Politica Internazionale

Politica Internazionale

Cerca nel blog

lunedì 13 luglio 2015

Le fazioni libiche firmano un documento per arrivare ad un governo di unità nazionale

Le fazioni libiche, che partecipano ai negoziati in Marocco, hanno raggiunto una ipotesi di accordo di pace, che, come risultato più importante, ha l’obiettivo della formazione di un governo di unità nazionale. Tuttavia l’accordo, pur essendo un progresso all’interno della situazione libica, appare incompleto per l’assenza del Governo generale nazionale, l’esecutivo non riconosciuto a livello internazionale con sede a Tripoli. La presenza di questa entità governativa è alla base della difficoltà del controllo del paese libico e della sempre maggiore presenza di forze legate all’estremismo islamico. Questo accordo unisce però, importanti figure amministrative, come i sindaci di Misurata e di altri importanti centri libici, il leader del Partito Giustizia e Costruzione per conto dell’Alleanza delle Forze Nazionali. La conseguenza principale dell’accordo dovrebbe essere la nomina di un primo ministro e dei ministri di un governo di unità nazionale. Questo testo dovrà comunque essere approvato dalla camera dei Rappresentanti, l’organo eletto democraticamente e riconosciuto dalla comunità internazionale, prima di entrare in vigore.  La valutazione su questo accordo è che si tratti di un primo passo avanti nella gestione del paese, raggiunto con notevole sforzo, che mira a conciliare interessi differenti; ma proprio questa molteplicità di punti di vista, unita all’assenza del governo di Tripoli, non autorizza per ora ad avere troppe speranze sulla risoluzione della questione libica, una questione che appare fondamentale per limitare l’azione del califfato nell’africa settentrionale e nei paesi affacciati sulla sponda sud del Mediterraneo. Malgrado il grande favore con cui l’accordo è stato accolto dalla comunità diplomatica occidentale, che con una dichiarazione congiunta di Canada, Unione Europea, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti, a cui si sono aggiunte Marocco, Russia e Turchia, che ha anche compreso una esortazione al governo di tripoli ad aderire all’iniziativa, la situazione appare ancora molto incerta. La necessità di una Libia stabile è imprescindibile ormai nel quadro generale della lotta al terrorismo e per il contenimento del fenomeno integralista. I recenti episodi avvenuti in Tunisia e lo stato di agitazione dell’Egitto, rivelano che la Libia, proprio per il suo stato di non completa governabilità, offre il rifugio ideale per chi è perseguitato nel paese egiziano perché appartenente alla Fratellanza musulmana o chi è contrario alla strada democratica intrapresa da Tunisi. Non si tratta però soltanto di disperati che sfuggono a persecuzioni polizia, che, quanto, piuttosto, di persone molto determinate ed altamente sensibili all’affermazione dello Stato islamico e proprio per questo facili da arruolare per compiere attentati destabilizzanti. La Libia, inoltre, offre facile accesso alla formazione dei miliziani, grazie alle tante milizie presenti sul territorio, delle quali molte si sono affiliate al califfato e che dispongono di ingenti quantitativi di armi, prelevate dai tanti depositi che l’esercito di Gheddafi aveva disseminato nel paese. Ad essere ricalcato è anche lo schema del colonnello, che usava i migranti per fare pressione sull’Europa ed in modo particolare sull’Italia. Se questo accordo dovesse essere ratificato e riuscire, non solo ad entrare in vigore, ma anche ad essere effettivo , la porzione del paese che potrebbe dotarsi di un controllo sovrano sarebbe sempre soltanto la metà. Ciò è ancora insufficiente per riportare la Libia entro una situazione di normalità ed in grado di collaborare con l’occidente, inoltre deve essere assolutamente tenuto conto di come questo accordo sarà recepito dalle strutture tribali, che sono le uniche forme sociali, che sono sopravvissute al regime di Gheddafi e che hanno continuato ad esistere, seppure condizionando troppo l’assetto del paese a causa della loro frammentarietà. La situazione generale della Libia è dovuta alla mancata gestione da parte delle nazioni occidentali, che hanno abbandonato il paese subito dopo la caduta di Gheddafi, consegnandolo al caos politico e, di fatto , creando ampi vuoti di potere, entro i quali è stato facile inserirsi da parte di una commistione di gruppi che fanno capo all’estremismo islamico e che collaborano, quando non sono essi stessi a praticare condotta illecite, con bande che operano al di fuori della legge praticano il traffico di esseri umani, delle armi e della droga. In questo contesto l’accordo raggiunto deve essere considerato soltanto un punto di partenza, ancorché importante, perché l’assenza del governo illegittimo di Tripoli appare troppo pesante in un contesto geopolitico, che non può prescindere dalla zona e dal peso politico di chi governa la capitale del paese. Appare inevitabile che gli sforzi della diplomazia devono tentare ad ogni costo l’inclusione del governo non riconosciuto per la creazione di un esecutivo che sia veramente espressione di tutte le forze in campo: soltanto così la Libia potrà riconquistare una fisionomia tale da potere esercitare la propria completa sovranità per ambire a diventare un soggetto internazionale importante, libero da quei condizionamenti esterni che ora troppo la condizionano. 

Libyan factions sign a document to reach a national unity government

Libyan factions, participating in the negotiations in Morocco, reached a draft agreement of peace, which, as a result the most important, has the objective of forming a government of national unity. However, the agreement, although an improvement in the situation in Libya, appears incomplete due to the absence of the General Government national executive not recognized internationally with headquarters in Tripoli. The presence of this government entity is the basis of the difficulty of control of the Libyan country and the increasing presence of forces linked to Islamic extremism. This agreement combines however, important figures administrative, as the mayors of Misrata and other important centers in Libya, the leader of the Justice and Construction Party on behalf of the Alliance of National Forces. The main consequence of the agreement should be the appointment of a prime minister and ministers of a government of national unity. This text must still be approved by the House of Representatives, the democratically elected body and recognized by the international community, before entering into force. The evaluation of this agreement is that it is a first step forward in the management of the country, achieved with great effort, which aims to reconcile different interests; but precisely this multiplicity of points of view, together with the absence of the government of Tripoli, does not allow for time to have too many hopes on the resolution of the Libyan issue, an issue that is fundamental to limit the action of the caliphate in North Africa and in countries overlooking the southern shores of the Mediterranean. Despite the great favor with which the agreement was welcomed by the Western diplomatic community, that with a joint statement by Canada, European Union, France, Germany, Italy, Portugal, Spain, United Kingdom and United States, to which were added Morocco , Russia and Turkey, which also included an exhortation to the government of Tripoli to join the initiative, the situation is still very uncertain. The need for a stable Libya is now essential in the general framework of the fight against terrorism and to contain the fundamentalist phenomenon. The recent incidents occurred in Tunisia and Egypt a state of agitation, reveal that Libya, because of their status of not complete governability, offers the ideal setting for those who are persecuted in the country because it belongs to the Egyptian Muslim Brotherhood and those who oppose the road taken by the Democratic Tunis. This is not only desperate to escape persecution police, who, what, rather, of very specific and highly sensitive to the affirmation of the Islamic state and for this very easy to recruit to carry out attacks destabilizing. Libya also offers easy access to the training of the militia, thanks to the many militias in the area, many of which are affiliated to the caliphate and that have large quantities of arms, taken from the many stores that Gaddafi's army was scattered in the country. To be traced is also the pattern of the colonel, who used migrants to put pressure on Europe and especially on Italy. If this agreement be ratified and be able, not only to enter into force, but also to be effective, the portion of the country that could acquire a sovereign control would always be only half. This is still insufficient to bring Libya within a normal situation and able to cooperate with the West, also must absolutely be taken into account as this agreement it will be implemented by the tribal structures, which are the only social forms, which have survived Gaddafi regime and who have continued to exist, albeit too influencing the structure of the country because of their fragmentation. The general situation in Libya is due to the failure management by the Western nations, who have left the country soon after the fall of Gaddafi, delivering it to the political chaos and, in fact, creating large voids of power, within which it was easy to fit by a mixture of groups that refer to Islamic extremism and working together, when they are not themselves practicing illegal conduct, with gangs that operate outside of the law practice of human trafficking, weapons and drugs. In this context, the agreement must be considered only a starting point, albeit important, because the absence of the illegal government of Tripoli seems too heavy in a geopolitical context, which can not be separated from the area and the political clout of those who govern the capital of the country. It seems inevitable that the efforts of diplomacy have groped at all costs, the inclusion of the government not recognized for the creation of an executive who is truly an expression of all the forces in the field: only so Libya can regain a physiognomy as to be able to exercise their full sovereignty to aspire to become a major international player, free of the external influences that now too the condition.

Facciones libias firmar un documento para llegar a un gobierno de unidad nacional

Facciones libias, participando en las negociaciones en Marruecos, alcanzaron un proyecto de acuerdo de paz, que, como resultado, el más importante, tiene el objetivo de formar un gobierno de unidad nacional. Sin embargo, el acuerdo, a pesar de una mejora de la situación en Libia, parece incompleta debido a la ausencia del ejecutivo nacional Gobierno General no reconocida internacionalmente con sede en Trípoli. La presencia de esta entidad gubernamental es la base de la dificultad de control del país de Libia y la creciente presencia de las fuerzas vinculadas al extremismo islámico. Este acuerdo combina sin embargo, importantes figuras administrativas, como los alcaldes de Misrata y otros centros importantes de Libia, el líder del Partido Justicia y Construcción en nombre de la Alianza de Fuerzas Nacionales. La principal consecuencia del acuerdo debe ser el nombramiento de un primer ministro y los ministros de un gobierno de unidad nacional. Este texto aún debe ser aprobado por la Cámara de Representantes, el órgano elegido democráticamente y reconocido por la comunidad internacional, antes de entrar en vigor. La evaluación de este acuerdo es que es un primer paso adelante en la gestión del país, logrado con gran esfuerzo, que pretende conciliar los diferentes intereses; pero precisamente esta multiplicidad de puntos de vista, junto con la ausencia del gobierno de Trípoli, no permitir el tiempo para tener demasiadas esperanzas en la resolución de la cuestión de Libia, un tema que es fundamental para limitar la acción del califato en el norte de África y en países con vistas a la orilla sur del Mediterráneo. A pesar de la gran favor con el que el acuerdo fue bien recibida por la comunidad diplomática occidental, que con una declaración conjunta de Canadá, Unión Europea, Francia, Alemania, Italia, Portugal, España, Reino Unido y Estados Unidos, a la que se añadieron Marruecos , Rusia y Turquía, que también incluyó una exhortación al gobierno de Trípoli para sumarse a la iniciativa, la situación sigue siendo muy incierto. La necesidad de una Libia estable es ahora esencial en el marco general de la lucha contra el terrorismo y para contener el fenómeno fundamentalista. Los recientes incidentes ocurridos en Túnez y Egipto un estado de agitación, revelan que Libia, debido a su condición de gobernabilidad no es completa, ofrece el escenario ideal para los que son perseguidos en el país, ya que pertenece a la Hermandad Musulmana egipcia y los que se oponen el camino tomado por el Túnez Democrática. Esto no sólo está desesperado por escapar de la policía persecución, quién, qué, más bien, de muy específico y muy sensible a la afirmación del Estado islámico y por esta muy fácil de reclutar para llevar a cabo ataques desestabilizadores. Libia también ofrece fácil acceso a la formación de la milicia, gracias a las numerosas milicias de la zona, muchos de los cuales están afiliados a la califato y que tienen grandes cantidades de armas, tomados de las muchas tiendas que el ejército de Gaddafi fue dispersado en el país. Para remontar es también el patrón del coronel, que utiliza a los migrantes a ejercer presión sobre Europa y sobre todo en Italia. Si se ratificó este acuerdo y ser capaz, no sólo para entrar en vigor, sino también para ser eficaz, la parte del país que podría adquirir un control soberano siempre sería sólo la mitad. Esto es aún insuficiente para llevar a Libia dentro de una situación normal y capaz de cooperar con Occidente, también absolutamente hay que tener en cuenta ya que este acuerdo será implementado por las estructuras tribales, que son las únicas formas sociales, que han sobrevivido régimen de Gadafi y que han continuado existiendo, aunque también influir en la estructura del país debido a su fragmentación. La situación general en Libia se debe a la gestión de incumplimiento por parte de las naciones occidentales, que han abandonado el país poco después de la caída de Gadafi, entregarlo al caos político y, de hecho, la creación de grandes espacios vacíos de poder, en el que era fácil de encajar por una mezcla de grupos que hacen referencia al extremismo islámico y trabajar juntos, cuando no ellos mismos están practicando conductas ilegales, con las pandillas que operan fuera de la práctica de la ley de tráfico de personas, armas y drogas. En este contexto, el acuerdo debe ser considerado sólo un punto de partida, aunque importante, debido a que la ausencia del gobierno ilegal de Trípoli parece demasiado pesada en un contexto geopolítico, que no puede ser separada de la zona y la influencia política de los gobernantes de la capital del país. Parece inevitable que los esfuerzos de la diplomacia han tientas a toda costa, la inclusión del gobierno no reconocido por la creación de un ejecutivo que es verdaderamente una expresión de todas las fuerzas en el campo: sólo en la Libia puede recuperar una fisonomía como para poder ejercer su plena soberanía para aspirar a convertirse en un actor internacional importante, libre de las influencias externas que ahora también la condición.

Libyschen Fraktionen ein Dokument unterzeichnen, um eine Regierung der nationalen Einheit zu erreichen

Libyschen Fraktionen, die Teilnahme an den Verhandlungen in Marokko, erreichte einen Entwurf einer Vereinbarung des Friedens, die als Folge der wichtigste, hat das Ziel, die Bildung einer Regierung der nationalen Einheit. Allerdings ist die Vereinbarung, auch wenn eine Verbesserung der Situation in Libyen, erscheint aufgrund der Abwesenheit des Generalgouvernements nationalen Exekutive nicht mit Hauptsitz in Tripolis international anerkannten unvollständig. Das Vorhandensein dieser Regierungsstelle ist die Basis für die Schwierigkeit der Kontrolle der libyschen Land und der zunehmenden Präsenz von Kräften auf den islamischen Extremismus verbunden. Dieser Vertrag vereint jedoch wichtige Zahlen administrative, als der Bürgermeister von Misrata und andere wichtige Zentren in Libyen, dem Führer der Justiz und Bau-Party im Namen der Allianz der Nationalen Streitkräfte. Die wichtigste Folge der Vereinbarung sollte die Ernennung eines Ministerpräsidenten und Minister einer Regierung der nationalen Einheit zu sein. Dieser Text muss noch vom Repräsentantenhaus, der demokratisch gewählten Gremium genehmigt und von der internationalen Gemeinschaft anerkannt, vor ihrem Inkrafttreten werden. Die Auswertung dieser Vereinbarung ist, dass es ist ein erster Schritt nach vorn bei der Verwaltung des Landes, mit großem Aufwand, die unterschiedlichen Interessen in Einklang bringen soll erreicht; aber genau diese Vielzahl von Gesichtspunkten, zusammen mit der Abwesenheit von der Regierung von Tripoli, erlaubt keine für Zeit, zu viele Hoffnungen auf die Auflösung des libyschen Problem haben, ein Thema, das grundlegend ist, um die Wirkung des Kalifats in Nordafrika und in begrenzen Länder mit Blick auf die südlichen Ufer des Mittelmeers. Trotz der großen Gefallen, mit der die Vereinbarung wurde von der westlichen diplomatischen Gemeinschaft, mit einer gemeinsamen Erklärung von Kanada, Europäische Union, Frankreich, Deutschland, Italien, Portugal, Spanien, Großbritannien und USA begrüßen, dass, um die hinzugefügt wurden, Marokko , Russland und der Türkei, die sich auch auf eine Ermahnung an die Regierung von Tripolis nach der Initiative anzuschließen, ist die Situation noch sehr unsicher. Die Notwendigkeit eines stabilen Libyen ist jetzt wesentlich in den allgemeinen Rahmen der Bekämpfung des Terrorismus und die fundamentalistischen Phänomen enthalten. Die jüngsten Vorfälle in Tunesien und Ägypten ein Zustand der Erregung, zeigen, dass Libyen, aufgrund ihres Status von nicht vollständig Regierbarkeit, bietet den idealen Rahmen für diejenigen, die in dem Land verfolgt werden, weil es an der ägyptischen Muslimbruderschaft angehört, und die, die zu widersetzen der Weg von der Demokratischen Tunis übernommen. Dies ist nicht nur verzweifelt, Verfolgung Polizei zu entkommen, wer, was, und nicht, der sehr spezifisch und sehr empfindlich auf die Bejahung des islamischen Staates und für diese sehr einfach zu rekrutieren, um durchzuführen Angriffe zu destabilisieren. Libyen bietet auch einen einfachen Zugang zu der Ausbildung der Miliz, dank der vielen Milizen in der Region, von denen viele auf das Kalifat angegliedert und die große Mengen von Waffen haben, von den vielen Läden genommen, die Gaddafis Armee zerstreut wurde auf dem Land. Zu verfolgen ist auch das Muster der Oberst, der Migranten verwendet werden, um Druck auf Europa und vor allem auf Italien setzen. Wenn dieses Abkommen ratifiziert werden und in der Lage sein, nicht nur in Kraft treten, sondern auch effektiv zu sein, würde der Teil des Landes, die eine souveräne Kontrolle erwerben konnte immer nur die Hälfte sein. Dies ist immer noch nicht ausreichend, um Libyen innerhalb einer normalen Situation zu bringen und in der Lage, mit dem Westen zusammenarbeiten, auch unbedingt berücksichtigen, wie dieser Vereinbarung wird von den Stammesstrukturen, die die einzigen sozialen Formen sind, die überlebt haben, umgesetzt wird, haben muss Gaddafi Regime haben und die weiterhin vorhanden ist, wenn auch wegen ihrer Fragmentierung zu Beeinflussung der Struktur des Landes. Die allgemeine Situation in Libyen ist aufgrund der Fehlermanagement von den westlichen Nationen, die das Land bald nach dem Sturz des Gaddafi verlassen haben, zu dem politischen Chaos zustellen und in der Tat, die Schaffung große Hohlräume der Macht, in dem sie war einfach zu montieren durch eine Mischung von Gruppen, die islamischen Extremismus und Arbeiten beziehen sich zusammen, wenn sie nicht selbst zu praktizieren rechtswidriges Verhalten, mit Banden, die sich außerhalb des Gesetzes des Menschenhandels, Waffen und Drogen zu betreiben. In diesem Zusammenhang muss die Vereinbarung berücksichtigt werden nur ein Ausgangspunkt, wenn auch wichtig, weil das Fehlen der illegalen Regierung von Tripolis scheint zu schwer in einem geopolitischen Kontext, der nicht aus der Gegend und die politische Schlagkraft derer, die regieren, getrennt werden können Hauptstadt des Landes. Es scheint unvermeidlich, dass die Bemühungen der Diplomatie haben um jeden Preis tastete, die Einbeziehung der Regierung nicht für die Einrichtung einer Exekutiv erkannt, die wirklich ein Ausdruck aller Kräfte im Bereich: nur so Libyen eine Physiognomie wieder zu erlangen, wie in der Lage sein ausüben können ihre die volle Souveränität zu streben, eine große internationale Spieler, die frei von den äußeren Einflüssen, die nun zu der Bedingung zu werden.

Factions libyennes signer un document pour parvenir à un gouvernement d'unité nationale

Factions libyennes, participant aux négociations au Maroc, sont parvenus à un projet d'accord de paix, qui, en conséquence, le plus important, a pour objectif de former un gouvernement d'unité nationale. Toutefois, l'accord, même si une amélioration de la situation en Libye, semble incomplète en raison de l'absence de la direction nationale du gouvernement général pas reconnue internationalement dont le siège est à Tripoli. La présence de cette entité gouvernementale est la base de la difficulté de contrôle du pays libyenne et la présence croissante des forces liées à l'extrémisme islamique. Cet accord combine toutefois, les chiffres importants administrative, que les maires de Misrata et d'autres centres importants en Libye, le chef du Parti Justice et Construction au nom de l'Alliance des forces nationales. La principale conséquence de l'accord devrait être la nomination d'un Premier ministre et les ministres d'un gouvernement d'unité nationale. Ce texte doit encore être approuvé par la Chambre des représentants, le corps démocratiquement élu et reconnu par la communauté internationale, avant d'entrer en vigueur. L'évaluation de cet accord est qu'il est un premier pas en avant dans la gestion du pays, réalisé avec beaucoup d'efforts, qui vise à concilier des intérêts différents; mais précisément cette multiplicité de points de vue, ainsi que l'absence du gouvernement de Tripoli, ne permet pas le temps d'avoir trop d'espoirs sur la résolution de la question libyenne, une question qui est fondamentale pour limiter l'action du califat en Afrique du Nord et dans pays donnant sur la rive sud de la Méditerranée. Malgré la grande faveur dont l'accord a été salué par la communauté diplomatique occidentale, que, avec une déclaration conjointe par le Canada, Union européenne, France, Allemagne, Italie, Portugal, Espagne, Royaume-Uni et États-Unis, à laquelle ont été ajoutés Maroc , la Russie et la Turquie, qui comprenait également une exhortation au gouvernement de Tripoli à se joindre à l'initiative, la situation est encore très incertaine. La nécessité d'une écurie Libye est aujourd'hui indispensable dans le cadre général de la lutte contre le terrorisme et à contenir le phénomène fondamentaliste. Les récents incidents survenus en Tunisie et en Egypte un état d'agitation, révèlent que la Libye, en raison de leur statut de gouvernabilité pas complète, offre le cadre idéal pour ceux qui sont persécutés dans le pays parce qu'il appartient à la Fraternité musulmane égyptienne et ceux qui s'y opposent la route prise par la Tunisie démocratique. Ceci est non seulement désespérée pour échapper à la police de persécution, qui, quoi, plutôt, de très spécifique et très sensible à l'affirmation de l'Etat islamique et pour cette très facile de recruter pour mener des attaques déstabilisantes. Libye offre également un accès facile à la formation de la milice, grâce aux nombreuses milices dans la région, dont beaucoup sont affiliés au califat et qui ont de grandes quantités d'armes, tirées des nombreux magasins que l'armée de Kadhafi a été dispersés dans le pays. Pour être tracée est aussi le motif du colonel, qui a utilisé les migrants à faire pression sur l'Europe et en particulier sur l'Italie. Si cet accord sera ratifié et être en mesure, non seulement d'entrer en vigueur, mais aussi pour être efficace, la partie du pays qui pourraient acquérir un contrôle souverain serait toujours que la moitié. Ceci est encore insuffisante pour amener la Libye dans une situation normale et apte à coopérer avec l'Occident, aussi doivent absolument être pris en compte comme cet accord, il sera mis en œuvre par les structures tribales, qui sont les seules formes sociales, qui ont survécu régime de Kadhafi et qui ont continué à exister, mais aussi influencer la structure du pays en raison de leur fragmentation. La situation générale en Libye est due à la gestion de l'échec par les pays occidentaux, qui ont quitté le pays peu de temps après la chute de Kadhafi, la remettant au chaos politique et, en fait, la création de grands vides de pouvoir, au sein de laquelle il était facile à monter par un mélange de groupes qui se réfèrent à l'extrémisme islamique et de travailler ensemble, quand ils ne sont pas eux-mêmes pratiquent une conduite illégale, avec des gangs qui opèrent en dehors de la pratique de la loi traite des êtres humains, d'armes et de drogues. Dans ce contexte, l'accord doit être considéré comme seulement un point de départ, quoique important, parce que l'absence du gouvernement illégal de Tripoli semble trop lourde dans un contexte géopolitique, qui ne peut être séparée de la zone et le poids politique de ceux qui gouvernent la capitale du pays. Il semble inévitable que les efforts de la diplomatie ont tâtonné à tout prix, l'inclusion du gouvernement non reconnu pour la création d'un exécutif qui est vraiment une expression de toutes les forces dans le domaine: seule la Libye peut retrouver une physionomie à être en mesure d'exercer leur la pleine souveraineté d'aspirer à devenir un acteur international majeur, libre des influences extérieures que maintenant trop la condition.

Facções da Líbia assinar um documento para chegar a um governo de unidade nacional

Facções da Líbia, participando nas negociações em Marrocos, chegaram a um projecto de acordo de paz, que, como resultado, o mais importante, tem o objetivo de formar um governo de unidade nacional. No entanto, o acordo, apesar de uma melhoria da situação na Líbia, parece estar incompleta devido à ausência do executivo nacional Governo Geral não reconhecida internacionalmente com sede em Tripoli. A presença desta entidade governamental é a base da dificuldade de controle do país da Líbia e da crescente presença de forças ligadas ao extremismo islâmico. Este acordo combina no entanto, importantes figuras administrativa, como os prefeitos de Misrata e outros centros importantes na Líbia, o líder do Partido da Justiça e Construção, em nome da Aliança das Forças Nacionais. A principal consequência do acordo deve ser a nomeação de um primeiro-ministro e ministros de um governo de unidade nacional. Este texto ainda deve ser aprovado pela Câmara dos Deputados, o órgão democraticamente eleito e reconhecido pela comunidade internacional, antes de entrar em vigor. A avaliação deste acordo é que ele é um primeiro passo para a frente na gestão do país, obtida com grande esforço, que visa conciliar diferentes interesses; mas precisamente essa multiplicidade de pontos de vista, juntamente com a ausência do governo de Tripoli, não permite tempo para ter muitas esperanças na resolução da questão da Líbia, uma questão que é fundamental para limitar a ação do califado no norte da África e no países com vista para as margens sul do Mediterrâneo. Apesar da grande favor com o qual o acordo foi bem recebido pela comunidade diplomática ocidental, que, com uma declaração conjunta do Canadá, União Europeia, França, Alemanha, Itália, Portugal, Espanha, Reino Unido e Estados Unidos, a que foram adicionados Marrocos , Rússia e Turquia, que também incluiu uma exortação ao Governo de Tripoli a aderir à iniciativa, a situação ainda é muito incerto. A necessidade de um estável Líbia é agora essencial no quadro geral de luta contra o terrorismo e para conter o fenômeno fundamentalista. Os recentes incidentes ocorreu na Tunísia e no Egito um estado de agitação, revelam que a Líbia, devido ao seu estatuto de governabilidade não está completa, oferece o cenário ideal para aqueles que são perseguidos no país, porque ele pertence à Irmandade Muçulmana egípcia e aqueles que se opõem a estrada tomada pela Tunis Democrática. Isto não só é desesperada para escapar da polícia perseguição, quem, o que, ao invés, de muito específico e altamente sensível para a afirmação do Estado islâmico e para isso muito fácil recrutar para realizar ataques desestabilizadores. A Líbia também oferece fácil acesso para a formação da milícia, graças às muitas milícias na área, muitos dos quais são filiados ao califado e que possuem grandes quantidades de armas, retirados das muitas lojas que o exército de Gaddafi foi espalhadas no país. Para ser rastreada também é o padrão do coronel, que usou os migrantes a exercer pressão sobre a Europa e especialmente em Itália. Se este acordo seja ratificado e ser capaz, não só para entrar em vigor, mas também para ser eficaz, a parte do país que poderia adquirir um controle soberano seria sempre apenas metade. Este ainda é insuficiente para trazer a Líbia dentro de uma situação normal e capaz de cooperar com o Ocidente, também deve absolutamente ser tidos em conta como este acordo será implementado pelas estruturas tribais, que são as únicas formas sociais, que sobreviveram regime de Gaddafi e que têm continuado a existir, embora também influenciar a estrutura do país devido à sua fragmentação. A situação geral na Líbia é devido ao tratamento da insuficiência pelas nações ocidentais, que deixaram o país logo após a queda de Gaddafi, entregá-lo ao caos político e, de fato, a criação de grandes espaços vazios de poder, em que era fácil para caber por uma mistura de grupos que se referem ao extremismo islâmico e trabalhar juntos, quando eles não estão praticando-se conduta ilegal, com gangues que operam fora da lei prática de tráfico de seres humanos, armas e drogas. Neste contexto, o acordo deve ser considerado apenas um ponto de partida, embora importante, porque a ausência do governo ilegal de Tripoli parece muito pesado em um contexto geopolítico, que não pode ser separada da área eo peso político dos que governam o capital do país. Parece inevitável que os esforços da diplomacia ter tateou a todo custo, a inclusão do governo não é reconhecido para a criação de um executivo que é verdadeiramente uma expressão de todas as forças no campo: somente assim que a Líbia pode recuperar uma fisionomia quanto a ser capaz de exercer o seu plena soberania a aspirar a tornar-se um importante player internacional, livre das influências externas que agora também a condição.

Ливийские фракции подписать документ, чтобы достичь правительство национального единства

Ливийские фракции, участвующих в переговорах в Марокко, достигли проект соглашения о мире, который, в результате, самое главное, имеет цель формирования правительства национального единства. Тем не менее, соглашение, хотя улучшение ситуации в Ливии, кажется неполным из-за отсутствия национальной исполнительной Генеральный Правительства не признается на международном уровне с штаб-квартирой в Триполи. Наличие этого государственного органа является основой трудности контроля Ливийской страны и увеличением присутствия сил, связанных с исламским экстремизмом. Это соглашение объединяет однако, важные фигуры административные, как мэры Мисураты и других важных центров в Ливии, лидера юстиции и строительства партии от имени Альянса национальных сил. Основным следствием соглашения должно быть назначение премьер-министра и министров правительства национального единства. Этот текст должен еще быть одобрен Палатой представителей, демократически избранного органа и признаны международным сообществом, прежде чем вступать в силу. Оценка этого соглашения является то, что первым шагом вперед в управлении страной, достигнутый с большим трудом, цель которого примирить различные интересы; но именно эта множественность точек зрения, а также с отсутствием правительства Триполи, не позволяет время, чтобы иметь слишком много надежд на разрешение ливийского вопроса, вопрос, который является фундаментальным для ограничения действия халифата в Северной Африке и в страны с видом на южные берега Средиземного моря. Несмотря на большое пользу, с которой договор был встречен в Западной дипломатического сообщества, что с совместным заявлением по Канаде, Европейском Союзе, Франции, Германии, Италии, Португалии, Испании, Соединенного Королевства и Соединенных Штатов, к которым были добавлены Марокко Россия и Турция, которая также включает призыв к правительству Триполи присоединиться к инициативе, ситуация по-прежнему очень неопределенным. Потребность в стабильной Ливии сейчас важно в общих рамках борьбы с терроризмом и содержать фундаменталистского явление. Недавние инциденты произошли в Тунисе и Египте государственной агитации, показывают, что Ливия, из-за их статуса не полной управляемости, предлагает идеальные условия для тех, кто преследованиям в стране, потому что она принадлежит к египетскому Братьев-мусульман и тех, кто выступает против Дорога принято Демократической Тунисе. Это не только отчаянно, чтобы избежать преследования полиции, кто, что, скорее, очень конкретные и очень чувствительны к утверждению исламского государства, и для этого очень легко вербовать для совершения нападений дестабилизации. Ливия также предлагает легкий доступ к обучению милиции, благодаря многим боевиков в районе, многие из которых входят в состав халифата и, которые имеют большое количество оружия, взятых из многих магазинов, которые армия Каддафи был разбросанных в стране. Для прослеживается также картина полковника, который использовал мигрантов, чтобы оказать давление на Европу и особенно на Италию. Если это соглашение будет ратифицировано и быть в состоянии не только вступил в силу, но также, чтобы быть эффективным, часть страны, которые могли бы приобрести суверенный контроль всегда будет только половина. Это по-прежнему недостаточно, чтобы привести Ливию в нормальной ситуации и в состоянии сотрудничать с Западом, а также обязательно должны быть приняты во внимание данное соглашение будет реализовано в племенных структур, которые являются единственными социальные формы, которые выжили режим Каддафи и которые продолжали существовать, хотя и слишком влияя на структуру страны, потому что их фрагментации. Общая ситуация в Ливии из-за управления неспособность западных стран, которые покинули страну вскоре после падения Каддафи, его доставку к политическому хаосу и, на самом деле, создавая большие пустоты власти, в рамках которого было легко, чтобы соответствовать смесью групп, которые относятся к исламскому экстремизму и работать вместе, когда они сами не практикующий незаконные действия, с бандами, которые работают за пределами юридической практики торговли людьми, оружием и наркотиками. В этом контексте, соглашение должно рассматриваться только отправная точка, хотя важно, потому что отсутствие незаконного правительства Триполи кажется слишком тяжелым в геополитическом контексте, который не может быть отделен от области и политического влияния тех, кто управляет Столица страны. Кажется неизбежным, что усилия дипломатии нащупал на всех расходов, включение правительства не признаются для создания руководителя, который действительно выражение всех сил в области: только так Ливия может восстановить облик, чтобы иметь возможность осуществлять их полный суверенитет стремиться стать крупным международным игроком, свободным от внешних воздействий, что сейчас тоже состоянии.