Blog di discussione su problemi di relazioni e politica internazionale; un osservatorio per capire la direzione del mondo. Blog for discussion on problems of relations and international politics; an observatory to understand the direction of the world.
Politica Internazionale
Cerca nel blog
venerdì 31 maggio 2019
Il voto italiano
L’analisi del recente voto italiano per le elezioni europee rivela, ancora una volta, una mobilità consistente dei flussi elettorali, in uno scenario comunque connotato da una alta astensione. Il fenomeno della bassa affluenza al voto si può certamente spiegare con una sfiducia, ormai consolidata, per le formazioni politiche in competizione, dovuta ad una scarsa attitudine alla funzione di governo ed alle promesse elettorali non rispettate. Se, nei tempi passati, vi era una certa immobilità della situazione elettorale, con scarsa mobilità del voto, mantenuta, peraltro, anche con l’inizio della seconda repubblica, negli ultimi tempi i consensi hanno iniziato a spostarsi velocemente. Nelle scorse elezioni europee il Partito Democratico, che si dichiara di centro sinistra, ottenne il 40% dei consensi, ma i pessimi risultati sul piano sociale, in aperto contrasto con la sua dichiarata collocazione politica, uniti ad una certa arroganza dell’esercizio del potere, hanno determinato un calo di consensi fino al 19% circa, nelle elezioni politiche del marzo del 2018. I vincitori di quella competizione elettorale furono la formazione anti sistema dei Cinque stelle, salito al 32% ed il partito anti europeo della Lega Nord, che grazie ad una nuova gestione, seppe risollevarsi, passando dal 6% al 17%. Da queste due forze è nato l’attuale governo, che paga la scarsa affinità tra le sue componenti, spesso in contrasto sugli argomenti su cui concentrare l’azione di governo e sui tempi e modi delle decisioni politiche. Risulta chiaro che le maggiori aspettative erano riposte nel partito che era risultato il primo in Italia, ma la scarsa pratica politica e la tanta inesperienza, al limite del dilettantismo, hanno deluso l’elettorato che nelle europee li ha penalizzati con sei milioni di voti in meno. La strategia della Lega Nord, subentrata al primo posto ai Cinque stelle, è stata attendista, nel senso di fare mergere tutte le contraddizioni all’interno degli alleati ed anche la loro incompetenza; ma non solo, il leader della Lega ha saputo intercettare le paure degli italiani per il problema della sicurezza messa in pericolo dall’arrivo dei flussi migratori, peraltro diminuito già dal precedente governo di centro sinistra. Occorre specificare, però, che vi è una assenza pesante nei programmi di governo ed è quella che riguarda l’economia. Nonostante la difficoltà degli italiani, questi sono stati distratti dal problema della sicurezza, che è connesso soltanto in minima parte con losviluppo economico. Se il programma del reddito di cittadinanza, pur partendo da buoni propositi, si è rivelato non risolutivo del problema della povertà, la flat tax, simbolo della Lega, risulterà inattuabile perchè non supportata da una reale capacità finanziaria dello stato, oltre che capace di aumentare ancora quel divario sociale cresciuto in maniera esponenziale dalle politiche del centro sinistra. Si deve anche specificare che, quando le ideologie erano presenti, gli elettori della sinistra si recavano costantemente ai seggi elettorali, mentre, ora, in assenza di un soggetto capace di assicurare loro una rappresentanza, sono la parte maggiore del non voto. Al contrario gli elettori di centro e di destra assicurano una presenza maggiore che favorisce le formazioni di quella parte elettorale. Tuttavia è impossibile non rilevare come le mancate promesse hanno deluso gli elettori, determinando la mobilità elettorale degli ultimi tempi; ciò è vero soopratutto per quello che riguarda la parte economica ed il benessere dei cittadini, alquanto compressi fin dai governi in carica dagli anni novanta. Le dianmiche elettorali stanno premiando chi ha puntato sulla sicurezza, ma quando le emergenze economiche riprenderanno la scena non sarà difficile prevedere un nuovo cambio di leadership, fino alla prossima volta.
The Italian vote
The analysis of the recent Italian vote for the European elections reveals, once again, a consistent mobility of electoral flows, in a scenario however characterized by a high abstention. The phenomenon of low voter turnout can certainly be explained by a well-established distrust of the competing political formations, due to a poor attitude to the function of government and to the electoral promises not respected. If, in the past, there was a certain immobility of the electoral situation, with poor mobility of the vote, maintained, moreover, even with the beginning of the second republic, in recent times the consensus began to move quickly. In the last European elections the Democratic Party, which claims to be center-left, obtained 40% of the votes, but the bad results on the social level, in open contrast with its declared political position, combined with a certain arrogance of the exercise of power , led to a decrease of consents up to about 19%, in the political elections of March 2018. The winners of that electoral competition were the anti-Five-star formation, which rose to 32% and the anti-European party of the Northern League, which thanks to a new management, he was able to recover from 6% to 17%. From these two forces was born the current government, which pays for the lack of affinity between its components, often in contrast on the subjects on which to concentrate government action and on the timing and methods of political decisions. It is clear that the greatest expectations were placed on the party that was the first in Italy, but the lack of political practice and so much inexperience, on the verge of amateurism, disappointed the electorate that penalized them in the Europeans with six million votes in less. The strategy of the Northern League, which took the first place in the Five Stars, was wait-and-see, in the sense of making all the contradictions within the allies and also their incompetence disappear; but not only, the leader of the League has been able to intercept the fears of the Italians for the problem of security endangered by the arrival of migratory flows, which has already been diminished by the previous center-left government. It must be specified, however, that there is a heavy absence in government programs and it is that concerning the economy. Despite the difficulty of the Italians, they were distracted by the problem of security, which is only minimally connected with the economic development. If the program of citizenship income, although starting from good intentions, has turned out to be not resolutive of the problem of poverty, the flat tax, symbol of the League, will be impossible because it is not supported by a real financial capacity of the state, as well as capable of increasing still that social gap that has grown exponentially from the policies of the center-left. It must also be specified that, when the ideologies were present, the voters of the left constantly went to the polling stations, while, now, in the absence of a subject capable of assuring them representation, they are the major part of the non-vote. On the contrary, center and right-wing voters ensure a greater presence that favors the formation of that electoral part. However it is impossible not to notice how the failed promises have disappointed the voters, determining the electoral mobility of recent times; this is true above all for what concerns the economic part and the well-being of the citizens, somewhat compressed since the governments in office since the nineties. The elections are rewarding those who have focused on security, but when economic emergencies resume the scene it will not be difficult to foresee a new change of leadership, until next time.
El voto italiano
El análisis del reciente voto italiano para las elecciones europeas revela, una vez más, una movilidad constante de los flujos electorales, en un escenario caracterizado por una alta abstención. El fenómeno de la baja participación de los votantes ciertamente puede explicarse por una desconfianza bien establecida de las formaciones políticas en competencia, debido a una mala actitud hacia la función del gobierno y las promesas electorales no respetadas. Si, en el pasado, existía cierta inmovilidad de la situación electoral, con una movilidad pobre en la votación, mantenida, además, incluso con el comienzo de la segunda república, en los últimos tiempos el consenso comenzó a moverse rápidamente. En las últimas elecciones europeas, el Partido Demócrata, que dice ser centro-izquierda, obtuvo el 40% de los votos, pero los malos resultados a nivel social, en abierto contraste con su posición política declarada, combinados con una cierta arrogancia del ejercicio del poder. , llevó a una disminución de los consentimientos hasta aproximadamente el 19%, en las elecciones políticas de marzo de 2018. Los ganadores de esa competencia electoral fueron la formación contra el Cinco Estrellas, que se elevó al 32% y el partido antieuropeo de la Liga del Norte, que Gracias a una nueva administración, pudo recuperarse del 6% al 17%. De estas dos fuerzas nació el gobierno actual, que paga por la falta de afinidad entre sus componentes, a menudo en contraste con los temas en los que se concentra la acción del gobierno y en el momento y los métodos de las decisiones políticas. Está claro que las mayores expectativas se colocaron en el partido que fue el primero en Italia, pero la falta de práctica política y tanta inexperiencia, al borde del amateurismo, decepcionaron al electorado que los penalizó en los europeos con seis millones de votos en menos. La estrategia de la Liga del Norte, que ocupó el primer lugar en las Cinco Estrellas, fue esperar y ver, en el sentido de hacer desaparecer todas las contradicciones dentro de los aliados y también su incompetencia; pero no solo, el líder de la Liga ha podido interceptar los temores de los italianos por el problema de la seguridad en peligro por la llegada de flujos migratorios, que ya ha sido disminuido por el anterior gobierno de centroizquierda. Debe especificarse, sin embargo, que hay una gran ausencia en los programas gubernamentales y es la relativa a la economía. A pesar de la dificultad de los italianos, estaban distraídos por el problema de la seguridad, que está mínimamente relacionado con el desarrollo económico. Si el programa de ingreso de la ciudadanía, aunque partiendo de buenas intenciones, no resuelve el problema de la pobreza, el impuesto fijo, símbolo de la Liga, será inviable porque no está respaldado por una capacidad financiera real del estado, y es capaz de aumentar Todavía esa brecha social que ha crecido exponencialmente desde las políticas del centro-izquierda. También debe especificarse que, cuando las ideologías estaban presentes, los votantes de izquierda acudían constantemente a los colegios electorales, mientras que, ahora, en ausencia de un sujeto capaz de asegurar su representación, son la mayor parte de la no votación. Por el contrario, los votantes de centro y de derecha aseguran una mayor presencia que favorece la formación de esa parte electoral. Sin embargo, es imposible no notar cómo las promesas fallidas han decepcionado a los votantes, determinando la movilidad electoral de los últimos tiempos; Esto es cierto sobre todo en lo que concierne a la parte económica y al bienestar de los ciudadanos, algo comprimido desde los gobiernos en funciones desde los años noventa. Las elecciones están recompensando a aquellos que se han centrado en la seguridad, pero cuando las emergencias económicas vuelvan a la escena, no será difícil prever un nuevo cambio de liderazgo, hasta la próxima vez.
Die italienische Abstimmung
Die Analyse der jüngsten italienischen Abstimmung über die Europawahlen zeigt erneut eine konsequente Mobilität der Wählerströme in einem Szenario, das jedoch durch eine hohe Stimmenthaltung gekennzeichnet ist. Das Phänomen der geringen Wahlbeteiligung lässt sich mit Sicherheit durch ein begründetes Misstrauen gegenüber den konkurrierenden politischen Formationen erklären, das auf eine schlechte Einstellung zur Regierungsfunktion und zu den nicht eingehaltenen Wahlversprechen zurückzuführen ist. Wenn es in der Vergangenheit zu einer gewissen Unbeweglichkeit der Wahlsituation kam, bei der eine geringe Wahlfreiheit bestand, setzte sich überdies in jüngster Zeit auch mit Beginn der zweiten Republik ein rascher Konsens durch. Bei den letzten Europawahlen erhielt die Demokratische Partei, die sich als Mitte-Links-Partei ausgibt, 40% der Stimmen, aber die schlechten Ergebnisse auf sozialer Ebene, im offenen Gegensatz zu ihrer erklärten politischen Position, verbunden mit einer gewissen Arroganz der Machtausübung zu einem Rückgang des Konsens zu etwa 19% auf, in politischen Wahlen vom März 2018. die Gewinner war der Wahlkampf geführt, die Bildung von Anti Fünf-Sterne-System, stieg auf 32% und der europäischen Anti Northern League, die Dank einer neuen Geschäftsführung konnte er sich von 6% auf 17% erholen. Aus diesen beiden Kräften ist die derzeitige Regierung hervorgegangen, die für die mangelnde Affinität zwischen ihren Komponenten aufkommt, häufig im Gegensatz zu den Themen, auf die sich das Handeln der Regierung konzentrieren soll, sowie zu den Zeitpunkten und Methoden politischer Entscheidungen. Es ist klar, dass die größten Erwartungen wurden in der Partei gelegt, die das erste Ergebnis in Italien, aber der Mangel an praktischer Politik und so viel Unerfahrenheit am Rande des Dilettantismus haben die Wähler in Europa enttäuscht war, ist sie mit sechs Millionen Stimmen bestraft in weniger. Die Strategie der Nordliga, die den ersten Platz in den Fünf Sternen einnahm, war abwartend, in dem Sinne, alle Widersprüche innerhalb der Verbündeten und auch ihre Inkompetenz verschwinden zu lassen; Aber nicht nur, dass der Führer des Völkerbundes die Befürchtungen der Italiener in Bezug auf das durch die Ankunft von Migrationsströmen gefährdete Sicherheitsproblem abfangen konnte, das bereits von der früheren Mitte-Links-Regierung gemindert wurde. Es muss jedoch präzisiert werden, dass es in Regierungsprogrammen eine starke Abwesenheit gibt, und dies gilt auch für die Wirtschaft. Trotz der Schwierigkeiten der Italiener wurden sie vom Sicherheitsproblem abgelenkt, das nur minimal mit der wirtschaftlichen Entwicklung zusammenhängt. Wenn das Einkommen Programm der Bürger, wenn auch von guten Absichten, nicht bewiesen, das Problem der Armut, der Abgeltungsteuer, das Symbol der Liga zu lösen, wird unpraktisch, weil nicht durch reale finanzielle Leistungsfähigkeit des Staates unterstützt werden, sowie in der Lage zu erhöhen noch diese soziale Kluft, die exponentiell von der Politik der Mitte-Links gewachsen ist. Es muss auch spezifiziert werden, dass die Wähler der Linken, als die Ideologien anwesend waren, ständig zu den Wahllokalen gingen, während sie nun, da kein Thema vorhanden ist, das ihre Vertretung gewährleisten kann, den größten Teil der Nichtstimmen ausmachen. Im Gegenteil, die Wähler der Mitte und der Rechten sorgen für eine größere Präsenz, die die Bildung dieses Wahlteils begünstigt. Es ist jedoch nicht zu übersehen, dass die gescheiterten Versprechen die Wähler enttäuscht haben und die Wahlmobilität der letzten Zeit bestimmen. Dies gilt vor allem für den wirtschaftlichen Teil und das Wohlergehen der Bürger, der seit den seit den neunziger Jahren amtierenden Regierungen etwas zusammengedrückt wurde. Die Wahlen belohnen diejenigen, die sich auf Sicherheit konzentriert haben, aber wenn wirtschaftliche Notlagen wieder auftauchen, wird es nicht schwierig sein, einen neuen Führungswechsel bis zum nächsten Mal vorherzusehen.
Le vote italien
L'analyse du récent vote italien aux élections européennes révèle, une nouvelle fois, une mobilité constante des flux électoraux, dans un scénario toutefois caractérisé par une forte abstention. Le phénomène de faible participation électorale peut certainement s'expliquer par une méfiance bien établie vis-à-vis des formations politiques concurrentes, due à une mauvaise attitude vis-à-vis de la fonction du gouvernement et aux promesses électorales non respectées. Si, par le passé, il existait une certaine immobilité de la situation électorale, avec une faible mobilité du vote, maintenue par ailleurs, même avec le début de la deuxième république, le consensus a commencé à évoluer récemment. Lors des dernières élections européennes, le parti démocrate, qui prétend être de centre-gauche, a obtenu 40% des voix, mais les mauvais résultats sur le plan social contrastent nettement avec sa position politique déclarée, combinée à une certaine arrogance de l'exercice du pouvoir. , a entraîné une baisse des consentements allant jusqu’à environ 19%, lors des élections politiques de mars 2018. Les vainqueurs de cette compétition électorale ont été la formation anti-cinq étoiles, qui a atteint 32%, et le parti anti-européen de la Ligue du Nord, Grâce à une nouvelle direction, il a pu récupérer de 6% à 17%. Le gouvernement actuel est né de ces deux forces, ce qui compense le manque d'affinité entre ses composantes, qui contrastent souvent sur les sujets sur lesquels concentrer l'action du gouvernement, ainsi que sur le moment et les méthodes de prise de décisions politiques. Il est clair que les plus grandes attentes visaient le parti qui était le premier en Italie, mais le manque de pratique politique et de tant d’inexpérience, au seuil de l’amateurisme, a déçu le corps électoral qui l’a pénalisé chez les Européens avec six millions de voix moins. La stratégie de la Ligue du Nord, qui a pris la première place dans les Cinq étoiles, était attentiste, dans le sens de faire disparaître toutes les contradictions au sein des alliés ainsi que leur incompétence; mais pas seulement, le chef de la Ligue a été en mesure d’intercepter les craintes des Italiens face au problème de sécurité menacé par l’arrivée de flux migratoires, qui avait déjà été atténué par le précédent gouvernement de centre-gauche. Il faut toutefois préciser qu’il existe une forte absence dans les programmes gouvernementaux et c’est celle qui concerne l’économie. Malgré la difficulté des Italiens, ils ont été distraits par le problème de la sécurité, qui n’est que très peu lié au développement économique. Si le programme de revenu de citoyenneté, bien que partant de bonnes intentions, s’est avéré non résolutif du problème de la pauvreté, l’impôt uniforme, symbole de la Ligue, sera inutilisable car il ne repose pas sur une capacité financière réelle de l’État, mais aussi toujours cet écart social qui a crû de manière exponentielle par rapport aux politiques du centre-gauche. Il faut aussi préciser que, lorsque les idéologies étaient présentes, les électeurs de gauche se rendaient constamment dans les bureaux de vote, alors qu’en l’absence d’un sujet capable de leur assurer la représentation, ils constituent la majeure partie du non-vote. Au contraire, les électeurs du centre et de droite assurent une plus grande présence qui favorise la formation de cette partie électorale. Cependant, il est impossible de ne pas remarquer comment les promesses manquées ont déçu les électeurs, déterminant la mobilité électorale de la période récente; ceci est vrai avant tout pour ce qui concerne la partie économique et le bien-être des citoyens, quelque peu compressés depuis les gouvernements en place depuis les années quatre-vingt-dix. Les élections récompensent ceux qui se sont concentrés sur la sécurité, mais lorsque les urgences économiques reprendront leur place, il ne sera pas difficile de prévoir un nouveau changement de direction jusqu'à la prochaine fois.
O voto italiano
A análise do recente voto italiano para as eleições europeias revela, mais uma vez, uma consistente mobilidade dos fluxos eleitorais, num cenário caracterizado por uma alta abstenção. O fenómeno da baixa participação eleitoral pode certamente ser explicado por uma desconfiança bem estabelecida das formações políticas concorrentes, devido a uma atitude fraca em relação à função do governo e às promessas eleitorais não respeitadas. Se, no passado, havia certa imobilidade da situação eleitoral, com pouca mobilidade dos votos, mantida, aliás, mesmo com o início da segunda república, nos últimos tempos o consenso começou a se movimentar rapidamente. Nas últimas eleições europeias, o Partido Democrata, que afirma ser de centro-esquerda, obteve 40% dos votos, mas os maus resultados a nível social, em franco contraste com a sua posição política declarada, combinados com uma certa arrogância do exercício do poder. , levou a uma diminuição de consentimentos até cerca de 19%, nas eleições políticas de março de 2018. Os vencedores dessa competição eleitoral foram a formação anti-cinco estrelas, que subiu para 32% e o partido anti-europeu da Liga do Norte, que Graças a uma nova gestão, conseguiu recuperar de 6% para 17%. Dessas duas forças nasceu o atual governo, que paga pela falta de afinidade entre seus componentes, muitas vezes em contraste com os assuntos sobre os quais concentrar a ação do governo e o tempo e os métodos das decisões políticas. É claro que as maiores expectativas foram colocadas no partido que foi o primeiro na Itália, mas a falta de prática política e tanta inexperiência, à beira do amadorismo, desapontaram o eleitorado que os penalizou nos europeus com seis milhões de votos em menos. A estratégia da Liga do Norte, que ocupou o primeiro lugar nas Cinco Estrelas, era esperar para ver, no sentido de fazer desaparecer todas as contradições dentro dos aliados e também sua incompetência; mas não apenas, o líder da Liga conseguiu interceptar os temores dos italianos pelo problema da segurança ameaçada pela chegada dos fluxos migratórios, que já foi diminuída pelo anterior governo de centro-esquerda. Deve-se especificar, no entanto, que há uma grande ausência nos programas do governo e é o que diz respeito à economia. Apesar da dificuldade dos italianos, eles se distraíram com o problema da segurança, que está apenas minimamente ligado ao desenvolvimento econômico. Se o programa de renda da cidadania, embora partindo de boas intenções, acabou por não ser resolutivo do problema da pobreza, o imposto fixo, símbolo da Liga, será impraticável porque não é suportado por uma capacidade financeira real do Estado, assim como capaz de aumentar ainda essa lacuna social que cresceu exponencialmente das políticas da centro-esquerda. Também deve ser especificado que, quando as ideologias estiveram presentes, os eleitores da esquerda foram constantemente às assembleias de voto, enquanto, agora, na ausência de um assunto capaz de lhes assegurar a representação, eles são a maior parte do não voto. Pelo contrário, os eleitores de centro e de direita asseguram uma presença maior que favorece a formação dessa parte eleitoral. No entanto, é impossível não notar como as promessas fracassadas desapontaram os eleitores, determinando a mobilidade eleitoral dos últimos tempos; isto é verdade sobretudo no que diz respeito à parte económica e ao bem-estar dos cidadãos, algo comprimido desde os governos em exercício desde os anos noventa. As eleições estão recompensando aqueles que se concentraram na segurança, mas quando as emergências econômicas retomarem o cenário, não será difícil prever uma nova mudança de liderança, até a próxima vez.
Итальянское голосование
Анализ недавнего итальянского голосования за европейские выборы вновь показывает постоянную мобильность избирательных потоков в сценарии, который характеризуется высоким воздержанием. Явление низкой явки избирателей, безусловно, может быть объяснено устоявшимся недоверием к конкурирующим политическим формированиям из-за плохого отношения к функции правительства и к невыполненным предвыборным обещаниям. Если в прошлом сохранялась определенная неподвижность избирательной ситуации при слабой мобильности голосов, более того, даже с началом второй республики, то в последнее время консенсус начал быстро двигаться. На последних европейских выборах Демократическая партия, которая претендует на то, чтобы быть левоцентристской, получила 40% голосов, но плохие результаты на социальном уровне, что резко контрастирует с ее заявленной политической позицией в сочетании с некоторым высокомерием в осуществлении власти на политических выборах марта 2018 г. привело к уменьшению числа согласий примерно до 19%. Победителями этого избирательного соревнования стали анти-пятизвездное образование, которое выросло до 32%, и антиевропейская партия Северной лиги, которая благодаря новому руководству он смог восстановиться с 6% до 17%. Из этих двух сил родилось нынешнее правительство, которое оплачивает отсутствие сродства между его компонентами, часто в отличие от вопросов, на которых следует сконцентрировать действия правительства, а также от сроков и методов политических решений. Ясно, что самые большие надежды были возложены на партию, которая была первой в Италии, но отсутствие политической практики и такая большая неопытность, находящиеся на грани дилетантизма, разочаровали электорат, который наказал их в европейцах, получив шесть миллионов голосов. меньше. Стратегия Северной Лиги, которая заняла первое место в Пяти Звездах, была выжидательной, в том смысле, что все противоречия внутри союзников, а также их некомпетентность исчезли; но не только лидер Лиги смог перехватить страхи итальянцев по поводу проблемы безопасности, поставленной под угрозу миграционными потоками, которая уже была ослаблена предыдущим левоцентристским правительством. Следует, однако, указать, что в государственных программах наблюдается значительное отсутствие, и это касается экономики. Несмотря на трудности итальянцев, их отвлекла проблема безопасности, которая лишь минимально связана с экономическим развитием. Если программа получения гражданских доходов, хотя и исходящая из благих намерений, оказалась не решающей проблему бедности, единый налог, являющийся символом Лиги, будет неосуществим, поскольку он не поддерживается реальными финансовыми возможностями государства, а также способен увеличить тем не менее тот социальный разрыв, который экспоненциально вырос из политики левоцентристов. Необходимо также указать, что при наличии идеологий избиратели левых постоянно ходили на избирательные участки, в то время как сейчас, в отсутствие субъекта, способного обеспечить их представительство, они составляют основную часть не участвующих в голосовании. Напротив, центральные и правые избиратели обеспечивают большее присутствие, что способствует формированию этой избирательной части. Однако нельзя не заметить, как неудавшиеся обещания разочаровали избирателей, определяя электоральную мобильность последних времен; Это относится прежде всего к тому, что касается экономической части и благосостояния граждан, несколько сжатых с тех пор, как правительства вступили в должность с девяностых годов. Выборы вознаграждают тех, кто сосредоточился на безопасности, но когда экономические ситуации возобновятся, не составит труда предвидеть новую смену руководства до следующего раза.
Iscriviti a:
Post (Atom)