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lunedì 29 giugno 2015
投票のギリシャの意義
債務の返還のための条件を受け入れるか拒否するためにギリシャの人々に投票を参照するための解決策は、解決策は危険と政府の合法性を認めないことができる表示され、最後の選挙の結果を発表しました。いずれにせよ、あなたがほとんどを確認することができます可能性が、このために、それだけで両方の国内および国際的に、弱体化することができ、その責任の行使を断念し、そのた政府のことです。新しい選挙の発表は、具体的な仮説であるとギリシャの人々は天候が最も重要な変数の一つである段階では、表示されます任意のアドレスを遅くすることができます要因になる可能性があります。首相のギリシャ語は、別のルートを選択することができますか? Tsiprasはギリシャの人々に、より良い生活環境を確保したいとユーロと欧州の外に望んでいないすべての後に中程度のリーダーを、表示されますが、作成するようにそれがあまりにも比重が彼の党の左翼によって影響されます政府ダウン。新しい選挙はギリシャはまだ危機を解決する力を付与することを試みていない右端、唯一の力のための合意の増加に伴って、妨害のシナリオにつながる可能性があります。質問はアテネの議会の両端は、ギリシャ人によって最終的に有利な判決を受け入れるかどうかです。この危険性は民意の自分自身を保護しようとしている国民投票で、アテネの執行の弱さです。戦略は明確である:全有権者ギリシャの宣告は、進むべき道である必要があります。しかし、これは国民投票の結果に対処するためのアクションを実行するために意欲的な力を防止することができませんでした。この場合、独立して非常に重要な決定を行うための責任を取っていない政府の弱点では、すでに非常に不安定な内部バランスの悪化の要因となる可能性があります。投票の選択のであってもタイミングは、ギリシャが満たすべきに締め切り、遅すぎる今現れ客観近づきすぎている、それはずっと前にこの道を行く方が良いでしょう。いずれにしても、ケースの外政策の問題として、出てくるものなので、重要な決定に投票するすべての権利を関与させる必要があることです。それが市民のニーズと対立してますます課す異物として認識さ、人からますます遠い民主主義や機関の敗北です。あなたはこの側面から問題を見てみると判断のみ変更することができます右の民主主義の発祥地では、1つの方法または別の、その上に直接影響でその意志決定に市民が関与することができる新しいトレンドを、言いたいです生活。確かにそれは政治的なクラスのあまり、むしろ彼らの決定ではない、選択のメカニズムを疑問視するように、他の国でのエミュレーションでなることができる彼の力のためにブリュッセルで懸念されるノベルティアイテムです。それは、この国民投票が異なる国の他の同様の決定に開くかどうかを予測することは困難であるが、それは繰り返し、草の根の参加の意思を把握答えれずに要求するために不可能ではないようです。確かポピュリズムによって重み付けされ、マークされたほとんどの意思決定のリスクはすべての上にあるが、これはまた、彼らは、十分ではない登場することに加えて、されていなくても、多くの場合、自分の意思決定を課している欧州の政府の認識、に起因するものです十分に説明しました。ギリシャの危機は、その後、ビューの政治的な観点からこのような品質に影響を与え、あまりにも不利な選択を受けた市民から遠くに投与することを続けることができない古い大陸の政府の問題を、提起したメリットがあります自分たちの生活の、憶測で妥協金融機関を奨励します。勝利はあなたが信じたいようにブリュッセルは、固体基盤の上に休むしないことを示し、ヨーロッパの溶解を開くことができませんでした。最初の結果は、北ヨーロッパのものと、まだ遠いです統合から背を向ける人たちと南の国の対立である可能性があります。ギリシャの危機は、欧州の機関でアテネを保つ解決された場合、現在のシナリオでは、旧大陸の状態を弱める結果のみで、完全に変更することができます。
أهمية اليونانية استفتاء
الحل
للإشارة إلى الشعب اليوناني استفتاء في قبول أو رفض الشروط لعودة الدين،
يظهر الحل محفوف بالمخاطر وقادرة على نزع الشرعية عن أفرجت الحكومة السابقة
نتيجة الانتخابات. في
أي حال، فإن احتمال أن تتمكن من التحقق من أكثر من غيره هو أن الحكومة
التي تخلت عن ممارسة مسؤولياته، وأنه لهذا، لا يمكن إلا أن يضعف، على
الصعيدين المحلي والدولي. الإعلان
عن انتخابات جديدة يمكن أن تكون فرضية ملموسة وأصبح أحد العوامل التي يمكن
أن تبطئ أي عنوان الشعب اليوناني وتشير، في مرحلة حيث يكون الطقس هو واحد
من أهم المتغيرات. يمكن للاليونانية رئيس الوزراء يختار طريقا مختلفا؟ تسيبراس
يبدو زعيما معتدلا بعد كل شيء، الذي يريد ضمان ظروف معيشية أفضل للشعب
اليوناني، ولا يريدون الخروج من اليورو وأوروبا، ولكن يتأثر أيضا من قبل
الجناح اليساري في حزبه، والتي لديها الثقل النوعي لجعل اسقاط الحكومة. انتخابات
جديدة يمكن أن تؤدي إلى سيناريوهات مثيرة للقلق، مع زيادة التوافق لأقصى
اليمين، والقوة الوحيدة أن اليونان لم يحاكم حتى الآن لمنح القوة لحل
الأزمة. والسؤال هو ما إذا كان طرفي البرلمان في أثينا، لن يقبل حكما مواتية في نهاية المطاف من قبل الشعب اليوناني. هذا الخطر هو ضعف السلطة التنفيذية في أثينا، مع الاستفتاء في محاولة لحماية أنفسهم من الإرادة الشعبية. استراتيجية واضحة: يجب أن يكون النطق اليوناني انتخابية كامل الطريق إلى الأمام. لكن ذلك لم يمنع قوات المتحفز لتنفيذ إجراءات لمكافحة نتيجة الاستفتاء. في
هذه الحالة ضعف الحكومة التي لم تتخذ المسؤولية عن اتخاذ قرار مستقل في
غاية الأهمية، يمكن أن يصبح عاملا في تدهور التوازن الداخلي بالفعل محفوفة
بالمخاطر. حتى
توقيت خيار الاستفتاء تظهر الآن بعد فوات الأوان، والمواعيد النهائية التي
يجب أن اليونان الوفاء، وبموضوعية وثيق جدا، ثم أنه سيكون من الأفضل السير
في هذا الطريق قبل وقت طويل. في أي حال، ما يظهر، على سبيل السياسة خارج القضية، هو الحاجة إلى إشراك جميع الحق في التصويت على قرار حاسم بذلك؛ فمن
هزيمة الديمقراطية والمؤسسات بعيدة على نحو متزايد من الناس، وينظر إليها
على أنها أجسام غريبة التي ستفرض على خلاف متزايد مع احتياجات المواطنين. اذا
نظرتم الى هذه المسألة من هذا الجانب الحكم يمكن أن تتغير فقط: الحق في
مهد الديمقراطية كنت أريد أن أقول اتجاها جديدا، وقادرة على إشراك
المواطنين في القرارات التي من شأنها، بطريقة أو بأخرى، ولها تأثير مباشر
على ل الحياة. مما
لا شك فيه هو عنصر الجدة التي يخشى في بروكسل لسلطته التي يمكن أن تصبح من
تكرار في بلدان أخرى، وتصل إلى التشكيك في آليات الاختيار، وليس ذلك بكثير
من الطبقات السياسية، ولكن بدلا من قراراتهم. فمن
الصعب التنبؤ بما اذا كانت ستفتح هذا الاستفتاء إلى قرارات أخرى مماثلة في
بلدان مختلفة، ولكن يبدو من المستحيل عدم فهم إرادة المشاركة الشعبية،
مرارا وتكرارا دون أن يطلب الإجابة عليها. بالتأكيد
خطر القرارات قليلا المرجحة وتميزت الشعبوية هو في كل مكان، ولكن هذا أيضا
يرجع إلى تصور وجود حكومة أوروبية التي غالبا ما تفرض قراراتهم بأنفسهم،
حتى عندما، بالإضافة إلى الظهور غير كافية، لم تكن وأوضح بشكل كاف. الأزمة
اليونانية، ثم من الناحية السياسية لديها ميزة بعد أن أثار قضية حكومة
القارة العجوز، والتي لا يمكن أن تستمر إلى أن تدار في بالبعيد من
المواطنين، الذين عانوا أيضا معاقبة من الخيارات، مما يؤثر على جودة من حياتهم، لتشجيع المؤسسات المالية للخطر مع المضاربة. انتصار لا يمكن فتح حل أوروبا، وتبين أن بروكسل لا ترتكز على أسس متينة حتى كما كنت أريد أن أصدق؛ لذلك الأولى يمكن أن يكون الصراع بين بلدان الجنوب مع تلك في شمال أوروبا والذين الانصراف من التكامل الذي لا يزال بعيدا. إذا
تم حل الأزمة اليونانية أثينا في الحفاظ على المؤسسات الأوروبية
السيناريوهات الحالية قد تغير تماما، وكانت النتيجة الوحيدة لإضعاف دول
القارة العجوز.
Investire nelle forze laiche e moderate per sconfiggere il terrorismo islamico
L’evoluzione della strategia del terrorismo, unita alla guerra in medio oriente deve porre domande sul come contrastare più attivamente l’estremismo islamico. Siamo di fronte a più azioni combinate che hanno come obiettivo quello di portare la destabilizzazione fin dentro all’occidente; in questa fase l’obiettivo dello Stato islamico è quello di consolidare la sua sovranità nelle zone occupate e fare arrivare la paura fino ai confini dell’Europa. Il caso tunisino è eloquente: si vuole colpire l’economia e la stabilità politica di una nazione dove si sta cercando di affermare la democrazia, mediante una unione di forze politiche capaci di coinvolgere anche partiti islamici moderati attraverso il blocco dell’attività turistica, che rappresenta l’otto percento del prodotto interno lordo, ma che è anche il simbolo di tutto quello che i fondamentalisti non tollerano. Nello stesso tempo la grande vicinanza con le sponde europee del mediterraneo costituisce una evidente minaccia per i paesi alleati degli Stati Uniti. Il discorso deve però essere allargato ben oltre la Tunisia, dove pure tra molte difficoltà, gli sforzi per l’affermazione del processo democratico sono evidenti, ed abbracciare l’intero mondo arabo e gran parte di quello musulmano. Se è vero che non tutti i musulmani sono terroristi, è anche vero che tutti i terroristi appartenenti al fondamentalismo religioso sono, per lo più musulmani e la loro maggioranza è di origine araba. Questo assunto deve portare a considerare strategie alternative a quelle esclusivamente militari, che hanno natura di urgenza ma sul lungo periodo vedono diminuire i propri effetti e favorire la ricomparsa dell’estremismo. Certamente in questa fase gli strumenti militari e diplomatici devono avere la precedenza, ma nello stesso tempo è necessario stabilire una strategia più politica capace di investire tutti i settori della società araba; certamente ciò è più complesso in un momento di grave instabilità, tuttavia iniziare a sfruttare in modo adeguato anche le poche risorse che sono presenti può costituire una ottima base di partenza. Occorre sollecitare un maggiore intervento nella vita politica dei paesi arabi di quei religiosi di orientamento moderato e dei cittadini che non si riconoscono nella religione e si sentono non credenti. Il fenomeno dell’ateismo è sempre maggiore nelle società musulmane, dove il potere statale si mescola con quello religioso, si tratta di un aspetto che potrebbe permetter una visione maggiormente libera dai condizionamenti estremisti, anche perché pare veramente difficile prevedere il coinvolgimento di un non credente all’interno del fenomeno terroristico islamico. Naturalmente non si tratta di una via facile, gli atei nei paesi arabi, sono spesso colpiti duramente anche da leggi repressive, ma in questo momento appaiono una risorsa irrinunciabile sulla quale investire per tentare una svolta pacifica nella società araba. Deve essere favorito un dialogo tra questi settori, che spesso non hanno però proprie organizzazioni di riferimento, proprio a causa dell’ostracismo politico, e la fascia, senz’altro più ampia, di religiosi moderati, che rifiutano l’interpretazione distorta dei fondamentalisti e che, dopo un periodo di silenzio, sono sempre più decisi a dichiarare la propria avversità alle violenze. Questo rendere pubblica l’ostilità agli integralisti esporrà certamente i religiosi islamici a possibili ritorsioni, che dovranno essere accuratamente evitate. L’aiuto ai paesi attraversati dal terrorismo deve quindi avere una visuale più ampia, capace di andare oltre il coinvolgimento militare, ma assicurare una collaborazione in grado di penetrare la parte non contaminata dal fondamentalismo delle società arabe, mediante il lavoro e le capacità delle organizzazioni non governative, in grado di elaborare progetti in favore della popolazione, che troppo spesso tollera per timore o per mancanza di alternative la presenza integralista. Sicuramente sarà uno sforzo sul lungo periodo che dovrà essere sostenuto da azioni militari e diplomatiche, capaci di convincere molti governi della necessità della tutela di posizioni non sempre gradite, ma che rappresenta un investimento per la stabilità degli stessi paesi arabi o governati da forze politiche confessionali.
Investing in moderate and secular forces to defeat Islamic terrorism
The
evolution of the strategy of terrorism, combined with the war in the
Middle East should ask questions about how to counter Islamic extremism
more actively. We are faced with the most combined actions that aim to bring destabilization even into the west; at
this stage the goal of an Islamic state is to consolidate its
sovereignty in the occupied areas and bringing fear to the borders of
Europe. The
Tunisian case is eloquent: you want to hit the economy and political
stability of a country in which you are trying to promote democracy
through a union of political forces able to involve even moderate
Islamic parties across the block of tourism, which It
represents eight percent of the gross domestic product, but that is
also the symbol of all that fundamentalists do not tolerate. At
the same time the great proximity with the European banks of the
Mediterranean constitutes a clear threat to the countries allied with
the United States. The
speech, however, must be extended far beyond Tunisia, where so many
difficulties, the efforts for the affirmation of the democratic process
are obvious, and embrace the whole Arab world and much of the Muslim
world. If
it is true that not all Muslims are terrorists, it is also true that
all terrorists belonging to religious fundamentalism are mostly Muslims
and their majority is of Arab origin. This
assumption must lead to consider alternative strategies to those
exclusively military, which have nature of urgency but in the long run
diminish see its effects and promote the resurgence of extremism. Certainly
at this stage the military and diplomatic instruments must be given
priority, but at the same time it is necessary to establish a more
political able to invest all sectors of Arab society; certainly
this is more complex in a time of serious instability, however, begin
to exploit adequately even the few resources that are present can be an
excellent starting point. We
must be urged more action in the political life of the Arab countries
of those religious orientation moderate and citizens who do not
recognize themselves in religion and feel unbelievers. The
phenomenon of atheism is growing in Muslim societies, where state power
is mixed with that of religion, it is an aspect that could will allow a
more clear vision of the conditioning extremists, because it seems
really difficult to predict the involvement of an unbeliever within the Islamic terrorist phenomenon. Of
course this is not an easy way, atheists in Arab countries, are often
hit hard also by repressive laws, but at this time appear an
indispensable source on which to invest for groped a peaceful
breakthrough in Arab society. Must
be encouraged a dialogue between these sectors, which often do not
have, however, their organizations of reference, precisely because
political ostracism, and the band, certainly broader than religious
moderates who reject the distorted interpretation of the fundamentalists
and that, after a period of silence, are ever more determined to declare their adversity to violence. This
make public hostility to fundamentalists certainly expose Islamic
clerics to possible retaliation, which will have to be carefully
avoided. Helping
the countries through which terrorism must therefore have a wider view,
that goes beyond the military involvement, but cooperate as able to
penetrate the non-contaminated by fundamentalism of Arab societies,
through work and the capacity of organizations NGOs,
able to develop projects to help the people, who too often tolerate
fear or lack of alternatives the presence fundamentalist. It
will definitely be an effort in the long run that will be supported by
military and diplomatic actions, able to convince many governments of
the need for protection of ideas does not always like it, but that is an
investment in the stability of the Arab countries themselves or handled
by sectarian political forces .
Invertir en las fuerzas moderadas y seculares para derrotar el terrorismo islámico
La
evolución de la estrategia del terrorismo, junto con la guerra en el
Medio Oriente debe hacer preguntas acerca de cómo contrarrestar el
extremismo islámico más activamente. Nos enfrentamos a las acciones más combinados que tienen como objetivo llevar la desestabilización incluso en el oeste; en
esta etapa la meta de un estado islámico es consolidar su soberanía en
las zonas ocupadas y el miedo con lo que a las fronteras de Europa. El
caso de Túnez es elocuente: quieres ir a la economía y la estabilidad
política de un país en el que usted está tratando de promover la
democracia a través de una unión de fuerzas políticas capaces de
involucrar incluso los partidos islámicos moderados a través del bloque
de turismo, que Representa
el ocho por ciento del producto interno bruto, pero que es también el
símbolo de todo lo que los fundamentalistas no toleran. Al
mismo tiempo, la gran cercanía con los bancos europeos del Mediterráneo
constituye una clara amenaza a los países aliados de Estados Unidos. El
discurso, sin embargo, debe extenderse mucho más allá de Túnez, donde
tantas dificultades, los esfuerzos para la afirmación de los procesos
democráticos son evidentes, y abrazar todo el mundo árabe y en gran
parte del mundo musulmán. Si
bien es cierto que no todos los musulmanes son terroristas, también es
cierto que todos los terroristas que pertenecen a los fundamentalismos
religiosos son en su mayoría musulmanes, y su mayoría es de origen
árabe. Este
supuesto debe conducir a considerar estrategias alternativas a las
exclusivamente militar, que tienen carácter de urgencia, pero en el
largo plazo disminuyen ver sus efectos y promover el resurgimiento del
extremismo. Ciertamente,
en esta etapa se debe dar a los instrumentos militares y diplomáticas
prioridad, pero al mismo tiempo es necesario para establecer un poder
más política para invertir todos los sectores de la sociedad árabe; sin
duda esto es más compleja en un momento de grave inestabilidad, sin
embargo, comienzan a explotar adecuadamente, incluso los pocos recursos
que están presentes puede ser un excelente punto de partida. Debemos
estar urgidos más acción en la vida política de los países árabes de
los orientación religiosa moderados y los ciudadanos que no se reconocen
en la religión y se sienten incrédulos. El
fenómeno del ateísmo está creciendo en las sociedades musulmanas, donde
el poder del Estado se mezcla con el de la religión, es un aspecto que
podría permitirá una visión más clara de los extremistas de
acondicionamiento, ya que parece muy difícil de predecir la
participación de un no creyente dentro del fenómeno del terrorismo islámico. Por
supuesto, esto no es una manera fácil, ateos en los países árabes, a
menudo se golpean duro también por leyes represivas, pero en este
momento aparecen en una fuente indispensable en los que invertir para
tientas un avance pacífica en la sociedad árabe. Debe
fomentarse un diálogo entre estos sectores, que a menudo no tienen, sin
embargo, sus organizaciones de referencia, precisamente porque el
ostracismo político, y la banda, sin duda más amplios que los moderados
religiosos que rechazan la interpretación distorsionada de los
fundamentalistas y que, después de un período de silencio, son cada vez más decidido a declarar su adversidad a la violencia. Esto
marca la hostilidad del público a los fundamentalistas duda exponer
clérigos islámicos a posibles represalias, lo que tendrá que evitar con
cuidado. Cómo
ayudar a los países a través del cual el terrorismo, por tanto, debe
tener una visión más amplia, que va más allá de la participación
militar, sino cooperar como capaz de penetrar en la no contaminada por
el fundamentalismo de las sociedades árabes, a través del trabajo y de
la capacidad de las organizaciones ONG,
capaces de desarrollar proyectos para ayudar a la gente, que demasiado a
menudo toleran el miedo o la falta de alternativas al fundamentalistas
presencia. Definitivamente
va a ser un esfuerzo a largo plazo que se apoya en acciones militares y
diplomáticas, capaz de convencer a muchos gobiernos de la necesidad de
protección de las ideas no siempre gusta, pero eso es una inversión en
la estabilidad de los países árabes a sí mismos o manipulado por fuerzas
políticas sectarias .
Die Investition in gemäßigten und säkularen Kräften islamischen Terrorismus zu besiegen
Die
Entwicklung der Strategie des Terrorismus in Verbindung mit dem Krieg
im Nahen Osten sollten Fragen stellen, wie Sie die aktivsten islamischen
Extremismus zu begegnen. Wir sind mit den kombinierten Aktionen, die zu einer Destabilisierung auch in den Westen bringen wollen konfrontiert sind; in
dieser Phase das Ziel eines islamischen Staates ist, seine Souveränität
in den besetzten Gebieten und bringen Angst um die Grenzen Europas zu
konsolidieren. Die
tunesische Fall ist eloquent: Sie, die Wirtschaft und die politische
Stabilität eines Landes, in dem Sie versuchen, die Demokratie durch eine
Vereinigung der politischen Kräfte in der Lage, selbst moderate
islamische Parteien über den Block des Tourismus, Förderung
einzubeziehen sind treffen wollen die Sie
stellt acht Prozent des Bruttoinlandsprodukts, aber das ist auch das
Symbol von allem, was die Fundamentalisten nicht zu tolerieren. Zur
gleichen Zeit die große Nähe zu den europäischen Banken auf das
Mittelmeer stellt eine klare Bedrohung für die Länder mit den
Vereinigten Staaten verbündet. Die
Rede muss jedoch weit über Tunesien, wo so viele Schwierigkeiten, die
Anstrengungen für die Bejahung des demokratischen Prozesses liegen auf
der Hand verlängert werden, und zu umarmen die ganze arabische Welt und
ein Großteil der muslimischen Welt. Wenn
es wahr ist, dass nicht alle Muslime sind Terroristen, ist es auch
wahr, dass alle Terroristen zu religiösen Fundamentalismus gehören, sind
größtenteils Muslime und ihre Mehrheit ist arabischen Ursprungs. Diese
Annahme muss führen zu alternativen Strategien zu denen ausschließlich
militärische, die Natur der Dringlichkeit haben, aber auf lange Sicht
verringern sehen ihre Auswirkungen und die Förderung der Wiederbelebung
des Extremismus erwägen. Sicherlich
in dieser Phase die militärische und diplomatische Instrumente muss
Priorität eingeräumt werden, aber zur gleichen Zeit ist es notwendig,
eine politische Lage, alle Bereiche der arabischen Gesellschaft zu
investieren, zu schaffen; sicherlich
ist dies komplizierter in einer Zeit der schweren Instabilität jedoch
beginnen, angemessen sogar nutzen die wenigen Ressourcen, die vorhanden
ist, kann ein guter Ausgangspunkt sein sollen. Wir
müssen mehr Maßnahmen im politischen Leben der arabischen Länder von
jenen religiösen Orientierung moderate und Bürger, die sich in der
Religion nicht erkennen und fühlen Ungläubigen gedrängt werden. Das
Phänomen des Atheismus ist in muslimischen Gesellschaften, in denen die
Staatsmacht wird mit der Religion gemischt wachsen, ist es ein Aspekt,
wird eine klare Vision der Anlage Extremisten werden könnte, weil es
scheint wirklich schwierig, die Beteiligung von einem Ungläubigen
vorhersagen innerhalb der islamischen Terror Phänomen. Natürlich
ist dies nicht eine einfache Möglichkeit, Atheisten in den arabischen
Ländern, sind oft schwer auch durch repressive Gesetze zu schlagen, aber
zu diesem Zeitpunkt erscheinen zu einer unverzichtbaren Quelle bei
denen nach tastete ruhiger Durchbruch in der arabischen Gesellschaft zu
investieren. Muss
einen Dialog zwischen diesen Bereichen, die häufig nicht über gefördert
werden, jedoch ihre Organisationen von Referenz, gerade weil politische
Ächtung, und die Band sicherlich breiter als religiöse Gemäßigten, die
die verzerrte Interpretation der Fundamentalisten lehnen und dass nach einer Zeit der Stille, sind immer mehr entschlossen, ihre Not, Gewalt zu erklären. Diese
veröffentlichen Feindlichkeit Fundamentalisten sicherlich islamischen
Geistlichen, um mögliche Vergeltungsmaßnahmen, die müssen sorgfältig
vermieden werden, freizulegen. Hilfe
für die Länder, durch die den Terrorismus muss daher eine umfassendere
Sicht, die über das militärische Engagement geht, aber zusammenarbeiten,
wie in der Lage, durchdringen die nicht kontaminierte von
Fundamentalismus der arabischen Gesellschaften, durch die Arbeit und die
Fähigkeit von Organisationen, NGOs,
in der Lage, Projekte zu entwickeln, um die Menschen, die zu oft
tolerieren Angst oder Mangel an Alternativen die Anwesenheit
fundamentalistischen helfen. Es
wird auf jeden Fall ein Versuch auf lange Sicht, die von militärischen
und diplomatischen Aktionen unterstützt werden, in der Lage, viele
Regierungen von der Notwendigkeit zum Schutz der Ideen mag es nicht
immer zu überzeugen, aber das ist eine Investition in die Stabilität der
arabischen Länder selbst oder von sektiererischen politischen Kräfte
behandelt .
Investir dans les forces modérées et laïques pour vaincre le terrorisme islamique
L'évolution
de la stratégie du terrorisme, combiné avec la guerre au Moyen-Orient
devrait poser des questions sur la façon de lutter contre l'extrémisme
islamique plus activement. Nous sommes confrontés à des actions les plus combinés qui visent à apporter déstabilisation jusque dans l'ouest; à
ce stade, l'objectif d'un Etat islamique est de consolider sa
souveraineté dans les zones occupées et la peur apportant aux frontières
de l'Europe. Le
cas tunisien est éloquent: vous voulez frapper l'économie et la
stabilité politique d'un pays dans lequel vous essayez de promouvoir la
démocratie par une union de forces politiques capables d'impliquer même
les partis islamiques modérés à travers le bloc de tourisme, qui Il
représente huit pour cent du produit intérieur brut, mais qui est aussi
le symbole de tout ce que les fondamentalistes ne tolèrent pas. Dans
le même temps la grande proximité avec les banques européennes de la
Méditerranée constitue une menace claire pour les pays alliés des
Etats-Unis. Le
discours, cependant, doit être prolongée au-delà de la Tunisie, où tant
de difficultés, les efforts pour l'affirmation du processus
démocratique sont évidents, et d'embrasser l'ensemble du monde arabe et
une grande partie du monde musulman. Si
il est vrai que tous les musulmans ne sont pas des terroristes, il est
également vrai que tous les terroristes appartenant au fondamentalisme
religieux sont pour la plupart des musulmans et de leur majorité est
d'origine arabe. Cette
hypothèse doit conduire à envisager des stratégies alternatives à
celles exclusivement militaire, qui ont la nature de l'urgence, mais
dans le long terme diminuent voir ses effets et de promouvoir la
résurgence de l'extrémisme. Certes,
à ce stade, les instruments diplomatiques et militaires doivent avoir
la priorité, mais en même temps, il est nécessaire d'établir une mesure
plus politique à investir tous les secteurs de la société arabe; certainement
ce qui est plus complexe dans une période d'instabilité grave,
cependant, commencent à exploiter convenablement même les quelques
ressources qui sont présents peuvent être un excellent point de départ. Nous
devons être poussé plus d'action dans la vie politique des pays arabes
de ceux orientation religieuse modérés et les citoyens qui ne se
reconnaissent pas dans la religion et se sentent incroyants. Le
phénomène de l'athéisme se développe dans les sociétés musulmanes, où
le pouvoir de l'Etat est mélangé avec celui de la religion, il est un
aspect qui pourrait permettra une vision plus claire des extrémistes de
conditionnement, car il semble très difficile de prédire l'implication
d'un incroyant dans le phénomène terroriste islamique. Bien
sûr, ce ne sont pas un moyen facile, athées dans les pays arabes, sont
souvent durement touchés aussi par des lois répressives, mais à ce
moment apparaissent une source indispensable sur laquelle investir pour
tâtons une percée pacifique dans la société arabe. Doit
être encouragé un dialogue entre ces secteurs, qui ne disposent souvent
pas, toutefois, leurs organisations de référence, précisément parce que
l'ostracisme politique, et la bande, certainement plus larges que les
modérés religieux qui rejettent l'interprétation déformée des
fondamentalistes et que, après une période de silence, sont de plus en plus déterminé à déclarer leur adversité à la violence. Cette
hostilité publique de maquillage aux fondamentalistes religieux
islamiques certainement exposer à d'éventuelles représailles, qui
devront être soigneusement évité. Aider
les pays à travers laquelle le terrorisme doit donc avoir une vue plus
large, qui va au-delà de l'engagement militaire, mais coopérer en mesure
de pénétrer dans le non-contaminés par le fondamentalisme des sociétés
arabes, par le travail et la capacité des organisations ONG,
en mesure de développer des projets pour aider les personnes, qui
tolèrent trop souvent la peur ou le manque d'alternatives de
fondamentalistes de présence. Il
sera certainement un effort à long terme qui sera soutenue par des
actions militaires et diplomatiques, capable de convaincre de nombreux
gouvernements de la nécessité de protéger les idées toujours ne l'aimez
pas, mais qui est un investissement dans la stabilité des pays arabes
eux-mêmes ou manipulés par des forces politiques sectaires .
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