Blog di discussione su problemi di relazioni e politica internazionale; un osservatorio per capire la direzione del mondo. Blog for discussion on problems of relations and international politics; an observatory to understand the direction of the world.
Politica Internazionale
Cerca nel blog
lunedì 2 novembre 2015
Turchia Erdogan vince le elezioni.
Il risultato delle elezioni turche, che ha visto la vittoria della formazione di Erdogan con il 49,4% dei voti, è la conseguenza di più fattori, che hanno condizionato la competizione elettorale. Il più eclatante è che il popolo turco ha scelto una strada verso quella che sembra essere stata percepita come una assicurazione di un maggiore equilibrio interno, attraverso una maggiore governabilità assicurata dalla stabilità che deriva dal potere elettorale ottenuto dal partito di governo. Ai turchi è sembrato che una affermazione di Erdogan possa garantire un maggiore sviluppo economico ed una adeguata protezione dal terrorismo, lasciando, però, in sospeso le questioni internazionali, che non potranno non avere ripercussioni sul paese. La vittoria di Erdogan potrebbe significare una ripresa dei contrasti con i movimenti curdi, che potrebbero ritornare ad una lotta terroristica più sistematica in risposta alle restrizione che dovrebbero arrivare ai diritti del popolo curdo da parte del governo, una ulteriore compressione dei diritti, riportando ancora più indietro l’orologio della storia in Turchia, sopratutto nella materia delle conquiste sociali. Del resto l’affermazione del Partito della Giustizia e dello Sviluppo è maturata nei contesti rurali, quelli meno sensibili alle istanze laiche della società, mentre negli agglomerati urbani il gradimento verso il partito del presidente è stato nettamente minore. Il paese prende una direzione di sempre maggiore invadenza dell’elemento religioso all’interno del contesto politico, mischiato ad un crescente nazionalismo, che mira a riportare la Turchia ai fasti dell’impero ottomano. Particolarmente significativo il primo gesto che ha seguito la proclamazione dei risultati, compiuto da Erdogan, che si è recato a pregare nella moschea di Eyup, come facevano i sultani ottomani appena dopo la loro proclamazione. Questa immedesimazione nelle massime espressioni dell’impero ottomano sembra assumere un qualcosa di patologico, oltre a volere diventare un aspetto simbolico determinante per la parte nazionalista del paese; infatti il partito nazionalista ha subito proprio una considerevole emorragia di voti a favore del partito di Erdogan, ormai individuato in quella parte di elettorato, come rappresentante di una maggiore garanzia per l’affermazione dell’identità turca, anche nei confronti della scena internazionale, che non ha risparmiato critiche agli atteggiamenti autoritari del presidente della Turchia. Anche i festeggiamenti della fratellanza musulmana indicano chiaramente come l’aspetto religioso crescerà di peso nella società turca, impedendo quella trasformazione in paese moderno, a lungo inseguita cai ceti metropolitani. Erdogan sembra ricalcare lo schema applicato da Putin, su di una scala regionale più circoscritta, ma che presenta forti anomalie con la scalata dell’inquilino del Cremlino: una gran dose di nazionalismo, volontà di influenza su paesi già appartenenti all’impero ottomano, grande importanza del fattore religioso, in Turchia l’islamismo, in Russia la chiesa ortodossa. In ogni caso il successo di Erdogan non è però completo, perchè il risultato elettorale non gli permette di cambiare l’assetto istituzionale da repubblica parlamentare in repubblica presidenziale. Questo aspetto, taciuto dalla stampa filogovernativa, potrebbe inasprire i rapporti con le altre forze politiche, colpevoli di avere ostacolato il disegno presidenzialista e potrebbe alterare quegli equilibri, che il voto elettorale sembra dare per scontati. Sul piano internazionale si presenteranno le maggiori difficoltà per gli alleati della Turchia, come gli USA, che dovranno tenere a freno le mire turche sulla Siria, evitando un pericoloso confronto con la Russia e l’Iran; per Washington aumenterà uno sforzo di mediazione che si annunciava già problematico senza che Erdogan ottenesse un tale successo elettorale. Ancora più difficoltosi si annunciano i rapporti con l’Unione Europea, che malgrado gli sforzi della Merkel, potrà tenere con la Turchia soltanto rapporti di buon vicinato e di collaborazione, sopratutto sul problema dei migranti, ma che non potrà accontentare le ambizioni dell’Ankara per un ingresso a Bruxelles, visti gli standard totalmente inadeguati sul tema del rispetto dei diritti all’interno dello stato turco.
Turkey Erdogan wins elections.
The
outcome of the Turkish elections, which saw the victory of the
formation of Erdogan with 49.4% of the votes, is the result of several
factors, which affected the electoral competition. The
most striking is that the turkish people chose a road to what seems to
have been perceived as an assurance of a better balance inside, through
enhanced governance ensured the stability that comes from the electoral
power achieved by the ruling party. The
Turks felt that a statement of Erdogan can ensure greater economic
development and adequate protection from terrorism, leaving, however,
pending international issues, which can not but have an impact on the
country. Erdogan's
victory could mean a resumption of the conflict with the Kurdish
movements, which could return to a more systematic fight terrorism in
response to the restriction that they should get the rights of the
Kurdish people by the government, a further compression of the rights,
bringing even more back the clock of history in Turkey, especially in the matter of social achievements. The
affirmation of the Party of Justice and Development Party has gained in
the rural context, the least sensitive to the needs of secular society,
while in urban areas the appreciation to the president's party was
sharply lower. The
country takes a direction of increasing intrusiveness of the religious
element in the political environment, mixed with a growing nationalism,
which aims to bring Turkey to the glories of the Ottoman Empire. Particularly
significant is the first gesture that followed the announcement of the
results, made by Erdogan, who went to pray in the Eyup Mosque, as did
the Ottoman Sultans soon after their proclamation. This
identification in the greatest expressions of the Ottoman Empire seems
to take something pathological, in addition to wanting to become a
symbolic aspect crucial to the nationalist part of the country; In
fact, the nationalist party suffered its considerable loss of votes in
favor of Erdogan's party, now located in that part of the electorate, as
a representative of a greater guarantee for the success of Turkish
identity, including to the international stage, that He did not spare criticism of the authoritarian attitudes of the President of Turkey. Even
the celebrations of the Muslim Brotherhood clearly indicate that the
religious grow in weight in Turkish society, preventing the
transformation into modern country, long-pursued cai metropolitan
classes. Erdogan
seems to follow the pattern applied by Putin, on a regional scale is
more limited, but it has strong anomalies with the climb of the tenant
of the Kremlin: a large dose of nationalism, will influence on countries
formerly belonging to the Ottoman Empire, large importance of the religious factor, Islamism in Turkey, in Russia the Orthodox Church. In
any case, the success of Erdogan is not complete, however, because the
election results does not allow him to change the institutional
structure of the republic parliamentary presidential republic. This
aspect, silenced by pro-government press, could exacerbate relations
with the other political forces, guilty of obstructing the presidential
and design could alter those balances, that the electoral vote seems to
take for granted. On
the international will present the most difficulty for the allies of
Turkey, like the US, which will curb the ambitions Turkey on Syria,
avoiding a dangerous confrontation with Russia and Iran; Washington will increase efforts as a mediator who announced already problematic without Erdogan got so successful election. Even
more difficult will announce relations with the European Union, that
despite the efforts of Merkel, will hold with Turkey only good
neighborly relations and cooperation, especially on the issue of
migrants, which may not satisfy the ambitions of Ankara for
an entry in Brussels, given the totally inadequate standards on the
issue of respect for human rights within the state turkish.
Turquía Erdogan gana las elecciones.
El
resultado de las elecciones turcas, que vieron la victoria de la
formación de Erdogan con el 49,4% de los votos, es el resultado de
varios factores, que afectaron a la competencia electoral. Lo
más llamativo es que el pueblo turco eligieron un camino hacia lo que
parece haber sido percibido como una garantía de un mejor equilibrio en
el interior, a través de la gobernanza mejorada para garantizar la
estabilidad que viene del poder electoral logrado por el partido
gobernante. Los
turcos sintieron que una declaración de Erdogan puede garantizar un
mayor desarrollo económico y la protección adecuada contra el
terrorismo, dejando, sin embargo, a la espera de problemas
internacionales, que no puede dejar de tener un impacto en el país. La
victoria de Erdogan podría significar la reanudación del conflicto con
los movimientos kurdos, lo que podría volver a una lucha más sistemática
el terrorismo en respuesta a la restricción de que deben obtener los
derechos del pueblo kurdo por el gobierno, una compresión adicional de
los derechos, con lo que aún más respaldar el reloj de la historia en Turquía, sobre todo en materia de logros sociales. La
afirmación del Partido de la Justicia y el Desarrollo ha ganado en el
contexto rural, la menos sensible a las necesidades de la sociedad
secular, mientras que en las zonas urbanas la apreciación que el partido
del presidente era mucho menor. El
país tiene una dirección de aumentar la intrusión del elemento
religioso en el entorno político, mezclado con un nacionalismo
creciente, que pretende acercar a Turquía a las glorias del Imperio
Otomano. Particularmente
significativo es el primer gesto que siguió al anuncio de los
resultados, hechos por Erdogan, que fue a rezar en la Mezquita de Eyup,
al igual que los sultanes otomanos poco después de su proclamación. Esta
identificación de las mayores expresiones del Imperio Otomano parece
tomar algo patológico, además de querer convertirse en un aspecto
simbólico fundamental para la parte nacionalista del país; De
hecho, el partido nacionalista sufrió su pérdida considerable de votos a
favor del partido de Erdogan, ahora situado en esa parte del
electorado, como representante de una mayor garantía para el éxito de la
identidad turca, incluyendo a la escena internacional, que Él no escatimó críticas a las actitudes autoritarias del Presidente de Turquía. Incluso
las celebraciones de la Hermandad Musulmana indican claramente que
crecen los religiosos en peso en la sociedad turca, la prevención de la
transformación en país moderno, que persigue a largo clases
metropolitanas cai. Erdogan
parece seguir el modelo aplicado por Putin, en una escala regional es
más limitado, pero tiene fuertes anomalías con la subida del inquilino
del Kremlin: una gran dosis de nacionalismo, influirá en los países que
habían pertenecido al Imperio Otomano, grande importancia del factor religioso, el islamismo en Turquía, en Rusia la Iglesia Ortodoxa. En
cualquier caso, el éxito de Erdogan no es completa, sin embargo, debido
a que los resultados electorales no le permiten cambiar la estructura
institucional de la república presidencial parlamentaria república. Este
aspecto, silenciada por la prensa oficialista, podría agravar las
relaciones con las otras fuerzas políticas, culpable de obstruir el
diseño presidencial y podría alterar esos saldos, que el voto electoral
parece dar por sentado. En
lo internacional presentará más dificultades para los aliados de
Turquía, como los EE.UU., que frenar las ambiciones de Turquía a Siria,
evitando una peligrosa confrontación con Rusia e Irán; Washington aumentará esfuerzos como un mediador que ya anunció problemática sin Erdogan consiguió elección tanto éxito. Aún
más difícil anunciará relaciones con la Unión Europea, que a pesar de
los esfuerzos de Merkel, celebrará con Turquía sólo relaciones de buena
vecindad y la cooperación, especialmente en el tema de los migrantes,
que puede no satisfacer las ambiciones de Ankara para
una inscripción en Bruselas, dada la total insuficiencia de las normas
sobre la cuestión del respeto de los derechos humanos dentro del Estado
turco.
Türkei Erdogan gewinnt Wahlen.
Das
Ergebnis der Wahlen in der Türkei, die den Sieg der Bildung von Erdogan
mit 49,4% der Stimmen gesehen, ist das Ergebnis von mehreren Faktoren
ab, die den Wahlkampf beeinflusst. Das
auffälligste ist, dass das türkische Volk wählte einen Weg nach, was
scheint, als Zusicherung eines besseren Gleichgewichts wahrgenommen
wurden innen, durch verbesserte Governance gewährleistet die Stabilität,
die von der Wahlleistung von der Regierungspartei erzielt kommt. Die
Türken der Ansicht, dass eine Erklärung über Erdogan können größere
wirtschaftliche Entwicklung und einen angemessenen Schutz vor
Terrorismus zu gewährleisten, wobei jedoch bis zu internationalen
Fragen, die nicht, sondern haben einen Einfluss auf das Land. Sieg
Erdogans könnte eine Wiederaufnahme des Konflikts mit den kurdischen
Bewegungen, die zu einer systematischen Bekämpfung des Terrorismus als
Reaktion auf die Einschränkung zurückkehren konnte, dass sie die Rechte
des kurdischen Volkes von der Regierung, eine weitere Kompression der
Rechte erhalten meine, noch mehr bringen die Uhr zurück der Geschichte in der Türkei, vor allem in der Frage der sozialen Errungenschaften. Die
Bejahung der Partei der Gerechtigkeit und Entwicklung hat in der
ländlichen Rahmen, der am wenigsten empfindlich auf die Bedürfnisse der
säkularen Gesellschaft gewonnen, während in städtischen Gebieten die
Aufwertung um die Partei des Präsidenten war deutlich niedriger. Das
Land nimmt eine Richtung zunehmender Aufdringlichkeit der religiöse
Element im politischen Umfeld, mit einer wachsenden Nationalismus, der
in die Türkei, um die Herrlichkeit des Osmanischen Reiches zu bringen
strebt gemischt. Von
besonderer Bedeutung ist die erste Geste, die die Bekanntgabe der
Ergebnisse, die von Erdogan, der in der Eyup Moschee beten ging machte
gefolgt, ebenso wie die osmanischen Sultane bald nach ihrer
Verkündigung. Diese
Identifikation in der größten Ausdrücke des Osmanischen Reiches scheint
etwas pathologischen, zusätzlich zu wollen, um eine symbolische Aspekt
entscheidend für den nationalistischen Teil des Landes zu übernehmen; In
der Tat, erlitt die nationalistische Partei ihre beträchtlichen Verlust
von Stimmen für Erdogans Partei, jetzt in diesem Teil der Wählerschaft
befindet, als Vertreter einer größeren Garant für den Erfolg der
türkischen Identität, einschließlich auf die internationale Bühne, dass Er sparte nicht Kritik an den autoritären Haltung des Präsidenten der Türkei. Auch
die Feierlichkeiten der Muslimbruderschaft zeigen deutlich, dass die
religiöse wachsen in Gewicht in der türkischen Gesellschaft und
verhindert die Umwandlung in modernes Land, langfris verfolgt cai
Metropol Klassen. Erdogan
scheint die von Putin angewendet Muster zu folgen, auf regionaler Ebene
ist begrenzter, aber es hat eine starke Anomalien mit dem Aufstieg des
Mieters des Kreml: eine große Dosis des Nationalismus, wird auf die
Länder früher gehörenden Osmanischen Reiches, großen Einfluss Bedeutung des Religiösen, den Islamismus in der Türkei, in Russland die orthodoxe Kirche. In
jedem Fall ist der Erfolg der Erdogan nicht vollständig, aber, weil die
Wahlergebnisse erlaubt ihm nicht, die institutionelle Struktur der
Republik parlamentarische Präsidialrepublik ändern. Dieser
Aspekt von Pro-Regierungs-Presse zum Schweigen gebracht, könnte die
Beziehungen zu den anderen politischen Kräften, schuldig Behinderung der
Präsidentschafts- und Design könnte diese Bilanzen verändern
verschärfen, dass die Wahlmännerstimmen scheint selbstverständlich. Auf
die internationale wird die größten Schwierigkeiten für die Verbündeten
der Türkei zu präsentieren, wie den USA, die die Ambitionen der Türkei
zu Syrien zu zügeln wird, die Vermeidung einer gefährlichen
Konfrontation mit Russland und dem Iran; Washington
wird die Bemühungen als Vermittler, die bereits angekündigt, ohne
problematische Erdogan habe so erfolgreiche Wahl zu erhöhen. Noch
schwieriger wird die Beziehungen mit der Europäischen Union bekannt zu
geben, dass trotz der Bemühungen der Merkel, wird mit der Türkei nur
gute nachbarschaftliche Beziehungen und die Zusammenarbeit zu halten,
vor allem in der Frage der Migranten, die die Ambitionen Ankaras nicht
erfüllen kann für
einen Eintrag in Brüssel, angesichts der völlig unzureichenden
Standards in der Frage der Achtung der Menschenrechte im Staat Türkisch.
Turquie Erdogan remporte les élections.
Le
résultat des élections turques, qui ont vu la victoire de la formation
de M. Erdogan avec 49,4% des votes, est le résultat de plusieurs
facteurs qui ont affecté la compétition électorale. Le
plus frappant est que les Turcs ont choisi une route à ce qui semble
avoir été perçu comme une assurance d'un meilleur équilibre à
l'intérieur, par une meilleure gouvernance assurée la stabilité qui
vient du pouvoir électoral obtenu par le parti au pouvoir. Les
Turcs ont estimé qu'une déclaration d'Erdogan peut assurer une plus
grande développement économique et une protection adéquate contre le
terrorisme, en laissant, toutefois, en attendant les questions
internationales, qui ne peut avoir un impact sur le pays. La
victoire de M. Erdogan pourrait signifier une reprise du conflit avec
les mouvements kurdes, qui pourrait revenir à une lutte contre le
terrorisme plus systématique en réponse à la restriction qu'ils doivent
obtenir les droits du peuple kurde par le gouvernement, une nouvelle
compression des droits, apportant encore plus sauvegarder l'horloge de l'histoire en Turquie, en particulier en matière de réalisations sociales. L'affirmation
du Parti de la Justice et du Développement a acquis dans le contexte
rural, les moins sensibles aux besoins de la société laïque, tandis que
dans les zones urbaines de l'appréciation au parti du président était en
forte baisse. Le
pays prend une direction de plus en plus envahissant de l'élément
religieux dans l'environnement politique, mélangé avec un nationalisme
croissant, qui vise à rapprocher la Turquie à la gloire de l'Empire
ottoman. Particulièrement
significatif est le premier geste qui a suivi l'annonce des résultats,
d'Erdogan, qui est allé prier dans la mosquée Eyup, comme l'ont fait des
sultans ottomans peu après leur proclamation. Cette
identification dans les plus grandes expressions de l'Empire ottoman
semble prendre quelque chose de pathologique, en plus de vouloir devenir
un aspect symbolique crucial de la partie nationaliste du pays; En
fait, le parti nationaliste a subi sa perte considérable de votes en
faveur du parti de M. Erdogan, maintenant situé dans cette partie de
l'électorat, en tant que représentant d'une plus grande garantie pour le
succès de l'identité turque, y compris sur la scène internationale, que
Il n'a pas épargné les critiques des attitudes autoritaires du Président de la Turquie. Même
les célébrations des Frères musulmans indiquent clairement que les
religieux croissent de poids dans la société turque, empêchant la
transformation en pays moderne, les classes métropolitaines cai long
poursuivis. Erdogan
semble suivre le modèle appliqué par Poutine, à l'échelle régionale est
plus limité, mais il a de fortes anomalies avec la montée du locataire
du Kremlin: une grande dose de nationalisme, aura une influence sur les
pays appartenant autrefois à l'Empire ottoman, un grand importance du facteur religieux, l'islamisme en Turquie, en Russie l'Eglise orthodoxe. Dans
tous les cas, le succès de M. Erdogan est pas complète, cependant,
parce que les résultats des élections ne lui permet pas de changer la
structure institutionnelle de la république république présidentielle
parlementaire. Cet
aspect, réduit au silence par la presse pro-gouvernementale, pourrait
aggraver les relations avec les autres forces politiques, coupables
d'entrave à la conception présidentielle et pourrait modifier les
équilibres, que le vote électoral semble prendre pour acquis. Sur
l'International présentera le plus de difficultés pour les alliés de la
Turquie, comme les Etats-Unis, qui va freiner les ambitions Turquie sur
la Syrie, en évitant une confrontation dangereuse avec la Russie et
l'Iran; Washington
va accroître ses efforts en tant que médiateur qui a annoncé déjà
problématique sans Erdogan a obtenu un tel succès électoral. Même
plus difficile annoncera relations avec l'Union européenne, que malgré
les efforts de Merkel, tiendra avec la Turquie que de bonnes Relations
voisinage et de coopération, en particulier sur la question des
migrants, qui peuvent ne pas satisfaire les ambitions d'Ankara pour
une entrée à Bruxelles, compte tenu des normes tout à fait
insuffisantes sur la question du respect des droits de l'homme au sein
de l'Etat turc.
Turquia Erdogan vence as eleições.
O
resultado das eleições turcas, que viu a vitória da formação de Erdogan
com 49,4% dos votos, é o resultado de vários fatores, que afetaram a
competição eleitoral. O
mais impressionante é que o povo turco escolheu um caminho para o que
parece ter sido percebida como uma garantia de um melhor equilíbrio
dentro, através do reforço da governação assegurada a estabilidade que
vem do poder eleitoral alcançada pelo partido no poder. Os
turcos sentiram que uma declaração de Erdogan pode garantir maior
desenvolvimento econômico e proteção adequada contra o terrorismo,
deixando, no entanto, na pendência de questões internacionais, que não
pode deixar de ter um impacto sobre o país. A
vitória de Erdogan poderia significar a retomada do conflito com os
movimentos curdos, que poderia retornar a um terrorismo luta mais
sistemática em resposta à restrição de que eles deveriam obter os
direitos do povo curdo por parte do governo, mais uma compressão dos
direitos, trazendo ainda mais atrasar o relógio da história da Turquia, especialmente em matéria de conquistas sociais. A
afirmação do Partido do Partido Justiça e Desenvolvimento ganhou no
contexto rural, a menos sensível às necessidades da sociedade secular,
enquanto nas zonas urbanas a apreciação para o partido do presidente
estava em forte baixa. O
país tem um sentido de aumentar a intromissão do elemento religioso no
ambiente político, misturado com um nacionalismo crescente, que tem como
objetivo trazer a Turquia para as glórias do Império Otomano. Particularmente
significativo é o primeiro gesto que se seguiu ao anúncio dos
resultados, feitas por Erdogan, que foi rezar na Mesquita Eyup, como fez
o Sultans Otomano logo após a sua proclamação. Esta
identificação nas maiores expressões do Império Otomano parece ter algo
patológico, além de querer tornar-se um aspecto simbólico crucial para a
parte nacionalista do país; De
fato, o partido nacionalista sofreu sua perda considerável de votos a
favor do partido de Erdogan, agora localizado na parte do eleitorado,
como representante de uma maior garantia para o sucesso da identidade
turca, incluindo ao nível internacional, que Ele não poupou críticas às atitudes autoritárias do presidente da Turquia. Mesmo
as celebrações da Irmandade Muçulmana indicam claramente que o
religioso crescem em peso na sociedade turca, impedindo a transformação
em país moderno, a longo prosseguidos aulas metropolitanas cai. Erdogan
parece seguir o padrão aplicado por Putin, em escala regional é mais
limitado, mas tem fortes anomalias com a subida do inquilino do Kremlin:
uma grande dose de nacionalismo, vai influenciar em países
anteriormente pertencentes ao Império Otomano, grande importância do fator religioso, o islamismo na Turquia, na Rússia, a Igreja Ortodoxa. Em
qualquer caso, o sucesso de Erdogan não está completa, no entanto,
porque os resultados das eleições não permite-lhe para mudar a estrutura
institucional da república presidencialista parlamentar república. Este
aspecto, silenciada pela imprensa pró-governo, poderia agravar as
relações com as outras forças políticas, culpado de obstruir o projeto
presidencial e pode alterar essas estimativas, que a votação eleitoral
parece tomar para concedido. No
internacional irá apresentar a maior dificuldade para os aliados da
Turquia, como os EUA, que irá conter as ambições Turquia sobre a Síria,
evitando um confronto perigoso com a Rússia eo Irão; Washington vai aumentar os esforços como um mediador que já anunciou problemática sem Erdogan tem eleição tão bem sucedido. Ainda
mais difícil vai anunciar as relações com a União Europeia, que, apesar
dos esforços de Merkel, vai realizar com a Turquia apenas relações de
boa vizinhança e de cooperação, especialmente na questão dos migrantes,
que não pode satisfazer as ambições de Ancara para
uma entrada, em Bruxelas, tendo em conta os padrões totalmente
inadequadas sobre a questão do respeito pelos direitos humanos no
interior do Estado turco.
Турция Эрдоган побеждает на выборах.
Результатом
турецких выборов, которые видели победу формирования Эрдогана с 49,4%
голосов, является результатом нескольких факторов, которые повлияли на
избирательный конкуренции. Наиболее
ярким является то, что турецкие люди выбрали дорогу к тому, что,
кажется, были восприняты как обеспечения лучшего баланса внутри,
благодаря улучшению управления обеспечивается стабильность, что исходит
от избирательного власти, достигнутый правящей партии. Турки
считали, что заявление Эрдогана может обеспечить большую экономическую
развитие и адекватную защиту от терроризма, оставив, однако, до
международных проблем, которые не могут не оказать влияние на страну. Победа
Эрдогана может означать возобновление конфликта с курдскими движениями,
которые могли бы вернуться к более систематическому борьбе с
терроризмом в ответ на ограничение, что они должны получить права
курдского народа со стороны правительства, дальнейшее сжатие прав, в
результате чего еще более вспять истории в Турции, особенно в вопросе социальных достижений. Подтверждение
Партии Партии справедливости и развития получила в сельских условиях,
наименее чувствительным к потребностям светского общества, в то время
как в городских районах признательность партии президента резко упал. Страна
занимает направление увеличения вмешательства в религиозный элемент в
политической среде, смешанной с растущим национализмом, который
стремится, чтобы принести Турцию славы Османской империи. Особенно
важным является первым жест, который следовал объявления результатов,
сделанных Эрдогана, который отправился молиться в мечети Эйюп, как и
османских султанов вскоре после их провозглашения. Это
отождествление в больших выражений Османской империи, кажется, что-то
взять патологический, в дополнение к желая стать символическим аспектом
решающее значение для националистической части страны; В
самом деле, националистическая партия потерпела значительные потери
голосов в пользу партии Эрдогана, в настоящее время находится в той
части электората, как представитель большей гарантии успеха турецкой
идентичности, в том числе международной арене, что Он не жалел критики авторитарных отношений Президента Турции. Даже
празднование мусульманского братства ясно показывают, что религиозная
расти весом в турецком обществе, предотвращая превращение в современную
страну, давно проводимой Цай столичных классов. Эрдоган,
кажется, последовать примеру применяется Путиным, в региональном
масштабе более ограничен, но он имеет сильные аномалии с восхождения
арендатора Кремля: большая доза национализма, будет влиять на страны,
ранее принадлежавших Османской империи, большая Важность религиозного фактора, исламизм в Турции, в России православной церкви. В
любом случае, успех Эрдогана не является полным, однако, из-за
результатов выборов не позволяют ему изменить институциональную
структуру республики парламентской президентской республики. Этот
аспект, подавлен проправительственной прессе, может обострить отношения
с другими политическими силами, виновных в препятствовании в президенты
и дизайн может изменить эти остатки, что избирательный голос кажется
само собой разумеющимся. На
международном представит наибольшие трудности для союзников Турции, как
в США, который будет обуздать амбиции Турции в отношении Сирии, избегая
опасной конфронтации с Россией и Ираном; Вашингтон
активизировать усилия в качестве посредника, который объявил уже
проблематично без Эрдоган получил настолько успешным выборы. Еще
сложнее будет объявить отношения с Европейским Союзом, что, несмотря на
усилия Меркель проведет с Турцией только добрососедские отношения и
сотрудничество, особенно по вопросу мигрантов, которые не могут
удовлетворить свои амбиции Анкары для
вступления в Брюсселе, учитывая совершенно неадекватные стандарты по
вопросу о соблюдении прав человека в государстве турецкой.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)