Politica Internazionale

Politica Internazionale

Cerca nel blog

martedì 1 agosto 2017

Sulle sanzioni alla Russia, peggiora il rapporto tra Europa ed USA

Dietro le sanzioni degli Stati Uniti alla Russia, vi è anche una questione che riguarda l’Europa, contraria ad alcuni effetti secondari, che produrrebbero aspetti negativi per le aziende dell’Unione. In special modo, Washington ha deciso di ricomprendere nelle sanzioni tutte quelle entità commerciali che partecipano a progetti con Mosca, nell’ambito dell’approvigionamento energetico. Rientra in questa casistica il gasdotto NordStream, ancora in fase di costruzione e destinato a rifornire il paese tedesco. Si comprende, allora, come la posizione espressa dal ministero dell’economia tedesco sia stata molto sollecita nei confronti della Commissione europea, per fare si che siano intraprese adeguate contromisure. In questa ottica il provvedimento americano potrebbe violare il diritto internazionale, perchè applicherebbe le sanzioni, non tanto per questioni di ordine internazionale, ma in ritorsione dell’ingerenza russa nelle elezioni americane, sarebbe, cioè, un rapporto bilaterale, che andrebbe ad investire soggetti appartenenti a pesi terzi. Il timore è che gli USA vogliano sfruttare l’applicazione delle sanzioni, anche per trarre un vantaggio economico collegato, danneggiandole imprese europee. Certamente la questione non è di facile interpretazione, giacché all’interno delle motivazioni delle sanzioni non vi è soltanto l’ingerenza russa nelle elezioni americane, ma anche la questione ucraina e quella siriana. Resta il fatto che negli effetti delle sanzioni vi è un chiaro elemento di protezionismo a favore delle imprese americane che si occupano di materie energetiche, che si troverebbero avvantaggiate rispetto a quelle europee. Interpretati in questa ottica, gli effetti delle sanzioni assumerebbero dei connotati di protezionismo in piena concordanza con gli intenti di Trump, per sostenere e proteggere le imprese ed il lavoro degli Stati Uniti. Però il presidente americano è contrario a queste sanzioni e dovrà firmarle contro la sua volontà e ciò danneggia i suoi programmi di politica internazionale, che prevedevano l’avvicinamento a Putin. Dal punto di vista politico emerge, dunque, una divisone netta, negli Stati Uniti, tra gli ambienti militari, insieme a quelli industriali e la Casa Bianca. Ciò non favorisce un rapporto continuo e coerente con l’Europa, che si trova di fronte a decisioni, che vanno, spesso, in senso opposto. Bruxelles si è attivata, in questo caso specifico, che riguarda le sanzioni verso la Russia, con un possibile ricorso all’Organizzazione Mondiale del commercio. L’avversione maggiore all’amministrazione americana arriva dalla cancelliera tedesca Merkel, che ha, espressamente affermato, che l’Europa non può più contare nell'alleanza americana, come era stato in precedenza. Dei dissapori tra Trump e la Merkel si era a conoscenza, tuttavia con questa nuova materia di confronto la distanza sembra aumentare e gli Stati Uniti paiono scivolare in un isolamento sempre più delineato. Occorre ricordare che a questa situazione è corrisposta una maggiore vicinanza tra Europa e Cina, sui temi del libero scambio e del clima, argomenti che fino alla presidenza Obama erano materia comune e condivisa tra Washington e Bruxelles. Però, se si guarda da un’altra angolazione la vicenda delle sanzioni presenta aspetti inediti, perchè le misure contro la Russia non sono state elaborate dalla Casa Bianca, ma dal Congresso, dove il presidente americano è sempre più sopportato, anche all’interno del suo partito. L’avere inserito nelle sanzioni la clausola contro le aziende che collaborano con la Russia, sui progetti energetici, apre scenari di convergenza tra la massima carica monocratica americana ed il parlamento, evidenziando la volontà di instaurare una sorta di protezionismo, occultato da ragioni diplomatiche, in favore delle aziende statunitensi. Il segnale è che l’atteggiamento verso il libero mercato, questa volta in un settore delicato come quello energetico, nella patria del liberismo sta cambiando; dal punto di vista internazionale questa chiusura implica una minore propensione americana alle relazioni internazionali, che non riguarderebbe soltanto l’atteggiamento del Presidente, ma sarebbe condiviso da una platea istituzionale più vasta. L’elezione di Trump, sta, quindi evidenziando, al netto delle esagerazioni di chi occupa la maggiore carica del paese, che nella società americana potrebbe farsi largo una volontà di isolamento, tale da mutare, come conseguenza, i rapporti tra stati storicamente alleati.

Russia's sanctions worsen the relationship between Europe and the United States

Behind the US sanctions on Russia, there is also a question about Europe, contrary to some side effects, which would produce negative aspects for EU companies. Specifically, Washington has decided to include in the sanctions all those commercial entities that participate in projects with Moscow in the area of ​​energy supply. This case is part of the NordStream gas pipeline, still under construction and intended to supply the German country. It is understood, then, that the position expressed by the German Ministry of Economic Affairs has been very urgent with the European Commission to ensure that adequate countermeasures are taken. Against this background, the American measure could violate international law, because it would apply sanctions, not so much for matters of international order, but in retaliation of the Russian interference in the US elections, it would be a bilateral relationship that would invest in affiliated parties To third parties. The fear is that the US wants to exploit the sanctions, even in order to derive an associated economic advantage, hurting European companies. Certainly, the issue is not easy to interpret, because within the grounds of sanctions there is not only Russian interference in US elections, but also the Ukrainian and Syrian issues. The fact remains that in the effects of the sanctions there is a clear element of protectionism in favor of American businesses dealing with energy, which would benefit from European ones. Interpreted in this light, the effects of the sanctions would take on the features of protectionism in full accord with Trump's intentions, to support and protect the business and work of the United States. But the US president is opposed to these sanctions and will have to sign them against his will and this damages his international policy programs, which envisaged approaching Putin. From a political point of view, therefore, there is a clear divide in the United States between the military environments, along with the industrial ones and the White House. This does not favor a continuous and coherent relationship with Europe, which faces decisions that often go in the opposite direction. In this specific case, Brussels has dealt with sanctions against Russia, with a possible recourse to the World Trade Organization. Greater aversion to US administration comes from German Chancellor Merkel, who has expressly stated that Europe can no longer count on the American alliance, as it had been before. Dissatisks between Trump and Merkel were known, but with this new comparing matter the distance seems to increase and the United States seems to slip into a more and more delineated isolation. It should be recalled that closer relations between Europe and China, on issues of free trade and climate, have been made, arguments that until the presidency were common and shared between Washington and Brussels. But if you look at another angle, the story of the sanctions is unpublished, because the measures against Russia have not been elaborated by the White House, but by the Congress, where the American president is increasingly born, even inside the His party. The inclusion in sanctions of the clause against companies that cooperate with Russia on energy projects opens up scenarios of convergence between the highest monarchical American office and the parliament, highlighting the will to establish a sort of protectionism concealed for diplomatic reasons, In favor of US companies. The signal is that the attitude towards the free market, this time in a delicate sector such as energy, in the homeland of liberalism is changing; Internationally this closure implies a lower American propensity to international relations, which would not only affect the President's attitude, but would be shared by a wider institutional platform. Trump's election is, therefore, exaggerating, beyond the exaggeration of the country's most eminent position, that in American society there may be a desire to isolate, as a result of the relationship between historically allied states.

Las sanciones a Rusia, empeora la relación entre Europa y los EE.UU.

Detrás de las sanciones de Estados Unidos en Rusia, también hay un tema que preocupa a Europa, al contrario de algunos efectos secundarios, lo que sería aspectos negativos para las empresas de la UE. En particular, Washington ha decidido incluir las penalizaciones todas aquellas entidades comerciales que participan en proyectos con Moscú, como parte del suministro de energía. Se incluyen en esta tubería NordStream serie, todavía en construcción y destinados al abastecimiento del país alemán. Es comprensible, entonces, que la posición expresada por el Ministerio de la economía alemana era muy solícita ante la Comisión Europea, para asegurarse de que se toman las medidas adecuadas. En esta perspectiva, la medida estadounidense podría violar el derecho internacional, ya que se aplicaría sanciones, no debido a cuestiones de orden internacional, pero en venganza la interferencia de Rusia en las elecciones estadounidenses, que sería, es decir, una relación bilateral, lo que sería invertir perteneciente sujetos a terceras pesos. El temor es que Estados Unidos quiere aprovechar la aplicación de sanciones, incluso para obtener una ventaja económica unida, ellos dañando las empresas europeas. Sin lugar a dudas, la pregunta no es fácil de interpretar, ya que dentro de las motivaciones de las sanciones no es sólo la interferencia de Rusia en las elecciones de Estados Unidos, sino también la cuestión de Ucrania y el sirio. El hecho es que los efectos de las sanciones, hay un claro elemento de proteccionismo en favor de las empresas estadounidenses que se ocupan de cuestiones de energía, que encontrarían una ventaja sobre los europeos. Interpretado de esta manera, los efectos de las sanciones asumirían las connotaciones de proteccionismo en total acuerdo con las intenciones de Trump, para apoyar y proteger a las empresas y el trabajo de Estados Unidos. Sin embargo, el presidente de Estados Unidos se opone a las sanciones y tendrá que firmar en contra de su voluntad y por lo tanto dañar sus programas de política internacional, que incluía el enfoque de Putin. Desde el punto de vista político que surge, por tanto, una clara división en los Estados Unidos, entre los militares, junto con los industriales y la Casa Blanca. Esto no promueve una relación continua y consistente con Europa, que se enfrenta a decisiones que son a menudo en la dirección opuesta. Bruselas está encendido, en este caso específico, el cual se refiere a las sanciones a Rusia, con una posible apelación a la Organización Mundial del Comercio. Cuanto más la aversión al gobierno de Estados Unidos proviene de la canciller alemana Merkel, quien ha declarado expresamente que Europa ya no puede confiar alianza americana, como había sido anteriormente. De desacuerdos entre Trump y Merkel era consciente, sin embargo, con este nuevo campo de la comparación de la distancia que parece aumentar y Estados Unidos parecen caer en un aislamiento cada vez esbozado. Recuerde que esta situación coincidió con una mayor proximidad entre Europa y China en los asuntos de los problemas de libre comercio y climáticos que eran para el presidente Obama con respecto común y compartida entre Washington y Bruselas. Pero si se mira desde otro punto de vista de la historia presenta nuevas sanciones aspectos, debido a que las medidas contra Rusia no fueron procesados ​​por la Casa Blanca, pero por el Congreso, en el que el presidente de Estados Unidos nunca ha soportado, incluso dentro de la su partido. Después de haber insertado en las sanciones cláusula contra las empresas que cooperan con Rusia en proyectos de energía, se abre escenarios de convergencia entre el máximo cargo solo juez estadounidense y el parlamento, destacando la voluntad de establecer una especie de proteccionismo, oculto por razones diplomáticas, a favor de las empresas estadounidenses. La señal es que la actitud hacia el mercado libre, esta vez en un área tan sensible como la energía, en la patria del liberalismo está cambiando; desde el punto de vista internacional este cierre significa una menor propensión estadounidense a las relaciones internacionales, que no sólo afectan a la actitud del presidente, pero serían compartidas por un público más amplio institucional. La elección de Trump, está, destacando así, neto de exageración de quien ocupe el cargo más alto en la tierra, lo que podría hacer su camino en la sociedad estadounidense un deseo de aislamiento, como para cambiar, como resultado, las relaciones entre históricamente sido aliados.

Die Sanktionen nach Russland, verschlechtert sich das Verhältnis zwischen Europa und den USA

Hinter den US-Sanktionen gegen Russland, gibt es auch ein Problem, das Europa, im Gegensatz zu einigen Nebenwirkungen betrifft, die negativen Aspekte für Unternehmen in der EU wären. Insbesondere hat Washington beschlossen, die Sanktionen all diese kommerziellen Einrichtungen in Projekten mit Moskau teilnehmen, als Teil der Energieversorgung umfassen. Eingeschlossen in dieser Serie Nordstream-Pipeline, noch im Bau und sollte das deutsche Land liefern. Es ist verständlich, da die Position durch das Bundesministerium für Wirtschaft äußerten sich sehr besorgt gegenüber der Europäischen Kommission war, um sicherzustellen, dass geeignete Maßnahmen getroffen werden. In dieser Hinsicht könnte die amerikanische Maßnahme internationales Recht verstoßen, weil sie Sanktionen gelten würden, nicht wegen Fragen der internationalen Ordnung, sondern als Vergeltung der russische Einmischung in den amerikanischen Wahlen, würde es sein, das heißt, eine bilaterale Beziehung, die Themen zu investieren wäre zu gehören, bis dritten Gewicht. Die Befürchtung ist, dass die Vereinigten Staaten die Vorteile der Anwendung von Sanktionen ergreifen will, auch ein wirtschaftlicher Vorteil angebracht zu gewinnen, so dass sie die europäischen Unternehmen zu schädigen. Zweifellos ist die Frage nicht leicht zu interpretieren, da innerhalb der Motivationen der Sanktionen nicht nur in US-Wahlen Einmischung Russlands, sondern auch die ukrainische Ausgabe und die Syrer. Es bleibt die Tatsache, dass die Auswirkungen von Sanktionen, es ein klares Element des Protektionismus zugunsten der amerikanischen Unternehmen, die mit Energiefragen beschäftigen, würden sie einen Vorteil gegenüber europäischen, finden. In diesem Licht interpretiert, würden die Auswirkungen von Sanktionen der Konnotationen des Protektionismus in voller Übereinstimmung mit den Absichten von Trump, übernehmen die Unternehmen und die US-Arbeit zu unterstützen und zu schützen. Aber der US-Präsident ist im Gegensatz zu solchen Sanktionen und muss sie gegen ihren Willen unterzeichnen und damit seine internationalen politischen Programme zu beschädigen, die die Annäherung an Putin enthalten. Aus politischer Sicht ergibt sich daher eine klare Trennung in den Vereinigten Staaten, unter den Militärs, zusammen mit den Industrie Einsen und dem Weißen Haus. Dies gilt nicht eine kontinuierliche und konsistente Beziehung mit Europa fördern, die mit Entscheidungen konfrontiert, die oft in der entgegengesetzten Richtung. Brüssel ist in diesem speziellen Fall, der die Sanktionen zu Russland betrifft, mit einem möglichen Aufruf an die Welthandelsorganisation. Je mehr die US-Regierung Abneigung kommt von Bundeskanzlerin Merkel, die ausdrücklich erklärt hat, dass Europa nicht mehr amerikanische Allianz verlassen kann, wie zuvor gewesen war. Von Meinungsverschiedenheiten zwischen Trump und Merkel war bewusst, aber mit diesem neuen Feld der Vergleich der Entfernung scheint es, zu erhöhen und die Vereinigten Staaten in eine zunehmend skizzierte Isolation zu gleiten scheinen. Denken Sie daran, dass sich diese Situation mit einer größeren Nähe zwischen Europa und China zu den Fragen des freien Handels und Klimafragen zusammenfiel, die sich für Präsident Obama in Bezug auf gemeinsame, zwischen Washington und Brüssel waren. Aber wenn man sich von einem anderen Winkel der Geschichte präsentiert neue Aspekte Sanktionen, weil die Maßnahmen gegen Russland nicht vom Weißen Haus verarbeitet wurden, aber durch den Kongress, wo der amerikanische Präsident jemals ausgehalten hat, auch innerhalb der seine Partei. in der Klausel Sanktionen gegen Unternehmen eingesetzt, die mit Russland über Energieprojekte zusammenarbeiten, öffnet es Konvergenzszenarien zwischen dem maximalen Lade amerikanischen Einzelrichter und dem Parlament, Hervorhebung des Willen einer Art Protektionismus zu schaffen, durch diplomatische Gründe versteckt, zugunsten von US-Unternehmen. Das Signal ist, dass die Einstellung gegenüber dem freien Markt, diesmal in einem sensiblen Bereich, wie beispielsweise Energie, in dem Heimatland des Liberalismus ändert; aus der internationalen Sicht bedeutet diese Schließung weniger amerikanische Neigung zu internationalen Beziehungen, die es nicht nur um die Haltung des Präsidenten, sondern von einem breiteren institutionellen Publikum geteilt würden. Die Wahl von Trump, wird somit hervorgehoben, nach Abzug von Übertreibung, die das höchste Amt im Land besetzt, das seinen Weg in der amerikanischen Gesellschaft der Wunsch nach Isolierung machen könnte, wie sich ändern, als Folge die Beziehungen zwischen historisch gewesen Verbündeten.

Les sanctions à la Russie, aggrave les relations entre l'Europe et les Etats-Unis

Derrière les sanctions américaines sur la Russie, il y a aussi une question qui concerne l'Europe, contrairement à certains effets secondaires, qui seraient des aspects négatifs pour les entreprises européennes. En particulier, Washington a décidé d'inclure les sanctions toutes les entités commerciales participant à des projets avec Moscou, dans le cadre de l'approvisionnement en énergie. Inclus dans cette série pipeline NordStream, encore en construction et destinée à alimenter le pays allemand. Il est donc compréhensible que la position exprimée par le ministère allemand de l'économie a été très à la Commission sollicitude européenne, de veiller à ce que des mesures adéquates soient prises. Dans cette perspective, la mesure américaine pourrait violer le droit international, parce qu'elle appliquerait des sanctions, non pas à cause des questions d'ordre international, mais en représailles l'ingérence russe dans les élections américaines, il serait, par exemple, une relation bilatérale, ce qui serait d'investir des sujets appartenant à troisième poids. La crainte est que les Etats-Unis veulent profiter de l'application des sanctions, même pour obtenir un avantage économique attaché, les endommager entreprises européennes. Sans aucun doute, la question n'est pas facile à interpréter, car l'intérieur des motivations des sanctions est non seulement l'ingérence de la Russie aux élections aux États-Unis, mais aussi la question ukrainienne et le Syrien. Il reste que les effets des sanctions, il y a un élément clair de protectionnisme en faveur des entreprises américaines qui traitent des questions d'énergie, ils trouveraient un avantage sur ceux européens. Interprété à cette lumière, les effets des sanctions assumeraient les connotations du protectionnisme en pleine conformité avec les intentions de Trump, pour soutenir et protéger les entreprises et le travail des États-Unis. Mais le président américain est opposée à de telles sanctions et devra les signer contre leur gré et ainsi nuire à ses programmes de politique internationale, qui comprenait l'approche de Poutine. Du point de vue politique émerge donc une division claire aux États-Unis, parmi les militaires, ainsi que les industriels et la Maison Blanche. Cela ne favorise pas une relation continue et cohérente avec l'Europe, qui est confrontée à des décisions qui sont souvent dans le sens inverse. Bruxelles est, dans ce cas précis, ce qui concerne les sanctions à la Russie, avec un éventuel recours à l'Organisation mondiale du commerce. Plus l'aversion de l'administration américaine vient de la chancelière allemande Angela Merkel, qui a expressément déclaré que l'Europe ne peut plus compter alliance américaine, comme cela avait été précédemment. De désaccords entre Trump et Merkel était au courant, mais avec ce nouveau champ de comparer la distance, il semble augmenter et aux États-Unis semblent se glisser dans un isolement de plus en plus exposé. Rappelez-vous que cette situation a coïncidé avec une plus grande proximité entre l'Europe et la Chine sur les questions de questions commerciales et climatiques libres qui ont été pour le President Obama au sujet commun et partagé entre Washington et Bruxelles. Mais si vous regardez un autre angle de l'histoire présente de nouvelles sanctions aspects, parce que les mesures contre la Russie ne sont pas traitées par la Maison Blanche, mais par le Congrès, où le président américain n'a jamais subi, même dans le son parti. Après avoir inséré dans les sanctions clause contre les entreprises qui coopèrent avec la Russie sur des projets d'énergie, il ouvre des scénarios de convergence entre la charge maximale juge unique et du Parlement, en soulignant la volonté d'établir une sorte de protectionnisme, caché par des raisons diplomatiques, en faveur des entreprises américaines. Le signal est que l'attitude envers le marché libre, cette fois dans une zone sensible comme l'énergie, dans la patrie du libéralisme est en train de changer; du point de vue international cette fermeture signifie moins tendance américaine aux relations internationales, qui concerne non seulement l'attitude du Président, mais serait partagé par un public institutionnel plus large. L'élection de Trump, est, mettant ainsi en lumière, déduction faite de l'exagération de qui occupe les plus hautes fonctions dans le pays, ce qui pourrait faire son chemin dans la société américaine un désir d'isolement, de nature à modifier, en conséquence, les relations entre les alliés historiquement.

As sanções para a Rússia, piora a relação entre a Europa e os EUA

Por trás das sanções dos EUA sobre a Rússia, há também uma questão que preocupa a Europa, ao contrário de alguns efeitos secundários, o que seria aspectos negativos para as empresas da UE. Em particular, Washington decidiu abranger as penas todas as entidades comerciais que participam em projectos com Moscou, como parte do abastecimento de energia. Incluído neste gasoduto Nord Stream série, ainda em construção e destinados ao abastecimento do país alemão. É compreensível, então, como a posição expressa pelo Ministério da economia alemã era muito solícito para com a Comissão Europeia, para se certificar de que sejam tomadas as medidas adequadas. Nesta perspectiva, a medida norte-americana poderia violar o direito internacional, porque iria aplicar sanções, não por causa de questões de ordem internacional, mas em retaliação a interferência russa nas eleições americanas, seria, ou seja, uma relação bilateral, que seria investir pertencente assuntos para pesos terceiros. O temor é que os Estados Unidos querem aproveitar a aplicação de sanções, mesmo para ganhar uma vantagem económica ligada, danificando-empresas europeias. Sem dúvida, a questão não é fácil de interpretar, uma vez dentro das motivações das sanções não é apenas interferência da Rússia nas eleições norte-americanas, mas também a questão ucraniana e o sírio. O fato é que os efeitos das sanções, há um elemento claro de protecionismo em favor das empresas americanas que lidam com questões de energia, eles iriam encontrar uma vantagem sobre os europeus. Interpretados nesta perspectiva, os efeitos das sanções iria assumir as conotações de protecionismo em plena conformidade com as intenções de Trump, para apoiar e proteger as empresas eo trabalho dos EUA. Mas o presidente dos Estados Unidos se opõe a tais sanções e terá a assiná-lo contra a sua vontade e, assim, danificar seus programas de política internacional, que incluiu a abordagem de Putin. Do ponto de vista político emerge, portanto, uma clara divisão nos Estados Unidos, entre os militares, juntamente com os industriais e da Casa Branca. Isso não promover um relacionamento contínuo e consistente com a Europa, que é confrontado com decisões que são muitas vezes na direção oposta. Bruxelas está, neste caso específico, que diz respeito às sanções à Rússia, com um eventual recurso à Organização Mundial do Comércio. Quanto mais a aversão ao governo dos Estados Unidos vem do chanceler alemã Merkel, que declarou expressamente que a Europa não pode mais contar aliança americano, como tinha sido anteriormente. De discordâncias entre a Trump e Merkel estava ciente, no entanto, com este novo campo de comparar a distância que parece aumentar e os Estados Unidos parecem escorregar em um isolamento cada vez mais delineada. Lembre-se que esta situação coincidiu com uma maior proximidade entre a Europa ea China sobre as questões de questões comerciais e clima livres que foram até para o presidente Obama a respeito comum e compartilhada entre Washington e Bruxelas. Mas se você olhar por outro ângulo da história apresenta novos aspectos sanções, porque as medidas contra a Rússia não foram processados ​​pela Casa Branca, mas pelo Congresso, onde o presidente americano jamais sofreu, mesmo dentro da seu partido. Tendo inserido nas sanções cláusula contra empresas que cooperam com a Rússia em projetos de energia, ele abre cenários de convergência entre a carga máxima juiz único americano e do Parlamento, destacando a vontade de estabelecer uma espécie de protecionismo, oculto por razões diplomáticas, em favor das empresas dos EUA. O sinal é que a atitude para o mercado livre, desta vez em uma área sensível como a energia, na pátria do liberalismo está mudando; do ponto de vista internacional este encerramento significa menos propensão americano para as relações internacionais, que não só preocupação a atitude do presidente, mas seriam compartilhados por uma audiência institucional mais amplo. A eleição de Trump, é, ressaltando assim, líquidos de exagero de quem ocupa o cargo mais alto na terra, o que poderia fazer o seu caminho na sociedade americana um desejo de isolamento, tais como mudar, como resultado, as relações entre historicamente sido aliados.

Наказания в Россию, ухудшают отношения между Европой и США

За санкции США в отношении России, существует также проблема, которая касается Европы, в отличие от некоторых побочных эффектов, которые были бы отрицательные аспекты для компаний ЕС. В частности, Вашингтон решил охватить штрафы все эти коммерческие организации, участвующие в проектах с Москвой, в рамках энергоснабжения. В этом NordStream трубопровода серии, все еще в стадии строительства и предназначены для снабжения немецкой страны. Это понятно, то, как позиция, выраженная германское министерство экономики была очень заботлива по отношению к Европейской комиссии, чтобы убедиться, что адекватные меры. С этой точки зрения, американская мера может привести к нарушению международного права, поскольку оно будет применять санкции, а не из-за проблем международного порядка, но в ответ России вмешательство в американских выборах, было бы, то есть двусторонние отношения, которые были бы инвестировать принадлежащие предметы третий вес. Страх состоит в том, что Соединенные Штаты хотят, чтобы воспользоваться преимуществами применения санкций, даже получить экономическое преимущество прилагается, повреждая их европейские компании. Несомненно, вопрос не так легко интерпретировать, так как внутри мотиваций санкций не только вмешательство России на выборах в США, но и украинский вопрос и сирийский. Факт остается фактом, что последствия санкций, есть четкий элемент протекционизма в пользу американских компаний, которые занимаются вопросами энергии, они нашли бы преимущество над европейскими. Интерпретированные в этом свете, последствие санкций были бы предположить, коннотацию протекционизма в полном соответствии с намерениями Трампа, чтобы поддержать и защитить бизнес и работу в США. Но президент США выступает против таких санкций и должны будут подписать их против их воли и тем самым повреждая свои международные политические программы, которые включали подход к Путину. С политической точки зрения возникает, таким образом, четкое разделение в Соединенных Штатах, в том числе военных, наряду с промышленными единиц и Белый дом. Это не способствует непрерывные и последовательные отношениям с Европой, которая сталкивается с решениями, которые часто в противоположном направлении. Брюссель находится в данном конкретном случае, что касается санкций к России, с возможным обращением к Всемирной торговой организации. Чем больше неприятия администрация США исходит от канцлера Германии Меркель, который прямо заявил, что Европа больше не может полагаться американский альянс, как это было ранее. Из разногласий между Трампом и Меркель было известно, однако с этой новой областью сравнения расстояния, кажется, увеличить и Соединенные Штаты, кажется, проскользнуть в более описанной изоляцию. Помните, что эта ситуация совпала с большей близости между Европой и Китаем по вопросам торговли и климата, которые были свободными для президента Обамы в отношении общей и разделяемой между Вашингтоном и Брюсселем. Но если посмотреть с другой точки зрения истории представляет новые аспекты санкций, поскольку меры против России не были обработаны в Белом доме, но Конгресс, где американский президент когда-либо пережили, даже в пределах его партия. Вставив в предложении санкций против компаний, которые сотрудничают с Россией по энергетическим проектам, открывает сценарии конвергенции между максимальным зарядом американским одного судьей и парламентом, отметив желание создать свой род протекционизм, спрятанный по дипломатическим причинам, в пользу американских компаний. Сигнал о том, что отношение к свободному рынку, на этот раз в чувствительной области, такие как энергетика, на родине либерализма меняется; с международной точки зрения это означает, что закрытие меньше американскую склонность к международным отношениям, которые не касается только отношения президента, но будут разделяемыми более широкой институциональной аудиторией. Выборы Трампа, является, таким образом, выделяя, за вычетом преувеличения, который занимает высокий пост в стране, которая могла бы сделать свой путь в американском обществе стремление к изоляции, например, для изменения, в результате, отношения между исторически были союзниками.