Blog di discussione su problemi di relazioni e politica internazionale; un osservatorio per capire la direzione del mondo. Blog for discussion on problems of relations and international politics; an observatory to understand the direction of the world.
Politica Internazionale
Cerca nel blog
lunedì 13 luglio 2015
ギリシャの質問の解決策では役割すぎ侵入ドイツを出てきます
Tsiprasのインタビューの一つでは、契約に署名した後、ギリシャの首相は国民投票は国民の意思を回復したが、今あなたが人々の主権を回復する必要があると述べました。首相は今、国民投票を戦術的に間違って表示され、主権の完全な行使を取り戻すために彼の国の必要性を認識し、移動、前に彼らが達成できるよりも、おそらくさらに困難アテネの契約を、署名しました。これは、ドイツ語、北部の州、ベルリンの忠実な信者の干渉から脱却するために、ターゲットを逃した保護の下で、国の運命を暗示する非常に深刻な発見、です。国が意図された深刻な経済·金融危機はドイツ人によって課さを受け入れるようにギリシャの委任を強制的に圧力と恐喝の武器でした。ベルリンによって課さ基準を満たす金融剛性のルールに違反することを望んでいるどの国の警告となるべき意図的に重く、センセーショナルな罰でした。また、フランスへの警告であり、制御されたとはいえ、成長を促進するために、当事者間を仲介し、間接的に、状態の予算の作用の鉄制限に影響を与える機会を利用したいと思ったより少ない程度イタリアへ。これは、ドイツの商品に使用すると、大陸全体の利益を犠牲にするの開発を、市場を侵食ことができる方法ではなく、少なくともので。ドイツは、今のところ、欧州とその可能な開発のすべての最初の、彼の勝利、敗北を楽しんでいる場合は、次の、今からだけではないポピュリスト運動は、ブリュッセルにお断りしておりますが、また、それらの平等のヨーロッパを信じ人市民に広がっされることが可能。この発生しませんが、他にバラバラ民主主義の明確な認識が存在することになるだけではなく、また、ドイツの、対象者だけでなく、金融の世界になっています。欧州の金融機関の信頼性、すでに大部分が損なわ政策の矛盾や問題の分割できないことは、具体的な効果を持つ適切なフォーラムその不快感ですぐに明らかになります市民との橋渡しできないギャップを制裁、より広範になります。あなたは、その名に値するプロジェクトせず、インフレを制御することに欧州市民の生活の質の状態を上げることができるので、無表情ドイツ駆動を提出しても悟りを開いたヨーロッパの人々に尋ねたが、悲しいことに曲がっていないことができます。ヨーロッパは今だけの義務なしより多くの機会であり、対象となる明確な理由もなく上から降り決定を課し、その存在そのものが経済を産生することができない金融システムに富をもたらす投機の機能のようです実際の有形。そこにコースを逆にするのに十分な時間があったが、今撮影した道路はノーリターン思わない:そう簡単に改善することはできませんベルリンに向かって、ブリュッセルから成長している敵意は、失望がまだとヨーロッパを信じることが強すぎますその創設者によって設計された機能。それはギリシャの人口のためにそう屈辱的な使用方法であるという事実は、悲しい暴力支配が柔らかく可能経済的に交換されている過去の期間が、これに基づいてスピーチを覚えているそうであるように高くすることができます連合は今死んでいます。彼はドイツのリーダーシップのギャップを開く可能性があるため、パリを実行しようとしました妨げた調停の意志を侮辱されたように、それはユニークなままです。ドイツは、ヨーロッパ南部の国は連合のより平等な管理をもたらすため機会がないということなので、太い人脈を構築しています。この時点で、しかし、それはベルリンが同様の感情だけでなく、反対側の点から団結できた抗ヨーロッパ的に管理する方法を確認するために好奇心旺盛になります。それは、ポピュリスト運動のために不可能であると極右がドイツからインスピレーションを受け、ブリュッセルの介入に対して、反グローバル化運動と政府のダイナミクスから除外左に団結することができ、していないようです。これはヨーロッパで開催される場合には、実際には、既に時間のうち化石です。
في حل مسألة اليوناني يظهر دور تدخلي جدا ألمانيا
في
واحدة من المقابلات مع تسيبراس، بعد التوقيع على الاتفاق، قال رئيس
الوزراء اليوناني أن الاستفتاء تم استعادة إرادة الشعب، ولكن الآن تحتاج
إلى استعادة سيادة الشعب. وقع
رئيس الوزراء اتفاقا في أثينا، وربما أكثر صعوبة مما كان يمكن أن تحقق قبل
هذه الخطوة، التي يبدو الآن خاطئا من الناحية التكتيكية، والاستفتاء
ويعترف بالحاجة إلى بلاده لاستعادة الممارسة الكاملة للسيادة. وهو
استنتاج خطير جدا، مما يعني مصير بلد تحت الحماية، الذي غاب عن الهدف إلى
التحرر من تدخل الولايات الألمانية والشمالية وأتباعه المخلصين من برلين. كانت
الأزمة الاقتصادية والمالية الخطيرة التي كان القصد البلاد سلاح الضغط
والابتزاز، مما اضطر الوفد اليوناني لقبول المفروضة من قبل الألمان. كان
ذلك عقابا عمدا الثقيلة والمثيرة، التي ينبغي أن تكون بمثابة تحذير لأي
بلد يريد أن ينتهك قواعد الصلابة المالية التي تفي بالمعايير التي تفرضها
برلين. بل
هو أيضا تحذيرا إلى فرنسا، وإلى حد أقل إيطاليا، الذي أراد أن أغتنم هذه
الفرصة للتوسط بين الطرفين وبشكل غير مباشر يؤثر على حدود الحديد عمل
ميزانيات الدولة، لتعزيز النمو، وإن كان تسيطر عليها. بأي حال من الأحوال، وليس أقلها لأن هذا يمكن أن يضعف السوق على السلع الألمانية، وتطوير الذي يضحي بمصالح قارة بأكملها. اذا
كانت المانيا، في الوقت الراهن، تتمتع فوزه، هزيمة، أولا وقبل كل من
أوروبا والتطوير الممكنة لها: من الآن لن الحركات الشعبوية فقط ترفض
بروكسل، ولكن أيضا أولئك الذين يعتقدون في أوروبا المساواة، قابلا للانتشار في مواطنيها. لا
يقتصر هذا لن يحدث، ولكن بالإضافة سيكون هناك موضوعات تصور واضح
للديمقراطية مشوهة، أصبحت، فضلا عن عالم المال، وهو أيضا من ألمانيا. فإن
مصداقية المؤسسات الأوروبية، وبالفعل خطر إلى حد كبير تضارب السياسات وعدم
تقسيم المشاكل، أصبحت أكثر انتشارا، فرض عقوبات على فجوة لا يمكن سدها مع
المواطنين، والتي سوف تظهر قريبا في المحافل المناسب عدم ارتياحهم آثار
ملموسة. لا
يمكن أن نطلب من الناس من أوروبا إلى تقديم صامتا لذلك القيادة الألمانية،
حتى المستنير، ولكن للأسف عازمة على السيطرة على التضخم، دون أن مشروع
جدير بهذا الاسم، وقادرة على رفع حالة نوعية حياة المواطنين الأوروبيين. أوروبا
هي الآن التزامات فقط وليس المزيد من الفرص، ويخضع يفرض القرارات التي
تنحدر من فوق دون سبب واضح، ويبدو وجودها ذاته أن تكون وظيفة من التكهنات
التي تجلب الثروة لنظام مالي غير قادرة على إنتاج الاقتصاد حقيقي وملموس. كان
هناك متسع من الوقت لتغيير اتجاهه، ولكن الآن الطريق الذي يبدو اللاعودة:
العداء المتزايد نحو برلين وبروكسل من لا يمكن علاجها بسهولة، وخيبة أمل
قوية جدا لما زالوا يعتقدون في أوروبا مع الميزات المصممة من قبل مؤسسيها. حقيقة
أنه هو الطريقة المستخدمة مهينة جدا للسكان اليوناني يمكن أن يكون مرتفعا
كما أتذكر فترات حزينة في الماضي حيث تم استبدال هيمنة عنيفة مع الأدوات
الاقتصادية والسماح ليونة، ولكن على هذا الأساس الخطاب الاتحاد ميت الآن. أنها
لا تزال فريدة من نوعها حيث تم إذلال إرادة الوساطة التي حاولت أن تفعل
باريس، لأنه يمكن أن يعوق فتح ثغرة في القيادة الألمانية؛ وقد بنيت ألمانيا شبكة من الاتصالات سميكة، لدرجة أن بلدان جنوب أوروبا ليس لديها فرصة لإحداث إدارة أكثر مساواة للاتحاد. في
هذه المرحلة، ومع ذلك، فإنه سوف يكون من الغريب أن نرى كيف سوف برلين
إدارة مناهضة أوروبا يمكن أن توحد مشاعر مماثلة ولكن أيضا من نقاط معارضة. لا
يبدو أن، وهذا هو، من المستحيل بالنسبة للحركات الشعبية واليمين المتطرف
يمكن أن تتحد مع الحركات المناهضة للعولمة واليسار استبعادها من ديناميات
الحكومة، ضد التدخل بروكسل مستوحاة من ألمانيا. ولكن عندما يكون هذا سيعقد في أوروبا، في الواقع، هو بالفعل الأحفوري من الوقت.
Le fazioni libiche firmano un documento per arrivare ad un governo di unità nazionale
Le fazioni libiche, che partecipano ai negoziati in Marocco, hanno raggiunto una ipotesi di accordo di pace, che, come risultato più importante, ha l’obiettivo della formazione di un governo di unità nazionale. Tuttavia l’accordo, pur essendo un progresso all’interno della situazione libica, appare incompleto per l’assenza del Governo generale nazionale, l’esecutivo non riconosciuto a livello internazionale con sede a Tripoli. La presenza di questa entità governativa è alla base della difficoltà del controllo del paese libico e della sempre maggiore presenza di forze legate all’estremismo islamico. Questo accordo unisce però, importanti figure amministrative, come i sindaci di Misurata e di altri importanti centri libici, il leader del Partito Giustizia e Costruzione per conto dell’Alleanza delle Forze Nazionali. La conseguenza principale dell’accordo dovrebbe essere la nomina di un primo ministro e dei ministri di un governo di unità nazionale. Questo testo dovrà comunque essere approvato dalla camera dei Rappresentanti, l’organo eletto democraticamente e riconosciuto dalla comunità internazionale, prima di entrare in vigore. La valutazione su questo accordo è che si tratti di un primo passo avanti nella gestione del paese, raggiunto con notevole sforzo, che mira a conciliare interessi differenti; ma proprio questa molteplicità di punti di vista, unita all’assenza del governo di Tripoli, non autorizza per ora ad avere troppe speranze sulla risoluzione della questione libica, una questione che appare fondamentale per limitare l’azione del califfato nell’africa settentrionale e nei paesi affacciati sulla sponda sud del Mediterraneo. Malgrado il grande favore con cui l’accordo è stato accolto dalla comunità diplomatica occidentale, che con una dichiarazione congiunta di Canada, Unione Europea, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti, a cui si sono aggiunte Marocco, Russia e Turchia, che ha anche compreso una esortazione al governo di tripoli ad aderire all’iniziativa, la situazione appare ancora molto incerta. La necessità di una Libia stabile è imprescindibile ormai nel quadro generale della lotta al terrorismo e per il contenimento del fenomeno integralista. I recenti episodi avvenuti in Tunisia e lo stato di agitazione dell’Egitto, rivelano che la Libia, proprio per il suo stato di non completa governabilità, offre il rifugio ideale per chi è perseguitato nel paese egiziano perché appartenente alla Fratellanza musulmana o chi è contrario alla strada democratica intrapresa da Tunisi. Non si tratta però soltanto di disperati che sfuggono a persecuzioni polizia, che, quanto, piuttosto, di persone molto determinate ed altamente sensibili all’affermazione dello Stato islamico e proprio per questo facili da arruolare per compiere attentati destabilizzanti. La Libia, inoltre, offre facile accesso alla formazione dei miliziani, grazie alle tante milizie presenti sul territorio, delle quali molte si sono affiliate al califfato e che dispongono di ingenti quantitativi di armi, prelevate dai tanti depositi che l’esercito di Gheddafi aveva disseminato nel paese. Ad essere ricalcato è anche lo schema del colonnello, che usava i migranti per fare pressione sull’Europa ed in modo particolare sull’Italia. Se questo accordo dovesse essere ratificato e riuscire, non solo ad entrare in vigore, ma anche ad essere effettivo , la porzione del paese che potrebbe dotarsi di un controllo sovrano sarebbe sempre soltanto la metà. Ciò è ancora insufficiente per riportare la Libia entro una situazione di normalità ed in grado di collaborare con l’occidente, inoltre deve essere assolutamente tenuto conto di come questo accordo sarà recepito dalle strutture tribali, che sono le uniche forme sociali, che sono sopravvissute al regime di Gheddafi e che hanno continuato ad esistere, seppure condizionando troppo l’assetto del paese a causa della loro frammentarietà. La situazione generale della Libia è dovuta alla mancata gestione da parte delle nazioni occidentali, che hanno abbandonato il paese subito dopo la caduta di Gheddafi, consegnandolo al caos politico e, di fatto , creando ampi vuoti di potere, entro i quali è stato facile inserirsi da parte di una commistione di gruppi che fanno capo all’estremismo islamico e che collaborano, quando non sono essi stessi a praticare condotta illecite, con bande che operano al di fuori della legge praticano il traffico di esseri umani, delle armi e della droga. In questo contesto l’accordo raggiunto deve essere considerato soltanto un punto di partenza, ancorché importante, perché l’assenza del governo illegittimo di Tripoli appare troppo pesante in un contesto geopolitico, che non può prescindere dalla zona e dal peso politico di chi governa la capitale del paese. Appare inevitabile che gli sforzi della diplomazia devono tentare ad ogni costo l’inclusione del governo non riconosciuto per la creazione di un esecutivo che sia veramente espressione di tutte le forze in campo: soltanto così la Libia potrà riconquistare una fisionomia tale da potere esercitare la propria completa sovranità per ambire a diventare un soggetto internazionale importante, libero da quei condizionamenti esterni che ora troppo la condizionano.
Libyan factions sign a document to reach a national unity government
Libyan
factions, participating in the negotiations in Morocco, reached a draft
agreement of peace, which, as a result the most important, has the
objective of forming a government of national unity. However,
the agreement, although an improvement in the situation in Libya,
appears incomplete due to the absence of the General Government national
executive not recognized internationally with headquarters in Tripoli. The
presence of this government entity is the basis of the difficulty of
control of the Libyan country and the increasing presence of forces
linked to Islamic extremism. This
agreement combines however, important figures administrative, as the
mayors of Misrata and other important centers in Libya, the leader of
the Justice and Construction Party on behalf of the Alliance of National
Forces. The
main consequence of the agreement should be the appointment of a prime
minister and ministers of a government of national unity. This
text must still be approved by the House of Representatives, the
democratically elected body and recognized by the international
community, before entering into force. The
evaluation of this agreement is that it is a first step forward in the
management of the country, achieved with great effort, which aims to
reconcile different interests; but
precisely this multiplicity of points of view, together with the
absence of the government of Tripoli, does not allow for time to have
too many hopes on the resolution of the Libyan issue, an issue that is
fundamental to limit the action of the caliphate in North Africa and in countries overlooking the southern shores of the Mediterranean. Despite
the great favor with which the agreement was welcomed by the Western
diplomatic community, that with a joint statement by Canada, European
Union, France, Germany, Italy, Portugal, Spain, United Kingdom and
United States, to which were added Morocco ,
Russia and Turkey, which also included an exhortation to the government
of Tripoli to join the initiative, the situation is still very
uncertain. The
need for a stable Libya is now essential in the general framework of
the fight against terrorism and to contain the fundamentalist
phenomenon. The
recent incidents occurred in Tunisia and Egypt a state of agitation,
reveal that Libya, because of their status of not complete
governability, offers the ideal setting for those who are persecuted in
the country because it belongs to the Egyptian Muslim Brotherhood and
those who oppose the road taken by the Democratic Tunis. This
is not only desperate to escape persecution police, who, what, rather,
of very specific and highly sensitive to the affirmation of the Islamic
state and for this very easy to recruit to carry out attacks
destabilizing. Libya
also offers easy access to the training of the militia, thanks to the
many militias in the area, many of which are affiliated to the caliphate
and that have large quantities of arms, taken from the many stores that
Gaddafi's army was scattered in the country. To be traced is also the pattern of the colonel, who used migrants to put pressure on Europe and especially on Italy. If
this agreement be ratified and be able, not only to enter into force,
but also to be effective, the portion of the country that could acquire a
sovereign control would always be only half. This
is still insufficient to bring Libya within a normal situation and able
to cooperate with the West, also must absolutely be taken into account
as this agreement it will be implemented by the tribal structures, which
are the only social forms, which have survived Gaddafi
regime and who have continued to exist, albeit too influencing the
structure of the country because of their fragmentation. The
general situation in Libya is due to the failure management by the
Western nations, who have left the country soon after the fall of
Gaddafi, delivering it to the political chaos and, in fact, creating
large voids of power, within which it was easy to fit by
a mixture of groups that refer to Islamic extremism and working
together, when they are not themselves practicing illegal conduct, with
gangs that operate outside of the law practice of human trafficking,
weapons and drugs. In
this context, the agreement must be considered only a starting point,
albeit important, because the absence of the illegal government of
Tripoli seems too heavy in a geopolitical context, which can not be
separated from the area and the political clout of those who govern the capital of the country. It
seems inevitable that the efforts of diplomacy have groped at all
costs, the inclusion of the government not recognized for the creation
of an executive who is truly an expression of all the forces in the
field: only so Libya can regain a physiognomy as to be able to exercise
their full sovereignty to aspire to become a major international player, free of the external influences that now too the condition.
Facciones libias firmar un documento para llegar a un gobierno de unidad nacional
Facciones
libias, participando en las negociaciones en Marruecos, alcanzaron un
proyecto de acuerdo de paz, que, como resultado, el más importante,
tiene el objetivo de formar un gobierno de unidad nacional. Sin
embargo, el acuerdo, a pesar de una mejora de la situación en Libia,
parece incompleta debido a la ausencia del ejecutivo nacional Gobierno
General no reconocida internacionalmente con sede en Trípoli. La
presencia de esta entidad gubernamental es la base de la dificultad de
control del país de Libia y la creciente presencia de las fuerzas
vinculadas al extremismo islámico. Este
acuerdo combina sin embargo, importantes figuras administrativas, como
los alcaldes de Misrata y otros centros importantes de Libia, el líder
del Partido Justicia y Construcción en nombre de la Alianza de Fuerzas
Nacionales. La
principal consecuencia del acuerdo debe ser el nombramiento de un
primer ministro y los ministros de un gobierno de unidad nacional. Este
texto aún debe ser aprobado por la Cámara de Representantes, el órgano
elegido democráticamente y reconocido por la comunidad internacional,
antes de entrar en vigor. La
evaluación de este acuerdo es que es un primer paso adelante en la
gestión del país, logrado con gran esfuerzo, que pretende conciliar los
diferentes intereses; pero
precisamente esta multiplicidad de puntos de vista, junto con la
ausencia del gobierno de Trípoli, no permitir el tiempo para tener
demasiadas esperanzas en la resolución de la cuestión de Libia, un tema
que es fundamental para limitar la acción del califato en el norte de
África y en países con vistas a la orilla sur del Mediterráneo. A
pesar de la gran favor con el que el acuerdo fue bien recibida por la
comunidad diplomática occidental, que con una declaración conjunta de
Canadá, Unión Europea, Francia, Alemania, Italia, Portugal, España,
Reino Unido y Estados Unidos, a la que se añadieron Marruecos ,
Rusia y Turquía, que también incluyó una exhortación al gobierno de
Trípoli para sumarse a la iniciativa, la situación sigue siendo muy
incierto. La
necesidad de una Libia estable es ahora esencial en el marco general de
la lucha contra el terrorismo y para contener el fenómeno
fundamentalista. Los
recientes incidentes ocurridos en Túnez y Egipto un estado de
agitación, revelan que Libia, debido a su condición de gobernabilidad no
es completa, ofrece el escenario ideal para los que son perseguidos en
el país, ya que pertenece a la Hermandad Musulmana egipcia y los que se
oponen el camino tomado por el Túnez Democrática. Esto
no sólo está desesperado por escapar de la policía persecución, quién,
qué, más bien, de muy específico y muy sensible a la afirmación del
Estado islámico y por esta muy fácil de reclutar para llevar a cabo
ataques desestabilizadores. Libia
también ofrece fácil acceso a la formación de la milicia, gracias a las
numerosas milicias de la zona, muchos de los cuales están afiliados a
la califato y que tienen grandes cantidades de armas, tomados de las
muchas tiendas que el ejército de Gaddafi fue dispersado en el país. Para
remontar es también el patrón del coronel, que utiliza a los migrantes a
ejercer presión sobre Europa y sobre todo en Italia. Si
se ratificó este acuerdo y ser capaz, no sólo para entrar en vigor,
sino también para ser eficaz, la parte del país que podría adquirir un
control soberano siempre sería sólo la mitad. Esto
es aún insuficiente para llevar a Libia dentro de una situación normal y
capaz de cooperar con Occidente, también absolutamente hay que tener en
cuenta ya que este acuerdo será implementado por las estructuras
tribales, que son las únicas formas sociales, que han sobrevivido régimen de Gadafi y que han continuado existiendo, aunque también influir en la estructura del país debido a su fragmentación. La
situación general en Libia se debe a la gestión de incumplimiento por
parte de las naciones occidentales, que han abandonado el país poco
después de la caída de Gadafi, entregarlo al caos político y, de hecho,
la creación de grandes espacios vacíos de poder, en el que era fácil de
encajar por
una mezcla de grupos que hacen referencia al extremismo islámico y
trabajar juntos, cuando no ellos mismos están practicando conductas
ilegales, con las pandillas que operan fuera de la práctica de la ley de
tráfico de personas, armas y drogas. En
este contexto, el acuerdo debe ser considerado sólo un punto de
partida, aunque importante, debido a que la ausencia del gobierno ilegal
de Trípoli parece demasiado pesada en un contexto geopolítico, que no
puede ser separada de la zona y la influencia política de los
gobernantes de la capital del país. Parece
inevitable que los esfuerzos de la diplomacia han tientas a toda costa,
la inclusión del gobierno no reconocido por la creación de un ejecutivo
que es verdaderamente una expresión de todas las fuerzas en el campo:
sólo en la Libia puede recuperar una fisonomía como para poder ejercer
su plena
soberanía para aspirar a convertirse en un actor internacional
importante, libre de las influencias externas que ahora también la
condición.
Libyschen Fraktionen ein Dokument unterzeichnen, um eine Regierung der nationalen Einheit zu erreichen
Libyschen
Fraktionen, die Teilnahme an den Verhandlungen in Marokko, erreichte
einen Entwurf einer Vereinbarung des Friedens, die als Folge der
wichtigste, hat das Ziel, die Bildung einer Regierung der nationalen
Einheit. Allerdings
ist die Vereinbarung, auch wenn eine Verbesserung der Situation in
Libyen, erscheint aufgrund der Abwesenheit des Generalgouvernements
nationalen Exekutive nicht mit Hauptsitz in Tripolis international
anerkannten unvollständig. Das
Vorhandensein dieser Regierungsstelle ist die Basis für die
Schwierigkeit der Kontrolle der libyschen Land und der zunehmenden
Präsenz von Kräften auf den islamischen Extremismus verbunden. Dieser
Vertrag vereint jedoch wichtige Zahlen administrative, als der
Bürgermeister von Misrata und andere wichtige Zentren in Libyen, dem
Führer der Justiz und Bau-Party im Namen der Allianz der Nationalen
Streitkräfte. Die
wichtigste Folge der Vereinbarung sollte die Ernennung eines
Ministerpräsidenten und Minister einer Regierung der nationalen Einheit
zu sein. Dieser
Text muss noch vom Repräsentantenhaus, der demokratisch gewählten
Gremium genehmigt und von der internationalen Gemeinschaft anerkannt,
vor ihrem Inkrafttreten werden. Die
Auswertung dieser Vereinbarung ist, dass es ist ein erster Schritt nach
vorn bei der Verwaltung des Landes, mit großem Aufwand, die
unterschiedlichen Interessen in Einklang bringen soll erreicht; aber
genau diese Vielzahl von Gesichtspunkten, zusammen mit der Abwesenheit
von der Regierung von Tripoli, erlaubt keine für Zeit, zu viele
Hoffnungen auf die Auflösung des libyschen Problem haben, ein Thema, das
grundlegend ist, um die Wirkung des Kalifats in Nordafrika und in
begrenzen Länder mit Blick auf die südlichen Ufer des Mittelmeers. Trotz
der großen Gefallen, mit der die Vereinbarung wurde von der westlichen
diplomatischen Gemeinschaft, mit einer gemeinsamen Erklärung von Kanada,
Europäische Union, Frankreich, Deutschland, Italien, Portugal, Spanien,
Großbritannien und USA begrüßen, dass, um die hinzugefügt wurden,
Marokko ,
Russland und der Türkei, die sich auch auf eine Ermahnung an die
Regierung von Tripolis nach der Initiative anzuschließen, ist die
Situation noch sehr unsicher. Die
Notwendigkeit eines stabilen Libyen ist jetzt wesentlich in den
allgemeinen Rahmen der Bekämpfung des Terrorismus und die
fundamentalistischen Phänomen enthalten. Die
jüngsten Vorfälle in Tunesien und Ägypten ein Zustand der Erregung,
zeigen, dass Libyen, aufgrund ihres Status von nicht vollständig
Regierbarkeit, bietet den idealen Rahmen für diejenigen, die in dem Land
verfolgt werden, weil es an der ägyptischen Muslimbruderschaft
angehört, und die, die zu widersetzen der Weg von der Demokratischen Tunis übernommen. Dies
ist nicht nur verzweifelt, Verfolgung Polizei zu entkommen, wer, was,
und nicht, der sehr spezifisch und sehr empfindlich auf die Bejahung des
islamischen Staates und für diese sehr einfach zu rekrutieren, um
durchzuführen Angriffe zu destabilisieren. Libyen
bietet auch einen einfachen Zugang zu der Ausbildung der Miliz, dank
der vielen Milizen in der Region, von denen viele auf das Kalifat
angegliedert und die große Mengen von Waffen haben, von den vielen Läden
genommen, die Gaddafis Armee zerstreut wurde auf dem Land. Zu
verfolgen ist auch das Muster der Oberst, der Migranten verwendet
werden, um Druck auf Europa und vor allem auf Italien setzen. Wenn
dieses Abkommen ratifiziert werden und in der Lage sein, nicht nur in
Kraft treten, sondern auch effektiv zu sein, würde der Teil des Landes,
die eine souveräne Kontrolle erwerben konnte immer nur die Hälfte sein. Dies
ist immer noch nicht ausreichend, um Libyen innerhalb einer normalen
Situation zu bringen und in der Lage, mit dem Westen zusammenarbeiten,
auch unbedingt berücksichtigen, wie dieser Vereinbarung wird von den
Stammesstrukturen, die die einzigen sozialen Formen sind, die überlebt
haben, umgesetzt wird, haben muss Gaddafi
Regime haben und die weiterhin vorhanden ist, wenn auch wegen ihrer
Fragmentierung zu Beeinflussung der Struktur des Landes. Die
allgemeine Situation in Libyen ist aufgrund der Fehlermanagement von
den westlichen Nationen, die das Land bald nach dem Sturz des Gaddafi
verlassen haben, zu dem politischen Chaos zustellen und in der Tat, die
Schaffung große Hohlräume der Macht, in dem sie war einfach zu montieren
durch
eine Mischung von Gruppen, die islamischen Extremismus und Arbeiten
beziehen sich zusammen, wenn sie nicht selbst zu praktizieren
rechtswidriges Verhalten, mit Banden, die sich außerhalb des Gesetzes
des Menschenhandels, Waffen und Drogen zu betreiben. In
diesem Zusammenhang muss die Vereinbarung berücksichtigt werden nur ein
Ausgangspunkt, wenn auch wichtig, weil das Fehlen der illegalen
Regierung von Tripolis scheint zu schwer in einem geopolitischen
Kontext, der nicht aus der Gegend und die politische Schlagkraft derer,
die regieren, getrennt werden können Hauptstadt des Landes. Es
scheint unvermeidlich, dass die Bemühungen der Diplomatie haben um
jeden Preis tastete, die Einbeziehung der Regierung nicht für die
Einrichtung einer Exekutiv erkannt, die wirklich ein Ausdruck aller
Kräfte im Bereich: nur so Libyen eine Physiognomie wieder zu erlangen,
wie in der Lage sein ausüben können ihre die
volle Souveränität zu streben, eine große internationale Spieler, die
frei von den äußeren Einflüssen, die nun zu der Bedingung zu werden.
Factions libyennes signer un document pour parvenir à un gouvernement d'unité nationale
Factions
libyennes, participant aux négociations au Maroc, sont parvenus à un
projet d'accord de paix, qui, en conséquence, le plus important, a pour
objectif de former un gouvernement d'unité nationale. Toutefois,
l'accord, même si une amélioration de la situation en Libye, semble
incomplète en raison de l'absence de la direction nationale du
gouvernement général pas reconnue internationalement dont le siège est à
Tripoli. La
présence de cette entité gouvernementale est la base de la difficulté
de contrôle du pays libyenne et la présence croissante des forces liées à
l'extrémisme islamique. Cet
accord combine toutefois, les chiffres importants administrative, que
les maires de Misrata et d'autres centres importants en Libye, le chef
du Parti Justice et Construction au nom de l'Alliance des forces
nationales. La
principale conséquence de l'accord devrait être la nomination d'un
Premier ministre et les ministres d'un gouvernement d'unité nationale. Ce
texte doit encore être approuvé par la Chambre des représentants, le
corps démocratiquement élu et reconnu par la communauté internationale,
avant d'entrer en vigueur. L'évaluation
de cet accord est qu'il est un premier pas en avant dans la gestion du
pays, réalisé avec beaucoup d'efforts, qui vise à concilier des intérêts
différents; mais
précisément cette multiplicité de points de vue, ainsi que l'absence du
gouvernement de Tripoli, ne permet pas le temps d'avoir trop d'espoirs
sur la résolution de la question libyenne, une question qui est
fondamentale pour limiter l'action du califat en Afrique du Nord et dans
pays donnant sur la rive sud de la Méditerranée. Malgré
la grande faveur dont l'accord a été salué par la communauté
diplomatique occidentale, que, avec une déclaration conjointe par le
Canada, Union européenne, France, Allemagne, Italie, Portugal, Espagne,
Royaume-Uni et États-Unis, à laquelle ont été ajoutés Maroc ,
la Russie et la Turquie, qui comprenait également une exhortation au
gouvernement de Tripoli à se joindre à l'initiative, la situation est
encore très incertaine. La
nécessité d'une écurie Libye est aujourd'hui indispensable dans le
cadre général de la lutte contre le terrorisme et à contenir le
phénomène fondamentaliste. Les
récents incidents survenus en Tunisie et en Egypte un état d'agitation,
révèlent que la Libye, en raison de leur statut de gouvernabilité pas
complète, offre le cadre idéal pour ceux qui sont persécutés dans le
pays parce qu'il appartient à la Fraternité musulmane égyptienne et ceux
qui s'y opposent la route prise par la Tunisie démocratique. Ceci
est non seulement désespérée pour échapper à la police de persécution,
qui, quoi, plutôt, de très spécifique et très sensible à l'affirmation
de l'Etat islamique et pour cette très facile de recruter pour mener des
attaques déstabilisantes. Libye
offre également un accès facile à la formation de la milice, grâce aux
nombreuses milices dans la région, dont beaucoup sont affiliés au
califat et qui ont de grandes quantités d'armes, tirées des nombreux
magasins que l'armée de Kadhafi a été dispersés dans le pays. Pour
être tracée est aussi le motif du colonel, qui a utilisé les migrants à
faire pression sur l'Europe et en particulier sur l'Italie. Si
cet accord sera ratifié et être en mesure, non seulement d'entrer en
vigueur, mais aussi pour être efficace, la partie du pays qui pourraient
acquérir un contrôle souverain serait toujours que la moitié. Ceci
est encore insuffisante pour amener la Libye dans une situation normale
et apte à coopérer avec l'Occident, aussi doivent absolument être pris
en compte comme cet accord, il sera mis en œuvre par les structures
tribales, qui sont les seules formes sociales, qui ont survécu régime de Kadhafi et qui ont continué à exister, mais aussi influencer la structure du pays en raison de leur fragmentation. La
situation générale en Libye est due à la gestion de l'échec par les
pays occidentaux, qui ont quitté le pays peu de temps après la chute de
Kadhafi, la remettant au chaos politique et, en fait, la création de
grands vides de pouvoir, au sein de laquelle il était facile à monter par
un mélange de groupes qui se réfèrent à l'extrémisme islamique et de
travailler ensemble, quand ils ne sont pas eux-mêmes pratiquent une
conduite illégale, avec des gangs qui opèrent en dehors de la pratique
de la loi traite des êtres humains, d'armes et de drogues. Dans
ce contexte, l'accord doit être considéré comme seulement un point de
départ, quoique important, parce que l'absence du gouvernement illégal
de Tripoli semble trop lourde dans un contexte géopolitique, qui ne peut
être séparée de la zone et le poids politique de ceux qui gouvernent la
capitale du pays. Il
semble inévitable que les efforts de la diplomatie ont tâtonné à tout
prix, l'inclusion du gouvernement non reconnu pour la création d'un
exécutif qui est vraiment une expression de toutes les forces dans le
domaine: seule la Libye peut retrouver une physionomie à être en mesure
d'exercer leur la
pleine souveraineté d'aspirer à devenir un acteur international majeur,
libre des influences extérieures que maintenant trop la condition.
Iscriviti a:
Post (Atom)