بالفعل خلال الحملة الانتخابية ، تم تصنيف انتخابات محتملة لجو بايدن على أنها تفويض انتقالي ، سواء بالنسبة لسن المرشح أو للشخصية ، والتي تعتبر بمثابة حل وسط بين مختلف التيارات للحزب الديمقراطي ، والتي تم إدراجها في الانتخابات. بهدف إخراج ترامب من البيت الأبيض. كشف هذا التفسير عن استخفاف بالمرشح الديمقراطي ، الذي سلط ، بعد الانتخابات وأول مائة يوم في منصب الرئاسة ، الضوء على فعل يريد أن يكون قاطعًا وأن يترك بصماته على السياسة الأمريكية ، أي ليس سوى تفويض انتقالي. إن الرغبة في إطلاق خطة طموحة للغاية لإصلاح الولايات المتحدة وتنفيذ سياسة قوية للغاية بشأن الرفاهية ، تسلط الضوء على نية اتخاذ إجراءات تهدف إلى تحقيق تغيير تاريخي. ومع ذلك ، فإن إصلاح الدولة الأمريكية ليس الأداة المميزة الوحيدة التي ينوي بايدن استخدامها لوصف رئاسته ؛ بالتوازي مع اهتمامه بالسياسة الداخلية ، ركز الرئيس الأمريكي أيضًا على السياسة الخارجية ، وأعاد خطابات الحرب الباردة إلى مركز الاهتمام ، وهذه المرة لم تكن موجهة ضد الاتحاد السوفيتي ولكن ضد الصين. لقد وُجهت كلمات ضد بكين لم يستخدمها أي من أسلاف بايدن على الإطلاق ، ونُفذت الهجمات مباشرة ضد الرئيس الصيني والقادة الصينيين البارزين. النقطة المركزية هي أن الطبقة الحاكمة الصينية تدعم فشل الديمقراطية وتمضي قدماً ، بطرق خفية ، تتراوح بين استخدام الموارد المالية الكبيرة في الخارج واستخدام القوة الناعمة ، وهو نوع من الإيمان بخير النظام الصيني في الخارج. أحد الأسباب التي أبرزها بايدن هو الحاجة إلى الكثير من الوقت للوصول إلى السلطة من خلال الوسائل الديمقراطية ، وهو عقبة أمام تحقيق الأهداف الطموحة للغاية للمشاريع الصينية. من وجهة نظر سياسية ، يبدو النقد صحيحًا ، حتى لو كان لا بد من الإشارة إلى أن مسألة التطور الديمقراطي لنظامها السياسي بالنسبة للصين لم تكن على جدول الأعمال أبدًا ، وتحديداً بسبب النفور الطبيعي من القوة السياسية المهيمنة. .: الحزب الشيوعي الصيني ، الذي اختار المسار الاستبدادي على وجه التحديد كنظام مركزي ، يمكن من خلاله متابعة أهداف النمو الوطني ، الذي يفضله نظام بلا قواعد لحماية الحقوق والعمل. لقد ساعدت هذه الطريقة على النمو الاقتصادي في نظام منافسة غير متوازن لصالح بكين ، لكنها أسعدت العديد من رواد الأعمال الغربيين ، وبالتالي الأمريكيين أيضًا. وبالتالي ، فإن انتقادات بايدن موجهة بشكل غير مباشر إلى الصناعيين ، الذين ، من أجل مكاسبهم ، سمحوا بنمو الصين حتى على حساب الولايات المتحدة الأمريكية ، ويمثلون الرغبة في إعادة شرائح كبيرة من الإنتاج إلى المجال الغربي ، وهذا بالتأكيد أمر مؤكد. أسوأ تهديد لبكين لأنها تهاجمها من الناحية الاقتصادية. لهذا السبب بالتحديد ، يجب أن نتوقع استمرار النزاع التجاري على مستويات أعلى من أي وقت مضى. إن الرغبة في منع الصين من أن تصبح أهم دولة في العالم ، على وجه التحديد على حساب الولايات المتحدة الأمريكية ، ولكن أيضًا من خلال فرض نظامها السياسي الخاص بها ، وبالتالي تصبح جزءًا مهمًا من برنامج بايدن السياسي ووظيفته لهذا الغرض هو أيضًا الحفاظ على من الوجود القوي في المحيط الهادئ ، وكذلك في أوروبا ، على وجه التحديد لحماية الأهداف الصينية مثل تايوان ، وحماية طرق التجارة البحرية ، في جزء من العالم تعتبره الصين منطقة نفوذها الحصرية. يطبق بايدن إستراتيجية شاملة ، والتي تتعارض مع سياسة ترامب: خطط تنمية كبيرة على الأراضي الأمريكية ، وتطرف للجدلية مع الصين ، تم تحديده باعتباره الخصم الأول في المجال الجيوسياسي والاقتصادي ، وهو تكتيك وظيفي لتجميع السكان الأمريكيين في الشعور القومي واحتواء المنافس الرئيسي ، وأخيرًا ، إعادة مركز السياسة الخارجية مرة أخرى إلى التحالف مع أوروبا والقوى الغربية الأخرى في إطار اتحاد قائم على المصالح المشتركة ، حيث تسود الأهداف العامة ، ولكن أيضًا وظيفية منها. هذا مشروع طموح ، بعيدًا عن كونه انتقاليًا ، والذي إذا اكتمل ، ولو جزئيًا ، يمكن أن يزود بايدن بالعديد من الاحتمالات لانتخابات جديدة ، على الأرجح في مبارزة متجددة مع ترامب.
Blog di discussione su problemi di relazioni e politica internazionale; un osservatorio per capire la direzione del mondo. Blog for discussion on problems of relations and international politics; an observatory to understand the direction of the world.
Politica Internazionale
Cerca nel blog
venerdì 30 aprile 2021
giovedì 29 aprile 2021
I programmi di Biden per la prosecuzione della sua presidenza
Biden ha tempo circa tredici mesi per ottenere risultati efficaci, che possano permettergli di arrivare con una certa tranquillità all’appuntamento delle elezioni del Congresso. Il programma governativo si basa su tre temi principali, la cui riuscita condizionerà il giudizio sull’operato del presidente, ma, soprattutto, sull’assetto futuro degli Stati Uniti, attraverso una politica che si annuncia impostata su grandi investimenti finanziari per stimolare la crescita strutturale del paese. Il primo punto si basa su pressanti esigenze immediate e rappresenta il superamento della pandemia. Superare questo ostacolo significa, poi procedere in tranquillità con gli altri piani di sviluppo. Gli USA, attualmente, hanno già vaccinato in modo completo il 29,1% della popolazione, un dato che pone il paese molto più avanti che l’alleato europeo e, di per se, rappresenta già un successo sul quale è obbligatorio procedere senza subire rallentamenti. Il successo sulla pandemia è necessario e propedeutico per gli altri obiettivi che si è posto il presidente americano, sia perché rappresenta uno strumento di credibilità non contestabile, sia perché è funzionale per portare avanti i grandi investimenti che si vuole effettuare. Il secondo obiettivo è di natura amministrativa e si prefigge di superare le divisioni di uno stato altamente decentralizzato, dove la difficoltà maggiore è quella di mettere d’accordo una serie di amministrazioni pubbliche, che possono intralciare progetti a livello federale con una burocrazia molto diffusa. Si tratta di una sfida ambiziosa, perché significa volere imporre un cambio di mentalità, che ha come fine, sul breve periodo, avviare la riforma della rete infrastrutturale americana, che specie nelle regioni più remote, non è degna della prima potenza mondiale. Sia che siano strade fisiche o autostrade digitali, occorre rendere più snello il processo burocratico ed il compito non è facile quando si deve intrattenere rapporti con chi guida le amministrazioni dell’America più profonda. Dal punto di vista dello sforzo istituzionale si tratta di un programma simile a quello che l’Unione Europea è in procinto di effettuare, ma con uno sforzo finanziario ben maggiore, tanto da investire un importo pari a due volte e mezzo di quello fatto da Bruxelles. Si comprende come l’intenzione sia quella di stimolare la domanda interna insieme a dotare il paese di infrastrutture più avanzate, indispensabili per permettere a tutta la nazione di affrontare e sostenere lo sviluppo economico che l’evoluzione delle sfide mondiali imporrà già nell’immediato futuro. Il terzo obiettivo è il più ambizioso, proprio perché deve andare in direzione contraria alla politica interna, che gli Stati Uniti hanno intrapreso dagli anni ottanta del secolo scorso. L’intenzione è quella di sostenere un programma di Welfare, sia dal punto di vista normativo, che fiscale e che di entità di investimenti. Normative in grado di assicurare il congedo di maternità, la gratuità di alcuni gradi di istruzione ed il trasferimento di fondi dallo stato alle famiglie con bambini, sono provvedimenti consueti in Europa, ma la cui introduzione negli USA rappresenterebbe una vera e propria innovazione, soprattutto dopo il periodo di Trump, tuttavia l’interrogativo su come finanziare l’incremento dello stato sociale può avvenire solo con la riforma della tassazione che può consentire di reperire i fondi necessari. Biden intende praticare una serie di aumenti fiscali verso la parte più ricca della popolazione e che prevede, nei principali provvedimenti, di aumentare la tassazione dei profitti di impresa dal 21% al 28%, l’incremento della tassazione per l’uno per cento della popolazione più ricca del paese e l’aumento delle imposte sulle plusvalenze di borsa dal 20% al 30%. Se il piano delle infrastrutture sarà finanziato a debito, per l’incremento del Welfare la necessità di variare l’imposizione fiscale può incontrare delle contrarietà, largamente prevedibili nei repubblicani, ma anche presenti in parte dei democratici. Risolvere questi problemi è la difficoltà maggiore e più immediata che dovrà affrontare Biden, cercando un dialogo difficile con il Congresso e la ancora più complicata cooperazione tra i due partiti. La partita è aperta Biden ha un gradimento del 55% degli elettori, nello stesso periodo inferiore ad Obama ma superiore a Trump, ma con un 68% di elettori che apprezza la gestione della pandemia; si tratta di buoni dati di partenza, che dovranno essere rinforzati attraverso la capacità del presidente di convincere le parti sociali e politiche della bontà dei suoi progetti.
Biden's plans for the continuation of his presidency
Biden has about thirteen months to obtain effective results, which will allow him to arrive with a certain degree of tranquility at the appointment for the congressional elections. The government program is based on three main themes, the success of which will condition the judgment on the president's work, but, above all, on the future structure of the United States, through a policy that promises to be based on large financial investments to stimulate structural growth of the country. The first point is based on pressing immediate needs and represents the overcoming of the pandemic. Overcoming this obstacle means then proceeding with peace of mind with the other development plans. The USA, currently, has already fully vaccinated 29.1% of the population, a figure that places the country much ahead of its European ally and, in itself, already represents a success on which it is mandatory to proceed without suffering. slowdowns. Success on the pandemic is necessary and preparatory for the other objectives set by the American president, both because it represents an undisputable instrument of credibility, and because it is functional to carry out the large investments that you want to make. The second objective is of an administrative nature and aims to overcome the divisions of a highly decentralized state, where the greatest difficulty is to bring together a series of public administrations, which can get in the way of federal-level projects with widespread bureaucracy. This is an ambitious challenge, because it means wanting to impose a change of mentality, which has the aim, in the short term, of starting the reform of the American infrastructural network, which, especially in the most remote regions, is not worthy of the first world power. Whether they are physical roads or digital highways, the bureaucratic process needs to be streamlined and the task is not easy when you have to maintain relationships with those who lead the administrations of America's deepest. From the point of view of the institutional effort it is a program similar to the one that the European Union is about to carry out, but with a much greater financial effort, so much so as to invest an amount equal to two and a half times that made by Brussels. . It is understood that the intention is to stimulate domestic demand together with equipping the country with more advanced infrastructures, essential to allow the whole nation to face and support the economic development that the evolution of world challenges will already impose in the immediate future. . The third objective is the most ambitious, precisely because it must go in the opposite direction to the domestic policy, which the United States has undertaken since the 1980s. The intention is to support a welfare program, both from a regulatory, fiscal and investment point of view. Regulations capable of ensuring maternity leave, the free access to certain degrees of education and the transfer of funds from the state to families with children, are common measures in Europe, but whose introduction in the USA would represent a real innovation, especially after the period of Trump, however, the question of how to finance the increase in the welfare state can only come about with the tax reform that can make it possible to find the necessary funds. Biden intends to implement a series of tax increases towards the richest part of the population and which provides, in the main measures, to increase the taxation of corporate profits from 21% to 28%, the increase in taxation for one percent of the wealthiest population in the country and the increase in taxes on stock market capital gains from 20% to 30%. If the infrastructure plan will be financed in debt, the need to vary the taxation may encounter setbacks for the increase in welfare, which are largely predictable in the Republicans, but also present in some of the Democrats. Solving these problems is the greatest and most immediate difficulty that Biden will have to face, seeking a difficult dialogue with Congress and the even more complicated cooperation between the two parties. The game is open Biden has a rating of 55% of the voters, in the same period lower than Obama but higher than Trump, but with 68% of voters who appreciate the management of the pandemic; these are good starting points, which will have to be reinforced through the president's ability to convince the social and political parties of the goodness of his projects.
Los planes de Biden para la continuación de su presidencia
Biden tiene cerca de trece meses para obtener resultados efectivos, que le permitirán llegar con cierto grado de tranquilidad a la cita para las elecciones al Congreso. El programa de gobierno se basa en tres ejes temáticos, cuyo éxito condicionará el juicio sobre el trabajo del presidente, pero, sobre todo, sobre la estructura futura de Estados Unidos, a través de una política que promete basarse en grandes inversiones financieras para Estimular el crecimiento estructural del país. El primer punto se basa en necesidades urgentes inmediatas y representa la superación de la pandemia. Superar este obstáculo significa luego proceder con tranquilidad con los demás planes de desarrollo. EE.UU., en la actualidad, ya ha vacunado completamente al 29,1% de la población, una cifra que sitúa al país muy por delante de su aliado europeo y, de por sí, ya supone un éxito sobre el que es obligatorio proceder sin sufrir ralentizaciones. El éxito de la pandemia es necesario y preparatorio para los demás objetivos marcados por el presidente estadounidense, tanto porque representa un instrumento indiscutible de credibilidad, como porque es funcional para llevar a cabo las grandes inversiones que se desea realizar. El segundo objetivo es de carácter administrativo y apunta a superar las divisiones de un estado altamente descentralizado, donde la mayor dificultad es reunir una serie de administraciones públicas, que pueden obstaculizar proyectos a nivel federal con una burocracia generalizada. Se trata de un desafío ambicioso, porque significa querer imponer un cambio de mentalidad, que tiene como objetivo, en el corto plazo, iniciar la reforma de la red infraestructural estadounidense, que, sobre todo en las regiones más remotas, no es digna de emprender. la primera potencia mundial. Ya sean carreteras físicas o autopistas digitales, el proceso burocrático debe agilizarse y la tarea no es fácil cuando hay que mantener relaciones con quienes lideran las administraciones de Estados Unidos más profundas. Desde el punto de vista del esfuerzo institucional se trata de un programa similar al que está a punto de llevar a cabo la Unión Europea, pero con un esfuerzo financiero mucho mayor, tanto como para invertir una cantidad equivalente a dos veces y media. el de Bruselas. Se entiende que la intención es estimular la demanda interna junto con dotar al país de infraestructuras más avanzadas, imprescindibles para permitir a toda la nación enfrentar y apoyar el desarrollo económico que la evolución de los desafíos mundiales ya impondrá en el futuro inmediato. El tercer objetivo es el más ambicioso, precisamente porque debe ir en sentido contrario a la política interna, que Estados Unidos ha emprendido desde los años ochenta. La intención es apoyar un programa de bienestar, tanto desde el punto de vista regulatorio como fiscal y de inversión. Normativas capaces de garantizar la baja por maternidad, el libre acceso a determinados grados de educación y la transferencia de fondos del estado a familias con hijos, son medidas habituales en Europa, pero cuya implantación en EE.UU. representaría una auténtica innovación, especialmente tras la Trump Sin embargo, la cuestión de cómo financiar el aumento del estado de bienestar sólo puede surgir con la reforma fiscal que permita encontrar los fondos necesarios. Biden tiene la intención de implementar una serie de aumentos de impuestos hacia la parte más rica de la población y que prevé, en las principales medidas, aumentar la tributación de las ganancias corporativas del 21% al 28%, el aumento de impuestos para el uno por ciento de la población más rica. en el país y el aumento de los impuestos sobre las ganancias bursátiles del 20% al 30%. Si el plan de infraestructura se financia con deuda, la necesidad de variar la tributación puede encontrar contratiempos para el aumento del bienestar, que son en gran medida predecibles en los republicanos, pero también presentes en algunos demócratas. Resolver estos problemas es la mayor y más inmediata dificultad que tendrá que enfrentar Biden, buscando un diálogo difícil con el Congreso y la cooperación aún más complicada entre las dos partes. El juego está abierto Biden tiene un rating del 55% de los votantes, en el mismo período más bajo que Obama pero más alto que Trump, pero con un 68% de votantes que aprecian la gestión de la pandemia; son buenos puntos de partida, que habrá que reforzar a través de la capacidad del presidente para convencer a los partidos sociales y políticos de la bondad de sus proyectos.
Bidens Pläne zur Fortsetzung seiner Präsidentschaft
Biden hat ungefähr dreizehn Monate Zeit, um wirksame Ergebnisse zu erzielen, die es ihm ermöglichen, mit einem gewissen Maß an Ruhe zum Termin für die Kongresswahlen zu gelangen. Das Regierungsprogramm basiert auf drei Hauptthemen, deren Erfolg das Urteil über die Arbeit des Präsidenten bestimmen wird, vor allem aber über die künftige Struktur der Vereinigten Staaten durch eine Politik, die verspricht, auf großen Finanzinvestitionen zu beruhen das strukturelle Wachstum des Landes ankurbeln. Der erste Punkt basiert auf dringenden unmittelbaren Bedürfnissen und repräsentiert die Überwindung der Pandemie. Um dieses Hindernis zu überwinden, müssen Sie mit den anderen Entwicklungsplänen beruhigt fortfahren. Die USA haben derzeit bereits 29,1% der Bevölkerung vollständig geimpft. Damit liegt das Land weit vor seinem europäischen Verbündeten und stellt an sich bereits einen Erfolg dar, bei dem es zwingend erforderlich ist, ohne Leiden fortzufahren. Der Erfolg bei der Pandemie ist notwendig und vorbereitend für die anderen vom amerikanischen Präsidenten gesetzten Ziele, sowohl weil er ein unbestreitbares Instrument der Glaubwürdigkeit darstellt, als auch weil er funktional ist, um die großen Investitionen durchzuführen, die Sie tätigen möchten. Das zweite Ziel ist administrativer Natur und zielt darauf ab, die Spaltungen eines stark dezentralisierten Staates zu überwinden, in dem die größte Schwierigkeit darin besteht, eine Reihe öffentlicher Verwaltungen zusammenzubringen, die Projekten auf Bundesebene mit weit verbreiteter Bürokratie im Wege stehen können. Dies ist eine ehrgeizige Herausforderung, denn es bedeutet, eine Änderung der Mentalität durchsetzen zu wollen, die kurzfristig das Ziel hat, mit der Reform des amerikanischen Infrastrukturnetzwerks zu beginnen, das insbesondere in den entlegensten Regionen nicht würdig ist die erste Weltmacht. Unabhängig davon, ob es sich um physische Straßen oder digitale Autobahnen handelt, muss der bürokratische Prozess rationalisiert werden, und die Aufgabe ist nicht einfach, wenn Sie Beziehungen zu denjenigen unterhalten müssen, die die Verwaltungen der tiefsten amerikanischen Behörden leiten. Unter dem Gesichtspunkt der institutionellen Anstrengungen handelt es sich um ein Programm, das dem der Europäischen Union ähnelt, jedoch mit einem viel größeren finanziellen Aufwand, um einen zweieinhalbfachen Betrag zu investieren das von Brüssel gemacht. Es wird davon ausgegangen, dass die Absicht besteht, die Binnennachfrage anzukurbeln und das Land mit fortschrittlicheren Infrastrukturen auszustatten, die es der gesamten Nation ermöglichen, sich der wirtschaftlichen Entwicklung zu stellen und sie zu unterstützen, die die Entwicklung der weltweiten Herausforderungen bereits in naher Zukunft mit sich bringen wird. Das dritte Ziel ist das ehrgeizigste, gerade weil es in die entgegengesetzte Richtung zur Innenpolitik gehen muss, die die Vereinigten Staaten seit den 1980er Jahren betrieben haben. Ziel ist es, ein Wohlfahrtsprogramm sowohl aus regulatorischer, steuerlicher als auch aus Investitionssicht zu unterstützen. Regelungen zur Gewährleistung des Mutterschaftsurlaubs, des freien Zugangs zu bestimmten Bildungsabschlüssen und der Übertragung von Geldern vom Staat an Familien mit Kindern sind in Europa übliche Maßnahmen, deren Einführung in den USA jedoch eine echte Neuerung darstellen würde, insbesondere nach dem Trump Die Frage, wie der Anstieg des Wohlfahrtsstaates finanziert werden kann, kann jedoch erst mit der Steuerreform entstehen, die es ermöglicht, die notwendigen Mittel zu finden. Biden beabsichtigt, eine Reihe von Steuererhöhungen für den reichsten Teil der Bevölkerung durchzuführen, die vor allem eine Erhöhung der Besteuerung von Unternehmensgewinnen von 21% auf 28% vorsehen, was einer Erhöhung der Besteuerung für ein Prozent der reichsten Bevölkerung entspricht im Land und die Erhöhung der Steuern auf Börsengewinne von 20% auf 30%. Wenn der Infrastrukturplan in Schulden finanziert wird, kann die Notwendigkeit, die Besteuerung zu variieren, zu Rückschlägen für die Erhöhung der Wohlfahrt führen, die bei den Republikanern weitgehend vorhersehbar sind, aber auch bei einigen Demokraten vorhanden sind. Die Lösung dieser Probleme ist die größte und unmittelbarste Schwierigkeit, mit der Biden konfrontiert sein wird, wenn er einen schwierigen Dialog mit dem Kongress und die noch kompliziertere Zusammenarbeit zwischen den beiden Parteien anstrebt. Das Spiel ist offen Biden hat eine Bewertung von 55% der Wähler, im gleichen Zeitraum niedriger als Obama, aber höher als Trump, aber mit 68% der Wähler, die das Management der Pandemie schätzen; Dies sind gute Ausgangspunkte, die durch die Fähigkeit des Präsidenten verstärkt werden müssen, die sozialen und politischen Parteien von der Güte seiner Projekte zu überzeugen.
Les plans de Biden pour la poursuite de sa présidence
Biden a environ treize mois pour obtenir des résultats efficaces, ce qui lui permettra d'arriver avec une certaine tranquillité au rendez-vous pour les élections au Congrès. Le programme gouvernemental s'articule autour de trois grands thèmes dont la réussite conditionnera le jugement sur le travail du président, mais surtout sur la future structure des États-Unis, à travers une politique qui promet de s'appuyer sur des investissements financiers importants pour stimuler la croissance structurelle du pays. Le premier point est basé sur des besoins immédiats urgents et représente le dépassement de la pandémie. Surmonter cet obstacle, c'est alors procéder sereinement avec les autres plans de développement. Les USA, actuellement, ont déjà totalement vacciné 29,1% de la population, un chiffre qui place le pays loin devant son allié européen et, à lui seul, représente déjà une réussite sur laquelle il est obligatoire de procéder sans subir de ralentissements. Le succès sur la pandémie est nécessaire et préparatoire aux autres objectifs fixés par le président américain, à la fois parce qu'il représente un instrument de crédibilité incontestable, et parce qu'il est fonctionnel pour réaliser les gros investissements que vous souhaitez réaliser. Le deuxième objectif est de nature administrative et vise à surmonter les divisions d'un État fortement décentralisé, où la plus grande difficulté est de rassembler une série d'administrations publiques, ce qui peut faire obstacle à des projets de niveau fédéral à bureaucratie généralisée. C'est un défi ambitieux, car cela signifie vouloir imposer un changement de mentalité, qui a pour objectif, à court terme, d'entamer la réforme du réseau infrastructurel américain, qui, surtout dans les régions les plus reculées, n'est pas digne de la première puissance mondiale. Qu'il s'agisse de routes physiques ou d'autoroutes numériques, le processus bureaucratique doit être rationalisé et la tâche n'est pas facile lorsque vous devez entretenir des relations avec ceux qui dirigent les administrations les plus profondes des États-Unis. Du point de vue de l'effort institutionnel, il s'agit d'un programme similaire à celui que l'Union européenne s'apprête à réaliser, mais avec un effort financier beaucoup plus important, au point d'investir un montant égal à deux fois et demie celle faite par Bruxelles. Il est entendu que l'intention est de stimuler la demande intérieure tout en dotant le pays d'infrastructures plus avancées, essentielles pour permettre à l'ensemble de la nation de faire face et de soutenir le développement économique que l'évolution des défis mondiaux imposera déjà dans un avenir immédiat. Le troisième objectif est le plus ambitieux, précisément parce qu'il doit aller dans le sens inverse de la politique intérieure que les États-Unis ont entreprise depuis les années 80. L'intention est de soutenir un programme de protection sociale, à la fois d'un point de vue réglementaire, fiscal et d'investissement. Des réglementations capables d'assurer le congé de maternité, le libre accès à certains degrés d'enseignement et le transfert de fonds de l'Etat aux familles avec enfants, sont des mesures courantes en Europe, mais dont l'introduction aux USA représenterait une réelle innovation, surtout après le Trump période, cependant, la question de savoir comment financer l'augmentation de l'État-providence ne peut se poser qu'avec la réforme fiscale qui peut permettre de trouver les fonds nécessaires. Biden a l'intention de mettre en œuvre une série d'augmentations fiscales en faveur de la partie la plus riche de la population et qui prévoit, dans les principales mesures, d'augmenter la fiscalité des bénéfices des entreprises de 21% à 28%, l'augmentation de la fiscalité pour un pour cent de la population la plus riche dans le pays et l'augmentation des impôts sur les gains boursiers de 20% à 30%. Si le plan d'infrastructure est financé par endettement, la nécessité de varier la fiscalité risque de se heurter à des revers pour l'augmentation du bien-être, largement prévisibles chez les républicains, mais également présents chez certains démocrates. La résolution de ces problèmes est la difficulté la plus grande et la plus immédiate à laquelle Biden devra faire face, à la recherche d'un dialogue difficile avec le Congrès et d'une coopération encore plus compliquée entre les deux parties. Le jeu est ouvert Biden a une cote de 55% des électeurs, dans la même période inférieure à Obama mais supérieure à Trump, mais avec 68% d'électeurs qui apprécient la gestion de la pandémie; ce sont de bons points de départ, qui devront être renforcés par la capacité du président à convaincre les partis sociaux et politiques de la bonté de ses projets.
Planos de Biden para a continuação de sua presidência
Biden tem cerca de treze meses para obter resultados efetivos, o que lhe permitirá chegar com certa tranquilidade à indicação para as eleições parlamentares. O programa de governo assenta em três grandes eixos temáticos, cujo êxito condicionará o julgamento do trabalho do presidente, mas, sobretudo, da futura estrutura dos Estados Unidos, através de uma política que promete basear-se em grandes aportes financeiros à estimular o crescimento estrutural do país. O primeiro ponto se baseia em necessidades urgentes e imediatas e representa a superação da pandemia. Superar este obstáculo significa prosseguir com tranquilidade com os outros planos de desenvolvimento. Os EUA, atualmente, já vacinaram totalmente 29,1% da população, número que coloca o país bem à frente de seu aliado europeu e, por si só, já representa um sucesso sobre o qual é obrigatório avançar sem sofrer. O sucesso da pandemia é necessário e preparatório para os demais objetivos traçados pelo presidente americano, tanto porque representa um instrumento indiscutível de credibilidade, quanto porque é funcional para realizar os grandes investimentos que se deseja fazer. O segundo objetivo é de natureza administrativa e visa superar as divisões de um estado altamente descentralizado, onde a maior dificuldade é reunir uma série de administrações públicas, o que pode atrapalhar projetos de nível federal com ampla burocracia. Este é um desafio ambicioso, porque significa querer impor uma mudança de mentalidade, que visa, a curto prazo, iniciar a reforma da rede infraestrutural americana, que, sobretudo nas regiões mais remotas, não é digna de a primeira potência mundial. Quer sejam estradas físicas ou digitais, o processo burocrático precisa ser simplificado e a tarefa não é fácil quando você tem que manter relacionamentos com aqueles que lideram as administrações mais profundas da América. Do ponto de vista do esforço institucional é um programa semelhante ao que a União Europeia está prestes a realizar, mas com um esforço financeiro muito maior, ao ponto de investir um montante igual a duas vezes e meia. aquele feito por Bruxelas. Entende-se que se pretende estimular a procura interna a par de dotar o país de infra-estruturas mais avançadas, essenciais para permitir a toda a nação enfrentar e apoiar o desenvolvimento económico que a evolução dos desafios mundiais já imporá no futuro imediato. O terceiro objetivo é o mais ambicioso, justamente porque deve ir na contramão da política interna, que os Estados Unidos vêm empreendendo desde a década de 1980. A intenção é apoiar um programa de previdência, tanto do ponto de vista regulatório, fiscal quanto de investimentos. Regulamentações capazes de garantir a licença maternidade, o livre acesso a determinados graus de ensino e a transferência de recursos do Estado para famílias com filhos, são medidas comuns na Europa, mas cuja introdução nos EUA representaria uma verdadeira inovação, especialmente após o Trump Entretanto, a questão de como financiar o aumento do welfare state só pode surgir com a reforma tributária que permita encontrar os recursos necessários. Biden pretende implementar uma série de aumentos de impostos para a parte mais rica da população e que prevê, nas principais medidas, aumentar a tributação dos lucros das empresas de 21% para 28%, o aumento da tributação para um por cento da população mais rica no país e o aumento dos impostos sobre os ganhos da bolsa de 20% para 30%. Se o plano de infra-estrutura for financiado com dívidas, a necessidade de variar a tributação pode encontrar retrocessos para o aumento da previdência, amplamente previsíveis nos republicanos, mas também presentes em alguns democratas. Resolver esses problemas é a maior e mais imediata dificuldade que Biden terá que enfrentar, buscando um difícil diálogo com o Congresso e a cooperação ainda mais complicada entre as duas partes. O jogo está aberto Biden tem uma avaliação de 55% dos eleitores, no mesmo período inferior a Obama mas superior a Trump, mas com 68% dos eleitores que apreciam a gestão da pandemia; são bons pontos de partida, que deverão ser reforçados pela capacidade do presidente de convencer os partidos sociais e políticos da bondade de seus projetos.