Blog di discussione su problemi di relazioni e politica internazionale; un osservatorio per capire la direzione del mondo. Blog for discussion on problems of relations and international politics; an observatory to understand the direction of the world.
Politica Internazionale
Cerca nel blog
mercoledì 27 agosto 2014
الركود في ألمانيا؟ إمكانية تخفيف من حسابات أوروبية
احتمال أن يدخل ألمانيا الركود يبدو أكثر واقعية. وقال تقديرا من المعهد الاقتصادي الألماني DIW أن ركود الإنتاجية والانخفاض في الناتج المحلي الإجمالي، والتي سجلت أداء سلبيا بنسبة 0.2٪ في الربع الثاني من العام، قد تفاقم الوضع قاطرة د "أوروبا. يمكن أن يكون التأثير المشترك للأزمة الدولية، مما أدى إلى انخفاض في الصادرات، وانخفاض في الاستهلاك في السوق الداخلي، والتي انخفضت في شهر أغسطس، وهو الحدث الذي لم يحدث منذ أكثر من عام ونصف. بالتأكيد الساحة الدولية، مع الأزمة في غزة، واحدة من العراق، والأهم، قضية الأوكرانية، أن العقوبات لروسيا، أدت إلى انقطاع تدفق البضائع الألمانية إلى موسكو، وأثرت بشدة على القيم المسجلة . ولكن ما هو أكثر إثارة للقلق هو الانخفاض في الداخل بسبب التصورات السلبية من الألمان حول اتجاهات تطور الاقتصاد للأمة، والتي تؤثر أيضا على توقعات الأجور والشراء. الانطباع هو أن الكثير من الصرامة المطلوبة لبقية دول الاتحاد الأوروبي، بدأت تلقي بثقلها على حسابات الألمان، والتي لم يعد معتمدا من قبل التطبيق الدولي؛ في الواقع، كانت الإشارات تأتي لبعض الوقت، ولكن فقط حظرا على الواردات إلى روسيا، التي تفرضها العقوبات التي يقررها أوباما، جلبت ظاهرة انكماش الألماني المكشوف. أسفرت الحسابات التي ميركل يعرف جيدا والتي في النشاط الدبلوماسي الكبير من المستشارة الالمانية لحل الأزمة في أوكرانيا. ومع ذلك، إلا أنها تبقى حقيقة أساسية: ألمانيا تريد مواصلة لضغط حسابات الدول الأوروبية الأخرى، وليس للسماح لاستئناف إنتاج المنافسين القاري، والتي يمكن إعادة تشغيل، ولكن، دورة الاستهلاك داخل الاتحاد الأوروبي. هذا العمل، تبرره تحكم العجز، تمارس المطلق ودون تمييز اللازمة، ويبدأ لنتائج عكسية برلين. ومن شأن قدرة أكبر على شراء دول الاتحاد الأوروبي الأخرى، توسيع الاحتمالات عن المنتجات الألمانية في السوق المجتمع، وتعديل البيانات المتنحية الألمان، الذين من المحتمل أن تزداد سوءا مرة أخرى مع استمرار القيود المفروضة على الميزانية التي تفرضها ألمانيا نفسها. معاناة فرنسا وإيطاليا، على سبيل المثال، مع أن القيم الاقتصادية الملموسة تشير إلى ركود، وليس في مصلحة برلين، ولكن فقط من البنوك التي تحمي تطوراتها، حتى من الأخطاء الاستثمارية الخاصة. إذا الآن يتم قبول التدقيق عالميا، وليس لبدء العمليات التضخمية، وضغط الكثير من النفقات لا يزال يولد الركود الاقتصادي، الذي هو ظاهرة سلبية على حد سواء مما انعكس على الإنتاج الصناعي وبيع منتجاتها، ناهيك عن المتسع تنامي ظاهرة البطالة، التي بالإضافة إلى ضغط القدرة الشرائية، ومن المرجح أن تؤدي أشكال خطيرة من التوتر الاجتماعي. ينبغي تقسيم السيطرة على الإنفاق لتسهيل الاستثمارات، مثل البنية التحتية والمساهمة في تحسين الإنتاجية، مثل البحث والابتكار، والتي ينبغي أن يؤدي إلى نسبة بطالة أعلى. انكماش ألمانيا ليست جيدة بالنسبة للاتحاد الأوروبي، ولكن حتى لو فشلت هذه القيم إلى إقناع برلين موقفا أكثر ليونة تجاه الحسابات الأوروبية، يتعين على الدول الأخرى القيام بمبادرات لتخفيف القيود من الصعب جدا على ميزانياتها العمومية. هذا العمل، الذي هو دائما شرط لا غنى عنه، يجب أن يفهم على أنه تطور من الحكم الذاتي في الاتحاد الأوروبي من الضرائب الغازية للغاية بالنسبة لبعض الأعضاء، في هذه الحالة ألمانيا وتجاه الآخرين. بدون منظور الواقع السياسي، هو الآن الاتحاد الأوروبي من المرجح أن تكون فقط وحدة تحكم للحسابات على ولاية برلين، وفقدان امتيازاتهم وإثارة الشكوك، إن لم يكن النفور، إلى قطاعات أوسع من المجتمع الأوروبي. عكس هذا الاتجاه يمكن أن يحدث إلا من خلال تحسين حياة المواطنين الأوروبيين، من خلال نمو الدخل، وكمية ونوعية الخدمات المقدمة. على العكس، لا بد من بناء الجماعة لتنهار، وحتى في تلك البلدان، مثل ألمانيا في الواقع، يمكن أن تتميز تحكم المفرطة مقبض الحسابات باسم بفضل الرفاه المكتسبة لهذه القرارات. تدهور الحسابات الألمانية سوف ينعكس فقط في اختلاف الفكرة المهيمنة في ألمانيا ومنفتحة على آفاق جديدة، والتي إذا فسرت في الطريق الصحيح، وأنهم لا يستطيعون انتشال الاقتصاد القاري.
martedì 26 agosto 2014
Ucraina: la tattica elusiva di Putin
La questione ucraina continua ad aggravarsi malgrado i tentativi diplomatici per appianare le divergenze. Il prossimo incontro dei leader di Ucraina e Russia, Poroshenko e Putin, ospiti del presidente della Bielorussia, Lukashenko, all’interno di una conferenza per i paesi che aderiscono all’unione doganale condotta da Mosca, non promette alcuna risoluzione concreta a causa della staticità della situazione dovuta alla pressione dell’opinione pubblica dei rispettivi paesi. Le condizioni che si sono venute a creare hanno irrigidito le posizioni di Mosca e Kiev, che, al momento hanno un ridotto spazio di manovra, al fine di trovare un accordo. Secondo alcuni analisti i due governi non possono fare concessioni all’attuale condotta e ciò rischia nuovi peggioramenti nel conflitto. Nonostante queste premesse la UE ha inviato al vertice di Minsk tre funzionari, con l’intento di trovare dei puniti di partenza per una trattativa. Il maggiore attivismo diplomatico riguarda la Germania, che è interessata, soprattutto per ragioni economiche, a mitigare le sanzioni verso la Russia ed ad attirare l’Ucraina nella propria sfera di influenza. La cancelliera Merkel ha proposto diverse soluzioni per scongiurare che il conflitto si avvii in maniera definitiva verso una soluzione militare, dalla quale Kiev uscirebbe irrimediabilmente sconfitta, ma l’attuale scenario no ha per il momento facilitato questa azione. I ripetuti sconfinamenti di mezzi russi entro i confini dell’Ucraina, rappresentano ostacoli difficilmente aggirabili per le trattative diplomatiche e le prove di forza ad uso e consumo dei media delle due nazioni non fanno che riscaldare gli animi. Si assiste così ad esibizioni di forza che non aiutano alcuna forma di negoziato, mentre il conflitto vero e proprio ha già causato oltre 2.000 vittime e l’abbattimento di un aereo civile. La sempre maggiore presenza di militari russi al fianco dei separatisti filo russi dell’Ucraina orientale aggrava una situazione, che pone la Russia in una posizione sempre più difficile di fronte al diritto internazionale ed allontana la possibilità di una inclusione di Mosca all’interno del mondo occidentale. Probabilmente è questa la vera intenzione di Putin, che non vuole essere un comprimario in uno scenario dominato dagli Stati Uniti, ma intende creare una sfera di influenza alternativa. Anche se questo intendimento è possibile solo su scala regionale, la potenza della Russia su di un territorio pressoché pari a quello dell’ex Unione Sovietica, è ritenuto da Putin il punto di partenza essenziale per trattare con USA e Cina. Nella visione del capo del Cremlino l’Europa deve essere divisa in due parti, per non omologare la parte orientale all’influenza di Washington. Occorre ricordare che fin dall’ultima campagna elettorale, Putin ha messo al centro del proprio programma la rinascita della Russia come potenza mondiale; in un tale disegno le defezioni non sono ammesse, quindi la volontà dell’Ucraina di entrare nella UE deve essere combattuta con ogni mezzo . La leva delle aspirazioni delle minoranze filo russe di ricongiungersi alla madre patria costituisce uno strumento irrinunciabile per gli scopi del Cremlino. Tuttavia gli effetti delle sanzioni hanno indebolito la Russia solo parzialmente e la continua azione sulla frontiera ucraina lo dimostra in maniera chiara. Per il momento, infatti, non si sono ancora levate voci adeguatamente forti dalla società civile per una risoluzione pacifica della questione con Kiev, anzi, probabilmente per gli effetti della propaganda del governo, la maggioranza dei russi sostiene l’azione del presidente nei confronti dell’Ucraina. Per Putin, questo consenso, costituisce un’arma a doppio taglio, schiacciato dalle aspettative da lui stesso create, il presidente russo, non può fare concessioni e deve prepararsi ad una azione più incisiva della pressione americana, malgrado l’Europa per ora non sia completamente allineata. Fra le altre iniziative pensate per rompere l’accerchiamento, quella di creare un fondo monetario alternativo, insieme a Brasile, Cina, India e Sudafrica, appare fra le più interessanti per incrinare l’egemonia statunitense, ma gli effetti non potranno essere che a lungo termine. Nell’immediato Putin è costretto a perseguire una tattica relativamente moderata, che non lo è affatto per una valutazione assoluta, ma lo è per una valutazione relativa alle reali intenzioni del capo del Cremlino, che tiene in costante apprensione sia l’Ucraina che l’Occidente, senza esagerare troppo nelle iniziative. Probabilmente Putin avrebbe optato per una azione più decisa, sul tipo di quella compiuta in Crimea, anche per le regioni orientali dell’Ucraina, ma è costretto ad una tattica di logoramento, che, in assenza di ritorsioni più decise, gli permette di guadagnare tempo e sempre maggiore consenso interno. L’intenzione, ovviamente, è quella di annettere le province ucraine filorusse, anche con tempi più lunghi. Di fronte a questa strategia gli USA sono immobilizzati, perché non hanno altro strumento che quello di innalzare la pressione delle sanzioni, ma in questo incontrano la resistenza dell’Europa, che ha i maggiori interessi economici nei rapporti con Mosca. Con queste premesse Putin detiene le maggiori possibilità di vittoria, ma questo può costare un isolamento e conflitti striscianti in sede economica e di scambi commerciali che non potranno non influire sull’opinione della società russa. Inoltre una possibile azione in sede internazionale tesa a sanare la violazione del diritto internazionale può incrinare l’immagine di Putin anche davanti ai suoi alleati commerciali, attraverso i quali cerca di rompere l’isolamento. La contesa è comunque destinata a durare parecchio, ben oltre la presidenza Obama e con un presidente meno tenero il confronto potrebbe diventare ancora più acceso.
Ukraine: the elusive tactics of Putin
The Ukrainian issue continues to worsen despite diplomatic efforts to resolve differences. The next meeting of the leaders of Ukraine and Russia, and Putin Poroshenko, guests of the President of Belarus, Lukashenko, in a conference for countries that enter the customs union led by Moscow, does not promise any concrete resolution due to the static of the situation due to the pressure of public opinion in their respective countries. The conditions that have been created have hardened the positions of Moscow and Kiev, which at the time had a reduced room for maneuver, in order to find an agreement. According to some analysts, the two governments can not make concessions to the current behavior and what new risks worsening the conflict. Despite this background, the EU sent three officials at a summit in Minsk, with the intent of finding punished for starting a negotiation. The major diplomatic activism concerns Germany, which is concerned primarily for economic reasons, to mitigate the penalties to Russia and to draw Ukraine into its sphere of influence. Chancellor Merkel has proposed several solutions to avert the conflict starts in a definitive way towards a military solution, from which Kiev would come out hopelessly defeated, but the current scenario has no time for the facilitated this action. The repeated incursions of the Russians means within the boundaries of Ukraine, are obstacles difficult manipulation for diplomatic negotiations and trials of strength for the consumption of the average of the two nations are not that warm the soul. We are thus witnessing such displays of force that does not help any form of negotiation, while the real conflict has already caused more than 2,000 deaths and the destruction of a civilian aircraft. The increasing presence of Russian troops on the side of the separatist pro-Russian eastern Ukraine aggravates a situation, which puts Russia in a more difficult position in front of the international law and leaves the possibility of inclusion of Moscow in the world Western. Probably this is the real intention of Putin, who does not want to be an actor in a scene dominated by the United States, but wants to create a sphere of influence alternative. Although this understanding is possible only on a regional scale, the power of Russia on a territory almost equal to that of the former Soviet Union, is considered by Putin the essential starting point for dealing with the USA and China. In view of the head of the Kremlin Europe should be divided into two parts, not to approve the eastern part to the influence of Washington. It should be remembered that since the last election campaign, Putin has put at the center of its program the rebirth of Russia as a world power; in such a design defections are not allowed, then the desire of Ukraine to join the EU must be fought by all means. The lever of the aspirations of the Russian minorities thread to rejoin the motherland is an indispensable tool for the purposes of the Kremlin. However, the effects of the sanctions have weakened Russia only partially, and the action continues on the Ukrainian border shows it clearly. For the moment, in fact, are not yet adequately strong voices raised by civil society for a peaceful resolution of the issue with Kiev, indeed, probably for the effects of the government's propaganda, the majority of Russians support the president's action in respect of 'Ukraine. For Putin, this consensus is a double edged sword, crushed by the expectations created by himself, the Russian president, can not make concessions and prepare to share a more effective American pressure, despite Europe for now it is not fully lined. Among other initiatives designed to break the encirclement, to create an alternative fund, along with Brazil, China, India and South Africa, is among the most interesting to crack the American hegemony, but the effects will not be that long term. In the immediate Putin is forced to pursue a tactic relatively moderate, which is not at all for a complete evaluation, but it is for an assessment on the real intentions of the head of the Kremlin, which takes in constant apprehension that both Ukraine 'West, do not overdo it too much in the initiative. Putin probably would have opted for a more decisive, the type of those committed in the Crimea, even for the eastern regions of Ukraine, but is forced to a tactic of attrition, which, in the absence of more decisive retaliation, allows him to gain time and growing domestic consensus. The intention, of course, is to annex the Ukrainian pro-Russian provinces, even with more time. Faced with this strategy the United States are immobilized because they have no other means than to raise the pressure of the sanctions, but in this encounter the resistance of Europe, which has major economic interests in relations with Moscow. With these premises Putin holds the greatest chance of victory, but this can cost insulation and protracted hostilities in the economic and trade that they will not influence on the opinion of Russian society. In addition, a possible action at the international level aiming to rectify the breach of international law can break the image of Putin even before his commercial allies, through which seeks to break the isolation. The contest is still going to last long, well beyond the Obama presidency and a president less tender comparison could become even more heated.
Ucrania: las tácticas elusivas de Putin
La cuestión ucraniana sigue empeorando a pesar de los esfuerzos diplomáticos para resolver las diferencias. La próxima reunión de los líderes de Ucrania y Rusia, y Putin Poroshenko, los huéspedes del presidente de Bielorrusia, Lukashenko, en una conferencia para los países que entran en la unión aduanera liderada por Moscú, no promete ninguna resolución concreta debido a la estática de la situación debido a la presión de la opinión pública en sus respectivos países. Las condiciones que se han creado han endurecido las posiciones de Moscú y Kiev, que en ese momento tenía una habitación reducida de maniobra, con el fin de llegar a un acuerdo. Según algunos analistas, los dos gobiernos no pueden hacer concesiones a la conducta actual y qué nuevos riesgos de empeoramiento del conflicto. A pesar de este contexto, la UE envió a tres funcionarios en una cumbre en Minsk, con la intención de encontrar castigado por iniciar una negociación. El activismo diplomático importante se refiere a Alemania, que se preocupa principalmente por razones económicas, para mitigar las sanciones a Rusia y sacar a Ucrania en su esfera de influencia. La canciller Merkel ha propuesto varias soluciones para evitar el conflicto se inicia de manera definitiva hacia una solución militar, de la que Kiev saldría irremediablemente derrotado, pero el escenario actual no tiene tiempo para el facilitado esta acción. Las repetidas incursiones de los rusos significa dentro de las fronteras de Ucrania, son obstáculos difíciles manipulación de las negociaciones diplomáticas y las pruebas de fuerza para el consumo de la media de las dos naciones no se que calentar el alma. Estamos siendo testigos de este modo tales exhibiciones de fuerza que no ayuda a ningún tipo de negociación, mientras que el verdadero conflicto ya ha causado más de 2.000 muertes y la destrucción de un avión civil. La creciente presencia de las tropas rusas en el lado de la separatista pro rusa este de Ucrania agrava la situación, que pone a Rusia en una posición más difícil en la parte delantera de la ley internacional y deja la posibilidad de inclusión de Moscú en el mundo Western. Probablemente esta es la verdadera intención de Putin, que no quiere ser un actor en una escena dominada por los Estados Unidos, pero quiere crear una esfera de influencia alternativa. Aunque este entendimiento es posible sólo en una escala regional, el poder de Rusia en un territorio casi igual a la de la antigua Unión Soviética, es considerado por Putin el punto de partida esencial para hacer frente a los EE.UU. y China. En vista de la cabeza del Kremlin Europa debe ser dividida en dos partes, de no aprobar la parte oriental de la influencia de Washington. Hay que recordar que desde la última campaña electoral, Putin ha puesto en el centro de su programa el renacimiento de Rusia como potencia mundial; en no se les permite un diseño deserciones tales, entonces el deseo de Ucrania de unirse a la UE debe ser combatido por todos los medios. La palanca de las aspiraciones de las minorías rusas hilo para reincorporarse a la patria es una herramienta indispensable para los fines del Kremlin. Sin embargo, los efectos de las sanciones han debilitado Rusia sólo parcialmente, y la acción continúa en la frontera ucraniana muestra claramente. Por el momento, de hecho, aún no están las voces adecuadamente fuertes planteadas por la sociedad civil para una resolución pacífica de la cuestión con Kiev, de hecho, probablemente por los efectos de la propaganda del gobierno, la mayoría de los rusos apoya la acción del presidente en materia de 'Ucrania. Para Putin, este consenso es un arma de doble filo, aplastado por las expectativas creadas por él mismo, el presidente de Rusia, no puede hacer concesiones y se preparan para compartir una presión norteamericana más eficaz, a pesar de Europa por ahora no es totalmente forrado. Entre otras iniciativas destinadas a romper el cerco, para crear un fondo alternativo, junto con Brasil, China, India y Sudáfrica, es uno de los más interesantes para romper la hegemonía de Estados Unidos, pero los efectos no serán tan largo plazo. En la inmediata Putin se ve obligado a seguir una táctica relativamente moderada, que no es en absoluto para una evaluación completa, pero es una evaluación sobre las verdaderas intenciones de la cabeza del Kremlin, que toma en constante temor de que tanto Ucrania 'West, no exagere demasiado en la iniciativa. Putin probablemente habría optado por una más decidida, el tipo de los cometidos en la guerra de Crimea, incluso para las regiones orientales de Ucrania, pero se ve obligado a una táctica de desgaste, que, en ausencia de represalias más decisivo, le permite ganar tiempo y creciente consenso interno. La intención, por supuesto, es de anexar las provincias pro-rusas de Ucrania, incluso con más tiempo. Frente a esta estrategia de los Estados Unidos están inmovilizados porque no tienen otro medio que para elevar la presión de las sanciones, pero en este encuentro la resistencia de Europa, que tiene importantes intereses económicos en las relaciones con Moscú. Con estas premisas Putin tiene las mayores posibilidades de victoria, pero esto puede costar el aislamiento y las hostilidades prolongadas en el tráfico económico y que no van a influir en la opinión de la sociedad rusa. Además, una posible acción en el plano internacional con el objetivo de corregir la violación del derecho internacional puede romper la imagen de Putin incluso antes de que sus aliados comerciales, a través del cual busca romper el aislamiento. El concurso es todavía va a durar mucho tiempo, mucho más allá de la presidencia de Obama y un presidente menos tierna comparación podría ser aún más caliente.
Ukraine: die Taktik der schwer fassbaren Putin
Die ukrainische Problem weiterhin trotz diplomatischer Bemühungen zur Beilegung von Streitigkeiten verschlechtern. Das nächste Treffen der Führer der Ukraine und Russland und Putin Poroschenko, Gäste des Präsidenten der Republik Belarus, Lukaschenko, in einer Konferenz für Länder, die der Zollunion von Moskau führte geben, keine konkreten Auflösung versprechen aufgrund der statischen der Situation durch den Druck der öffentlichen Meinung in ihren jeweiligen Ländern. Die Bedingungen, die geschaffen wurden, haben die Positionen von Moskau und Kiew, die zu der Zeit hatte eine reduzierte Handlungsspielraum gehärtet, um eine Einigung zu finden. Laut einigen Analysten, können die beiden Regierungen nicht Zugeständnisse zu machen, um das aktuelle Verhalten und welche neuen Risiken Verschlechterung des Konflikts. Trotz diesem Hintergrund richtete die EU drei Beamte bei einem Gipfel in Minsk, mit der Absicht, zu finden, für die Gründung eines Verhandlungs bestraft. Die große diplomatische Aktivismus betrifft Deutschland, das vor allem aus wirtschaftlichen Gründen betroffen ist, die Strafen zu mildern und Russland, die Ukraine in ihrem Einflussbereich zu ziehen. Bundeskanzlerin Merkel hat verschiedene Lösungen für die Starts Konflikt in einer endgültigen Weg zu einer militärischen Lösung, aus der Kiew herauskommen würde hoffnungslos besiegt abzuwenden vorgeschlagen, aber die aktuelle Szenario hat keine Zeit für die erleichterte diese Aktion. Die wiederholten Einfälle der Russen bedeutet, innerhalb der Grenzen der Ukraine, sind Hindernisse schwer Manipulation für diplomatische Verhandlungen und Kraftproben für den Verbrauch von dem Durchschnitt der beiden Nationen nicht, dass die Seele zu wärmen. Wir sind also Zeugen solcher Anzeigen von Gewalt, die nicht jede Form von Verhandlungen helfen nicht, während der eigentliche Konflikt hat bereits mehr als 2.000 Tote und die Zerstörung von einem Zivilflugzeug verursacht. Die zunehmende Präsenz der russischen Truppen an der Seite der Separatisten pro-russischen Osten der Ukraine eine Situation, die Russland vor dem Völkerrecht legt in einer schwierigeren Lage verschärft und lässt die Möglichkeit der Aufnahme von Moskau in der Welt western. Wahrscheinlich ist dies die eigentliche Absicht von Putin, der nicht will, dass ein Schauspieler in einer Szene von den USA dominiert, aber will eine Einfluss Alternative zu schaffen. Obwohl dieses Verständnis ist nur auf regionaler Ebene möglich, wird die Macht von Russland auf einem Gebiet fast gleich der von der ehemaligen Sowjetunion, von Putin für den Umgang mit den USA und China als die wesentliche Ausgangspunkt. In Anbetracht der Leiter der Kreml-Europa in zwei Teile geteilt werden, nicht auf den östlichen Teil des Einflusses von Washington zu genehmigen. Es sei daran erinnert, dass seit dem letzten Wahlkampf hat Putin in den Mittelpunkt seines Programms der Wiedergeburt Russlands als Weltmacht gestellt werden; Bei einer solchen Konstruktion Läufer sind nicht erlaubt, dann der Wunsch der Ukraine, der EU beizutreten muss mit allen Mitteln bekämpft werden. Der Hebel der Bestrebungen der russischen Minderheiten Faden und erneut das Mutterland ist ein unverzichtbares Werkzeug für die Zwecke des Kreml. Allerdings haben die Auswirkungen der Sanktionen Russland geschwächt nur teilweise, und das dauert an der ukrainischen Grenze zeigt es deutlich. Für den Moment, in der Tat sind noch nicht ausreichend starke Stimmen der Zivilgesellschaft für eine friedliche Lösung des Problems mit Kiew angehoben, ja, wahrscheinlich für die Auswirkungen der Propaganda der Regierung, die Mehrheit der Russen unterstützt Aktion des Präsidenten in Bezug auf 'Ukraine. Für Putin ist dieser Konsens ein zweischneidiges Schwert, durch die Erwartungen von ihm selbst erstellte zerkleinert, der russische Präsident, nicht Zugeständnisse zu machen und vorzubereiten, um eine effektivere amerikanischen Druck zu teilen, obwohl Europa jetzt ist es nicht voll gefüttert. Neben anderen Initiativen entwickelt, um die Einkreisung zu brechen, um eine Alternative Fonds zu schaffen, zusammen mit Brasilien, China, Indien und Südafrika, gehört zu den interessantesten, die amerikanische Hegemonie zu knacken, aber die Auswirkungen werden nicht so lange sein tigen. In der unmittelbaren Putin gezwungen, eine Taktik relativ moderat, was nicht bei allen für eine vollständige Auswertung zu verfolgen, aber es ist für die Beurteilung auf die wirklichen Absichten der Leiter der Kreml, die in ständiger Angst nimmt, dass sowohl der Ukraine West, nicht übertreiben zu viel in der Initiative. Wahrscheinlich Putin würde eine entscheidende, der Art der in der Krim verpflichtet, auch für die östlichen Regionen der Ukraine entschieden haben, wird aber zu einer Taktik der Zermürbung, die in der Abwesenheit von entscheidender Vergeltung, erlaubt es ihm, Zeit zu gewinnen gezwungen und wachsenden innenpolitischen Konsens. Die Absicht, natürlich, ist es, die ukrainische pro-russischen Provinzen noch mehr Zeit zu annektieren. Konfrontiert mit dieser Strategie die Vereinigten Staaten immobilisiert sind, weil sie keine andere Möglichkeit, als den Druck der Sanktionen zu erhöhen, aber in dieser Begegnung den Widerstand der Europa, die große wirtschaftliche Interessen in den Beziehungen mit Moskau hat. Mit diesen Prämissen Putin hält die größte Chance auf den Sieg, aber das kann Isolation und langwierigen Feindseligkeiten in der Wirtschafts-und Handels, dass sie nicht auf die Meinung der russischen Gesellschaft zu beeinflussen kosten. Zusätzlich wird eine mögliche Maßnahmen auf internationaler Ebene mit dem Ziel, den Bruch des Völkerrechts zu beheben können das Bild von Putin noch vor seinem kommerziellen Verbündeten zu brechen, durch die versucht, die Isolation zu durchbrechen. Der Wettbewerb wird immer noch zu lange, weit über die Obama-Präsidentschaft und ein Präsident weniger zart Vergleich könnte noch mehr erwärmen.
Ukraine: les tactiques évasives de Poutine
La question ukrainienne continue de s'aggraver malgré les efforts diplomatiques pour résoudre les différences. La prochaine réunion des dirigeants de l'Ukraine et de la Russie, Vladimir Poutine et Porochenko, invités par le président du Bélarus, Alexandre Loukachenko, lors d'une conférence pour les pays qui entrent dans l'union douanière menée par Moscou, ne promet pas une résolution de béton en raison de l'électricité statique de la situation en raison de la pression de l'opinion publique dans leurs pays respectifs. Les conditions qui ont été créés ont durci les positions de Moscou et de Kiev, qui à l'époque avait une marge de manœuvre réduite, afin de trouver un accord. Selon certains analystes, les deux gouvernements ne peuvent pas faire des concessions pour le comportement actuel et ce nouveau risque d'aggraver le conflit. Malgré ce contexte, l'UE a envoyé trois représentants lors d'un sommet à Minsk, avec l'intention de trouver puni pour démarrer une négociation. L'activisme diplomatique majeure concerne l'Allemagne, qui s'occupe principalement pour des raisons économiques, afin d'atténuer les sanctions à la Russie et à attirer l'Ukraine dans sa sphère d'influence. La chancelière Merkel a proposé plusieurs solutions visant à éviter les départs de conflit d'une manière définitive vers une solution militaire, dont Kiev sortirait désespérément battu, mais le scénario actuel n'a pas le temps pour la facilité de cette action. Les incursions répétées des Russes moyens dans les limites de l'Ukraine, sont des obstacles manipulation difficile pour les négociations et les essais diplomatiques de force pour la consommation de la moyenne des deux nations ne sont pas que réchauffer l'âme. On assiste ainsi à de telles manifestations de force qui n'aide pas toute forme de négociation, alors que le conflit réel a déjà causé plus de 2000 morts et la destruction d'un avion civil. La présence croissante des troupes russes sur le côté de la séparatiste pro-russe est de l'Ukraine aggrave une situation qui met la Russie dans une situation plus difficile en face de la loi internationale et laisse la possibilité d'inclusion de Moscou dans le monde Western. C'est probablement l'intention réelle de Poutine, qui ne veut pas être un acteur dans une scène dominée par les Etats-Unis, mais veut créer une sphère d'influence alternative. Bien que cette compréhension n'est possible que sur une échelle régionale, la puissance de la Russie sur un territoire presque égale à celle de l'ex-Union soviétique, est considéré par Poutine le point de départ essentiel pour faire face aux Etats-Unis et la Chine. En vue de la tête du Kremlin en Europe devrait être divisé en deux parties, de ne pas approuver la partie orientale de l'influence de Washington. Il convient de rappeler que, depuis la dernière campagne électorale, M. Poutine a mis au centre de son programme de la renaissance de la Russie en tant que puissance mondiale; dans une telle conception défections ne sont pas autorisés, le désir de l'Ukraine à adhérer à l'UE doit être combattu par tous les moyens. Le levier des aspirations des minorités russes fil pour rejoindre la mère patrie est un outil indispensable pour les fins du Kremlin. Cependant, les effets des sanctions ont affaibli la Russie que partiellement, et l'action continue sur la frontière ukrainienne montre clairement. Pour le moment, en effet, ne sont pas encore voix suffisamment fortes soulevées par la société civile pour une résolution pacifique de la question avec Kiev, en effet, probablement pour les effets de la propagande du gouvernement, la majorité des Russes soutiennent l'action du président à l'égard de 'Ukraine. Pour Poutine, ce consensus est une épée à double tranchant, écrasé par les attentes créées par lui-même, le président russe, ne peut pas faire des concessions et se préparer à partager une pression américaine plus efficace, en dépit de l'Europe pour le moment il n'est pas entièrement doublé. Parmi les autres initiatives visant à briser l'encerclement, de créer un fonds alternatif, avec le Brésil, la Chine, l'Inde et l'Afrique du Sud, est parmi les plus intéressants pour casser l'hégémonie américaine, mais les effets ne seront pas si longtemps terme. Dans la Poutine immédiate est contraint de poursuivre une tactique relativement modérée, ce qui n'est pas du tout pour une évaluation complète, mais il s'agit d'une cotisation sur les intentions réelles de la tête du Kremlin, qui prend dans l'appréhension constante que tant l'Ukraine "Ouest, n'exagérez pas trop à l'initiative. Poutine aurait probablement opté pour un plus décisif, le type de ceux qui sont engagés dans la Crimée, même pour les régions de l'Est de l'Ukraine, mais est forcé à une tactique d'usure, qui, en l'absence de représailles plus décisif, lui permet de gagner du temps et de plus en plus consensus national. L'intention, bien sûr, est d'annexer les provinces pro-russes ukrainiens, même avec plus de temps. Face à cette stratégie des États-Unis sont immobilisés parce qu'ils n'ont pas d'autres moyens que d'augmenter la pression des sanctions, mais dans cette rencontre la résistance de l'Europe, qui a d'importants intérêts économiques dans les relations avec Moscou. Avec ces prémisses Poutine détient la plus grande chance de victoire, mais cela peut coûter isolation et les conflits larvés dans le commerce économique et qu'ils n'auront pas d'influence sur l'opinion de la société russe. En outre, une action possible au niveau international visant à remédier à la violation du droit international peut briser l'image de Poutine, avant même ses alliés commerciaux, à travers lequel vise à briser l'isolement. Le concours va encore durer longtemps, bien au-delà de la présidence d'Obama et une comparaison moins tendre de président pourrait devenir encore plus chauffé.
Ucrânia: as táticas indescritível de Putin
A questão ucraniana continua a agravar-se, apesar dos esforços diplomáticos para resolver as diferenças. A próxima reunião dos líderes da Ucrânia e da Rússia, e Putin Poroshenko, os hóspedes do Presidente da Bielorrússia, Alexander Lukashenko, em uma conferência para os países que entram na união aduaneira liderada por Moscou, não promete qualquer resolução concreta devido à estática da situação devido à pressão da opinião pública em seus respectivos países. As condições que foram criadas endureceram as posições de Moscou e Kiev, que na época tinha um quarto de manobra reduzida, a fim de encontrar um acordo. De acordo com alguns analistas, os dois governos não podem fazer concessões para o comportamento atual e que novos riscos agravamento do conflito. Apesar deste contexto, a UE enviou três funcionários em uma cúpula em Minsk, com a intenção de encontrar castigado para iniciar uma negociação. O ativismo diplomático principais preocupações Alemanha, que se preocupa principalmente por razões econômicas, para reduzir as penas para a Rússia e para chamar a Ucrânia na sua esfera de influência. Chanceler Merkel propôs várias soluções para evitar o conflito começa de forma definitiva no sentido de uma solução militar, a partir do qual Kiev sairia irremediavelmente derrotados, mas o cenário atual não tem tempo para o facilitou esta ação. As repetidas incursões dos russos significa dentro das fronteiras da Ucrânia, são obstáculos manipulação difícil para as negociações diplomáticas e provas de força para o consumo da média das duas nações não são que aquecer a alma. Estamos testemunhando, assim, tais demonstrações de força que não ajuda a qualquer tipo de negociação, enquanto que o verdadeiro conflito já causou mais de 2.000 mortes e da destruição de um avião civil. A crescente presença de tropas russas no lado do separatista pró-russa leste da Ucrânia agrava a situação, o que coloca a Rússia em uma posição mais difícil na frente do direito internacional e deixa a possibilidade de inclusão de Moscou no mundo Ocidental. Provavelmente esta é a verdadeira intenção de Putin, que não quer ser um ator em uma cena dominada pelos Estados Unidos, mas quer criar uma esfera de influência alternativa. Embora este entendimento só é possível em uma escala regional, o poder da Rússia em um território quase igual ao da antiga União Soviética, é considerado por Putin o ponto de partida essencial para lidar com os EUA ea China. Na opinião do chefe do Kremlin Europa deve ser dividido em duas partes, para não aprovar a parte oriental para a influência de Washington. Deve-se lembrar que, desde a última campanha eleitoral, Putin colocou no centro do seu programa o renascimento da Rússia como uma potência mundial; em tal projeto de deserções não são permitidos, então o desejo da Ucrânia de aderir à UE deve ser combatido por todos os meios. A alavanca das aspirações das minorias russas linha para voltar a pátria é uma ferramenta indispensável para os fins do Kremlin. No entanto, os efeitos das sanções enfraqueceram a Rússia apenas parcialmente, ea ação continua na fronteira ucraniana mostra isso claramente. Por enquanto, na verdade, ainda não são vozes adequadamente fortes levantadas pela sociedade civil para uma resolução pacífica do problema com Kiev, na verdade, provavelmente, para os efeitos da propaganda do governo, a maioria dos russos apoiar a ação do presidente no que diz respeito 'Ucrânia. Para Putin, esse consenso é uma faca de dois gumes, esmagado pelas expectativas criadas por ele mesmo, o presidente russo, não pode fazer concessões e se preparar para compartilhar a pressão norte-americana mais eficaz, apesar de a Europa, por enquanto, não é totalmente alinhado. Entre outras iniciativas destinadas a romper o cerco, para criar um fundo de alternativa, juntamente com o Brasil, China, Índia e África do Sul, está entre os mais interessante para quebrar a hegemonia norte-americana, mas os efeitos não será por muito tempo prazo. No Putin imediato é forçado a seguir uma tática relativamente moderado, o que não é de todo para uma avaliação completa, mas é para uma avaliação sobre as reais intenções do chefe do Kremlin, que leva em constante apreensão que tanto Ucrânia Ocidente, não exagere demais na iniciativa. Putin provavelmente teria optado por uma forma mais decisiva, o tipo de pessoas comprometidas na Crimeia, mesmo para as regiões orientais da Ucrânia, mas é forçado a uma tática de atrito, o que, na ausência de retaliação mais decisiva, que lhe permite ganhar tempo e crescente consenso interno. A intenção, é claro, é anexar os ucranianos províncias pró-russas, mesmo com mais tempo. Diante dessa estratégia dos Estados Unidos estão imobilizados porque não têm outros meios que não para aumentar a pressão das sanções, mas neste encontro a resistência da Europa, que tem grandes interesses econômicos nas relações com Moscou. Com estas premissas Putin tem a maior chance de vitória, mas isso pode custar o isolamento e as hostilidades prolongadas no comércio econômico e que não vai influenciar na opinião da sociedade russa. Além disso, uma eventual acção a nível internacional com o objetivo de corrigir a violação do direito internacional pode quebrar a imagem de Putin antes mesmo de seus aliados comerciais, através do qual busca romper o isolamento. O concurso ainda vai durar muito tempo, muito além da presidência de Obama e um presidente menos comparação concurso pode se tornar ainda mais aquecida.
Iscriviti a:
Post (Atom)