Blog di discussione su problemi di relazioni e politica internazionale; un osservatorio per capire la direzione del mondo. Blog for discussion on problems of relations and international politics; an observatory to understand the direction of the world.
Politica Internazionale
Cerca nel blog
martedì 28 aprile 2020
Si protrae l'assenza di Kim Jong-un
L’assenza di Kim Jong-un si protrae dall’undici aprile, quando il leader nordcoreano ha presieduto la riunione de comitato centrale del Partito dei lavoratori; dopo questa data non esiste alcuna versione ufficiale sulle sue condizioni e sul suo stato di salute. La situazione non presenta, però, una novità: nel 2014 non è stato presente per sei settimane ed è poi ricomparso con l’ausilio di un bastone da passeggio. Le notizie ufficiose sulle condizioni di salute del leader di Pyongyang, anche precedenti a questa circostanza e provenienti da diversi servizi segreti, sono sempre state valutate in modo negativo. Un dato ritenuto significativo è stata l’inconsueta assenza a ben due eventi, che sono ritenuti importanti nelle commemorazioni ufficiali nordcoreane: l’anniversario della nascita del fondatore del regime Kim Il-sung, nonno di Kim Jong-un e la ricorrenza della fondazione dei gruppi armati, che secondo la versione storica nordcoreana, sconfissero l’esercito giapponese. Le ipotesi circa il destino di Kim Jong-un sono le più diverse: da una operazione dovuta a motivi cardio vascolari, a seguito dei problemi di obesità e di tabagismo del leader fino ad una presunta situazione di stato vegetativo dovuto ad una grave malattia ed anche in un caso è stato pronosticato il possibile decesso. Ci sono state anche voci contrarie che hanno giustificato l’assenza con il motivo di una convalescenza, che starebbe per finire e che, di conseguenza, il ritorno sulla scena del presidente nordcoreano sarebbe imminente. La situazione ha comunque favorito alcune riflessioni sulla possibile successione, nel caso il Presidente nordcoreano non ritornasse ad occupare la sua carica o ne avesse un impedimento. Sono due le possibilità più probabili relative alla successione: la sorella Kim Yo Jong e il settantenne Choe Ryong Hae, vicepresidente della potente Commissione degli affari di Stato, l’organizzazione che controlla gli apparati più importanti del paese, quelli che gestiscono i settori amministrativo, economico e politico della Corea del Nord. Fare un pronostico per l’eventuale successione non è agevole, se, da un lato, la cultura del paese eremita è profondamente intrisa da aspetti che fanno riferimento al confucianesimo e, che, quindi, favorirebbero una figura maschile, l’assetto del potere di Pyongyang è basato sull’importanza della famiglia al potere. Oltre a questo aspetto la sorella di Kim Jong-un può fare affidamento sull’appoggio di personalità collocate al potere dal fratello e che occupano posizioni molto rilevanti nei settori delle forze armate e dell’amministrazione del paese. Kim Yo Jong, ha inoltre, dimostrato nel tempo di sapersi muovere negli ambienti internazionali, sia che all’interno degli ambienti dei dirigenti di partito. Oltre alle dinamiche interne si deve, però, anche valutare quale sarà l’atteggiamento cinese, il solo paese che può vantare una solida influenza sulla Corea del Nord. Nei piani strategici di Pechino la presenza della Corea del Nord continua ad essere un punto vitale, per evitare la riunificazione delle due Coree in una sola grande nazione, che, probabilmente cadrebbe sotto l’influenza statunitense. Per la Cina le controindicazioni sono quelle di trovare gli americani sui confini cinesi e quella, altrettanto importante di vedere creato un soggetto statale democratico e liberale, con grande capacità produttiva ed economica, in grado di gareggiare sulle produzioni più pregiate con il capitalismo comunista. Infatti, benché il costo di una eventuale riunificazione della Corea, potrebbe in una fase iniziale essere gravoso per Seul, con un progetto a lungo termine ed il sostegno degli USA, si vedrebbe la nascita di un paese che potrebbe integrare la grande capacità tecnologica alla grande disponibilità di forza lavoro, almeno inizialmente a basso costo, un mix che Pechino non può non considerare pericoloso per la propria economia. Intanto le fonti ufficiali del paese affermano che la Corea del Nord non ha in corso contagi relativi al covid 19, ma la situazione sarebbe molto grave e la popolazione ha cercato di fare delle scorte alimentari, seppure in un quadro di gravi problemi di approvigionamento dovuti alle scarse scorte ed alla compressione della capacità produttiva del paese. La scarsità dei tamponi a disposizione ha permesso un controllo molto limitato della popolazione e le sanzioni dovute al problema delle installazioni nucleari ha aggravato una situazione del sistema sanitario che è passato in qualche anno da eccellenza a standard qualitativi ed anche quantitativi, molto bassi. Una ulteriore ipotesi sull’assenza del presidente nordcoreano un è stata proprio quella che abbia contratto il contagio, ma come per le altre possibilità non si hanno notizie ufficiali, ma ogni giorno che l’assenza si protrae la sensazione della presenza di un problema grave diventa sempre più una possibilità concreta, con le inevitabili domande sul futuro del paese e degli equilibri regionali.
The absence of Kim Jong-un continues
Kim Jong-un's absence has continued since April 11, when the North Korean leader chaired the workers' party central committee meeting; after this date there is no official version of his condition and health. However, the situation does not present a novelty: in 2014 he was not present for six weeks and then reappeared with the aid of a walking stick. Unofficial reports on the health of the Pyongyang leader, even prior to this circumstance and from various secret services, have always been assessed negatively. A fact deemed significant was the unusual absence from two events, which are considered important in the official North Korean commemorations: the anniversary of the birth of the founder of the regime Kim Il-sung, grandfather of Kim Jong-un and the anniversary of the foundation of the armed groups, which according to the historical North Korean version, defeated the Japanese army. The hypotheses about the fate of Kim Jong-un are the most diverse: from an operation due to cardio-vascular reasons, following the leader's obesity and smoking problems up to an alleged vegetative state due to a serious illness and also in one case the possible death was predicted. There were also contrary rumors that justified the absence with the reason for a convalescence, which would be about to end and that, consequently, the return to the scene of the North Korean president would be imminent. The situation has however favored some reflections on the possible succession, should the North Korean President not return to occupy his office or have an impediment. There are two most likely possibilities relating to the succession: Sister Kim Yo Jong and 70-year-old Choe Ryong Hae, vice president of the powerful State Affairs Commission, the organization that controls the most important apparatuses in the country, those that manage the administrative sectors, economic and political background of North Korea. Making a prediction for the possible succession is not easy, if, on the one hand, the culture of the hermit country is deeply imbued with aspects that refer to Confucianism and, therefore, would favor a male figure, the power of Pyongyang is based on the importance of the family in power. In addition to this aspect, Kim Jong-un's sister can rely on the support of personalities placed in power by her brother and who occupy very important positions in the sectors of the armed forces and the administration of the country. Kim Yo Jong has also shown over time that he knows how to move in international circles, both within the circles of party leaders. In addition to the internal dynamics, however, we must also evaluate what the Chinese attitude will be, the only country that can boast a solid influence on North Korea. In Beijing's strategic plans, the presence of North Korea continues to be a vital point, to avoid the reunification of the two Koreas into one large nation, which would probably fall under US influence. For China, the contraindications are to find Americans on Chinese borders and that, equally important to see created a democratic and liberal state subject, with great productive and economic capacity, able to compete on the most valuable productions with communist capitalism. In fact, although the cost of a possible reunification of Korea, in an initial phase could be heavy for Seoul, with a long-term project and the support of the USA, we would see the birth of a country that could integrate the great technological capacity to the great availability of labor force, at least initially at low cost, a mix that Beijing cannot fail to consider dangerous for its economy. Meanwhile, the official sources of the country say that North Korea has no ongoing contagions related to covid 19, but the situation would be very serious and the population has tried to make food supplies, albeit in the context of serious supply problems due to scarce stocks and the compression of the country's production capacity. The scarcity of the available swabs has allowed a very limited control of the population and the penalties due to the problem of nuclear installations has aggravated a situation of the health system that has gone from excellence to very low quality and quantity standards in a few years. A further hypothesis on the absence of the North Korean president has been that which has contracted the infection, but as for the other possibilities there is no official news, but every day that the absence continues the sensation of the presence of a serious problem becomes more and more a concrete possibility, with the inevitable questions about the future of the country and regional balances.
La ausencia de Kim Jong-un continúa
La ausencia de Kim Jong-un ha continuado desde el 11 de abril, cuando el líder norcoreano presidió la reunión del comité central del partido de los trabajadores; después de esta fecha no hay una versión oficial de su condición y salud. Sin embargo, la situación no presenta una novedad: en 2014 no estuvo presente durante seis semanas y luego reapareció con la ayuda de un bastón. Los informes no oficiales sobre la salud del líder de Pyongyang, incluso antes de esta circunstancia y de varios servicios secretos, siempre se han evaluado negativamente. Un hecho considerado significativo fue la ausencia inusual en dos eventos, que se consideran importantes en las conmemoraciones oficiales de Corea del Norte: el aniversario del nacimiento del fundador del régimen Kim Il-sung, abuelo de Kim Jong-un y el aniversario de la fundación del grupos armados, que según la versión histórica de Corea del Norte, derrotaron al ejército japonés. Las hipótesis sobre el destino de Kim Jong-un son las más diversas: desde una operación por razones cardiovasculares, siguiendo los problemas de obesidad y tabaquismo del líder hasta un supuesto estado vegetativo debido a una enfermedad grave y también en un caso se predijo la posible muerte. También hubo rumores contrarios que justificaron la ausencia con el motivo de una convalecencia, que estaría a punto de terminar y que, en consecuencia, el regreso a la escena del presidente de Corea del Norte sería inminente. Sin embargo, la situación ha favorecido algunas reflexiones sobre la posible sucesión, en caso de que el presidente de Corea del Norte no vuelva a ocupar su cargo o tenga un impedimento. Hay dos posibilidades más probables relacionadas con la sucesión: la hermana Kim Yo Jong y Choe Ryong Hae, de 70 años, vicepresidenta de la poderosa Comisión de Asuntos del Estado, la organización que controla los aparatos más importantes del país, los que administran los sectores administrativos, Antecedentes económicos y políticos de Corea del Norte. Hacer una predicción para la posible sucesión no es fácil si, por un lado, la cultura del país ermitaño está profundamente imbuida de aspectos que se refieren al confucianismo y, por lo tanto, favorecería una figura masculina, el poder de Pyongyang se basa en la importancia de la familia en el poder. Además de este aspecto, la hermana de Kim Jong-un puede contar con el apoyo de personalidades puestas en el poder por su hermano y que ocupan puestos muy importantes en los sectores de las fuerzas armadas y la administración del país. Kim Yo Jong también ha demostrado con el tiempo que sabe cómo moverse en los círculos internacionales, tanto dentro de los círculos de los líderes de los partidos. Además de la dinámica interna, sin embargo, también debemos evaluar cuál será la actitud china, el único país que puede presumir de una influencia sólida en Corea del Norte. En los planes estratégicos de Beijing, la presencia de Corea del Norte sigue siendo un punto vital, para evitar la reunificación de las dos Coreas en una gran nación, que probablemente caería bajo la influencia de Estados Unidos. Para China, las contraindicaciones son encontrar estadounidenses en las fronteras chinas y eso, igualmente importante de ver, creó un tema estatal democrático y liberal, con gran capacidad productiva y económica, capaz de competir en las producciones más valiosas con el capitalismo comunista. De hecho, aunque el costo de una posible reunificación de Corea, en una fase inicial podría ser pesado para Seúl, con un proyecto a largo plazo y el apoyo de los Estados Unidos, veríamos el nacimiento de un país que podría integrar la gran capacidad tecnológica a la gran disponibilidad de mano de obra, al menos inicialmente a bajo costo, una combinación que Beijing no puede dejar de considerar peligrosa para su economía. Mientras tanto, las fuentes oficiales del país dicen que Corea del Norte no tiene contagios continuos relacionados con el covid 19, pero la situación sería muy grave y la población ha tratado de hacer suministros de alimentos, aunque en el contexto de serios problemas de suministro debido a existencias escasas y la compresión de la capacidad de producción del país. La escasez de los hisopos disponibles ha permitido un control muy limitado de la población y las sanciones debidas al problema de las instalaciones nucleares han agravado una situación del sistema de salud que ha pasado de la excelencia a estándares de calidad y cantidad muy bajos en pocos años. Otra hipótesis sobre la ausencia del presidente de Corea del Norte ha sido la que ha contraído la infección, pero en cuanto a las otras posibilidades no hay noticias oficiales, pero cada día que la ausencia continúa, la sensación de la presencia de un problema grave se convierte en cada vez más una posibilidad concreta, con las inevitables preguntas sobre el futuro del país y los equilibrios regionales.
Die Abwesenheit von Kim Jong-un geht weiter
Die Abwesenheit von Kim Jong-un hat sich seit dem 11. April fortgesetzt, als der nordkoreanische Vorsitzende den Vorsitz in der Sitzung des Zentralausschusses der Arbeiterpartei führte. Nach diesem Datum gibt es keine offizielle Version seines Zustands und seiner Gesundheit. Die Situation stellt jedoch keine Neuheit dar: 2014 war er sechs Wochen lang nicht anwesend und tauchte dann mit Hilfe eines Spazierstocks wieder auf. Inoffizielle Berichte über die Gesundheit des Pjöngjang-Führers, auch vor diesem Umstand und von verschiedenen Geheimdiensten, wurden immer negativ bewertet. Eine Tatsache, die als bedeutend angesehen wurde, war die ungewöhnliche Abwesenheit bei zwei Veranstaltungen, die in den offiziellen nordkoreanischen Gedenkfeiern als wichtig angesehen werden: der Jahrestag der Geburt des Regimegründers Kim Il-sung, des Großvaters von Kim Jong-un, und der Jahrestag der Gründung der bewaffnete Gruppen, die nach der historischen nordkoreanischen Version die japanische Armee besiegten. Die Hypothesen über das Schicksal von Kim Jong-un sind am vielfältigsten: von einer Operation aus kardiovaskulären Gründen über Adipositas und Rauchprobleme des Führers bis hin zu einem angeblichen vegetativen Zustand aufgrund einer schweren Krankheit und auch in einem Fall wurde der mögliche Tod vorhergesagt. Es gab auch gegenteilige Gerüchte, die die Abwesenheit mit dem Grund für eine Genesung rechtfertigten, die bald zu Ende gehen würde, und dass folglich die Rückkehr zum Schauplatz des nordkoreanischen Präsidenten unmittelbar bevorstehen würde. Die Situation hat jedoch einige Überlegungen zur möglichen Nachfolge begünstigt, falls der nordkoreanische Präsident nicht zurückkehren sollte, um sein Amt zu besetzen, oder ein Hindernis haben sollte. Im Zusammenhang mit der Nachfolge gibt es zwei wahrscheinlichste Möglichkeiten: Schwester Kim Yo Jong und die 70-jährige Choe Ryong Hae, Vizepräsidentin der mächtigen Kommission für Staatsangelegenheiten, der Organisation, die die wichtigsten Apparate des Landes kontrolliert, die die Verwaltungssektoren verwalten, wirtschaftlicher und politischer Hintergrund Nordkoreas. Eine Vorhersage für die mögliche Nachfolge zu treffen, ist nicht einfach, wenn einerseits die Kultur des Einsiedlerlandes tief von Aspekten durchdrungen ist, die sich auf den Konfuzianismus beziehen und daher eine männliche Figur bevorzugen würden, deren Macht Pjöngjang basiert auf der Bedeutung der Familie an der Macht. Zusätzlich zu diesem Aspekt kann sich die Schwester von Kim Jong-un auf die Unterstützung von Persönlichkeiten verlassen, die von ihrem Bruder an die Macht gebracht wurden und die sehr wichtige Positionen in den Sektoren der Streitkräfte und der Verwaltung des Landes innehaben. Kim Yo Jong hat im Laufe der Zeit auch gezeigt, dass er weiß, wie man sich in internationalen Kreisen bewegt, sowohl innerhalb der Kreise der Parteiführer. Neben der internen Dynamik müssen wir jedoch auch die Haltung Chinas bewerten, das einzige Land, das einen soliden Einfluss auf Nordkorea ausüben kann. In Pekings strategischen Plänen ist die Präsenz Nordkoreas weiterhin ein entscheidender Punkt, um die Wiedervereinigung der beiden Koreas zu einer großen Nation zu vermeiden, die wahrscheinlich unter den Einfluss der USA fallen würde. Für China sind die Kontraindikationen, Amerikaner an chinesischen Grenzen zu finden, und das ist ebenso wichtig, um ein demokratisches und liberales Staatsthema mit großer produktiver und wirtschaftlicher Kapazität zu schaffen, das in der Lage ist, mit dem kommunistischen Kapitalismus um die wertvollsten Produktionen zu konkurrieren. Obwohl die Kosten einer möglichen Wiedervereinigung Koreas in einer Anfangsphase für Seoul mit einem langfristigen Projekt und der Unterstützung der USA hoch sein könnten, würden wir tatsächlich die Geburt eines Landes sehen, das die große technologische Kapazität in die Großen integrieren könnte Verfügbarkeit von Arbeitskräften, zumindest anfangs zu geringen Kosten, eine Mischung, die Peking für gefährlich halten kann. Offizielle Quellen des Landes sagen, dass Nordkorea keine anhaltenden Ansteckungen im Zusammenhang mit Covid 19 hat, aber die Situation wäre sehr ernst und die Bevölkerung hat versucht, Nahrungsmittel zu liefern, wenn auch im Zusammenhang mit ernsthaften Versorgungsproblemen aufgrund von knappe Lagerbestände und die Komprimierung der Produktionskapazität des Landes. Die Knappheit der verfügbaren Tampons hat eine sehr begrenzte Kontrolle der Bevölkerung ermöglicht, und die Strafen aufgrund des Problems der kerntechnischen Anlagen haben eine Situation des Gesundheitssystems verschärft, die in einigen Jahren von hervorragenden zu sehr niedrigen Qualitäts- und Quantitätsstandards übergegangen ist. Eine weitere Hypothese über die Abwesenheit des nordkoreanischen Präsidenten war die, die die Infektion verursacht hat, aber für die anderen Möglichkeiten gibt es keine offiziellen Nachrichten, aber jeden Tag, an dem die Abwesenheit anhält, wird das Gefühl, dass ein ernstes Problem vorliegt immer mehr eine konkrete Möglichkeit, mit den unvermeidlichen Fragen nach der Zukunft des Landes und regionalen Bilanzen.
L'absence de Kim Jong-un continue
L'absence de Kim Jong-un se poursuit depuis le 11 avril, lorsque le dirigeant nord-coréen a présidé la réunion du comité central du parti des travailleurs; après cette date, il n'y a pas de version officielle de son état et de sa santé. Cependant, la situation ne présente pas de nouveauté: en 2014 il n'a pas été présent pendant six semaines puis est réapparu à l'aide d'un bâton de marche. Les rapports non officiels sur la santé du chef de Pyongyang, même avant cette circonstance et de divers services secrets, ont toujours été évalués négativement. Un fait jugé important était l'absence inhabituelle à deux événements, qui sont considérés comme importants dans les commémorations officielles nord-coréennes: l'anniversaire de la naissance du fondateur du régime Kim Il-sung, grand-père de Kim Jong-un et l'anniversaire de la fondation de la des groupes armés qui, selon la version historique nord-coréenne, ont vaincu l'armée japonaise. Les hypothèses sur le sort de Kim Jong-un sont les plus diverses: d'une opération pour des raisons cardio-vasculaires, suite à l'obésité du leader et des problèmes de tabagisme jusqu'à un prétendu état végétatif dû à une maladie grave et aussi dans un cas, la mort possible était prévue. Il y avait aussi des rumeurs contraires qui justifiaient l'absence avec le motif d'une convalescence, qui allait se terminer et que, par conséquent, le retour sur les lieux du président nord-coréen serait imminent. La situation a cependant favorisé certaines réflexions sur une éventuelle succession, dans l'hypothèse où le président nord-coréen ne reviendrait pas occuper son poste ou ne serait pas gêné. Il y a deux possibilités les plus probables concernant la succession: sœur Kim Yo Jong et Choe Ryong Hae, 70 ans, vice-présidente de la puissante Commission des affaires d'État, l'organisation qui contrôle les appareils les plus importants du pays, ceux qui gèrent les secteurs administratifs, contexte économique et politique de la Corée du Nord. Faire une prédiction de la succession possible n'est pas facile si, d'une part, la culture du pays ermite est profondément imprégnée d'aspects qui se réfèrent au confucianisme et, par conséquent, favoriseraient une figure masculine, le pouvoir de Pyongyang est basé sur l'importance de la famille au pouvoir. En plus de cet aspect, la sœur de Kim Jong-un peut compter sur le soutien de personnalités placées au pouvoir par son frère et qui occupent des postes très importants dans les secteurs des forces armées et de l'administration du pays. Kim Yo Jong a également montré au fil du temps qu'il savait comment évoluer dans les cercles internationaux, tant au sein des cercles des chefs de partis. En plus de la dynamique interne, nous devons également évaluer quelle sera l'attitude chinoise, le seul pays qui peut avoir une solide influence sur la Corée du Nord. Dans les plans stratégiques de Pékin, la présence de la Corée du Nord continue d'être un point essentiel, pour éviter la réunification des deux Corées en un seul grand pays, qui tomberait probablement sous l'influence américaine. Pour la Chine, les contre-indications sont de trouver des Américains aux frontières chinoises et cela, tout aussi important de voir créé un sujet d'État démocratique et libéral, avec une grande capacité productive et économique, capable de rivaliser sur les productions les plus précieuses avec le capitalisme communiste. En fait, bien que le coût d'une éventuelle réunification de la Corée, dans une phase initiale, puisse être lourd pour Séoul, avec un projet à long terme et le soutien des USA, on verrait la naissance d'un pays qui pourrait intégrer la grande capacité technologique au grand disponibilité de main-d'œuvre, au moins initialement à faible coût, un mélange que Pékin ne peut manquer de considérer comme dangereux pour son économie. Pendant ce temps, des sources officielles du pays disent que la Corée du Nord n'a pas de contagions en cours liées à Covid 19, mais la situation serait très grave et la population a tenté de s'approvisionner en nourriture, bien que dans le contexte de graves problèmes d'approvisionnement dus à la rareté des stocks et la compression des capacités de production du pays. La rareté des tampons disponibles a permis un contrôle très limité de la population et les sanctions dues au problème des installations nucléaires ont aggravé une situation du système de santé qui est passée de l'excellence à des normes de qualité et de quantité très faibles en quelques années. Une autre hypothèse sur l'absence du président nord-coréen a été celle qui a contracté l'infection, mais comme pour les autres possibilités il n'y a pas de nouvelles officielles, mais chaque jour que l'absence continue la sensation de la présence d'un problème grave devient de plus en plus une possibilité concrète, avec les inévitables questions sur l'avenir du pays et les équilibres régionaux.
A ausência de Kim Jong-un continua
A ausência de Kim Jong-un continua desde 11 de abril, quando o líder norte-coreano presidiu a reunião do comitê central do partido dos trabalhadores; após essa data, não há versão oficial de sua condição e saúde. No entanto, a situação não apresenta uma novidade: em 2014 ele não estava presente há seis semanas e depois reapareceu com a ajuda de uma bengala. Relatórios não oficiais sobre a saúde do líder de Pyongyang, mesmo antes dessa circunstância e de vários serviços secretos, sempre foram avaliados negativamente. Um fato considerado significativo foi a ausência incomum de dois eventos, considerados importantes nas comemorações oficiais norte-coreanas: o aniversário do nascimento do fundador do regime Kim Il-sung, avô de Kim Jong-un e o aniversário da fundação do grupos armados, que de acordo com a versão histórica da Coréia do Norte, derrotaram o exército japonês. As hipóteses sobre o destino de Kim Jong-un são as mais diversas: desde uma operação por motivos cardiovasculares, acompanhando a obesidade do líder e problemas de tabagismo até um suposto estado vegetativo devido a uma doença grave e também em um caso, a possível morte foi prevista. Havia também rumores contrários que justificavam a ausência com o motivo de uma convalescença, que estaria prestes a terminar e que, consequentemente, o retorno à cena do presidente norte-coreano seria iminente. A situação, no entanto, favoreceu algumas reflexões sobre a possível sucessão, caso o presidente norte-coreano não volte a ocupar seu cargo ou tenha um impedimento. Há duas possibilidades mais prováveis relacionadas à sucessão: irmã Kim Yo Jong e Choe Ryong Hae, 70 anos, vice-presidente da poderosa Comissão de Assuntos do Estado, a organização que controla os aparelhos mais importantes do país, aqueles que administram os setores administrativos, histórico econômico e político da Coréia do Norte. Não é fácil fazer uma previsão para a possível sucessão, se, por um lado, a cultura do país eremita estiver profundamente imbuída de aspectos que se referem ao confucionismo e, portanto, favoreceriam uma figura masculina, o poder de Pyongyang baseia-se na importância da família no poder. Além desse aspecto, a irmã de Kim Jong-un pode contar com o apoio de personalidades colocadas no poder por seu irmão e que ocupam posições muito importantes nos setores das forças armadas e na administração do país. Kim Yo Jong também demonstrou ao longo do tempo que sabe se mover nos círculos internacionais, ambos dentro dos círculos dos líderes partidários. Além da dinâmica interna, no entanto, também devemos avaliar qual será a atitude chinesa, o único país que pode ter uma sólida influência sobre a Coréia do Norte. Nos planos estratégicos de Pequim, a presença da Coréia do Norte continua sendo um ponto vital, para evitar a reunificação das duas Coréias em uma grande nação, que provavelmente ficaria sob a influência dos EUA. Para a China, as contra-indicações são encontrar americanos nas fronteiras chinesas e que, igualmente importante para ver, criou um sujeito estatal democrático e liberal, com grande capacidade produtiva e econômica, capaz de competir nas produções mais valiosas com o capitalismo comunista. De fato, embora o custo de uma possível reunificação da Coréia, em uma fase inicial, possa ser pesado para Seul, com um projeto de longo prazo e o apoio dos EUA, veríamos o nascimento de um país que poderia integrar a grande capacidade tecnológica às grandes. disponibilidade de força de trabalho, pelo menos inicialmente a baixo custo, uma mistura que Pequim não pode deixar de considerar perigosa para sua economia. Enquanto isso, fontes oficiais do país dizem que a Coréia do Norte não tem contágios em curso relacionados à cobiçada 19, mas a situação seria muito grave e a população tentou fazer suprimentos de comida, embora no contexto de sérios problemas de suprimento devido a escassez de estoques e compressão da capacidade de produção do país. A escassez de zaragatoas disponíveis permitiu um controle muito limitado da população e as penalidades devido ao problema das instalações nucleares agravaram uma situação do sistema de saúde que passou da excelência para padrões de qualidade e quantidade muito baixos em poucos anos. Outra hipótese sobre a ausência do presidente norte-coreano foi a que contraiu a infecção, mas, quanto às outras possibilidades, não há notícias oficiais, mas todos os dias que a ausência continua a sensação da presença de um problema sério se torna cada vez mais uma possibilidade concreta, com as perguntas inevitáveis sobre o futuro do país e os saldos regionais.
Отсутствие Ким Чен Ына продолжается
Отсутствие Ким Чен Ына продолжается с 11 апреля, когда северокорейский лидер председательствовал на заседании центрального комитета рабочей партии; после этой даты нет официальной версии его состояния и здоровья. Однако ситуация не представляет новшества: в 2014 году он не присутствовал в течение шести недель, а затем вновь появился с помощью трости. Неофициальные сообщения о состоянии здоровья лидера Пхеньяна, даже до этого обстоятельства и от различных спецслужб, всегда оценивались негативно. Важным фактом было необычное отсутствие в двух событиях, которые считаются важными в официальных мероприятиях Северной Кореи: годовщина рождения основателя режима Ким Ир Сена, деда Ким Чен Ына и годовщина основания вооруженные группировки, которые, согласно исторической северокорейской версии, разгромили японскую армию. Гипотезы о судьбе Ким Чен Ына самые разнообразные: от операции по сердечно-сосудистым причинам, после ожирения у лидера и проблем с курением до предполагаемого вегетативного состояния из-за серьезного заболевания, а также в одном случае была предсказана возможная смерть. Были также противоречивые слухи, которые оправдывали отсутствие причиной выздоровления, которое должно было закончиться и что, следовательно, возвращение на место северокорейского президента было бы неизбежным. Ситуация, однако, способствовала некоторым размышлениям о возможной преемственности в случае, если президент Северной Кореи не вернется, чтобы занять свою должность или столкнется с препятствиями. Есть две наиболее вероятные возможности, связанные с правопреемством: сестра Ким Йон Чон и 70-летняя Чо Рён Хе, вице-президент влиятельной комиссии по государственным делам, организации, которая контролирует самые важные аппараты в стране, те, которые управляют административным сектором, экономический и политический фон Северной Кореи. Прогнозировать возможную преемственность непросто, если, с одной стороны, культура страны-отшельника глубоко пропитана аспектами, относящимися к конфуцианству, и, следовательно, будет отдавать предпочтение мужской фигуре, силе Пхеньян основан на важности семьи во власти. В дополнение к этому аспекту сестра Ким Чен Ына может рассчитывать на поддержку личностей, находящихся у власти у ее брата и занимающих очень важные должности в секторах вооруженных сил и администрации страны. Ким Йон Чон также со временем показал, что он знает, как двигаться в международных кругах, как в кругах партийных лидеров. В дополнение к внутренней динамике, однако, мы также должны оценить, каким будет отношение Китая, единственной страны, которая может иметь серьезное влияние на Северную Корею. В стратегических планах Пекина присутствие Северной Кореи по-прежнему является жизненно важным моментом, чтобы избежать воссоединения двух Корей в одну большую страну, которая, вероятно, окажется под влиянием США. Для Китая противопоказаниями является нахождение американцев на границах Китая, и, что не менее важно, видеть создание демократического и либерального государственного субъекта, обладающего огромным производственным и экономическим потенциалом, способного конкурировать на самых ценных производствах с коммунистическим капитализмом. На самом деле, хотя затраты на возможное воссоединение Кореи на начальном этапе могут быть тяжелыми для Сеула, с долгосрочным проектом и поддержкой США, мы бы увидели рождение страны, которая могла бы объединить большой технологический потенциал с великим наличие рабочей силы, по крайней мере на начальном этапе по низкой цене, - сочетание, которое Пекин не может не считать опасным для своей экономики. Между тем, официальные источники в стране говорят, что в Северной Корее нет постоянных инфекций, связанных с ковидом 19, но ситуация будет очень серьезной, и население будет пытаться производить продовольствие, хотя и в контексте серьезных проблем с поставками из-за скудные запасы и сжатие производственных мощностей страны. Нехватка имеющихся тампонов позволила очень ограниченный контроль над населением, а штрафы, связанные с проблемой ядерных установок, усугубили ситуацию в системе здравоохранения, которая за несколько лет перешла от совершенства к очень низким стандартам качества и количества. Еще одна гипотеза об отсутствии президента Северной Кореи заключается в том, что он заразился инфекцией, но что касается других возможностей, официальных новостей нет, но каждый день, когда отсутствие продолжается, ощущение наличия серьезной проблемы становится все более и более конкретная возможность, с неизбежными вопросами о будущем страны и региональных балансов.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)