Blog di discussione su problemi di relazioni e politica internazionale; un osservatorio per capire la direzione del mondo. Blog for discussion on problems of relations and international politics; an observatory to understand the direction of the world.
Politica Internazionale
Cerca nel blog
martedì 29 settembre 2015
La Germania è ancora legittimata a guidare l'Europa?
La questione dello scandalo delle automobili tedesche pone in rilievo delle questioni di opportunità alle quali il governo della Germania non potrà esimersi dall’essere coinvolto. Intanto il dolo è accertato, non si tratta di illazioni o di semplici sospetti, la casa automobilistica tedesca ha truccato i dati, che si riferivano alle emissioni inquinanti, sopratutto in un paese, gli Stati Uniti, molto sensibile al tema dell’inquinamento ambientale, per riuscire ad incrementare il proprio volume di vendite. Negli organismi statali tedeschi preposti al controllo vi è stata una evidente mancanza, ma questo rilievo non è neppure il peggiore, dato che Berlino è azionista del gruppo automobilistico incriminato. Questo fattore rappresenta, da solo, un colpo tremendo alla credibilità del paese che si vuole porre, ed anzi esercita già questa supremazia, alla guida dell’Unione Europea. Il problema, dunque, non riguarda i soli confini nazionali tedeschi, ma investe il passato ed il futuro dello sviluppo politico ed economico della struttura europea. Se si pensa ai tanti richiami al rigore rivolti a diversi membri di Bruxelles ed alla rigidità dimostrata nella trattativa con la Grecia, occorre domandarsi con quale diritto la Germania imponeva letteralmente il proprio punto di vista, grazie alla propria forza economica, dato che parte di questa potenza era costruita sulla menzogna. Appare chiaro che non tutto il sistema produttivo della Germania si basa su mistificazioni, come, altrettanto, non occorre dire che tutta l’industria tedesca ha usato metodi non leciti, per dubitare della effettiva legittimità di Berlino di esercitare quella sorta di dominio, che ha finora esercitato; ma è, altresì, legittimo nutrire dubbi sull’intero sistema industriale tedesco, se una delle maggiori industrie del paese, che ha lo stato come socio, è riuscita ad ingannare i consumatori e quindi gli stessi bilanci aziendali. Il fatto che l’industria incriminata si fosse data degli obiettivi troppo alti, costituisce, poi, una aggravante del caso in questione, perchè contribuisce a formare un prodotto interno lordo attraverso il quale il governo tedesco esercita un potere politicamente già squilibrato nei confronti di stati esteri, che dovrebbero essere alla pari, perchè membri di una stessa istituzione sovranazionale. Il caso ha evidenziato come la stessa Germania abbia assunto una posizione incerta verso i consumatori ed i paesi alleati, mancando da subito di quella necessaria capacità di decisione tanto esercitata nei confronti di altri paesi. La stessa Europa è parsa disorientata di fronte alla inaspettata mancanza tedesca ed, anzi, ne è rimasta ostaggio nella precarietà della situazione. La vicenda, quindi, offre diversi spunti di riflessione, che non sembrano essere colti, volutamente, dai componenti dell’Unione Europea. Eppure mai occasione è stata migliore per ridefinire, in senso totalmente opposto a quello finora attuato i rapporti tra gli stati, riequilibrando lo strapotere tedesco esercitato in maniera illegittima e, nello stesso tempo, prevedere sanzioni per quelli stati, che in veste di socio di aziende che praticano comportamenti scorretti, non esercitano il dovuto controllo o peggio ne possono essere complici. L’integrità dell’istituzione statale e la sua capacità di esercitare i dovuti controlli, appaiono requisiti troppo importanti per non essere assicurati di fronte ai cittadini dello stato stesso e dei paesi con i quali si è stretto una alleanza così particolare come quella su cui si vuole fondare l’Unione Europea. Ora si tratta di vedere quali saranno i comportamenti di Berlino nel futuro politico prossimo, quando non si potrà non evidenziare che i discorsi ed i proponimenti del governo non erano sostenuti da comportamenti sufficientemente virtuosi, per lo meno sotto l’aspetto della vigilanza e quindi i voleri della Germania non potranno essere sostenuti dalla forza morale di cui fino ad ora si è fatta scudo.
Germany is still standing to lead Europe?
The
issue of the scandal of German cars highlights the issues of
opportunities that the German government can not avoid being involved. Meanwhile,
the fraud is established, it is not speculation or mere suspicion, the
German automaker has rigged the data, which related to emissions,
especially in a country, the United States, very sensitive to the issue
of environmental pollution, to be able to increase its sales volume. In
the German state bodies responsible for monitoring there has been an
obvious lack, but this relief is not even the worst, since Berlin is a
shareholder of the automotive group indicted. This
factor is, by itself, a tremendous blow to the credibility of the
country you want to ask, and indeed already exercises this supremacy, at
the helm of the European Union. The
problem, therefore, does not concern only the German national borders,
but invests the past and the future of political and economic
development of the European structure. If
we think of the many references to the rigor aimed at different members
of Brussels and the rigidity shown in the negotiations with Greece, one
must ask what right Germany literally imposed his own point of view,
thanks to its economic strength, as part of this power was built on lies. It
is clear that not all of the production system in Germany is based on
misinformation, as, equally, there is no need to say that the whole
German industry has used methods not lawful to doubt the legitimacy of
the actual Berlin to exercise the kind of domination that has hitherto exercised; but
it is likewise legitimate doubts on the entire German industrial
system, if one of the major industries in the country, which has the
state as shareholder, has managed to deceive consumers and therefore the
same corporate balance sheets. The
fact that the industry had been indicted on the goals too high, is,
then, an aggravating circumstance of this case, because it helps to form
a gross domestic product through which the German government has power
already politically unbalanced against states Foreign, that should be equal, because members of a supranational institution. The
case showed that Germany itself has assumed a position to uncertain
consumers and allies, failing immediately to the required capacity of
decision so exercised against other countries. Europe
itself seemed disoriented in the face of unexpected absence of Germany
and, indeed, it has remained a hostage in the precariousness of the
situation. The story, then, offers several insights that do not seem to be caught, deliberately, by members of the European Union. Yet
never has been better opportunity to redefine, in sense totally opposed
to that so far implemented the relations between states, balancing the
excessive power exercised German unlawfully and, at the same time,
provide for sanctions for those states, who as associate companies engaged in misconduct, they do not exercise due control or worse they may be accomplices. The
integrity of the institution and the state's ability to carry out
controls, requirements appear too important to not be insured to the
citizens of the state itself and the countries with which it has entered
into a covenant as special as that on which He wants to establish the European Union. Now
we have to see what will be the behavior of Berlin in the near future
political, when you can not show that the speeches and the intentions of
the government were not supported by sufficiently virtuous behavior, at
least in the aspect of supervision and then the Germany's wishes can not be supported by the moral force of which up to now has become a shield.
Alemania sigue en pie a la cabeza de Europa?
El
tema del escándalo de los coches alemanes se destacan los temas de las
oportunidades que el gobierno alemán no puede evitar estar involucrado. Mientras
tanto, se establece el fraude, no es especulación o la mera sospecha,
el fabricante de automóviles alemán ha manipulado los datos,
relacionados con las emisiones, especialmente en un país, los Estados
Unidos, muy sensible a la cuestión de la contaminación ambiental, ser capaz de aumentar su volumen de ventas. En
los órganos estatales alemanes responsables de la vigilancia se ha
producido una falta evidente, pero este alivio ni siquiera es lo peor,
ya que Berlín es accionista del grupo automovilístico acusados. Este
factor es, por sí mismo, un tremendo golpe a la credibilidad del país
en el que quieres preguntar, y de hecho ya ejerce esta supremacía, a la
cabeza de la Unión Europea. El
problema, por tanto, no se refiere sólo las fronteras nacionales
alemanes, pero invierte el pasado y el futuro del desarrollo político y
económico de la estructura europea. Si
pensamos en las muchas referencias al rigor dirigido a los diferentes
miembros de Bruselas y la rigidez se muestra en las negociaciones con
Grecia, hay que preguntarse qué derecho Alemania impuso literalmente, su
propio punto de vista, gracias a su fuerza económica, como parte de
este el poder se basa en la mentira. Está
claro que no todo el sistema de producción en Alemania se basa en
información errónea, como, igualmente, no hay necesidad de decir que
toda la industria alemana ha utilizado métodos no lícito dudar de la
legitimidad del actual Berlín para ejercer el tipo de dominación que
tiene hasta entonces ejercido; pero
es igualmente legítimas dudas sobre todo el sistema industrial alemán,
si una de las principales industrias del país, que tiene el Estado como
accionista, ha logrado engañar a los consumidores y por lo tanto los
mismos balances de las empresas. El
hecho de que la industria había sido acusado en las metas demasiado
altas, es, pues, una circunstancia agravante de este caso, ya que ayuda a
formar un producto interno bruto a través del cual el gobierno alemán
tiene poder ya políticamente desequilibrada contra los estados de Relaciones Exteriores, que debe ser igual, porque los miembros de una institución supranacional. El
caso puso de manifiesto que la propia Alemania ha asumido una posición
de los consumidores y los aliados de incertidumbre, en su defecto
inmediatamente a la capacidad requerida de la decisión ejercido contra
otros países. La
propia Europa parecía desorientado ante la ausencia inesperada de
Alemania y, de hecho, se ha mantenido como rehén en la precariedad de la
situación. La historia, entonces, ofrece varias ideas que no parecen ser atrapado, deliberadamente, por miembros de la Unión Europea. Sin
embargo, nunca ha sido mejor oportunidad para redefinir, en sentido
totalmente opuesto al que hasta ahora implementado las relaciones entre
los estados, equilibrar el excesivo poder ejercido alemán ilegalmente y,
al mismo tiempo, prevé sanciones para aquellos estados, que como
empresas asociadas incurrido en falta, no ejerzan el debido control o peor pueden ser cómplices. La
integridad de la institución y la capacidad del Estado para llevar a
cabo los controles, los requisitos parecen demasiado importante como
para no estar asegurados a los ciudadanos del propio Estado y de los
países con los que ha suscrito un pacto tan especial como aquel en que Quiere establecer la Unión Europea. Ahora
tenemos que ver cuál será el comportamiento de Berlín, en un futuro
próximo política, cuando no se puede demostrar que los discursos y las
intenciones del gobierno no fueron apoyados por el comportamiento
suficientemente virtuoso, al menos en el aspecto de la supervisión y la los deseos de Alemania no pueden ser apoyadas por la fuerza moral de la que hasta ahora se ha convertido en un escudo.
Deutschland steht noch immer nach Europa führen?
Die
Frage der Skandal der deutschen Autos beleuchtet die Fragen der
Chancen, die die Bundesregierung kann nicht vermeiden, beteiligt. Unterdessen
wird der Betrug festgestellt, ist es nicht Spekulation oder bloßen
Verdacht, hat der deutsche Autohersteller die Daten, die mit den Abgasen
stehen in Ordnung gebracht, vor allem in einem Land, den Vereinigten
Staaten, sehr empfindlich auf das Thema der Umweltbelastung, in der Lage, seinen Umsatz zu steigern. In
den deutschen Staatsorgane für die Überwachung gab es einen
offensichtlichen Mangel, aber das Relief ist nicht einmal das
Schlimmste, denn Berlin ist ein Aktionär des Automobilkonzerns
angeklagt. Dieser
Faktor ist, von selbst, ein schwerer Schlag für die Glaubwürdigkeit des
Landes die Sie stellen möchten, und zwar schon übt diese
Vormachtstellung, an der Spitze der Europäischen Union. Das
Problem, also nicht nur die deutschen Landesgrenzen betreffen, sondern
investiert die Vergangenheit und die Zukunft der politischen und
wirtschaftlichen Entwicklung des europäischen Struktur. Wenn
wir die vielen Hinweise auf die Strenge zu verschiedenen Mitgliedern
der Brüsseler gerichtet und in den Verhandlungen mit Griechenland
gezeigt Steifigkeit denken, muss man als Teil dieses fragen, was richtig
Deutschland buchstäblich verhängt seine eigene Sicht, dank seiner
wirtschaftlichen Stärke, Macht auf Lügen aufgebaut war. Es
ist klar, dass nicht alle von der Wirtschaft in Deutschland wird auf
Fehlinformationen basiert, wie, gleich, es gibt keine Notwendigkeit zu
sagen, dass die gesamte deutsche Industrie hat Verfahren nicht verwendet
werden, erlaubt, die Legitimität der tatsächlichen Berlin zweifeln, die
Art von Herrschaft, hat ausüben bisher ausgeübt; aber
es ist ebenfalls berechtigte Zweifel an der gesamten deutschen
Industriesystem, wenn eine der wichtigsten Branchen des Landes, die den
Staat als Aktionär hat, ist es gelungen, die Verbraucher zu täuschen,
und daher die gleichen Unternehmensbilanzen. Die
Tatsache, dass die Industrie hatte auf die Ziele zu hoch angeklagt
worden ist, dann, einen erschwerenden Umstand des vorliegenden Falles,
weil es hilft, ein Bruttoinlandsprodukt, durch die sich die
Bundesregierung hat die Macht bereits politisch unausgewogene gegen
Staaten bilden Ausländische, dass gleich sein sollte, weil die Mitglieder einer supranationalen Institution. Der
Fall zeigte, dass Deutschland selbst einen Standpunkt zu unsicher
Verbraucher und Bundesgenossen, sofort in Ermangelung der erforderlichen
Kapazität der Entscheidung so gegen andere Länder ausgeübt angenommen. Europa
selbst schien angesichts der unerwarteten Abwesenheit von Deutschland
desorientiert und in der Tat, es war eine Geisel in der Unsicherheit der
Situation blieb. Die
Geschichte, dann bietet einige Einblicke, die scheinen nicht zu fangen,
absichtlich, durch Mitglieder der Europäischen Union. Hat
noch nie eine bessere Gelegenheit, neu zu definieren, in Sinne absolut
gegen die bisher implementiert die Beziehungen zwischen den Staaten, den
Ausgleich der übermäßigen Macht ausgeübt deutschen unrechtmäßig und,
zur gleichen Zeit, die Sanktionen für jene Staaten, die als
Beteiligungsunternehmen in Fehlverhalten verwickelt ist, die durch Kontrolle nicht ausüben oder schlechter können sie Komplizen sein. Die
Integrität der Institution und die Fähigkeit des Staates, Kontrollen
durchzuführen, zu wichtig, um nicht auf die Bürgerinnen und Bürger des
Staates selbst und den Ländern, mit denen sie in den Bund so besonders,
wie die eingetreten ist, versichert werden angezeigt Anforderungen, auf
denen Er will die Europäische Union zu schaffen. Jetzt
müssen wir sehen, was wird das Verhalten von Berlin in der nahen
Zukunft politisch, wenn man nicht zeigen, dass die Reden und die
Absichten der Regierung wurden nicht durch hinreichend tugendhaften
Verhalten unterstützt, zumindest unter dem Aspekt der Betreuung und dann
die in
Deutschland Wünsche können nicht von der moralischen Kraft, von denen
bis jetzt hat sich zu einem Schutzschild unterstützt werden.
L'Allemagne est toujours debout à conduire l'Europe?
La
question du scandale des voitures allemandes met en évidence les
questions de possibilités que le gouvernement allemand ne peut pas
éviter d'être impliqué. Pendant
ce temps, la fraude est établie, il est pas de la spéculation ou de
simples soupçons, le constructeur automobile allemand a truqué les
données, ce qui a trait aux émissions, surtout dans un pays, les
Etats-Unis, très sensible à la question de la pollution de
l'environnement, pour être en mesure d'augmenter son volume de ventes. Dans
les organes de l'Etat allemands chargés de la surveillance, il ya eu un
manque évident, mais ce soulagement est même pas la pire, puisque
Berlin est un actionnaire du groupe automobile inculpé. Ce
facteur est, en soi, un coup terrible à la crédibilité du pays que vous
voulez poser, et en effet exerce déjà cette suprématie, à la tête de
l'Union européenne. Le
problème, donc, ne concerne pas seulement les frontières allemandes,
mais investit le passé et l'avenir du développement politique et
économique de la structure européenne. Si
nous pensons que des nombreuses références à la rigueur visant à
différents membres de Bruxelles et de la rigidité montré dans les
négociations avec la Grèce, il faut se demander de quel droit
l'Allemagne littéralement imposé son propre point de vue, grâce à sa
puissance économique, dans le cadre de cette le pouvoir a été construit sur des mensonges. Il
est clair que pas tout le système de production en Allemagne est basée
sur la désinformation, comme, aussi, il n'y a pas besoin de dire que
l'ensemble de l'industrie allemande a utilisé des méthodes pas permis de
douter de la légitimité de l'actuel Berlin à exercer le genre de
domination qui a exercé jusqu'ici; mais
il est également des doutes légitimes sur l'ensemble du système
industriel allemand, si l'une des principales industries du pays, qui a
l'Etat comme actionnaire, a réussi à tromper les consommateurs et donc
les mêmes bilans des entreprises. Le
fait que l'industrie avait été inculpé sur les des objectifs trop
élevés, est donc une circonstance aggravante de cette affaire, parce
qu'elle contribue à former un produit intérieur brut par lequel le
gouvernement allemand a le pouvoir déjà politiquement déséquilibrée
contre les Etats Affaires étrangères, qui doit être égal, parce que les membres d'une institution supranationale. L'affaire
a montré que l'Allemagne elle-même a pris une position aux
consommateurs et aux alliés incertains, à défaut immédiatement à la
capacité requise de la décision ainsi exercé contre d'autres pays. Europe
elle-même semblait désorienté face à l'absence imprévue de l'Allemagne
et, en effet, il est resté un otage dans la précarité de la situation. L'histoire,
ensuite, propose plusieurs idées qui ne semblent pas être pris,
délibérément, par des membres de l'Union européenne. Pourtant,
n'a jamais été meilleure occasion de redéfinir, dans le sens totalement
opposé à que jusqu'à présent mis en œuvre les relations entre les
Etats, en équilibrant le pouvoir excessif exercé illégalement l'allemand
et, dans le même temps, prévoir des sanctions pour les Etats qui, comme
les entreprises associées commis une faute, ils ne l'exercent en raison contrôle ou pire, ils peuvent être complices. L'intégrité
de l'institution et la capacité de l'Etat à procéder à des contrôles,
les exigences semblent trop importante pour ne pas être assuré pour les
citoyens de l'Etat lui-même et les pays avec lesquels il a conclu une
alliance aussi spécial que celui sur lequel Il veut établir l'Union européenne. Maintenant,
nous devons voir ce qui va être le comportement de Berlin dans un
proche avenir politique, lorsque vous ne pouvez pas montrer que les
discours et les intentions du gouvernement ne sont pas pris en charge
par un comportement suffisamment vertueux, au moins dans l'aspect de la
surveillance et de la les souhaits de l'Allemagne ne peuvent pas être pris en charge par la force morale qui, jusqu'à présent, est devenu un bouclier.
Alemanha ainda está de pé para liderar a Europa?
A
questão do escândalo de carros alemães destaca as questões de
oportunidades que o governo alemão não pode evitar ser envolvido. Enquanto
isso, a fraude é estabelecida, não é especulação ou mera suspeita, a
montadora alemã tem manipulado os dados, que relacionadas às emissões,
especialmente em um país, os Estados Unidos, muito sensível à questão da
poluição ambiental, para ser capaz de aumentar o seu volume de vendas. Nos
organismos estatais alemãs responsáveis pelo monitoramento houve uma
falta óbvia, mas este alívio não é mesmo o pior, uma vez que Berlim é
acionista do grupo automóvel indiciado. Este
factor é, por si só, um tremendo golpe para a credibilidade do país que
você quer pedir, e de fato já exerce essa supremacia, ao leme da União
Europeia. O
problema, portanto, não se refere apenas as fronteiras nacionais
alemãs, mas investe o passado eo futuro do desenvolvimento económico e
político da construção europeia. Se
pensamos nas muitas referências ao rigor destinado a diferentes membros
de Bruxelas ea rigidez mostrado nas negociações com a Grécia, deve-se
perguntar o que a Alemanha direita, literalmente, impôs seu próprio
ponto de vista, graças à sua força econômica, como parte deste poder foi construída sobre mentiras. É
claro que nem todo o sistema de produção na Alemanha é baseada em
desinformação, como, igualmente, não há necessidade de dizer que toda a
indústria alemã tem usado métodos não lícito duvidar da legitimidade do
actual Berlim para exercer o tipo de dominação que tem até então exercido; mas
é igualmente dúvidas legítimas sobre todo o sistema industrial alemão,
se uma das principais indústrias do país, que tem o Estado como
accionista, tem conseguido enganar os consumidores e, portanto, os
mesmos balanços das empresas. O
fato de que a indústria havia sido indiciado nos objetivos muito altos,
é, então, uma circunstância agravante deste caso, porque ajuda a formar
um produto interno bruto por meio do qual o governo alemão tem poder já
politicamente desequilibrado contra estados estrangeiro, que deve ser igual, porque os membros de uma instituição supranacional. O
caso mostrou que a própria Alemanha tem assumido uma posição de
consumidores e aliados incertos, na falta imediatamente para a
capacidade necessária da decisão assim exercida contra outros países. A
própria Europa parecia desorientado em face da inesperada ausência da
Alemanha e, de fato, manteve-se um refém na precariedade da situação. A história, então, oferece várias percepções que parecem não ser pego, deliberadamente, por membros da União Europeia. No
entanto, nunca foi melhor oportunidade para redefinir, em sentido
totalmente oposto ao que até agora implementadas as relações entre os
Estados, equilibrando o excesso de poder exercido alemão ilegalmente e,
ao mesmo tempo, prever sanções para os estados, que, como empresas
associadas envolvidos em má conduta, eles não exercer o devido controle ou pior que eles podem ser cúmplices. A
integridade da instituição e capacidade do Estado para proceder a
controlos, os requisitos parecem demasiado importante para não ser
segurado para os cidadãos do próprio Estado e os países com os quais
tenha celebrado um pacto tão especial como aquele em que Ele quer estabelecer a União Europeia. Agora
temos que ver qual será o comportamento de Berlim, em um futuro próximo
político, quando você não pode mostrar que os discursos e as intenções
do governo não foram apoiadas por comportamento suficientemente
virtuoso, pelo menos no aspecto da supervisão e, em seguida, o desejos da Alemanha não pode ser suportado pela força moral de que até agora se tornou um escudo.
Германия по-прежнему стоит вести Европу?
Вопрос о скандале немецких автомобилей освещаются вопросы возможностей, что правительство Германии не может не быть вовлечены. Между
тем, мошенничество установлено, что это не домыслы или просто
подозрение, немецкий автопроизводитель сфальсифицированы данные, которые
связанные с выбросами, особенно в стране, Соединенные Штаты, очень
чувствительны к вопросу о загрязнении окружающей среды, чтобы быть в состоянии увеличить объем продаж. В
немецких государственных органов, ответственных за мониторинг имело
очевидный недостаток, но это облегчение даже не самое худшее, так как
Берлин является акционером группы предъявлено обвинение автомобильной. Этот
фактор, сам по себе, огромный удар по авторитету страны, которую вы
хотите спросить, а на самом деле уже осуществляет эту превосходство, у
руля Европейского Союза. Проблема,
следовательно, не касаться лишь немецкие национальные границы, но
вкладывает прошлое и будущее политического и экономического развития
Европейского структуры. Если
мы думаем о многих ссылок на строгости, направленной на разных членов
Брюсселе и жесткости, показанной в переговорах с Грецией, надо спросить,
что право Германии буквально навязал свою собственную точку зрения,
благодаря своей экономической мощи, как часть этого Мощность была построена на лжи. Понятно,
что не все системы производства в Германии на основе дезинформации, а, в
равной степени, нет необходимости говорить, что вся германская
промышленность использовала методы не позволительно сомневаться в
легитимности фактического Берлине осуществлять вид господства, который
имеет до сих пор осуществляется; но
это также законные сомнения по всей немецкой индустриальной системы,
если один из главных отраслей промышленности страны, которая имеет
состояние как акционера, сумел обмануть потребителей и, следовательно,
те же балансы корпоративные. Тот
факт, что промышленность было предъявлено обвинение по целям слишком
высоких, так, то, как отягчающее обстоятельство этого дела, потому что
это помогает сформировать внутренний валовой продукт, через которые
правительство Германии власть уже политически несбалансированные против
государств иностранных, которые должны быть равны, потому что члены наднационального института. Данный
случай показал, что сама Германия занимает позицию неопределенных
потребителей и союзников, в противном случае немедленно требуемой
мощности решения так, осуществляемой против других стран. Сама
Европа, казалось дезориентированы в лице неожиданного отсутствия
Германии и, действительно, он остался заложником в шаткости ситуации. История, то, предлагает несколько идеи, которые, кажется, не быть пойманным, сознательно, членами Европейского Союза. Тем
не менее, никогда не было лучшей возможности, чтобы пересмотреть, в
смысле абсолютно против того, что до сих пор реализованы в отношениях
между государствами, балансировка чрезмерную власть, осуществляемую
немецкий незаконно и, в то же время, предусмотреть санкции для тех
государств, которые в качестве ассоциированных компаний совершил проступок, они не надлежащий контроль или хуже, они могут быть соучастниками. Целостность
учреждения и способность государства выполнять контроль, требования
кажутся слишком важно, чтобы не быть застрахованным гражданам самого
государства и стран, с которыми он вступил в союз в качестве
специального, как, на которых Он хочет установить в Европейский Союз. Теперь
мы должны посмотреть, что будет поведение Берлина в ближайшем будущем
политические, когда вы не можете показать, что выступления и намерения
правительства не были поддержаны достаточно добродетельной поведения, по
крайней мере в аспекте контроля и затем пожелания Германии не может быть поддержана моральной силы, из которых до сих пор стать щит.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)