Politica Internazionale

Politica Internazionale

Cerca nel blog

mercoledì 5 ottobre 2016

タリバンとイスラム国家の圧力下でアフガニスタン

アフガニスタンはイスラムのテロリスト集団とのトラブルで再びです。タリバンからの圧力は決して消滅している場合は、今アフガニスタンの国はまた、イラクで何が起こるかとは逆に、国の東部に地面を得るようになり、イスラム国家で苦労しています。アフガン、正規軍の活動は、原理主義の行動を食い止めるために苦労している者、テロ対策を通じてタリバン攻撃やイスラム国家を含むように最近では激化してきた国の約39の地区を制御するために来ます。ワシントンの中東研究所によると、イスラム教徒の戦闘機の戦術は、より簡単に制御し、守るために、地域の下部の達成に注力することであろう。イスラム国家として、その組成は、大規模な攻撃を開始しようとするために、まだ小さすぎる、認識は彼の戦術は国で、戦闘機を誘致しようとする、偉大なメディア報道の攻撃を作ることであるということですスンニ派行列のイスラム原理主義に敏感。かなりの波紋を作成していませんランダムな攻撃は、シーア派少数派に対してカブールてなされたものであり、それは80以上の犠牲者を主張しています。だから、まだ含まれている民兵の数であるが、イスラム国家の脅威は「すべて、シリアとイラクでの1のように、なぜならカリフ制を作成する傾向にある彼のメッセージ、の大きな魅力の、より明確な輪郭、危険を取るようになりました内部アフガン国境。アフガニスタンのイスラム国家の戦略家のために外国人戦闘員にとって大きなドローを構成するように、一体的な意味でのイスラム法を適用するための主権実体の一種の建設に有利に働く可能性があります提唱アイデアのための優秀な繁殖地でありますこの理由の一つは、シリア、イラク、少なくとも軍事的、失われる運命に、原理主義の脅威を補充するために、アフガニスタンで西に対する競合を移動する方法であることがわかります。戦略は同じ位置にあり続けてカブール戦争の実質的な不動のために失望されることが見出されているタリバンのその部分によってバックアップすることができました。民主的な政府を打倒することのできる要因と見られて新しい要素を、構成することができイスラム国家の出現は、まだ欧米の同盟国として見られます。あなたにもしかし、同盟国から国を取り戻す可能性があり、宗派間の政権に戻ってそれを提出する、二つの実質的に異なる被験者から2ゴール、タリバンとイスラム国家の一致を確認することがあります。中国でも、この可能性は米国にあまりにも大きな脅威を表すことが分かるだけでなく、アフガニスタンの地理的近接は、旧ソ連諸国で忘れてはならないとロシア自身と:問題を共有し、すべての国イスラム過激との関係。ワシントンは、その部分のために、原理主義先進に対するアフガン軍を支援するために2020年まで、米国が問題を過小評価しないというサインを$ 50億の巨大な合計を計上しています。難易度は再び、しかし、国の軍事的準備と彼の側で外国の実際の存在のための必然的な必要性が表示されます。ネガティブな状況のさらなる証拠は、しかし、カブール予算のニーズに実質的な声です人道援助の必要性、に比べて、戦争材料における援助と軍隊のために最も必要です。戦闘での生活態度の話米軍の声明は、テロリストによって、経済的な貢献もとして読み取ることができるにもかかわらず、アフガニスタンの軍隊のための資金援助と直接競合し、したがって、あります国の原理主義の大きなリターンを防止するための予防法。アメリカのプレゼンスの合計放棄を国から:いずれの場合では、アフガニスタンの宣撫はまだであっても交渉のテーブルに座っための彼らの主な状態から後退しないタリバンとの交渉の非再開のために、遠く離れているようです。最近の動向を踏まえて、しかし、満足していない、この要求は正しい判断だったようです。

أفغانستان تحت ضغط من حركة طالبان والدولة الإسلامية

أفغانستان مرة أخرى في ورطة مع الجماعات الإرهابية الإسلامية. إذا كان ضغط قادمة من طالبان قد توقف أبدا، والآن قرية أفغانية هناك تكافح أيضا مع الدولة الإسلامية، التي، على عكس الوضع في العراق، سوف تكسب أرضا في الأجزاء الشرقية من البلاد. وتم تكثيف النشاط من القوات النظامية الأفغانية في الآونة الأخيرة لاحتواء هجمات طالبان والدولة الإسلامية من خلال مكافحة الإرهاب، الذين يناضلون من أجل وقف العمل الأصوليين يأتي للسيطرة على حوالي 39 مناطق من البلاد. وفقا لمعهد الشرق الأوسط في واشنطن، فإن تكتيكات المقاتلين الاسلاميين في التركيز على تحقيق الأجزاء السفلى من الأراضي، وأسهل للسيطرة والدفاع عنها. أما بالنسبة للدولة الإسلامية، تكوينها لا يزال صغيرا جدا لمحاولة شن هجمات على نطاق واسع، والتصور هو أن تكتيك له هو جعل هجمات التغطية الإعلامية الكبيرة، في محاولة لجذب المقاتلين، في بلد حساسة للأصولية الإسلامية من مصفوفة السنية. أحرز لم يكن هجوما العشوائية التي خلقت ضجة في كابول ضد الأقلية الشيعية والتي أودت بحياة أكثر من 80 ضحية. لذلك، على الرغم من أن عددا من رجال الميليشيات لا تزال تحتوي على، بدأ تهديد للدولة الإسلامية أن تأخذ على ملامح أكثر تحديدا وخطيرة، بسبب شعبية كبيرة من رسالته، والذي من شأنه أن إنشاء الخلافة، مثل واحد في سوريا والعراق، كل " الحدود الأفغانية الداخلية. لالاستراتيجيين من دولة أفغانستان الإسلامية هو أرض خصبة ممتازة للحصول على أفكار طرحت قد يفضلون بناء نوع من الكيان السيادي حيث بالمعنى جزءا لا يتجزأ من تطبيق الشريعة الإسلامية، بحيث تشكل نقطة جذب كبيرة للمقاتلين الاجانب . ومن المفهوم أن أحد أسباب ذلك هو السبيل لنقل الصراع ضد الغرب في أفغانستان، لتجديد التهديد الأصولي، متجهة إلى فقدان، على الأقل عسكريا وسوريا والعراق. يمكن أن تدعم الاستراتيجية من قبل أن جزءا من حركة طالبان التي وجدت لتكون خيبة أمل لجمود كبير في الحرب ضد كابول، التي لا تزال على نفس المواقف. ظهور الدولة الإسلامية يمكن أن يشكل عنصرا جديدا، ينظر إليه على أنه عامل قادر على تقويض الحكومة الديمقراطية، لا يزال ينظر إليه على أنه حليف الغرب. قد تحقق كذلك تزامن هدفين من موضوعين مختلفة إلى حد كبير، وحركة طالبان والدولة الإسلامية، التي، مع ذلك، من حلفاء يمكن استعادة البلاد وتقديمه مرة أخرى إلى النظام الطائفي. ومن المفهوم أن هذا الاحتمال تمثل عظيمة أيضا تهديدا للولايات المتحدة، ولكن ليس فقط، والقرب الجغرافي من أفغانستان ينبغي أن نتذكر مع دول الاتحاد السوفيتي السابق وروسيا نفسها وكذلك مع الصين: جميع الدول التي تشترك في مشكلة العلاقات مع التطرف الإسلامي. واشنطن، خصصت من جانبها على مبلغ ضخم من 5 مليارات $، حتى عام 2020 لمساعدة القوات الافغانية ضد الأصولية متقدمة، لافتة إلى أن الولايات المتحدة لا يقلل من شأن المشكلة. تظهر صعوبة، ولكن، مرة أخرى الاستعداد العسكري من البلاد ويترتب على ذلك من ضرورة وجود فعلي الأجنبية إلى جانبه. مزيدا من الأدلة على الوضع السلبي هو بأمس الحاجة إلى المساعدات في مواد حربية وقوات، بالمقارنة مع الحاجة إلى المساعدات الإنسانية، التي، مع ذلك، صوت كبير في احتياجات الميزانية كابول. تصريحات الجيش الأمريكي، والذي يتحدث عن موقف ضعف في القتال، من قبل الإرهابيين، هي، بالتالي، في صراع مباشر مع المساعدات المالية للجيش الأفغاني، على الرغم من أن المساهمة الاقتصادية ويمكن أيضا أن تقرأ على أنها الطرق الوقائية لمنع عائد أكبر من الأصوليين في البلاد. في أي حال، فإن التهدئة من أفغانستان لا يزال يبدو بعيدا، حتى بالنسبة لعدم استئناف المفاوضات مع طالبان الذين لا يتراجع عن حالتهم الرئيسية للالجلوس على طاولة المفاوضات: التخلي الكامل عن الوجود الأميركي من البلاد. في ضوء التطورات الأخيرة، ومع ذلك، لم يرض يبدو أن هذا الطلب قد كان القرار الصحيح.

Gli statunitensi potranno ricorrere contro l'Arabia Saudita per gli attentati dell'11 settembre

L’approvazione del Congresso degli Stati Uniti della legge, che potrà permettere ai familiari delle vittime dell’undici settembre di citare in giudizio l’Arabia Saudita, minaccia gravemente, ed ulteriormente, il rapporto tra i due stati. Particolare molto rilevante è costituito dal fatto che il Congresso americano si è espresso contro la volontà del Presidente degli Stati Uniti e che diversi esponenti del partito democratico hanno votato a favore del provvedimento. Obama sperava di chiudere la sua presidenza lasciando il meno compromesso possibile il rapporto con i sauditi, impedendo un provvedimento legislativo che apre la possibilità di rivalersi, in ambito legale, contro Riyahd. Se le ragioni di politica internazionale sono comprensibili, la Casa Bianca doveva impedire nuovi fattori di contrasto con l’Arabia Saudita, dopo che il rapporto reciproco si era deteriorato per la questione degli accordi sul nucleare iraniano, quello che ha prevalso, in ambito legislativo, è il comune sentire della popolazione americana, desiderosa di giustizia contro l’attentato del 2001. Un sentimento, d’altro canto già recepito anche da Hillary Clinton, che ha pubblicamente dichiarato, che, in caso di vittoria, avrebbe appoggiato la legge, ormai già approvata. Dal punto di vista delle relazioni internazionali è chiaro che la distanza tra i due paesi aumenta in maniera considerevole e ciò non potrà non avere riflessi sui rispettivi rapporti, mettendo in seria cirsi un alleanza, che fino ad ora era stata un punto fermo nella politica estera statunitense. Obama ha ritenuto un punto fermo del suo mandato l’obiettivo di raggiungere un accordo con gli iraniani, per scongiurare il pericolo nucleare, tuttavia ciò ha compromesso il rapporto con i sauditi, per la verità già non più troppo saldo, per i sospetti della presenza dei legami con il terrorismo fondamentalista islamico, che avrebbe beneficiato, nel tempo dei finanziamenti provenienti dalle monarchie sunnite. Il rischio che comporta l’attuale decisione del Congresso è quello di indebolire la presenza indiretta degli USA nel medio oriente e, quindi, quello di favorire instabilità ed incertezza sul fronte delle alleanze nella regione, con la conseguenza di una mancato coordinamento tra Washington e le monarchie del Golfo Persico, attualmente sulla lotta allo Stato islamico ed in futuro anche su altre eventualità, che potrebbero verificarsi, in una parte del mondo con situazioni sempre più incerte. Sul piano interno, invece, le conseguenze potranno essere di ordine  prevalentemente economico. Il timore di cause legali che possono comportare la perdita di ingenti somme di denaro da parte dei sauditi, implica la possibile dismissione degli ingenti  investimenti che il paese arabo ha operato negli Stati Uniti, non solo nel settore privato, ma anche in quello pubblico, detenendo quote consistenti del debito statale degli USA. Si comprende come i possibili riflessi nel mondo della finanza potrebbero aprire scenari tali da avere ripercussioni sul mercato globale. Tuttavia gli stessi sauditi sono piuttosto scettici sulla possibilità che, tecnicamente, i tribunali americani possano accogliere le cause contro di loro; resta però il fatto che la percezione che gli americani hanno dell’Arabia è diventata profondamente avversa e ciò non potrà non avere conseguenze dirette, sia a livello politico, che economico. Questa considerazione potrebbe dare inizio ad una riflessione sull’opportunità di avere legami con stati dove non esistono garanzie sui diritti e, proprio per questo fatto, non esitano a perseguire i propri fini politici danneggiando anche i loro alleati. Il punto è che tenere una condotta troppo discorde dalla propria morale, per evidenti motivi di opportunità politica, potrebbe anche non avere quei ritorni attesi. Certamente questo caso è contorto, per la incertezza che lo riguarda, sopratutto sulle reali, ma possibili, responsabilità sugli attentati dell’undici settembre, ma indica, comunque, un esempio che potrà essere destinato a fare scuola, su come anche le relazioni internazionali possano essere condizionate dal basso: infatti un voto contrario alla possibilità di ricorrere contro l’Arabia Saudita sarebbe stato accolto in maniera troppo negativa dalla maggioranza della popolazione americana, sulla quale gli effetti psicologici dell’attentato del 2001 sono ancora presenti. In futuro non è escluso che casi analoghi possano influenzare i rapporti tra gli stati e fornire indicazioni completamente differenti da quelle seguite dagli esecutivi in carica. 

Americans may appeal against Saudi Arabia for the September 11 attacks

The approval of the United States Congress of the law, which will allow the families of the victims of September to sue Saudi Arabia, a serious threat, and further, the relationship between the two states. very relevant particularly is the fact that the US Congress has spoken out against the will of the US President and several members of the Democratic Party have voted in favor of the measure. Obama hoped to end his presidency, leaving the least possible compromise the relationship with the Saudis, preventing a legislative measure that opens the possibility of recoupment, litigating against Riyahd. If the reasons of international politics are understandable, the White House had to prevent new factors contrast with Saudi Arabia, after the mutual relationship had deteriorated to the question of the Iranian nuclear agreements, the one that prevailed in the legislative field, is the common feeling of the American population, eager for justice against the attack of 2001. a feeling, on the other hand also already acknowledged by Hillary Clinton, who has publicly stated that, if victorious, would support the law, now already approved. From the point of view of international relations it is clear that the distance between the two countries increases considerably and this can not but have an impact on their relations, which cause serious crisis using an alliance, which until now had been a fixture in foreign policy US. Obama considered a staple of its mandate the objective of reaching an agreement with the Iranians, to avert the nuclear threat, however, this has affected the relationship with the Saudis, for the truth already not too firm, for the suspicions of the presence of ties with the Islamic fundamentalist terrorism, which would have benefited, in time of funding from Sunni monarchies. The risk involved in the current decision of the Congress is to weaken the indirect US presence in the Middle East and thus to foster instability and uncertainty in terms of alliances in the region, with the consequence of a lack of coordination between Washington and Persian Gulf monarchies, currently on combating Islamic state and in the future on other eventuality that may occur in a part of the world with more and more uncertain situations. Internally, however, the consequences will be mainly economic. The fear of lawsuits that may result in the loss of large sums of money from the Saudis, implies the possible sale of the substantial investment that the Arab country has operated in the United States, not only in the private sector, but also in the public sector, by holding large shares of US government debt. It understands how the possible repercussions in the financial world could open scenarios likely to have repercussions on the global market. However the same Saudis are skeptical about whether, technically, the American courts to accommodate the causes against them; But the fact remains that the perception that Americans have of Arabia has become deeply averse, and this can not but have a direct impact, both politically, and economically. This consideration could begin a reflection on the desirability of having ties to states where there are no guarantees on the rights and because of this fact, do not hesitate to pursue their own political ends hurting even their allies. The point is that taking a course too discordant from their moral, for obvious reasons of political expediency, might not even have those expected returns. Certainly, this case is twisted, the uncertainty about him, especially on the real, but possible, liability on September attacks, but give, however, an example that may be intended to make the school, on how well the international relations can be conditioned by low: in fact a vote against the possibility of appealing against Saudi Arabia would be welcomed too negatively by the majority of the American population, on which the psychological effects of the attack in 2001 are still present. In the future it is possible that similar cases may affect the relationship between the states and to provide information completely different from those followed by the executive in charge.

Los estadounidenses pueden apelar contra Arabia Saudita por los ataques del 11 de septiembre

La aprobación del Congreso de los Estados Unidos de la ley, lo que permitirá a las familias de las víctimas de septiembre para demandar a Arabia Saudita, una amenaza seria, y además, la relación entre los dos estados. muy particularmente relevante es el hecho de que el Congreso de Estados Unidos ha manifestado en contra de la voluntad del presidente de Estados Unidos y varios miembros del Partido Demócrata han votado a favor de la medida. Obama espera poner fin a su presidencia, dejando el compromiso lo menos posible la relación con los saudíes, la prevención de una medida legislativa que abre la posibilidad de recuperación, litigar contra Riyahd. Si las razones de la política internacional son comprensibles, la Casa Blanca tuvo que evitar que nuevos factores contrastan con Arabia Saudí, después de la mutua relación se había deteriorado a la cuestión de los acuerdos nucleares iraníes, la que prevalecía en el ámbito legislativo, es el sentimiento común de la población estadounidense, ansioso por la justicia contra el ataque de 2001. un sentimiento, por otra parte también ya reconocida por Hillary Clinton, quien ha declarado públicamente que, si gana, apoyaría la ley, ahora ya aprobado. Desde el punto de vista de las relaciones internacionales, es evidente que la distancia entre los dos países aumenta considerablemente y esto no puede sino tener un impacto en sus relaciones, que causan grave crisis mediante una alianza, que hasta ahora había sido una constante en la política exterior de Estados Unidos. Obama considera un elemento básico de su mandato, el objetivo de llegar a un acuerdo con los iraníes, para evitar la amenaza nuclear, sin embargo, esto ha afectado a la relación con los saudíes, la verdad ya no demasiado firme, por las sospechas de la presencia de los vínculos con el terrorismo fundamentalista islámico, que se habría beneficiado, en el momento de la financiación de las monarquías suníes. El riesgo involucrado en la decisión actual del Congreso es debilitar la presencia indirecta de Estados Unidos en el Medio Oriente y por lo tanto para fomentar la inestabilidad y la incertidumbre en términos de alianzas en la región, con la consecuencia de una falta de coordinación entre Washington y monarquías del golfo, actualmente en la lucha contra el estado islámico y en el futuro en otra eventualidad que pueda ocurrir en una parte del mundo a situaciones cada vez más incierto. Internamente, sin embargo, las consecuencias serán principalmente económicas. El temor a las demandas que pueden resultar en la pérdida de grandes sumas de dinero de los saudíes, implica la posible venta de la inversión sustancial de que el país árabe ha operado en los Estados Unidos, no sólo en el sector privado, sino también en el sector público, mediante la celebración una gran proporción de la deuda del gobierno de Estados Unidos. Se entiende como las posibles repercusiones en el mundo financiero podrían abrir escenarios que puedan tener repercusiones en el mercado mundial. Sin embargo los mismos sauditas son escépticos acerca de si, técnicamente, los tribunales de Estados Unidos para dar cabida a las causas contra ellos; Pero el hecho es que la percepción que los estadounidenses tienen de Arabia ha vuelto profundamente reacios, y esto no puede sino tener un impacto directo, tanto en lo político y económico. Esta consideración puede iniciar una reflexión sobre la conveniencia de tener vínculos con los estados donde no hay garantías sobre los derechos y debido a este hecho, no dude en perseguir sus propios fines políticos perjudicando incluso sus aliados. El punto es que tomar un curso demasiado discordante de su moral, por obvias razones de conveniencia política, no podría incluso tener los rendimientos esperados. Ciertamente, este caso es retorcida, la incertidumbre acerca de él, sobre todo en lo real, pero posible, la responsabilidad de los ataques de septiembre, sino dar, sin embargo, un ejemplo que puede tener como objetivo hacer de la escuela, de lo bien que las relaciones internacionales puede estar condicionado por la baja: de hecho, un voto en contra de la posibilidad de apelar contra Arabia Saudí sería bien recibido demasiado negativamente por la mayoría de la población estadounidense, en la que los efectos psicológicos del ataque en el 2001 todavía están presentes. En el futuro es posible que los casos similares pueden afectar a la relación entre los estados y para proporcionar información completamente diferentes de las seguidas por el ejecutivo a cargo.

Amerikaner gegen Saudi-Arabien für die Anschläge vom 11. September ansprechen kann

Die Zustimmung des US-Kongresses des Gesetzes, die die Familien der Opfer von September ermöglichen Saudi-Arabien, eine ernsthafte Bedrohung, und weiter, um die Beziehung zwischen den beiden Staaten zu verklagen. sehr relevant insbesondere ist die Tatsache, dass der US-Kongress gegen den Willen des US-Präsidenten und für die Maßnahme mehrere Mitglieder der Demokratischen Partei haben dafür gestimmt, ausgesprochen hat. Obama hoffte, seine Präsidentschaft zu beenden, die am wenigsten möglichen Kompromiss die Beziehung zu den Saudis zu verlassen, eine legislative Maßnahme zu verhindern, dass die Möglichkeit von recoupment öffnet, prozessieren gegen Riyahd. Wenn die Gründe der internationalen Politik verständlich sind, musste das Weiße Haus neue Faktoren mit Saudi-Arabien Kontrast zu verhindern, nachdem die gegenseitige Beziehung zu der Frage der iranischen Atomabkommen verschlechtert hatte, derjenige, der im Bereich der Gesetzgebung herrschte, ist das gemeinsame Gefühl der amerikanischen Bevölkerung, eifrig für Gerechtigkeit gegen den Angriff von 2001 ein Gefühl, auf der anderen Seite, auch von Hillary Clinton bereits anerkannt, wer das öffentlich erklärt hat, als Sieger, wenn das Gesetz jetzt unterstützen würde, bereits genehmigt. Aus der Sicht der internationalen Beziehungen ist es klar, dass der Abstand zwischen den beiden Ländern erheblich erhöht, und dies kann nicht umhin, einen Einfluss auf ihre Beziehungen haben, die schwere Krise mit einem Bündnis führen, die bis jetzt eine feste Größe in der Außenpolitik gewesen war US. Obama als eine Klammer ihres Mandats das Ziel, mit den Iranern eine Einigung, die nukleare Bedrohung abzuwenden, dies jedoch die Beziehung zu den Saudis betroffen hat, für die Wahrheit schon nicht zu fest, für den Verdacht auf das Vorhandensein von Verbindungen mit der islamisch-fundamentalistischen Terrorismus, die von sunnitischen Monarchien in der Zeit der Förderung profitiert haben würde. Das Risiko in der aktuellen Entscheidung des Kongresses beteiligt ist, die indirekten US-Präsenz im Nahen Osten zu schwächen und damit Instabilität und Unsicherheit in der Region in Bezug auf Allianzen zu fördern, mit der Folge eines Mangels an Koordination zwischen Washington und persischer Golf Monarchien, die derzeit über die Bekämpfung der islamischen Staat und in Zukunft auf andere Eventualitäten, die in einem Teil der Welt mit immer unsicherer Situationen auftreten können. Intern wird jedoch die Folgen vor allem wirtschaftlich sein. Die Angst vor Klagen, die von den Saudis in den Verlust von großen Geldsummen zur Folge haben kann, bedeutet die möglichen Verkauf der erheblichen Investitionen, die das arabische Land in den Vereinigten Staaten von Amerika betrieben hat, nicht nur im privaten Bereich, sondern auch im öffentlichen Sektor, indem große Anteile an der US-Staatsanleihen. Es versteht, wie die möglichen Auswirkungen in der Finanzwelt Szenarien wahrscheinlich Auswirkungen auf den Weltmarkt zu haben, öffnen konnte. Allerdings sind die gleichen Saudis skeptisch, ob, technisch gesehen, die amerikanischen Gerichte die Gründe gegen sie aufzunehmen; Aber die Tatsache bleibt, dass die Wahrnehmung, dass die Amerikaner von Arabien haben ist zutiefst abgeneigt geworden, und dies kann nicht umhin, einen direkten Einfluss haben, sowohl politisch, als auch wirtschaftlich. Diese Überlegung könnte eine Reflexion über die Zweckmäßigkeit der beginnen Beziehungen zu Staaten, die in dem es keine Garantien für die Rechte und aufgrund dieser Tatsache, zögern Sie nicht, ihre eigenen politischen Ziele zu verfolgen, sogar ihre Verbündeten zu verletzen. Der Punkt ist, dass ein Kurs zu diskordanten von ihren moralischen, aus offensichtlichen Gründen der politischen Zweckmäßigkeit einnehmen, könnten nicht einmal die erwarteten Renditen haben. Sicherlich ist dieser Fall verdreht, die Unsicherheit über ihn, vor allem auf die reale, aber möglich, die Haftung auf Angriffe September, aber geben jedoch ein Beispiel, das bestimmt werden, um die Schule zu machen, wie gut die internationalen Beziehungen können konditioniert werden durch niedrig: in der Tat eine Abstimmung gegen die Möglichkeit, gegen Saudi-Arabien ansprechender wäre zu negativ von der Mehrheit der amerikanischen Bevölkerung begrüßt werden, auf denen die psychologischen Auswirkungen des Angriffs im Jahr 2001 immer noch vorhanden sind. In Zukunft ist es möglich, dass ähnliche Fälle, die die Beziehung zwischen den Zuständen beeinflussen können und von der Exekutive verantwortlich, gefolgt Informationen völlig verschieden von denen zur Verfügung zu stellen.

Les Américains peuvent faire appel contre l'Arabie saoudite pour les attentats du 11 Septembre

L'approbation du Congrès américain de la loi, ce qui permettra aux familles des victimes de Septembre de poursuivre l'Arabie Saoudite, une menace sérieuse, et de plus, la relation entre les deux états. très pertinent est particulièrement le fait que le Congrès américain a parlé contre la volonté du président des États-Unis et plusieurs membres du Parti démocrate ont voté en faveur de la mesure. Obama espère mettre fin à sa présidence, laissant le compromis le moins possible la relation avec les Saoudiens, ce qui empêche une mesure législative qui ouvre la possibilité de récupération, plaider contre Riyahd. Si les raisons de la politique internationale sont compréhensibles, la Maison Blanche avait pour prévenir de nouveaux facteurs contrastent avec l'Arabie Saoudite, après que la relation mutuelle était détériorée à la question des accords nucléaires iraniens, celle qui a prévalu dans le domaine législatif, est le sentiment commun de la population américaine, avide de justice contre l'attaque de 2001. un sentiment, d'autre part également déjà reconnu par Hillary Clinton, qui a déclaré publiquement que, en cas de victoire, appuierait la loi, maintenant déjà approuvé. Du point de vue des relations internationales, il est clair que la distance entre les deux pays augmente considérablement et cela ne peut qu'avoir un impact sur leurs relations, qui provoquent la crise grave en utilisant une alliance, qui jusqu'à présent avait été un incontournable dans la politique étrangère États-Unis. Obama considéré comme un aliment de base de son mandat, l'objectif de parvenir à un accord avec les Iraniens, pour éviter la menace nucléaire, cependant, ce qui a affecté la relation avec les Saoudiens, pour la vérité déjà pas trop ferme, les soupçons de la présence des liens avec le terrorisme fondamentaliste islamique, qui aurait bénéficié, dans le temps du financement des monarchies sunnites. Le risque lié à la décision actuelle du Congrès est d'affaiblir la présence indirecte des États-Unis au Moyen-Orient et ainsi de favoriser l'instabilité et l'incertitude en termes d'alliances dans la région, avec la conséquence d'un manque de coordination entre Washington et monarchies du Golfe, actuellement sur la lutte contre l'Etat islamique et à l'avenir sur d'autres éventualités qui peuvent se produire dans une partie du monde à des situations de plus en plus incertain. En interne, cependant, les conséquences seront principalement économiques. La crainte de poursuites judiciaires qui peuvent entraîner la perte de grosses sommes d'argent des Saoudiens, implique la vente possible de l'investissement substantiel que le pays arabe a fonctionné aux États-Unis, non seulement dans le secteur privé, mais aussi dans le secteur public, en tenant des parts de la dette du gouvernement américain. Il comprend comment les répercussions possibles dans le monde financier pourraient ouvrir des scénarios susceptibles d'avoir des répercussions sur le marché mondial. Cependant, les mêmes Saoudiens sont sceptiques quant à savoir si, techniquement, les tribunaux américains pour accueillir les causes contre eux; Mais le fait demeure que la perception que les Américains ont de l'Arabie est devenue profondément hostile, et cela ne peut qu'avoir un impact direct, à la fois politiquement et économiquement. Cette considération pourrait commencer une réflexion sur l'opportunité d'avoir des liens avec les Etats où il n'y a aucune garantie sur les droits et à cause de ce fait, ne pas hésiter à poursuivre leurs propres fins politiques blesser même leurs alliés. Le point est que prendre un cours trop discordant de leur morale, pour des raisons évidentes d'opportunité politique, peut-être même pas les rendements attendus. Certes, ce cas est tordu, l'incertitude quant à lui, en particulier sur le réel, mais possible, la responsabilité sur les attaques de septembre, mais donner, cependant, un exemple qui peut être destiné à faire de l'école, sur la façon dont les relations internationales peuvent être conditionné par une faible: en fait un vote contre la possibilité de faire appel contre l'Arabie Saoudite serait bien accueillie trop négativement par la majorité de la population américaine, sur laquelle les effets psychologiques de l'attaque en 2001 sont toujours présents. Dans l'avenir, il est possible que des cas similaires peuvent affecter la relation entre les États et de fournir des informations complètement différentes de celles suivies par l'exécutif en charge.