Politica Internazionale

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lunedì 13 marzo 2017

Aumentano i contrasti tra Turchia ed Europa

La crisi diplomatica in corso tra la Turchia e diversi paesi dell’Unione Europea, aggrava il rapporto che Ankara tiene con l’Europa ed i paesi occidentali. La questione fondamentale è la pretesa del governo turco di potere tenere comizi di fronte alle comunità turche, riguardanti gli aventi diritto al voto, cittadini con doppio passaporto, presenti all’estero, per perorare la causa del passaggio da repubblica parlamentare a presidenziale. In occidente la percezione attuale della politica di Erdogan non è positiva: la Turchia è entrata in una fase della sua storia dove la laicità appare ridotta in favore di norme più tendenti ad una invasione dell’aspetto religioso su quello sociale e politico, inoltre dopo il fallimento del colpo di stato, è stata inasprita la compressione dei diritti civili, specialmente quelli relativi alla libertà di stampa, con incarcerazione di molti giornalisti contrari alla politica del governo. Un variazione in senso presidenziale è vista in modo negativo dall’Europa perchè aumenterebbe i poteri di Erdogan, che non viene identificato come di tendenze propriamente libertarie. La Turchia ha patito molto le critiche occidentali ed europee, riversando, a sua volta, pesanti considerazioni sull’Europa ed accusandola spesso di islamofobia. Alla base vi è anche il risentimento per il rifiuto per Ankara all’accesso all’Unione Europea, ma con l’evoluzione di Erdogan al potere la situazione si è fatta sempre più tesa. Ma è anche vero che l’Unione Europea ha cercato di usare la Turchia per fermare i migranti, con il sostanzioso contributo di tre miliardi di euro, cercando così di impedire i contrasti per il rifiuto di alcuni membri di accettare quote di profughi sul proprio terreno. In sostanza si è chiesto ad Ankara di svolgere il lavoro sporco in ostituzione dell’Europa, tuttavia, anche ciò ha provocato forti contrasti perchè l’Europa ha spesso contestato alla Turchia il trattamento riservato ai profughi, mentre il governo turco non è riuscito ad ottenere la libera circolazione dei suoi cittadini all’interno dell’Unione, un punto a cui il governo turco teneva molto. In questo clima, non certo facile, il governo turco ha preteso di volere svolgere campagna elettorale, in favore del presidenzialismo e quindi di Erdogan, al di fuori dei suoi confini, specialmente in paesi dove questa attività poteva creare disagi e difficoltà per la presenza concomitante di elezioni, come l’Olanda, o di gruppi consistenti contrari a questa sorta di invasione di campo. Se la situazione più tesa è con i  Paesi Bassi, anche la contrarietà di Germania, Austria, Svizzera e Svezia, a cui deve essere aggiunta la Danimarca, rileva che il comportamento del governo di Ankara non è gradito. In sostanza, se  la propaganda turca fosse stata permessa, poteva creare tensioni all’interno delle componenti sociali presenti nei vari paesi, sia di matrice politica di destra che di sinistra; i primi non avrebbero gradito l’intromissione di una tematica esterna la proprio paese, mentre i secondi erano contrari all’azione di un governo ritenuto illiberale. Ciò avrebbe potuto provocare dei problemi di gestione, anche di ordine pubblico, dei comizi richiesti dal governo turco; in ogni caso inviare ministri o rappresentanti ufficiali da parte di un governo straniero sul territorio di un altro stato appare una pratica inconsueta e da cui possono nascere, come in questi casi, contrasti anche forti. Ciò non ha fatto che aumentare la diffidenza verso Erdogan, che ha aggravato la situazione con dichiarazioni fuori luogo e totalmente non pertinenti, accompagnate da minacce ingiustificate, che si sono poi rivelate contro producenti, sopratutto se si pensa alla situazione del comparto turistico turco. Non è difficile anche immaginare come in una situazione a parti invertite, quale sarebbe stato il comportamento del governo turco.  La sensazione è che sia nel breve, che nel medio periodo, sarà difficile che i rapporti tra la Turchia e l’Unione, sopratutto con alcuni paesi, possano essere recuperati: siamo di fronte ad una crisi diplomatica che potrà avere ripercussioni sulla questione dei migranti e su gli assetti delle alleanze come l’Alleanza Atlantica, già in notevole difficoltà a gestire crisi precedenti e totalmente presa alla sprovvista dai contrasti attuali tra alcuni dei suoi stati membri. Il risultato è che la Turchia è sempre più lontana dall’Europa, sia fisicamente, che politicamente, che sul piano dell’applicazione dei diritti: un divario difficilmente colmabile, ormai.

Heighten the contrasts between Turkey and Europe

The current diplomatic crisis between Turkey and several EU countries, aggravated the relationship that Ankara holds with Europe and Western countries. The fundamental issue is the claim of the turkish government to be able to hold rallies in front of the Turkish community, regarding those eligible to vote, citizens with dual nationality, present abroad, to plead the cause of the shift from a presidential parliamentary republic. In the West, the current perception of Erdogan's policy is not positive: Turkey has entered a stage in its history where secularism seems to be reduced in favor of more conducive to a religious aspect invasion norms of social and political life, also after failure of the coup, has been exacerbated the reduction in civil rights, especially those relating to freedom of the press, with imprisonment of many journalists opposed to government policy. A change in Presidential sense is seen in a negative way because Europe would increase the powers of Erdogan, who is not identified as a strictly libertarian tendencies. Turkey has suffered very Western and European criticism, pouring, in turn, heavy on Europe and considerations often accusing her of Islamophobia. At the base there is also resentment at the refusal by Ankara access to the European Union, but with the evolution of Erdogan to power the situation has become increasingly tense. But it is also true that the European Union has sought to use Turkey to stop migrants, with substantial contribution of three billion Euros, thus trying to prevent the conflicts at the refusal of some States to accept quotas of refugees on its soil . Basically you are asked Ankara to carry out the dirty work in REPLACING Europe, however, even this has provoked strong contrasts because Europe has often objected to the treatment of refugees to Turkey, while the turkish government has failed to obtain the free movement of its citizens within the Union, a point to which the turkish government was very keen. In this climate, certainly not easy, the turkish government has purported to want to carry out the campaign in favor of presidentialism and then Erdogan, outside its borders, especially in countries where this activity could create hardships and difficulties for the concomitant presence of elections, such as the Netherlands, or large groups opposed to this kind of invasion of the field. If the situation is more tense with the Netherlands, even the opposition of Germany, Austria, Switzerland and Sweden, to which must be added Denmark, notes that the behavior of the Turkish government is not welcome. In essence, if the Turkish propaganda had been allowed, it could create tensions within the social components in the different countries, both right and left politically motivated; the first would not like the intrusion of an external issue to their own country, while the latter were opposed to the action of a government considered illiberal. This could cause problems of management, even of public policy, the rallies demanded by the turkish government; in any case send ministers or official representatives of a foreign government on the territory of another state appears an unusual practice and which could lead, as in these cases, even strong contrasts. This has not only increased the distrust Erdogan, which has aggravated the situation with statements out of place and totally irrelevant, accompanied by unjustified threats, which have turned out counter productive, especially when you consider the situation of the turkish tourism sector. It's also not hard to imagine how in a situation with roles reversed, what would be the behavior of the turkish government. The feeling is that both in the short and medium term, it will be difficult that the relations between Turkey and the Union, especially with some countries, they can be recovered: we are facing a diplomatic crisis that could have an impact on the issue of migrants and on the structure of alliances as the Atlantic Alliance, already considerable difficulties in managing previous crises and totally taken aback by the current conflicts between some of its member states. The result is that Turkey is moving further away from Europe, both physically and politically, that the application of the rights plan: a gap difficult to fill, now.

Aumentar los contrastes entre Turquía y Europa

La crisis diplomática actual entre Turquía y varios países de la UE, agravó la relación que Ankara mantiene con Europa y los países occidentales. La cuestión fundamental es la afirmación del gobierno turco para poder realizar manifestaciones frente a la comunidad turca, con respecto a las personas con derecho a voto, los ciudadanos con doble nacionalidad, presente en el extranjero, para defender la causa del cambio de una república parlamentaria presidencial. En Occidente, la percepción actual de la política de Erdogan no es positivo: Turquía ha entrado en una etapa de su historia, donde el laicismo parece reducirse a favor de los más favorables a una invasión normas religiosas aspecto de la vida social y política, también después de fracaso del golpe, se ha exacerbado la reducción de los derechos civiles, especialmente las relativas a la libertad de la prensa, con el encarcelamiento de muchos periodistas que se oponen a la política del gobierno. Un cambio en el sentido Presidencial es visto de manera negativa porque Europa aumentaría los poderes de Erdogan, que no se identifica como una tendencia estrictamente libertarias. Turquía ha sufrido las críticas muy occidental y europea, vertido, a su vez, pesado en Europa y consideraciones a menudo acusándola de islamofobia. En la base también hay resentimiento por la negativa de acceso de Ankara a la Unión Europea, pero con la evolución de Erdogan para alimentar la situación se ha vuelto cada vez más tensa. Pero también es cierto que la Unión Europea ha tratado de utilizar a Turquía para detener migrantes, con la contribución sustancial de tres mil millones de euros, tratando así de evitar los conflictos en la negativa de algunos Estados a aceptar contingentes de refugiados en su territorio . Básicamente se le pide Ankara para llevar a cabo el trabajo sucio en la sustitución de Europa, sin embargo, incluso esto ha provocado fuertes contrastes porque Europa menudo han formulado objeciones al tratamiento de los refugiados a Turquía, mientras que el gobierno turco no haya obtenido la libre circulación de los ciudadanos dentro de la Unión, un punto al que el gobierno turco era muy afilado. En este clima, ciertamente no es fácil, el gobierno turco ha pretendido que desee llevar a cabo la campaña a favor del presidencialismo y luego Erdogan, fuera de sus fronteras, especialmente en países en los que esta actividad podría crear dificultades y las dificultades para la presencia concomitante de las elecciones, como los Países Bajos, o grandes grupos que se oponen a este tipo de invasión del campo. Si la situación es más tensa con los Países Bajos, a pesar de la oposición de Alemania, Austria, Suiza y Suecia, a la que hay que añadir Dinamarca, señala que el comportamiento del gobierno turco no es bienvenido. En esencia, si la propaganda turca se le había permitido, se podría crear tensiones dentro de los componentes sociales en los diferentes países, tanto a derecha e izquierda por motivos políticos; el primero no le gustaría la intrusión de un problema externo a su propio país, mientras que el segundo se oponían a la acción de un gobierno considerado no liberal. Esto podría causar problemas de gestión, incluso de orden público, las manifestaciones exigidas por el gobierno turco; en cualquier caso enviar ministros o representantes oficiales de un gobierno extranjero en el territorio de otro Estado parece una práctica inusual y que podrían dar lugar, como en estos casos, incluso fuertes contrastes. Esto no sólo ha aumentado la desconfianza Erdogan, que ha agravado la situación con las declaraciones fuera de lugar y totalmente irrelevante, acompañado de amenazas injustificadas, que han resultado contraproducente, sobre todo si tenemos en cuenta la situación del sector turístico turco. Tampoco es difícil imaginar cómo en una situación con papeles invertidos, ¿cuál sería el comportamiento del gobierno turco. La sensación es que tanto en el corto y medio plazo, será difícil que las relaciones entre Turquía y la Unión, especialmente con algunos países, pueden ser recuperados: estamos frente a una crisis diplomática que podría tener un impacto en el tema de los migrantes y sobre la estructura de las alianzas como la Alianza del Atlántico, las dificultades ya considerables en la gestión de crisis anteriores y totalmente sorprendidos por los conflictos actuales entre algunos de sus estados miembros. El resultado es que Turquía se está moviendo más lejos de Europa, tanto física como políticamente, que la aplicación del plan de derechos: un vacío difícil de llenar, ahora.

Heighten die Kontraste zwischen der Türkei und Europa

Die aktuelle diplomatische Krise zwischen der Türkei und mehreren EU-Ländern, verschärft die Beziehung, die Ankara mit Europa und den westlichen Ländern hält. Das grundlegende Problem ist die Behauptung der türkischen Regierung in der Lage zu sein, Kundgebungen der türkischen Gemeinschaft vor zu halten, in Bezug auf Wahlberechtigten, die Bürger mit doppelter Staatsangehörigkeit, Gegenwart im Ausland, um die Ursache der Verschiebung von einer Präsidentschafts parlamentarische Republik zu plädieren. Im Westen ist die gegenwärtige Wahrnehmung von Erdogans Politik nicht positiv: die Türkei eine Stufe in ihrer Geschichte eingetreten ist, wo der Säkularismus zu Gunsten von mehr förderlich für einen religiösen Aspekt Invasion Normen des gesellschaftlichen und politischen Lebens reduziert zu sein scheint, auch nach Scheitern des Putsches, wurde die Verringerung der Bürgerrechte verschärft, insbesondere in Bezug auf die Freiheit der Presse, mit Gefängnis von vielen Journalisten die Regierungspolitik gegenüber. Eine Änderung in der Presidential Sinn in einer negativen Art und Weise gesehen, weil Europa die Kräfte der Erdogan erhöhen würde, die nicht als streng libertären Tendenzen identifiziert wird. Die Türkei hat gelitten sehr westliche und europäische Kritik, Gießen, wiederum schwer auf Europa und Überlegungen oft ihr von Islamophobie beschuldigt. An der Basis gibt es auch Unmut über die Weigerung von Ankara Zugang zur Europäischen Union, aber mit der Entwicklung der Erdogan die Situation an die Macht zunehmend angespannt. Aber es ist auch wahr, dass die Europäische Union hat sich bemüht, die Türkei zu nutzen Migranten zu stoppen, mit erheblichen Beitrag von drei Milliarden Euro und damit versucht, die Konflikte an der Weigerung einiger Staaten zu verhindern Quoten der Flüchtlinge auf ihrem Boden zu akzeptieren . Grundsätzlich Sie Ankara werden gebeten, in AUSTAUSCH Europa die schmutzige Arbeit durchzuführen, jedoch selbst hat diese starke Kontraste provoziert, weil Europa hat oft zur Behandlung von Flüchtlingen in die Türkei beanstandet, während die türkische Regierung es versäumt hat, erhalten die Freizügigkeit der Bürger innerhalb der Union, ein Punkt, an dem die türkische Regierung sehr daran interessiert. In diesem Klima sicherlich nicht einfach, hat die türkische Regierung behauptet, die Kampagne für Präsidentialismus durchführen zu wollen, und dann Erdogan, außerhalb ihrer Grenzen, vor allem in Ländern, in denen diese Tätigkeit könnte Nöte und Schwierigkeiten für die gleichzeitige Anwesenheit schaffen von Wahlen, wie in den Niederlanden, oder große Gruppen auf diese Art der Invasion des Feldes gegenüber. Wenn sich die Situation immer angespannter mit den Niederlanden, auch die Opposition in Deutschland, Österreich, der Schweiz und Schweden, zu denen Dänemark hinzugefügt werden müssen, stellt fest, dass das Verhalten der türkischen Regierung ist nicht willkommen. wenn die türkische Propaganda erlaubt worden war, könnte es Spannungen innerhalb der sozialen Komponenten in den verschiedenen Ländern, schaffen beide Recht im Wesentlichen und links politisch motiviert; die erste möchte nicht das Eindringen von einem externen Problem zu ihrem eigenen Land, während die letzteren illiberal auf die Wirkung einer Regierung als entgegengesetzt waren. Dies könnte Probleme der Verwaltung führen, auch der öffentlichen Ordnung, die Kundgebungen von der türkischen Regierung gefordert; in jedem Fall senden Minister oder offiziellen Vertreter einer ausländischen Regierung auf dem Gebiet eines anderen Staates eine ungewöhnliche Praxis und die geeignet sind, erscheint führen, da in diesen Fällen auch starke Kontraste. Dies erhöht nicht nur das Misstrauen Erdogan, die die Situation mit Aussagen deplatziert verschärft hat und völlig irrelevant, von ungerechtfertigten Drohungen begleitet, die kontraproduktiv geworden sind, vor allem, wenn man die Situation der türkischen Tourismussektor in Betracht ziehen. Es ist auch nicht schwer, sich vorzustellen, wie in einer Situation mit vertauschten Rollen, was das Verhalten der türkischen Regierung sein würde. Das Gefühl ist, dass sowohl in der kurz- und mittelfristig, es schwierig sein wird, dass die Beziehungen zwischen der Türkei und der Union, vor allem mit einigen Ländern, können sie zurückgewonnen werden: Wir sind eine diplomatische Krise, die Auswirkungen auf die Frage der Migranten haben könnte und über die Struktur der Allianzen wie der Atlantischen Allianz, bereits erhebliche Schwierigkeiten bei früheren Krisen der Verwaltung und völlig überrascht von den aktuellen Konflikten zwischen einigen ihrer Mitgliedsstaaten. Das Ergebnis ist, dass die Türkei weiter weg von Europa bewegt, sowohl physisch als auch politisch, dass die Anwendung des Plans Recht: eine Lücke schwer zu füllen, jetzt.

Intensifier les contrastes entre la Turquie et l'Europe

La crise diplomatique actuelle entre la Turquie et plusieurs pays de l'UE, a aggravé la relation que Ankara entretient avec l'Europe et les pays occidentaux. La question fondamentale est la demande du gouvernement turc pour être en mesure d'organiser des rassemblements en face de la communauté turque, en ce qui concerne les personnes admissibles à voter, les citoyens ayant la double nationalité, présente à l'étranger, pour plaider la cause du passage d'une république parlementaire présidentielle. En Occident, la perception actuelle de la politique d'Erdogan est pas positif: la Turquie est entrée dans une phase de son histoire où la laïcité semble être réduite au profit de plus propice à un religieux normes d'invasion d'aspect de la vie sociale et politique, aussi après l'échec du coup d'Etat, a été exacerbé la réduction des droits civils, en particulier celles relatives à la liberté de la presse, d'un emprisonnement de nombreux journalistes opposés à la politique du gouvernement. Un changement dans le sens présidentiel est perçu de façon négative parce que l'Europe augmenterait les pouvoirs de M. Erdogan, qui n'a pas été identifié comme tendances strictement libertaires. La Turquie a subi des critiques très occidental et européen, en versant, à son tour, sur l'Europe et les considérations souvent l'accusant de l'islamophobie. A la base il y a aussi le ressentiment du refus par l'accès Ankara à l'Union européenne, mais avec l'évolution de Erdogan pour alimenter la situation est devenue de plus en plus tendue. Mais il est vrai aussi que l'Union européenne a cherché à utiliser la Turquie pour arrêter les migrants, avec une contribution substantielle de trois milliards d'euros, en essayant ainsi de prévenir les conflits au refus de certains États à accepter des quotas de réfugiés sur son sol . Fondamentalement, vous êtes invité à Ankara pour effectuer le sale boulot en REMPLACER Europe, cependant, même ce qui a provoqué de forts contrastes parce que l'Europe a souvent contesté le traitement des réfugiés en Turquie, alors que le gouvernement turc n'a pas réussi à obtenir la libre circulation de ses citoyens au sein de l'Union, un point sur lequel le gouvernement turc était très vif. Dans ce climat, certainement pas facile, le gouvernement turc a prétendu vouloir mener la campagne en faveur du présidentialisme et Erdogan, en dehors de ses frontières, en particulier dans les pays où cette activité pourrait créer des difficultés et des difficultés pour la présence concomitante des élections, comme les Pays-Bas, ou de grands groupes opposés à ce genre d'invasion du terrain. Si la situation est plus tendue avec les Pays-Bas, même l'opposition de l'Allemagne, l'Autriche, la Suisse et la Suède, à laquelle il faut ajouter le Danemark, constate que le comportement du gouvernement turc est pas le bienvenu. En substance, si la propagande turque avait été autorisé, il pourrait créer des tensions au sein des composantes sociales dans les différents pays, à la fois à droite et à gauche politiquement motivée; le premier ne voudrait pas l'intrusion d'un problème extérieur à leur propre pays, tandis que les seconds se sont opposés à l'action d'un gouvernement considéré comme intolérante. Cela pourrait causer des problèmes de gestion, voire de la politique publique, les rassemblements exigés par le gouvernement turc; dans tous les cas envoyer des ministres ou des représentants officiels d'un gouvernement étranger sur le territoire d'un autre État semble une pratique inhabituelle et qui pourrait conduire, comme dans ces cas, même de forts contrastes. Cela a non seulement augmenté la méfiance Erdogan, qui a aggravé la situation avec des déclarations sur place et totalement hors de propos, accompagné de menaces injustifiées, qui se sont révélées contre-productives, surtout quand on considère la situation du secteur du tourisme turc. Il est également pas difficile d'imaginer comment dans une situation avec des rôles inversés, quel serait le comportement du gouvernement turc. Le sentiment est que la fois à court et à moyen terme, il sera difficile que les relations entre la Turquie et l'Union, en particulier avec certains pays, ils peuvent être récupérés: nous sommes confrontés à une crise diplomatique qui pourrait avoir un impact sur la question des migrants et sur la structure des alliances que l'Alliance atlantique, les difficultés déjà considérables dans la gestion des crises précédentes et totalement surpris par les conflits actuels entre certains de ses Etats membres. Le résultat est que la Turquie se déplace plus loin de l'Europe, à la fois physiquement et politiquement, que l'application du régime de droits: un écart difficile à combler, maintenant.

Aumentar os contrastes entre a Turquia ea Europa

A atual crise diplomática entre a Turquia e vários países da UE, agravou a relação que Ancara mantém com a Europa e os países ocidentais. A questão fundamental é a alegação do Governo turco para ser capaz de realizar comícios em frente da comunidade turca, sobre aquelas que são elegíveis para votar, os cidadãos com dupla nacionalidade, presente no exterior, para defender a causa da mudança de uma república parlamentar presidencial. No Ocidente, a percepção atual da política de Erdogan não é positivo: Turquia entrou em uma fase de sua história onde o secularismo parece ser reduzida em favor de mais propício para uma religiosas normas aspecto invasão da vida social e política, também depois fracasso do golpe, foi exacerbado da redução dos direitos civis, especialmente as relativas à liberdade de imprensa, com a prisão de muitos jornalistas que se opõem à política do governo. Uma mudança no sentido presidencial é visto de forma negativa porque a Europa iria aumentar os poderes de Erdogan, que não é identificado como um tendências estritamente libertárias. Turquia sofreu críticas muito ocidental e europeu, derramamento, por sua vez, forte na Europa e considerações muitas vezes acusando-a de islamofobia. Na base, há também o ressentimento com a recusa de acesso de Ancara à União Europeia, mas com a evolução de Erdogan para abastecer a situação tornou-se cada vez mais tensa. Mas também é verdade que a União Europeia tem procurado utilizar a Turquia para parar os migrantes, com contribuição substancial de três mil milhões de euros, tentando assim evitar que os conflitos com a recusa de alguns Estados a aceitar quotas de refugiados em seu território . Basicamente, você está convidado Ankara para realizar o trabalho sujo em substituir Europa, no entanto, mesmo isso provocou fortes contrastes porque a Europa tem muitas vezes opôs-se ao tratamento dos refugiados para a Turquia, enquanto o Governo turco não tenha obtido a livre circulação dos cidadãos na União, um ponto ao qual o governo turco estava muito interessado. Neste clima, certamente não fácil, o governo turco pretendia deseja realizar a campanha em favor do presidencialismo e depois Erdogan, fora das suas fronteiras, especialmente em países onde essa atividade poderia criar dificuldades e dificuldades para a presença concomitante de eleições, como a Holanda, ou grandes grupos que se opõem a esse tipo de invasão de campo. Se a situação é mais tensa com a Holanda, mesmo a oposição da Alemanha, Áustria, Suíça e Suécia, para a qual devem ser adicionados a Dinamarca, observa que o comportamento do governo turco não é bem-vinda. Em essência, se a propaganda turca tinha sido autorizado, pode criar tensões dentro os componentes sociais nos diferentes países, ambos direita e esquerda politicamente motivada; o primeiro não gostaria a intrusão de um problema externo ao seu próprio país, enquanto o último se opunham à ação de um governo considerou não liberal. Isso poderia causar problemas de gestão, mesmo de ordem pública, as manifestações exigidas pelo Governo turco; em qualquer caso enviar ministros ou representantes oficiais de governos estrangeiros no território de outro Estado parece uma prática incomum e que poderia levar, como nestes casos, até mesmo fortes contrastes. Isto não só aumentou a desconfiança Erdogan, que tem agravado a situação com declarações fora do lugar e totalmente irrelevante, acompanhado por ameaças injustificadas, que se revelaram contra produtivo, especialmente quando você considera a situação do sector do turismo turco. Também não é difícil imaginar como em uma situação com papéis invertidos, o que seria o comportamento do Governo turco. A sensação é de que tanto a curto e médio prazo, será difícil que as relações entre a Turquia ea União, especialmente com alguns países, eles podem ser recuperados: estamos diante de uma crise diplomática que poderia ter um impacto sobre a questão dos migrantes e sobre a estrutura de alianças como a Aliança Atlântica, dificuldades já consideráveis ​​na gestão de crises anteriores e totalmente surpreso com os conflitos em curso entre alguns dos seus estados membros. O resultado é que a Turquia está se movendo mais longe da Europa, tanto física quanto politicamente, que a aplicação do plano de direitos: uma lacuna difícil de preencher, agora.

Пущего контрасты между Турцией и Европой

В настоящее время дипломатический кризис между Турцией и рядом стран ЕС, обострило отношения, что Анкара держит с Европой и странами Запада. Основной вопрос является утверждение турецкого правительства, чтобы иметь возможность проводить митинги перед турецкой общины, в отношении лиц, имеющих право голоса, граждане, имеющие двойное гражданство, присутствует за границей, умолять причину сдвига от президентской парламентской республики. На Западе, нынешнее восприятие политики Эрдогана не является положительным: Турция вступила в этап в своей истории, где секуляризм, кажется, снижается в пользу более благоприятной для религиозного аспекта вторжения норм социальной и политической жизни, а также после того, как провал переворота, было усилено сокращение гражданских прав, особенно тех, которые касаются свободы прессы, тюремное заключение многих журналистов, выступающих против политики правительства. Изменения в Президентском смысле рассматривается в негативном ключе, потому что Европа увеличит полномочия Эрдоганом, который не определен в качестве строго либертарных тенденций. Турция понесла очень западную и европейскую критику, наливая, в свою очередь, тяжелый на Европе и соображения часто обвинив ее в исламофобии. На базе есть и обиде на отказ Анкары доступа к Европейскому Союзу, но с развитием Эрдогана к власти ситуация становится все более напряженной. Но верно также и то, что Европейский Союз стремится использовать Турцию, чтобы остановить мигрантов, с существенным вкладом трех миллиардов евро, пытаясь таким образом предотвратить конфликты на отказ некоторых государств принять квоты беженцев на своей территории , В основном вы попросили Анкару провести грязную работу в ЗАМЕНА Европе, однако, даже это вызвало сильные контрасты, потому что Европа часто возражали против обращения беженцев в Турции, в то время как турецкое правительство не смогло получить свободное перемещение граждан в пределах Союза, точка, в которой турецкое правительство было очень острым. В таком климате, конечно, не легко, турецкое правительство якобы хотят проводить кампанию в пользу президентализма, а затем Эрдоган, за ее пределами, особенно в тех странах, где эта деятельность может создать трудности и трудности для сопутствующего присутствия выборов, таких как Нидерланды, или больших групп, выступающих против такого рода вторжения поля. Если ситуация более напряженной с Нидерландами, даже противостояния Германии, Австрии, Швейцарии и Швеции, к которому должны быть добавлены в Дании, отмечает, что поведение турецкого правительства не приветствуется. В сущности, если турецкая пропаганда была разрешена, она может создать напряженность в социальных компонентов в разных странах, как правые и левые политически мотивированным; первый не хотел вторжения внешнего вопроса к своей собственной стране, а вторые были против действий правительства считается нелиберальны. Это может вызвать проблемы управления, даже государственной политики, митинги требовали от турецкого правительства; в любом случае отправки министров или официальных представителей иностранного государства на территории другого государства, появляется необычная практика и которая могла бы привести, так как в этих случаях, даже сильных контрастов. Это не только увеличило недоверие Эрдогану, что усугубило ситуацию с заявлениями не к месту и не имеют никакого значения, сопровождается неоправданными угрозами, которые оказались контрпродуктивным, особенно если учесть ситуацию турецкого туристического сектора. Это также не трудно представить, как в ситуации с переменой ролей, что было бы поведение турецкого правительства. Ощущение такое, что как в краткосрочной и среднесрочной перспективе, это будет трудно, что отношения между Турцией и Союзом, особенно в некоторых странах, они могут быть восстановлены: мы столкнулись дипломатический кризис, который может оказать влияние на вопрос мигрантов а также о структуре альянсов как Атлантического альянса, уже значительные трудности в управлении предыдущих кризисов и полностью ошеломлен нынешних конфликтов между некоторыми из его государств-членов. Результатом является то, что Турция движется дальше от Европы, как физически, так и политически, что применение плана прав: разрыв трудно заполнить, сейчас.