Politica Internazionale

Politica Internazionale

Cerca nel blog

lunedì 18 gennaio 2016

Il Forum Economico Mondiale prevede la perdita di cinque milioni di posti di lavoro entro il 2020

Una previsione del Forum Economico Mondiale annuncia che entro il 2020 potrebbe registrarsi una perdita di posti lavoro, nel mondo, quantificabile in circa cinque milioni di unità a livello globale. Si tratta di una previsione che tiene conto dell’impatto che causeranno i cambiamenti tecnologici, improntati ad una maggiore automazione del lavoro, anche con l’impiego di sistemi robotizzati in grado di sostituire l’uomo in quasi tutte le fasi delle lavorazioni industriali, uniti ad una digitalizzazione sempre più crescente, che può favorire la copertura anche di operazioni di controllo e remotizzazione del lavoro, spostando diversi compiti dall’uomo ai computer. La stima prevede una perdita complessiva di sette milioni di posti lavoro, compensata dalla creazione di due milioni di nuove professioni, insufficienti però a coprire tutto il fabbisogno occupazionale. Il crescente impiego delle macchine, sostenuto da progressi tecnologici sempre più veloci, ma, nel contempo, capaci di contenere i costi di produzione e di sviluppo, interesserà, verosimilmente, tutte le aree produttive e le aree geografiche, seppure in maniera non uniforme. Paradossalmente negli stati più arretrati, senza la presenza di una adeguata industrializzazione, questi effetti potranno essere più contenuti, rispetto a zone di grande impiego nella manifattura, caratterizzate anche dalla presenza di manodopera a basso costo. In futuro il costo del lavoro inciderà ancora di più nelle lavorazioni di bassa specializzazione, una tendenza che già si registra con delocalizzazioni da paesi che si sono imposti precedentemente proprio per il basso costo del lavoro, verso altri capaci di offrire condizioni salariali ancora più vantaggiose per le aziende. Risulta chiaro che l’impiego di macchinari capaci di una maggiore automazione abbatte i costi della formazione e delle assenze dei lavoratori e può offrire, sopratutto per lavorazioni fortemente seriali, performance produttive più alte, con una riduzione notevole degli scarti di lavorazione. Tuttavia anche in produzioni di qualità più elevata il rischio di una drastica riduzione dei posti di lavoro appare consistente, se, come sembra, ad essere interessate saranno le attività legate a settori come finanza, sanità ed energia. La previsione arriva in un momento nel quale poteva concretizzarsi l’uscita dalla crisi economica mondiale, che ha visto la contrazione dei redditi e dei consumi, anche nei paesi più ricchi, con l’aumento notevole delle diseguaglianze tra i ceti più ricchi e quelli più poveri, che ha coinvolto, con una discesa verso il basso il ceto medio, sempre più compresso verso standard più bassi. Non si può non valutare gli effetti che si avrebbero se questa previsione dovesse avverarsi, anche solo in parte. Per prima cosa si registrerebbe un aumento delle migrazioni per motivi economici dal sud al nord del mondo, migrazioni, che però, avrebbero poca possibilità di riuscita per una sempre maggiore chiusura dei cosidetti paesi ricchi, attanagliati da una crisi profonda, capace di scatenare pericolosi contrasti capaci di alterare i già precari equilibri interni. D’altro canto con una forza lavoro così drasticamente ridotta anche i mercati interni dei singoli paesi non potranno che registrare una compressione tale dei consumi, capace di avere ripercussioni importanti sulle produzioni, anche quelle basate sull’automazione. La prima misura da prendere, sia a livello internazionale, che nazionale, è quella di incrementare la formazione, che oltre ad essere una prevenzione alla disoccupazione, potrà diventare un settore in crescita per numero di occupati. Occorre puntare sulle specificità di ogni nazione ed aumentare la preparazione scientifica, senza però tralasciare la valorizzazione della cultura, inserita in un contesto di produzione economica; dovrà, poi, essere attuata una profonda trasformazione sociale del tessuto produttivo con un minore orario di lavoro, a cui dovrà corrispondere un abbassamento della tassazione per avere il duplice effetto di allargare la platea degli occupati e mantenere il livello delle entrate fiscali dello stato; su questo fattore deve essere posta particolare attenzione, perchè i redditi da lavoro dipendente garantiscono le entrate sicure per il funzionamento. Gli stati più avanzati  devono pensare anche ad incentivi per le produzioni ed il lavoro altamente specializzato, per scongiurare l’eccessiva automazione, favorendo una economia basata su produzioni e prestazioni di livello medio alto, ma accessibili ad una platea maggiore così da giustificarne un incremento di vendita tale da garantire una maggiore occupazione. Lo scenario previsto riguarda un andamento che si verificherà su un periodo di medio breve periodo, che non consente una programmazione di lungo termine, ma impone una urgenza tale da cercare al più presto soluzioni capaci di scongiurarlo o, almeno di limitarne gli effetti. In caso contrario una massa così grande di disoccupati potrebbe alterare gli equilibri e la coesione sociale e politica in più di uno stato. Proprio per questo motivo le soluzioni vanno ricercate oltre i confini dei singoli stati o associazioni di nazioni, ma nella globalità di tutti gli attori mondiali con sovranità, per scongiurare altri fattori in grado di mettere in pericolo la pace mondiale.    

The World Economic Forum provides for the loss of five million jobs by 2020

A prediction of the World Economic Forum announced that 2020 could register a loss of jobs in the world, estimated at some five million units globally. It is a prediction that takes into account the impact that will cause changes in technology, geared to greater automation of work, even with the use of robotic systems that can replace humans in almost all stages of industrial processes, together to a more and more increasing digitization, which can promote even coverage of control operations and remote control of the work, by moving different tasks by man to computers. The estimate includes an overall loss of seven million jobs, offset by the creation of two million new jobs, however, insufficient to cover all the needs of employment. The increasing use of machinery, supported by technological advances faster and faster, but, at the same time, able to contain the costs of production and development, will affect, most likely, all areas of production and the geographical areas, albeit unevenly. Paradoxically, in the states most backward, without the presence of an adequate industrialization, these effects may be more content, compared to areas of great use in manufacturing, also characterized by the presence of low-cost labor. In the future the cost of labor will affect even more in the machining of low-skill, a trend that is already registered with relocation from countries that have imposed previously for its low labor costs, are able to offer to other wage conditions even more favorable for companies. It is clear that the use of machinery capable of increased automation lowers the cost of training and absences of workers and can offer, especially for machining highly serial, productive performance higher, with a considerable reduction of processing waste. However, even in the production of higher quality the risk of a drastic reduction of jobs appears consistent, if, as seems to be affected will be activities related to areas such as finance, healthcare and energy. The forecast comes at a time when he could materialize the exit from the world economic crisis, which saw the fall in income and consumption, even in the richest countries, with a significant increase in inequality among the wealthier classes and the most poor, which involved, with a descent down the middle class, increasingly compressed towards lower standards. One can not assess the effects that you would have if this prediction were to come true, even in part. First there would be an increase in economic migration from the south to the north of the world, migration, however, they would have little chance of success for an increasing closure of the so-called rich countries, gripped by a profound crisis, capable of unleashing dangerous contrasts that alter the already precarious internal balances. On the other hand with a work force so drastically reduced even the domestic markets of individual countries will only record a compression such consumption, capable of creating significant consequences productions, even those based on automation. The first measure to be taken, both at international and national levels, is to increase the training, in addition to being a prevention against unemployment, it will become a growing number of employees. We need to focus on the specifics of each country and to increase the scientific knowledge, without neglecting the development of cultural, inserted in a context of economic output; It should then be implemented a profound social transformation of the productive with less working hours, which will have to pay a lowering of taxation to have the dual effect of widening the audience of employees and maintain the level of tax revenues of the state; this factor should be given special attention, because the compensation of employees guarantee revenue for safe operation. The most advanced states must also think of incentives for the production and the highly specialized work, to avoid excessive automation, promoting an economy based on production and performance of medium-high level, but accessible to a greater audience so as to justify an increase of sale as to ensure greater employment. The scenario involves a trend that will occur over a short period average, which does not allow long-term planning, but that requires an urgent look at the earliest solutions to avert or at least to limit its effects. Otherwise such a large mass of unemployed could alter the balance and the social and political cohesion in more than one state. Precisely for this reason the solutions lie beyond the borders of individual states or groups of nations, but in the totality of all the global players with sovereignty, to avoid other factors that can endanger world peace.

El Foro Económico Mundial prevé la pérdida de cinco millones de puestos de trabajo en 2020

Una predicción del Foro Económico Mundial anunció que 2020 podría registrar una pérdida de puestos de trabajo en el mundo, estimada en unos cinco millones de unidades a nivel mundial. Es una predicción que tiene en cuenta el impacto que causará cambios en la tecnología, orientadas a una mayor automatización del trabajo, incluso con el uso de sistemas robóticos que pueden reemplazar a los humanos en casi todas las etapas de los procesos industriales, junto a una digitalización cada vez más creciente, que puede promover una cobertura uniforme de las operaciones de control y mando a distancia de la obra, moviendo diferentes tareas por el hombre para computadoras. La estimación incluye una pérdida total de siete millones de empleos, compensado por la creación de dos millones de nuevos puestos de trabajo, sin embargo, insuficiente para cubrir todas las necesidades de empleo. El uso cada vez mayor de maquinaria, con el apoyo de los avances tecnológicos cada vez más rápido, pero, al mismo tiempo, capaz de contener los costos de producción y desarrollo, afectará, muy probablemente, todas las áreas de producción y las zonas geográficas, aunque de manera desigual. Paradójicamente, en los estados más atrasados, sin la presencia de una industrialización adecuada, estos efectos pueden ser más contenido, en comparación con áreas de gran utilidad en la fabricación, también se caracteriza por la presencia de mano de obra barata. En el futuro el costo de mano de obra afectará aún más en el mecanizado de baja cualificación, una tendencia que ya se ha registrado en el traslado de los países que han impuesto previamente por sus bajos costos laborales, son capaces de ofrecer a otras condiciones salariales más favorables para empresas. Está claro que el uso de maquinaria capaz de una mayor automatización reduce el coste de la formación y las ausencias de los trabajadores y puede ofrecer, especialmente para el mecanizado de gran serie, el rendimiento productivo superior, con una considerable reducción de los residuos de procesamiento. Sin embargo, incluso en la producción de mayor calidad el riesgo de una drástica reducción de puestos de trabajo parece consistente, si, como parece ser afectados serán las actividades relacionadas con áreas tales como finanzas, salud y energía. La previsión se produce en un momento en que podría materializarse la salida de la crisis económica mundial, que vio la caída de los ingresos y el consumo, incluso en los países más ricos, con un aumento significativo de la desigualdad entre las clases más ricas y las más pobres, que involucró, con un descenso por la clase media, comprime cada vez más hacia los estándares más bajos. Uno no puede evaluar los efectos que tendría si esta predicción fuera a hacerse realidad, aunque sea en parte. En primer lugar habría un aumento de la migración económica desde el sur al norte del mundo, la migración, sin embargo, tendría pocas posibilidades de éxito para un cierre creciente de los llamados países ricos, presa de una profunda crisis, capaz de desencadenar contrastes peligrosas que alteran los equilibrios internos ya precarias. Por otro lado, con una mano de obra tan reducido drásticamente hasta los mercados internos de cada país sólo se registrará una compresión dicho consumo, capaz de crear consecuencias importantes producciones, incluso los basados ​​en la automatización. La primera medida a tomar, tanto a nivel internacional como nacional, es aumentar la capacitación, además de ser un programa de prevención contra el desempleo, se convertirá en un número cada vez mayor de empleados. Tenemos que centrarnos en los aspectos específicos de cada país y aumentar el conocimiento científico, sin dejar de lado el desarrollo de actividades culturales, se inserta en un contexto de producción económica; Luego debe ser implementada una profunda transformación social de la productividad con menos horas de trabajo, lo que tendrá que pagar una bajada de impuestos para tener el doble efecto de la ampliación de la audiencia de los empleados y mantener el nivel de los ingresos fiscales del Estado; este factor se debe dar una atención especial, debido a que la remuneración de los asalariados de ingresos para garantizar un funcionamiento seguro. Los estados más avanzados también deben pensar en los incentivos para la producción y el trabajo altamente especializado, para evitar la automatización excesiva, la promoción de una economía basada en la producción y el rendimiento de nivel medio-alto, pero accesible a un público mayor con el fin de justificar un aumento de la venta como para garantizar una mayor empleo. El escenario implica una tendencia que se producirá en un corto período de promedio, lo que no permite la planificación a largo plazo, pero que requiere una mirada urgente en las primeras soluciones para evitar o al menos limitar sus efectos. Una gran masa de otra manera tal de desempleados podría alterar el equilibrio y la cohesión social y político en más de un estado. Precisamente por esta razón las soluciones se encuentran más allá de las fronteras de los estados o grupos de naciones individuales, sino en la totalidad de todos los actores globales con la soberanía, para evitar otros factores que pueden poner en peligro la paz mundial.

Das Weltwirtschaftsforum bietet für den Verlust von fünf Millionen Arbeitsplätzen bis zum Jahr 2020

Eine Vorhersage des World Economic Forum angekündigt, dass 2020 ein Verlust von Arbeitsplätzen in der Welt, bei rund fünf Millionen Einheiten weltweit geschätzt registrieren konnte. Es ist eine Vorhersage, die berücksichtigt, die Auswirkungen, die Veränderungen in der Technologie, um höhere Automatisierung der Arbeit ausgerichtet verursachen wird, auch mit dem Einsatz von Robotersystemen, die den Menschen in fast allen Stufen der industriellen Verfahren ersetzen kann zusammen auf eine mehr und mehr zunehmende Digitalisierung, die sogar fördern kann Abdeckung von Steueroperationen und Fernsteuerung von der Arbeit, indem Sie verschiedene Aufgaben durch den Menschen zu Computern. Die Schätzung umfasst einen Gesamtverlust von sieben Millionen Arbeitsplätze, durch die Schaffung von zwei Millionen neue Arbeitsplätze geschaffen, jedoch nicht ausreicht, um alle Bedürfnisse der Beschäftigung decken ausgeglichen. Die zunehmende Verwendung von Maschinen, durch technologische Fortschritte unterstützt schneller und schneller, aber zur gleichen Zeit, in der Lage, die Kosten für die Produktion und Entwicklung enthalten, beeinflussen, wahrscheinlich, alle Bereiche der Produktion und die geographischen Gebiete, wenn auch ungleichmäßig. Paradoxerweise in den Staaten rückständigsten, ohne die Anwesenheit einer ausreichenden Industrialisierung, diese Effekte mehr Inhalt, im Vergleich zu Bereichen von großem Nutzen bei der Herstellung, auch durch die Anwesenheit von niedrigen Lohnkosten aus. In Zukunft wird die Kosten der Arbeit wird noch in der Bearbeitung von gering qualifizierten beeinflussen, ein Trend, der bereits mit Umzug von Ländern, die zuvor für die niedrigen Arbeitskosten auferlegt haben registriert ist, in der Lage sind, andere Lohnbedingungen sogar noch günstiger zu bieten Unternehmen. Es ist klar, dass der Einsatz von Maschinen in der Lage, eine verstärkte Automatisierung senkt die Kosten für die Ausbildung und Fehlzeiten von Arbeitnehmern und bieten, vor allem für die Bearbeitung von hochSerien, produktive Leistung höher, mit einer deutlichen Verringerung der Verarbeitungsabfälle. , Auch in der Produktion von höherer Qualität die Gefahr einer drastischen Reduzierung von Arbeitsplätzen scheint jedoch konsequent, wenn, wie scheint betroffen sein werden die Aktivitäten auf Bereiche wie Finanzen, Gesundheitswesen und Energie in Zusammenhang stehen. Die Prognose kommt zu einem Zeitpunkt, als er den Ausstieg aus der Weltwirtschaftskrise, die den Rückgang der Einkommen und Konsum sah, selbst in den reichsten Ländern eintreten konnte, mit einem deutlichen Anstieg der Ungleichheit unter den wohlhabenden Klassen und die meisten Armen, die, beteiligt mit einem Abstieg der Mittelklasse, zunehmend auf niedrigere Standards komprimiert. Man kann nicht beurteilen, die Effekte, die Sie haben, wenn diese Voraussage war wahr, auch auszugsweise. Zuerst würde eine Zunahme der Wirtschaftsmigration aus dem Süden in den Norden der Welt zu sein, Migration, aber sie würden wenig Aussicht auf Erfolg für eine zunehmende Schließung der sogenannten reichen Ländern, die von einer tiefen Krise ergriffen wird, in der Lage, die Entfesselung gefährliche Gegensätze haben , dass die ohnehin schon prekäre internen Salden verändern. Auf der anderen Seite mit einer Arbeitskraft so drastisch reduziert, auch die Heimatmärkte der einzelnen Länder nur einen Kompressions wie Verbrauch, der Lage zu schaffen erhebliche Konsequenzen Produktionen, auch solche, die auf Automatisierungs aufzeichnen. Die erste Maßnahme, die getroffen werden, sowohl auf internationaler und nationaler Ebene, ist es, die Ausbildung, um ein Präventions gegen die Arbeitslosigkeit zu erhöhen, zusätzlich wird es eine wachsende Zahl von Mitarbeitern geworden. Wir müssen auf die Besonderheiten der einzelnen Länder zu konzentrieren und die wissenschaftlichen Kenntnisse zu erhöhen, ohne dabei die Entwicklung der kulturellen, in einem Kontext der Wirtschaftsleistung eingesetzt wird; Es sollte dann eine tiefgreifende soziale Transformation des produktiven mit weniger Arbeitsstunden, die haben zu zahlen, eine Senkung der Steuern auf den doppelten Effekt der Verbreiterung der Zielgruppe der Mitarbeiter und die Höhe der Steuereinnahmen des Staates zu erhalten durchgeführt werden; Dieser Faktor sollte besondere Aufmerksamkeit geschenkt werden, da die Vergütung der Mitarbeiter garantieren Einnahmen für den sicheren Betrieb. Die am weitesten fortgeschrittenen Staaten müssen auch Anreize für die Produktion und die hoch spezialisierte Arbeit, zu hohe Automatisierung zu vermeiden denke, die Förderung einer Wirtschaft, die auf die Produktion und die Leistung der mittleren und höheren Ebene, aber zugänglich für ein größeres Publikum, so dass eine Erhöhung der zu rechtfertigen verkaufen, um mehr Beschäftigung zu gewährleisten. Das Szenario beinhaltet ein Trend, der über einen kurzen Zeitraum durchschnittlich, die nicht langfristige Planung ermöglichen auftritt wird, aber das erfordert eine dringende Blick auf die frühesten Lösungen abzuwenden oder zumindest zur Begrenzung seiner Auswirkungen. Ansonsten eine so große Masse der Arbeitslosen könnte das Gleichgewicht und die sozialen und politischen Zusammenhalts in mehr als einem Staat zu ändern. Genau aus diesem Grund die Lösungen liegen über die Grenzen der einzelnen Staaten oder Gruppen von Staaten, sondern in der Gesamtheit aller Global Player mit Souveränität, um andere Faktoren, die den Weltfrieden gefährden können, zu vermeiden.

Le Forum économique mondial fournit pour la perte de cinq millions d'emplois d'ici 2020

Une prédiction du Forum économique mondial a annoncé que 2020 pourrait enregistrer une perte d'emplois dans le monde, estimée à quelque cinq millions d'unités à l'échelle mondiale. Il est une prédiction qui prend en compte l'impact que va provoquer des changements dans la technologie, visant à une plus grande automatisation du travail, même avec l'utilisation de systèmes robotiques qui peuvent remplacer les humains dans presque toutes les étapes des procédés industriels, ainsi que à une numérisation de plus en plus croissante, ce qui peut favoriser encore la couverture des opérations de contrôle et de commande à distance du travail, en déplaçant les différentes tâches par l'homme à des ordinateurs. L'estimation comprend une perte globale de sept millions d'emplois, compensée par la création de deux millions de nouveaux emplois, cependant, insuffisant pour couvrir tous les besoins de l'emploi. L'utilisation croissante de machines, soutenue par les avancées technologiques plus en plus vite, mais, en même temps, en mesure de contenir les coûts de production et le développement, aura une incidence, le plus probable, tous les domaines de la production et les zones géographiques, quoique de manière inégale. Paradoxalement, dans les Etats les plus en retard, sans la présence d'une industrialisation adéquate, ces effets peuvent être plus de contenu, par rapport à des zones de grande utilisation dans la fabrication, également caractérisé par la présence de la main-d'œuvre à faible coût. Dans l'avenir, le coût du travail aura une incidence encore plus dans l'usinage de faible qualification, une tendance qui est déjà inscrit sur la relocalisation des pays qui ont imposé précédemment pour ses faibles coûts de main-d'œuvre, sont en mesure d'offrir à d'autres conditions de salaire encore plus favorable pour entreprises. Il est clair que l'utilisation de machines capables d'une automatisation accrue abaisse le coût de la formation et des absences des travailleurs et peut offrir, en particulier pour l'usinage hautement série, la performance productive élevée, avec une réduction considérable de traitement des déchets. Cependant, même dans la production de qualité, plus le risque d'une réduction drastique des emplois apparaît cohérente, si, comme cela semble être touchés seront les activités liées à des domaines tels que la finance, la santé et l'énergie. Les prévisions intervient à un moment où il pourrait se matérialiser la sortie de la crise économique mondiale, qui a vu la chute des revenus et de consommation, même dans les pays les plus riches, avec une augmentation significative de l'inégalité parmi les classes les plus riches et les plus pauvres, qui a impliqué, avec une descente de la classe moyenne, de plus en plus comprimé vers des normes inférieures. On ne peut pas évaluer les effets que vous auriez si cette prédiction se réalisait, même en partie. D'abord il y aurait une augmentation de la migration économique du sud au nord du monde, la migration, cependant, ils auraient peu de chance de succès pour une fermeture croissante des pays dits riches, en proie à une crise profonde, capable de déchaîner contrastes dangereuses qui modifient les équilibres internes déjà précaires. D'autre part, avec une force de travail de manière considérablement réduit même les marchés intérieurs des différents pays ne enregistrer une compression telle consommation, capable de générer des conséquences importantes productions, même ceux basés sur l'automatisation. La première mesure à prendre, aux niveaux national et international, est d'accroître la formation, en plus d'être un programme de prévention contre le chômage, il deviendra un nombre croissant de salariés. Nous devons nous concentrer sur les spécificités de chaque pays et d'accroître les connaissances scientifiques, sans pour autant négliger le développement de la diversité culturelle, inséré dans un contexte de production économique; Il devrait ensuite être mis en oeuvre une transformation sociale profonde de la productivité avec moins d'heures de travail, qui devront payer un abaissement de la fiscalité d'avoir le double effet d'élargir le public des employés et de maintenir le niveau des recettes fiscales de l'Etat; ce facteur devrait être accordée une attention particulière, parce que la rémunération des salariés garantit des revenus pour un fonctionnement sûr. Les Etats les plus avancés doivent aussi penser à des incitations à la production et le travail hautement spécialisé, afin d'éviter l'automatisation excessive, la promotion d'une économie fondée sur la production et les performances de niveau moyen-élevé, mais accessible à un public plus large afin de justifier une augmentation de vente pour garantir plus de l'emploi. Le scénario implique une tendance qui va se produire sur une moyenne de la période courte, ce qui ne permet pas de planification à long terme, mais qui nécessite un regard urgente aux solutions premières pour éviter ou au moins de limiter ses effets. Sinon une telle masse de chômeurs pourrait modifier l'équilibre et de la cohésion sociale et politique dans plus d'un État. Précisément pour cette raison, les solutions se trouvent au-delà des frontières des Etats ou groupes de nations individuelles, mais dans l'ensemble de tous les acteurs mondiaux avec la souveraineté, à éviter d'autres facteurs qui peuvent mettre en danger la paix du monde.

O Fórum Econômico Mundial prevê a perda de cinco milhões de empregos até 2020

A previsão do Fórum Econômico Mundial anunciou que 2020 pode registar-se uma perda de postos de trabalho no mundo, estimada em cerca de cinco milhões de unidades no mundo todo. É uma previsão que leva em conta o impacto que vai causar alterações na tecnologia, voltadas para uma maior automatização do trabalho, mesmo com o uso de sistemas robóticos que pode substituir os humanos em quase todas as fases dos processos industriais, em conjunto para uma digitalização aumentando mais e mais, o que pode promover ainda a cobertura das operações de controlo e comando à distância do trabalho, movendo tarefas diferentes pelo homem para computadores. A estimativa inclui uma perda global de sete milhões de postos de trabalho, compensada pela criação de dois milhões de novos postos de trabalho, no entanto, insuficiente para cobrir todas as necessidades de emprego. A crescente utilização de máquinas, apoiados por avanços tecnológicos cada vez mais rápido, mas, ao mesmo tempo, capaz de conter os custos de produção e desenvolvimento, afetará, provavelmente, todas as áreas de produção e as áreas geográficas, embora de forma desigual. Paradoxalmente, nos estados mais atrasados, sem a presença de uma industrialização adequada, esses efeitos podem ser mais conteúdo, em comparação com áreas de grande uso na fabricação, também caracterizada pela presença de mão de obra de baixo custo. No futuro, o custo do trabalho afetará ainda mais na usinagem de baixa qualificação, uma tendência que já está registrado com as deslocalizações de países que impuseram anteriormente por seus baixos custos trabalhistas, são capazes de oferecer a outras condições salariais ainda mais favorável para empresas. É claro que o uso de máquinas capazes de maior automação reduz o custo de formação e as ausências dos trabalhadores e pode oferecer, especialmente para usinagem altamente série, desempenho produtivo superior, com uma redução considerável dos resíduos de processamento. No entanto, mesmo na produção de maior qualidade o risco de uma redução drástica de postos de trabalho parece consistente, se, como parece ser afetada será actividades relacionadas com áreas como finanças, saúde e energia. A previsão vem em um momento em que ele pudesse materializar a saída da crise econômica mundial, que viu a queda da renda e do consumo, mesmo nos países mais ricos, com um aumento significativo na desigualdade entre as classes mais ricas e as mais pobre, que envolveu, com uma descida da classe média, cada vez mais comprimido em direção a padrões mais baixos. Não se pode avaliar os efeitos que você teria se esta previsão se tornassem verdadeiros, ainda que parcialmente. Primeiro, haveria um aumento na migração económica desde o sul até o norte do mundo, a migração, no entanto, eles teriam pouca chance de sucesso para um fechamento crescente dos chamados países ricos, tomado por uma profunda crise, capaz de desencadear contrastes perigosas que alteram os equilíbrios internos já precárias. Por outro lado, com uma força de trabalho tão drasticamente reduzidos até mesmo os mercados internos de cada país só vai gravar um tal consumo compressão, capazes de criar consequências significativas produções, mesmo aqueles baseados em automação. A primeira medida a tomar, tanto a nível nacional e internacional, é aumentar a formação, além de ser uma prevenção contra o desemprego, torna-se um número crescente de funcionários. Temos de nos concentrar sobre as especificidades de cada país e para aumentar o conhecimento científico, sem negligenciar o desenvolvimento da cultural, inserida em um contexto de produção econômica; Em seguida, deverá ser implementada uma profunda transformação social do produtivo com menos horas de trabalho, que terá que pagar uma redução da tributação de ter o duplo efeito de ampliar o público de funcionários e manter o nível das receitas fiscais do Estado; este factor deve ser dada uma atenção especial, porque a remuneração dos empregados garantir renda para uma operação segura. Os estados mais avançados também deve pensar em incentivos para a produção eo trabalho altamente especializado, para evitar automação excessivo, promovendo uma economia baseada na produção e desempenho de nível médio-alto, mas acessível a um público maior, de modo a justificar um aumento de venda como para garantir o aumento do emprego. O cenário envolve uma tendência que irá ocorrer durante um curto período de média, o que não permite um planeamento a longo prazo, mas que exige um olhar urgente nas primeiras soluções para evitar ou pelo menos limitar os seus efeitos. Caso contrário, uma grande massa de desempregados tal poderia alterar o equilíbrio ea coesão social e político em mais de um estado. Precisamente por este motivo as soluções estão para além das fronteiras dos Estados individuais ou grupos de nações, mas na totalidade de todos os jogadores globais com soberania, para evitar outros fatores que podem pôr em perigo a paz mundial.

Всемирный экономический форум обеспечивает потерей пяти миллионов рабочих мест к 2020 году

Предсказание Всемирного экономического форума заявил, что 2 020 может зарегистрировать потерю рабочих мест в мире, оценивается в около пяти миллионов единиц по всему миру. Это предсказание, что принимает во внимание влияние, которое будет вызывать изменения в технологии, которые отвечают большей автоматизации работы, даже с использованием робототехнических систем, которые могут заменить людей практически во всех стадиях производственных процессов, а также к более и более возрастающей оцифровки, которые могут способствовать даже охват операций управления и дистанционного управления работой, перемещая различные задачи человеком с компьютерами. Оценка включает в себя общую потерю семи миллионов рабочих мест, компенсируется созданием двух миллионов новых рабочих мест, однако, недостаточно для покрытия всех потребностей занятости. Возрастающее использование оборудования, при поддержке технологических достижений быстрее и быстрее, но, в то же время, в состоянии содержать издержек производства и развития, будут влиять, скорее всего, во всех областях производства и географические районы, хотя неравномерно. Как это ни парадоксально, в штатах наиболее отсталых, без присутствия достаточного индустриализации, эти эффекты могут быть более содержание по сравнению с областями большое применение в производстве, также характеризуется наличием дешевой рабочей силы. В дальнейшем стоимость рабочей силы будет влиять еще на обработке низкой квалификацией, тенденция, которая уже зарегистрированный переселения из стран, которые ввели ранее для его низкой стоимости рабочей силы, способны предложить другие условия оплаты труда даже более благоприятными для компании. Понятно, что применение машин, способных повышенной автоматизации снижает стоимость обучения и отсутствия рабочих и может предложить, особенно для обработки высоко последовательный, продуктивной производительности выше, со значительным сокращением переработки отходов. Тем не менее, даже в производстве высшего качества риск резкого сокращения рабочих мест появляется последовательным, если, как представляется, будут затронуты будет деятельность, связанная с таких областях, как финансы, здравоохранение и энергии. Прогноз в тот момент, когда он мог материализовать выход из мирового экономического кризиса, который видел падение доходов и потребления, даже в самых богатых странах, при значительном увеличении неравенства среди богатых классов и наиболее бедных, в котором участвовали, со спуском вниз среднего класса, более сжатый в сторону более низких стандартов. Один не может оценить эффект, который вы бы, если это предсказание было сбыться, даже частично. Сначала будет увеличение экономической миграции с юга на север мира, миграция, однако, они имеют мало шансов на успех увеличением закрытия так называемых богатых странах, охваченных глубоким кризисом, способный в развязывании опасные контрасты что изменить уже нестандартно внутренние балансы. С другой стороны, с рабочей силой так резко снизились даже внутренние рынки отдельных стран будет только записать сжатия такого потребления, способный создавать значительные последствия постановок, даже те, на основе автоматики. Первая мера должны быть приняты, как на международном и национальном уровнях, является повышение профессиональной подготовки, в дополнение к тому, профилактика от безработицы, это станет растущее число сотрудников. Мы должны сосредоточиться на специфике каждой страны и для увеличения научных знаний, не пренебрегая развитие культурных, вставленный в контексте экономического производства; Затем он должен быть реализован глубокое социальной трансформации производительных с меньшим рабочих часов, которые будут вынуждены платить снижение налогообложения, чтобы иметь двойной эффект расширения аудитории сотрудников и поддерживать уровень налоговых поступлений государства; этот фактор следует уделять особое внимание, так как оплата труда работников гарантировать доход для безопасной эксплуатации. Наиболее продвинутые государства должны также думать о стимулов для производства и узкоспециализированных работ, чтобы избежать чрезмерного автоматизации, продвижения экономики, основанной на производстве и производительности среднего высоком уровне, но доступным для большей аудитории, чтобы оправдать увеличение Продажа, чтобы обеспечить большую занятость. Сценарий включает в себя тенденцию, что будет происходить в течение короткого периода в среднем, что не позволяет осуществлять долгосрочное планирование, но требует срочного взглянуть на самых ранних решений, чтобы предотвратить или по крайней мере ограничить ее последствия. В противном случае такая большая масса безработных может изменить баланс и социальной и политической сплоченности в более чем одном государстве. Именно по этой причине решения лежат за пределами отдельных государств или групп государств, но в совокупности всех глобальных игроков с суверенитетом, чтобы избежать других факторов, которые могут поставить под угрозу мир во всем мире.