held with the Arab Spring and its consequences. The western lack of action has generated political monsters, such as the current Egyptian government, the confused situation in Libya, the permanence in power of Assad, the Middle East instability, game by bad management of Iraq and now an authoritarian Islamic regime on the border of 'Europe. It seems that the situation of the Arab countries and Turkey, influenced by an Islamic presence can not find a balance, and this has also been due to underestimation of the religious element present in these countries. If Egypt has reacted to the dictatorship of the Muslim Brotherhood, legitimately elected, but with the firm intention to apply the Sharia law as the fundamental law of the country, with an even more violent military dictatorship, Turkey has undergone a protracted regression in time by secular country a country where the religious element has taken over, thanks to a constant work of civil rights erosion wrought by Erdogan. The action of the turkish president has been so pervasive that even the armed forces have retained their power, as it is happened in Egypt and the fact that the purge aimed at erasing any possbile other form of dissent shows a plan where the control of the power tends to be exercised virtually absolute form. So now the Western countries must carefully consider how to deal with a nation as an ally or almost becomes a potential enemy to the power structure that has developed within it and that, in any case, no longer offers any guarantee, if not those of expediency, and are not a few, to keep a relationship. This is because Turkey is materially much more on Europe's borders that the states that are on the south shore of the Mediterranean, and also, especially not secondary is within the Atlantic Alliance. However it seems to be the time to no longer be the champions of the rights only in words, it becomes necessary to allow an effort to distance themselves from those who do not respect civil liberties even if it means paying a price. Also because, unlike the price to pay would be higher and would negate the principles on which Western states are founded. This reflection, however, more likely to remain theoretical, because the immediate problems and quotas, the reason of state and also the many upcoming elections that will be conducted in the US and Europe can only help Erdogan, surely be able to take advantage of these moments of weakness of our systems, which in its starting to become clear by making Turkey a fake democracy.

Turquía ya no es un aliado confiable

Que es el verdadero golpe? El modo de una hecha por aficionados y vencidos en un breve periodo de tiempo o lo que está llevando a cabo el presidente turco, eliminando cualquier posible oposición, no sólo política, presente y futuro? Los números de los que estamos hablando son de una enorme magnitud: el detenido, de hecho, habría más de diez mil, mientras que los funcionarios y servidores públicos destituidos de sus cargos vendrían a cincuenta mil, que se incluyen, además de los jueces, que han sido sometidos primera ola de represión, los maestros y profesores universitarios no alineados con las posiciones de Erdogan. Pero la acción contra la disidencia fue dirigida también al sector privado y religioso, donde los periodistas que se oponen a las ideas del presidente turco despido sufrido, al igual que los imanes no están alineados con las posiciones religiosas y políticas de Erdogan. Es una represión que pone a Turquía en el mismo nivel de los estados más autoritarios, pero que sorprende por su proximidad a las instituciones europeas y las de la Alianza Atlántica. Un curso de acción similar no puede ser tolerado por las naciones occidentales, que, sin embargo, todavía permanecen actitud demasiado ambiguo con Ankara, lejos de la más enérgica condena: un comportamiento que también denota cómo los gobiernos occidentales estaban totalmente preparado para esta demostración de fuerza, demasiado rápido para no estar preparado a fondo antes. Pero si analizamos los comportamientos que Erdogan ha mantenido hasta ahora la sorpresa no puede ser tal. Los hechos de estos días parecen la continuación natural de la acción de un político sin escrúpulos, que aprecia la democracia en el pleno sentido del término, sino que la utiliza como una herramienta para sus propósitos. Incluso como un aliado Erdogan resultó poco fiable, manteniendo una ambigua llevado a cabo en el caso del estado islámico, que debería haber sido sancionado desde el principio. Occidente, luchando con sus propios problemas también dejó el campo abierto al presidente turco, manteniendo una actitud de condescendencia demasiado similar a la realizada con la primavera árabe y sus consecuencias. La falta occidental de la acción ha generado monstruos políticos, como el gobierno egipcio actual, la confusa situación en Libia, la permanencia en el poder de Assad, la inestabilidad de Oriente Medio, juego por el mal manejo de Irak y ahora un régimen islámico autoritario en la frontera de 'Europa. Parece que la situación de los países árabes y Turquía, influenciado por una presencia islámica no puede encontrar un equilibrio, y esto también ha sido debido a la subestimación del elemento religioso presente en estos países. Si Egipto ha reaccionado a la dictadura de los Hermanos Musulmanes, legítimamente elegido, pero con la firme intención de aplicar la ley sharia como ley fundamental del país, con una dictadura militar aún más violenta, Turquía ha experimentado una regresión prolongada en el tiempo por país laico un país donde el elemento religioso se ha hecho cargo, gracias a un trabajo constante de la erosión de los derechos civiles causada por Erdogan. La acción del presidente turco ha sido tan penetrante que incluso las fuerzas armadas han conservado su poder, ya que se pasó en Egipto y el hecho de que la purga destinada a borrar cualquier otra forma possbile de la disidencia muestra un plano en el que el control de la el poder tiende a ser ejercida forma prácticamente absoluta. Así que ahora los países occidentales deben considerar cuidadosamente cómo tratar con una nación como un aliado o casi se convierte en un enemigo potencial de la estructura de poder que se ha desarrollado dentro de ella y que, en cualquier caso, ya no se ofrece ninguna garantía, si no los de conveniencia, y no son pocos, para mantener una relación. Esto se debe a que Turquía es materialmente mucho más en las fronteras de Europa que los estados que se encuentran en la orilla sur del Mediterráneo, y también, sobre todo, no es secundaria en la Alianza Atlántica. Sin embargo, parece ser el momento en que ya no los campeones de los derechos sólo en palabras, se hace necesario para permitir un esfuerzo por distanciarse de aquellos que no respetan las libertades civiles, incluso si esto significa pagar un precio. También porque, al contrario que el precio a pagar sería mayor y anularía los principios en que se basan los estados occidentales. Esta reflexión, sin embargo, es más probable sea sólo teórica, ya que los problemas y las cuotas inmediatas, la razón de Estado y también las muchas elecciones próximas que se llevó a cabo en los EE.UU. y Europa sólo puede ayudar a Erdogan, seguramente será capaz de aprovechar estos momentos de debilidad de nuestros sistemas, que en su partida a quedar claro al hacer de Turquía una falsa democracia.

Die Türkei ist nicht länger ein verlässlicher Verbündeter

Welches ist der eigentliche Coup? Der eine machte von Amateur-und besiegten Modus in kurzer Zeit oder was der türkische Präsident setzt, jede mögliche Opposition zu beseitigen, nicht nur politische, Gegenwart und Zukunft? Die Zahlen über die wir sprechen sind von einer großen Stärke: die verhaftet, in der Tat, mehr als zehntausend wäre, während Beamte und von ihren Posten verdrängt Diener zu fünfzigtausend kommen würde, die enthalten sind, zusätzlich zu den Richtern, die durchgemacht haben erste Welle der Repression, Lehrer und Universitätsprofessoren nicht auf die Positionen von Erdogan ausgerichtet sind. Aber gegen Dissens wurde auch an den privaten Sektor gerichtet und religiösen, wo die Ideen des Präsidenten gegenüber Journalisten türkischen erlitten Entlassung sowie Imame nicht mit religiösen Positionen ausgerichtet sind, und die Politik Erdogans. Es ist eine Unterdrückung, die Türkei auf dem gleichen Niveau der autoritären Staaten setzt, die aber überrascht wegen seiner Nähe zu den europäischen Institutionen und die der Atlantischen Allianz. Eine ähnliche Vorgehensweise kann nicht von den westlichen Nationen toleriert werden, die jedoch immer noch zu zweideutige Haltung mit Ankara, weg von der aufs Schärfste verurteilt: ein Verhalten, das zeigt auch, wie die westlichen Regierungen für diese Show von Gewalt völlig unvorbereitet waren, zu schnell nicht vor gründlich vorbereitet. Aber wenn wir das Verhalten zu analysieren, die Erdogan bisher gehalten hat die Überraschung nicht so sein. Die Fakten dieser Tage scheinen die natürliche Fortsetzung der Aktion eines skrupellosen Politiker, der Demokratie im wahrsten Sinne des Wortes zu schätzen weiß, sondern nutzt sie als Werkzeug für seine Zwecke. Auch als Verbündeter erwies Erdogan unzuverlässig, eine mehrdeutige auf den Fall des islamischen Staates durchgeführt beibehalten, die von Anfang an sanktioniert werden sollten. Der Westen, kämpfen mit ihren eigenen Problemen links zu das Feld offen für Präsident türkisch, eine Haltung der Herablassung zu ähnlich dem mit dem arabischen Frühling und seine Folgen gehalten zu halten. Der westliche Fehlen von Maßnahmen durch schlechtes Management des Irak und jetzt eine autoritäre islamische Regime an der Grenze politischen Monster, wie die aktuelle ägyptische Regierung, die verfahrene Situation in Libyen, die als ständige an der Macht von Assad, dem Mittleren Osten Instabilität, Spiel erzeugt von "Europa. Es scheint, dass sich die Situation der arabischen Länder und die Türkei, von einem islamischen Präsenz beeinflusst nicht, ein Gleichgewicht zu finden, und dies hat auch wegen Unterschätzung des Religiösen in diesen Ländern. Wenn Ägypten gegen die Diktatur der Muslimbruderschaft reagiert hat, rechtmäßig gewählt, aber mit der festen Absicht, die Scharia als Grundgesetz des Landes, mit einem noch heftigeren Militärdiktatur zu gelten, hat die Türkei eine langwierige Regression in der Zeit von säkularen Land erfahren ein Land, in dem das religiöse Element wurde von Erdogan gewirkt dank einer konstanten Arbeit der Bürgerrechte Erosion übernommen. Die Wirkung des türkischen Präsidenten so ausgeprägt gewesen, dass auch die Streitkräfte ihre Macht behalten haben, wie es in Ägypten und die Tatsache, passiert ist, dass die Säuberung die Sie vor einem possbile andere Form von Widerspruch zu löschen einen Plan zeigt, wo die Steuerung der Macht neigt dazu, nahezu absolute Form ausgeübt werden. So, jetzt die westlichen Länder müssen sorgfältig prüfen, wie mit einer Nation als Verbündeten zu umgehen oder wird fast ein potentieller Feind der Machtstruktur, die in ihm entwickelt hat und dass in jedem Fall nicht mehr bietet keine Garantie, wenn nicht die der Zweckmäßigkeit und sind nicht wenige, die eine Beziehung zu halten. Dies ist, weil die Türkei wesentlich viel mehr auf die Grenzen Europas ist, dass die Staaten, die am Südufer des Mittelmeers sind, und auch, vor allem nicht sekundär innerhalb der Atlantischen Allianz ist. Doch es ist die Zeit zu sein, nicht mehr sein, die Verfechter der Rechte nur in Worten scheint, wird es notwendig, eine Anstrengung zu ermöglichen, sich von denen zu distanzieren, die nicht respektieren die bürgerlichen Freiheiten, auch wenn es bedeutet, einen Preis zu bezahlen. Auch, weil im Gegensatz zu dem Preis zu zahlen wäre höher und würde die Prinzipien negieren, auf der westlichen Staaten werden gegründet. Diese Reflexion jedoch eher theoretisch zu bleiben, weil die unmittelbaren Probleme und Quoten, die Staatsräson und auch die vielen bevorstehenden Wahlen, die Erdogan nur in den USA und Europa durchgeführt werden kann helfen, sicher in der Lage sein, die Vorteile dieser Momente der Schwäche zu nehmen unserer Systeme, auf die in ihrer Ausgangs, indem die Türkei eine gefälschte Demokratie deutlich geworden.