Blog di discussione su problemi di relazioni e politica internazionale; un osservatorio per capire la direzione del mondo. Blog for discussion on problems of relations and international politics; an observatory to understand the direction of the world.
Politica Internazionale
Cerca nel blog
venerdì 7 agosto 2015
In Grecia oltre 280.000 persone non hanno accesso alle risorse alimentari
Esiste un dato inconfutabile che sancisce meglio di molti altri il totale fallimento del progetto europeo così come è stato portato avanti fino ad ora dalla Germania e da Bruxelles. Un dato il cui valore sociale e morale è incontestabile e che sta a significare come la presenza della povertà sia reale e tangibile, dentro all’Unione Europea, dove non dovrebbe avere diritto di cittadinanza ed essere soltanto un brutto ricordo da tanto tempo. Invece la carenza di risorse che causa il mancato accesso alle risorse alimentari è una realtà creata dalla rigidità finanziaria, che avrà assicurato stabilità ma soprattutto persone indigenti. Sono infatti oltre 280.000 le persone che in Grecia hanno chiesto, attraverso una regolare domanda, di ottenere aiuti alimentari al Fondo per il sostegno europeo degli indigenti. Significa che queste persone sono sprofondate in uno stato di totale necessità, impossibilitate ad assicurarsi il minimo necessario per alimentarsi al fine di garantirsi la sopravvivenza. Il panorama delle richieste di aiuto rischia di essere anche più ampio, perché sul totale delle domande soltanto circa 50.000, sono state presentate in maniera individuale, mentre le altre da associazioni di beneficenza e non governative, che si occupano del problema alimentare nel paese greco, svolgendo un ruolo di supplenza delle istituzioni, spesso impossibilitate ad intervenire perché vittime loro stesse dei tagli imposti ad Atene. L’alta affluenza delle domande di accesso agli aiuti ha provocato la proroga per la scadenza delle richieste, diventando un ulteriore elemento di analisi della grave situazione. A completamento di questo scenario deve essere aggiunta la grave crisi sanitaria che attraversa la Grecia, dove sono ricomparse patologie scomparse da tempo, a causa della impossibilità materiale di curarsi di diverse persone, associata ai gravi tagli imposti all’assistenza medica. Questi fattori, più che molti altri dovrebbero essere alla base del progetto europeo o, almeno, essere ugualmente importanti di quelli finanziari. L’ingiustizia di colpire la popolazione, spesso incolpevole delle scelte dei governi, dovrebbe essere riconosciuta immediatamente dagli organi centrali europei e d essere sanata al più presto. L’azione per risanare la situazione finanziaria non dovrebbe colpire in modo indiscriminato, ma tenere conto delle esigenze di base dei cittadini: la salute, l’alimentazione e l’istruzione; viceversa si rischia di alterare gli equilibri sociali e politici di qualunque paese coinvolto in una situazione del genere, che ora riguarda la Grecia, ma che può, potenzialmente, investire qualsiasi altro stato oggetto delle attenzioni della rigidità finanziaria. Il dato greco sulla necessità di aiuti alimentari alla popolazione non può che porre la domanda sulla convenienza di appartenere all’Europa ed all’euro, non solo dal punto di vista politico ed economico, ma proprio pratico, dato situazioni analoghe non si verificavano con le monete nazionali. La volontà punitiva della Germania nei confronti di Atene è giustificata solo in minima parte e non è ammissibile se comporta effetti del genere, riportando un paese ad un livello di povertà inaccettabile. Questi segnali vanno aldilà del pericolo del populismo tanto evocato dai burocrati di Bruxelles, che pure è una minaccia non da poco, perché investono i diritti minimi della cittadinanza quali sono la sopravvivenza e le cure mediche. Siamo di fronte, cioè, ad un chiaro abuso di potere imposto da uno stato membro che si riserva il diritto di interrompere la sovranità di un altro stato, che ha ricadute immediate e dirette sui suoi cittadini, privandoli perfino della possibilità di alimentarsi. Risulta chiaro come questa situazione sia inaccettabile, come altrettanto inaccettabile è il fatto che gli stati europei, salvo poche timide eccezioni, subiscano in modo talora passivo e talora, invece, contribuendo in modo troppo attivo a questo andamento totalmente in disaccordo con i principi fondanti dell’Unione Europea. Forse è meglio ripensare l’istituzione ed arrivare anche a prospettare una divisione tra Europa del nord e d Europa del sud, che possa permettere una maggiore autonomia ed eliminare queste pericolose derive.
In Greece, more than 280,000 people have no access to food
There
is an irrefutable fact that states better than most the total failure
of the European project as it has been carried out so far by Germany and
Brussels. A
datum whose social and moral value is indisputable and which means that
the presence of poverty is real and tangible, in the European Union,
where it should not have citizenship rights and be only a bad memory for
a long time. However
the lack of resources that causes a lack of access to food is a reality
created by the financial rigidity, which will ensured stability above
all poor people. In
fact over 280,000 people in Greece have requested, through a formal
application, to get food aid to the Fund for European support of the
needy. It
means that these people have sunk into a state of necessity, unable to
make the minimum necessary to feed in order to ensure its survival. The
view of the requests for help is likely to be even larger, because the
total number of applications only about 50,000, were presented
individually, while the other by charities and non-governmental
organizations which deal with the food problem in the greek village, playing
a role as substitute institutions, often unable to intervene because
the victims themselves of the cuts imposed on Athens. The
high influx of applications for access to aid resulted in the extension
of the deadline for requests, making a further analysis of the serious
situation. To
complete this scenario must be added the serious health crisis that
crosses Greece, where they reappeared diseases long since disappeared,
due to the impossibility of cure of different people, associated with
severe cuts imposed to medical care. These
factors, plus many others that should be the basis of the European
project, or at least be equally important for financial services. Injustice
to hit the population, often innocent choices of governments should be
recognized immediately by central Europe and be remedied soon. The
action to redress the budget situation should not strike
indiscriminately, but take into account the basic needs of citizens:
health, nutrition and education; vice
versa is likely to alter the social and political equilibrium of any
country involved in such a situation, which now regards Greece, but that
may potentially invest any other was the subject of attention of
financial rigidity. The
greek given the need for food aid to the population can only ask the
question on the convenience of belonging to Europe and the euro, not
only in terms of political and economic, but its practical, given
similar situations did not occur with the national currencies. The
will of the punitive Germany against Athens is justified only minimally
and is not eligible if it involves such effects, bringing a country to a
level of unacceptable poverty. These
signals go beyond the danger of populism as evoked by the bureaucrats
in Brussels, who also is a threat not just, why invest the minimum
rights of citizenship which are survival and medical care. We
are facing, that is, to a clear abuse of power imposed by a Member
State which reserves the right to interrupt the sovereignty of another
state, which has the immediate and direct impact on its citizens, even
depriving them of the opportunity to feed. It
is clear that this situation is unacceptable, as equally unacceptable
is the fact that European states, apart from a few timid exceptions,
suffer so sometimes passive and sometimes, instead, contributing to this
trend too active totally disagree with the founding principles of 'European Union. Perhaps
it is better to rethink the institution and also get to envisage a
division between northern Europe and southern Europe, which would allow
greater autonomy and eliminate these dangerous tendencies.
En Grecia, más de 280.000 personas no tienen acceso a los alimentos
No
es un hecho irrefutable que indica mejor que la mayoría del fracaso
total del proyecto europeo ya que se ha llevado a cabo hasta ahora por
Alemania y Bruselas. Un
dato cuyo valor social y moral es indiscutible y lo que significa que
la presencia de la pobreza es real y tangible, en la Unión Europea, en
la que no debe tener los derechos de ciudadanía y ser solamente un mal
recuerdo durante mucho tiempo. Sin
embargo, la falta de recursos que provoca una falta de acceso a los
alimentos es una realidad creada por la rigidez financiera, lo que
garantiza la estabilidad por encima de todos los pobres. De
hecho más de 280,000 personas en Grecia han solicitado, a través de una
solicitud formal, para obtener ayuda alimentaria ante el Fondo de apoyo
europeo de los necesitados. Esto
significa que estas personas se han hundido en un estado de necesidad,
incapaz de hacer el mínimo necesario para alimentar a fin de asegurar su
supervivencia. La
vista de las solicitudes de ayuda es probable que sea aún mayor, ya que
el número total de solicitudes sólo de 50.000, fueron presentados de
forma individual, mientras que el otro por las organizaciones benéficas y
organizaciones no gubernamentales que se ocupan del problema de la
alimentación en el pueblo griego, jugando
un papel como instituciones sustitutivas, a menudo incapaces de
intervenir porque las propias víctimas de los recortes de impuestos a
Atenas. La
gran afluencia de solicitudes de acceso a la ayuda dio lugar a la
ampliación del plazo para solicitudes, hacer un nuevo análisis de la
situación grave. Para
completar este escenario hay que añadir la grave crisis de salud que
atraviesa Grecia, donde reaparecieron enfermedades desaparecido hace
mucho tiempo, debido a la imposibilidad de cura de diferentes personas,
asociado con severos recortes impuestas a la atención médica. Estos
factores, además de muchos otros que deben ser la base del proyecto
europeo, o al menos ser igualmente importante para los servicios
financieros. La
injusticia de golpear a la población, a menudo opciones inocentes de
los gobiernos debe ser reconocida inmediatamente por el centro de Europa
y remediarse pronto. La
acción para corregir la situación presupuestaria no debe atacar
indiscriminadamente, pero tener en cuenta las necesidades básicas de los
ciudadanos: la salud, la nutrición y la educación; vice
versa es probable que altere el equilibrio social y político de
cualquier país involucrado en una situación de este tipo, que ahora se
refiere a Grecia, pero que potencialmente puede invertir cualquier otro
fue objeto de la atención de la rigidez financiera. El
griego dada la necesidad de ayuda alimentaria a la población sólo puede
hacer la pregunta sobre la conveniencia de pertenencia a Europa y el
euro, no sólo en términos de política y económica, pero su práctica,
dado situaciones similares no ocurrir con la monedas nacionales. La
voluntad de la Alemania punitiva contra Atenas sólo se justifica
mínimamente y no es elegible si se trata de este tipo de efectos, con lo
que un país con un nivel de pobreza inaceptable. Estas
señales van más allá del peligro de populismo como evocado por los
burócratas de Bruselas, que también es una amenaza no sólo, por qué
invierten los derechos mínimos de la ciudadanía, que son la
supervivencia y la atención médica. Nos
enfrentamos, es decir, a un claro abuso de poder impuesta por un Estado
miembro que se reserva el derecho de interrumpir la soberanía de otro
Estado, que tiene el impacto inmediato y directo sobre sus ciudadanos,
incluso les priva de la oportunidad de alimentar. Está
claro que esta situación es inaceptable, ya que igualmente inaceptable
es el hecho de que los estados europeos, aparte de unas pocas
excepciones tímidos, así que a veces sufren pasiva ya veces, en cambio,
lo que contribuye a esta tendencia demasiado activo totalmente en
desacuerdo con los principios fundadores de 'Unión Europea. Tal
vez sea mejor que repensar la institución y también llegar a prever una
división entre el norte de Europa y el sur de Europa, lo que permitiría
una mayor autonomía y eliminar estas tendencias peligrosas.
In Griechenland haben mehr als 280.000 Menschen keinen Zugang zu Lebensmitteln
Es
ist eine unwiderlegbare Tatsache, die besser als die meisten der
Totalausfall des europäischen Projektes wurde heraus bisher von
Deutschland und Brüssel durchgeführt Staaten. Ein
Datum, dessen soziale und moralische Wert ist unbestritten, und das
bedeutet, dass die Anwesenheit von Armut ist real und greifbar, in der
Europäischen Union, wo es sein sollte nicht über Bürgerrechte und nur
ein schlechtes Gedächtnis für eine lange Zeit. Doch
der Mangel an Ressourcen, die einen Mangel an Zugang zu Nahrung
verursacht, ist eine Realität, die durch die Finanz Steifigkeit, was die
Stabilität vor allem arme Menschen gewährleistet werden. In
der Tat mehr als 280.000 Menschen in Griechenland haben beantragt,
durch einen förmlichen Antrag auf Nahrungsmittelhilfe an den Fonds für
die europäische Unterstützung der Bedürftigen zu bekommen. Es
bedeutet, dass diese Menschen in einen Zustand der Notwendigkeit, nicht
in der Lage, um das notwendige Minimum, um sein Überleben zu sichern
füttern machen versenkt. Der
Blick auf die Hilfeersuchen dürfte noch größer sein, da die Gesamtzahl
der Anwendungen nur etwa 50.000, wurden einzeln vorgestellt, während die
andere von Wohltätigkeitsorganisationen und
Nicht-Regierungsorganisationen, die mit der Nahrungsmittelproblem im
griechischen Dorf befassen, eine
Rolle spielen als Ersatz Institutionen, die oft nicht in der Lage, weil
die Opfer der Kürzungen auf Athen verhängte selbst einzugreifen. Die
hohe Zustrom von Anträgen auf Zugang zu Beihilfen in Folge der
Verlängerung der Frist für die Anträge, so dass eine weitere Analyse der
ernsten Situation. Zur
Vervollständigung dieses Szenario müssen die schweren gesundheitlichen
Krise, die Griechenland, wo sie wieder aufgetaucht Krankheiten längst
verschwunden, der wegen der Unmöglichkeit der Heilung von verschiedenen
Personen, mit drastischen Kürzungen, die medizinische Versorgung
zugeordnet verhängt kreuzt hinzugefügt werden. Diese
Faktoren, sowie viele andere, die die Grundlage des europäischen
Projekts sein sollte, oder zumindest für Finanzdienstleistungen ebenso
wichtig. Ungerechtigkeit,
die Bevölkerung zu treffen, sollte oft unschuldige Entscheidungen der
Regierungen sofort von Mitteleuropa erkannt und schnell behoben werden. Die
Maßnahmen, um die Haushaltslage zu verbessern sollten nicht wahllos zu
schlagen, aber berücksichtigen die grundlegenden Bedürfnisse der Bürger:
Gesundheit, Ernährung und Bildung; umgekehrt
geeignet ist, die soziale und politische Gleichgewicht eines Landes in
einer solchen Situation, die jetzt gegenüber Griechenland beteiligt zu
ändern, aber das kann potenziell zu investieren andere war das Thema der
Aufmerksamkeit der finanziellen Stabilität. Die
griechische angesichts der Notwendigkeit für die Nahrungsmittelhilfe an
die Bevölkerung kann nur die Frage stellen auf die Bequemlichkeit, um
Europa und den Euro gehören, nicht nur in Bezug auf die politischen und
wirtschaftlichen, aber seine praktische, da ähnliche Situationen nicht
mit dem auftreten nationalen Währungen. Der
Wille des Straf Deutschland gegen Athen nur minimal gerechtfertigt und
nicht förderfähig, wenn es sich um solche Effekte, indem Sie ein Land
auf ein Niveau von nicht akzeptabel Armut. Diese
Signale gehen über die Gefahr des Populismus, wie durch die Bürokraten
in Brüssel, der auch eine Bedrohung nicht nur, warum investieren die
Mindestbürgerrechte, die das Überleben und die medizinische Versorgung
sind hervorgerufen. Wir
stehen vor, das heißt, zu einer klaren Machtmissbrauch durch einen
Mitgliedstaat, der das Recht auf die Souveränität eines anderen Staates,
die die sofortige und direkte Auswirkungen auf die Bürger hat brechen
behält sich auferlegt, selbst beraubt sie der Möglichkeit, zu ernähren. Es
ist klar, dass diese Situation nicht akzeptabel ist, als ebenso
inakzeptabel ist die Tatsache, dass die europäischen Staaten, abgesehen
von ein paar schüchterne Ausnahmen leiden so manchmal passive und
manchmal, anstatt, einen Beitrag zu dieser Entwicklung zu aktiven völlig
mit den Grundprinzipien widersprechen 'Europäische Union. Vielleicht
ist es besser, die Institution zu überdenken und erhalten auch eine
Trennung zwischen Nordeuropa und Südeuropa, die größere Autonomie
ermöglichen und Beseitigung dieser gefährlichen Tendenzen wäre denkbar.
En Grèce, plus de 280.000 personnes ont aucun accès à la nourriture
Il
est un fait irréfutable qui indique mieux que l'échec total du projet
européen tel qu'il a été effectué jusqu'à présent par l'Allemagne et
Bruxelles. Une
donnée dont la valeur sociale et morale est incontestable et qui
signifie que la présence de la pauvreté est réel et tangible, dans
l'Union européenne, où il ne devrait pas avoir droit à la citoyenneté et
être qu'un mauvais souvenir pendant longtemps. Cependant,
le manque de ressources qui entraîne un manque d'accès à la nourriture
est une réalité créée par la rigidité financière, qui sera assuré la
stabilité au-dessus de toutes les personnes pauvres. En
fait plus de 280.000 personnes en Grèce ont demandé, à travers une
demande formelle, pour obtenir de l'aide alimentaire au Fonds de soutien
européen des nécessiteux. Cela
signifie que ces personnes ont sombré dans un état de nécessité,
incapable de faire le minimum nécessaire pour nourrir afin d'assurer sa
survie. La
vue sur les demandes d'aide est susceptible d'être encore plus
important, parce que le nombre total de demandes que d'environ 50 000,
ont été présentés individuellement, tandis que l'autre par les
organismes de bienfaisance et des organisations non-gouvernementales qui
traitent avec le problème de l'alimentation dans le village grec, jouer
un rôle que les institutions de substitution, souvent incapables
d'intervenir parce que les victimes elles-mêmes des coupes imposées à
Athènes. L'afflux
élevé de demandes d'accès à l'aide a entraîné dans le prolongement de
la date limite pour les demandes, faire une analyse plus approfondie de
la situation grave. Pour
compléter ce scénario doit être ajouté à la crise de santé grave qui
traverse la Grèce, où ils ont réapparu maladies disparu depuis
longtemps, en raison de l'impossibilité de guérison des personnes
différentes, associé à des coupes sévères imposées à des soins médicaux.
Ces
facteurs, ainsi que beaucoup d'autres qui devrait être la base du
projet européen, ou au moins être tout aussi important pour les services
financiers. Injustice
de frapper la population, souvent innocents choix des gouvernements
doit être reconnu immédiatement par l'Europe centrale et d'y remédier
rapidement. L'action
pour redresser la situation budgétaire ne devrait pas frapper
indistinctement, mais prendre en compte les besoins fondamentaux des
citoyens: la santé, la nutrition et l'éducation; vice-versa
est susceptible de modifier l'équilibre social et politique de tout
pays impliqué dans une telle situation, qui concerne désormais la Grèce,
mais que peut potentiellement investir tout autre a fait l'objet de
l'attention de la rigidité financière. Le
grec étant donné la nécessité de l'aide alimentaire à la population ne
peut que poser la question sur la commodité d'appartenance à l'Europe et
l'euro, non seulement en termes de politique et économique, mais sa
pratique, compte tenu des situations similaires ne se produit pas avec
le monnaies nationales. La
volonté de l'Allemagne punitive contre Athènes ne se justifie que très
peu et ne sont pas admissibles si elle implique de tels effets,
apportant un pays à un niveau de pauvreté inacceptable. Ces
signaux vont au-delà du danger du populisme comme évoqué par les
bureaucrates de Bruxelles, qui est également une menace non seulement,
pourquoi investir les droits minimaux de la citoyenneté qui sont la
survie et les soins médicaux. Nous
sommes confrontés, qui est, à un abus de pouvoir imposée par un État
membre qui se réserve le droit d'interrompre la souveraineté d'un autre
Etat, ce qui a une incidence immédiate et directe sur ses citoyens, même
les privant de la possibilité de se nourrir. Il
est clair que cette situation est inacceptable, tout aussi inacceptable
est le fait que les Etats européens, en dehors de quelques exceptions
timides, souffrent parfois de manière passive et parfois, au contraire,
contribuer à cette tendance trop actif du tout d'accord avec les
principes fondateurs de 'Union européenne. Peut-être
il vaut mieux repenser l'institution et d'obtenir également d'envisager
une division entre l'Europe du Nord et l'Europe du sud, ce qui
permettrait une plus grande autonomie et d'éliminer ces tendances
dangereuses.
Na Grécia, mais de 280.000 pessoas não têm acesso a alimentos
Há
um fato irrefutável que indica melhor que a maioria o fracasso total do
projecto europeu tal como foi realizado até agora pela Alemanha e
Bruxelas. Um
dado cujo valor social e moral é indiscutível e que significa que a
presença de pobreza é real e tangível, na União Europeia, onde não deve
ter direitos de cidadania e ser apenas uma lembrança ruim por um longo
tempo. No
entanto, a falta de recursos que faz com que a falta de acesso aos
alimentos é uma realidade criada pela rigidez financeira, que será
assegurada a estabilidade acima de todas as pessoas pobres. Na
verdade mais de 280.000 pessoas na Grécia solicitou, através de um
pedido formal, para obter ajuda alimentar para o Fundo para o apoio
europeu dos necessitados. Isto
significa que essas pessoas ter afundado em um estado de necessidade,
incapaz de fazer o mínimo necessário para alimentar a fim de garantir a
sua sobrevivência. A
visão dos pedidos de ajuda é provável que seja ainda maior, porque o
número total de pedidos apenas cerca de 50 mil, foram apresentados
individualmente, enquanto o outro por instituições de caridade e
organizações não-governamentais que lidam com o problema da alimentação
na aldeia grega, desempenhando
um papel como instituições de substituição, muitas vezes incapazes de
intervir porque as próprias vítimas dos cortes impostos sobre Atenas. O
elevado fluxo de pedidos de acesso a auxílios resultou na prorrogação
do prazo para os pedidos, fazendo uma análise mais aprofundada da
situação grave. Para
completar este cenário deve ser adicionado a grave crise de saúde que
atravessa a Grécia, onde reapareceu doenças muito que desapareceu,
devido à impossibilidade de cura de diferentes pessoas, associada a
cortes severos impostos a cuidados médicos. Esses
fatores, além de muitos outros que devem ser a base do projecto
europeu, ou pelo menos ser igualmente importante para os serviços
financeiros. Injustiça
para bater a população, muitas vezes inocentes escolhas dos governos
deve ser imediatamente reconhecida pela Europa Central e ser sanado em
breve. A
ação para corrigir a situação orçamental não deve atacar
indiscriminadamente, mas ter em conta as necessidades básicas dos
cidadãos: saúde, nutrição e educação; vice-versa
é susceptível de alterar o equilíbrio social e político de qualquer
país envolvido em tal situação, que agora diz respeito à Grécia, mas que
podem potencialmente investir qualquer outro foi objecto de atenção de
rigidez financeira. O
grego tendo em conta a necessidade de ajuda alimentar à população só
pode fazer a pergunta sobre a conveniência de pertença à Europa e ao
euro, não só em termos de política e econômica, mas a sua prática, tendo
em conta situações semelhantes não ocorreu com o moedas nacionais. A
vontade da Alemanha punitiva contra Atenas só se justifica minimamente e
não é elegível se envolve tais efeitos, trazendo um país com um nível
de pobreza inaceitável. Esses
sinais vão além do perigo do populismo como evocado pelos burocratas em
Bruxelas, que também é uma ameaça não apenas, por que investir os
direitos mínimos de cidadania que são de sobrevivência e cuidados
médicos. Estamos
diante, isto é, a um claro abuso de poder imposta por um Estado-Membro
que se reserva o direito de interromper a soberania de outro Estado, que
tem o impacto imediato e direto sobre seus cidadãos, mesmo privando-as
da oportunidade de alimentar. É
claro que esta situação é inaceitável, como igualmente inaceitável é o
fato de que os Estados europeus, para além de algumas excepções tímidos,
sofrem por isso às vezes passiva e às vezes, em vez disso, a contribuir
para esta tendência muito ativo totalmente em desacordo com os
princípios fundadores da «União Europeia. Talvez
seja melhor repensar a instituição e também terá de prever uma divisão
entre a Europa do Norte e Sul da Europa, o que permitiria uma maior
autonomia e eliminar estas tendências perigosas.
В Греции более 280 000 человек не имеют доступа к продовольствию
Существует
неопровержимый факт, что говорится, лучше, чем большинство полного
провала европейского проекта, как это было, проведенной до сих пор
Германии и Брюсселе. Данное
чье социальное и нравственное значение бесспорно и это означает, что
наличие бедности является реальной и ощутимой, в Европейском Союзе, где
его не должно иметь гражданские права и только плохая память на долгое
время. Однако
нехватка ресурсов, что вызывает отсутствие доступа к продуктам питания
является реальность, созданная при финансовой жесткости, которая будет
обеспечена стабильность, прежде всего, бедных людей. На
самом деле более 280,000 людей в Греции просил, через официального
заявления, чтобы получить продовольственную помощь Фонда Европейского
поддержку нуждающимся. Это
означает, что эти люди канули в состоянии необходимости, не в состоянии
сделать необходимый минимум, чтобы прокормить в целях обеспечения его
выживания. Вид
на просьбы о помощи, скорее всего, будет еще больше, так как общее
количество заявок только 50000 были представлены по отдельности, в то
время как другие благотворительные и неправительственные организации,
которые имеют дело с продовольственной проблемы в греческой деревне, играть роль заменителей учреждений, часто не в состоянии вмешаться, потому что жертв себя сокращений, наложенных на Афины. Высокий приток заявок на доступ к помощи привел к продлению срока подачи заявок на, делая дальнейший анализ серьезной ситуации. Для
выполнения этого сценария необходимо добавить серьезный кризис
здравоохранения, которая пересекает Грецию, где они вновь появились
болезни давно исчезли из-за невозможности лечения разных людей,
связанных с тяжелыми сокращений, введенных в медицинской помощи. Эти
факторы, а также многие другие, которые должны стать основой
европейского проекта, или, по крайней мере, в равной степени важно для
финансовых услуг. Несправедливость,
чтобы поразить население, часто невинные выбор правительств должны быть
признаны сразу Центральной Европы и быть исправлено в ближайшее время. Действия
для исправления ситуации с бюджетом не должны ударить без разбора, но
учитывать основные потребности граждан: здоровье, питание и образование;
наоборот,
скорее всего, изменить социальную и политическую равновесия любой
страны, участвующих в такой ситуации, которая в настоящее время
рассматривает Грецию, но которые потенциально могут инвестировать любое
другое было предметом внимания финансовой жесткости. Греческий
учитывая необходимость обеспечения продовольственной помощи населению
может только задать вопрос, на удобство принадлежности к Европе и евро,
не только с точки зрения политической и экономической, но ее
практическое, учитывая подобные ситуации не происходят с национальные валюты. Воля
карательной Германии против Афин оправдано лишь минимально и не
является правомочным, если она включает в себя такие эффекты, в
результате чего страна до уровня неприемлемого бедности. Эти
сигналы выходят за рамки опасности популизма, как вызвали бюрократами в
Брюсселе, который также является угрозой не только, зачем вкладывать
минимальные права гражданства, которые выживание и медицинское
обслуживание. Мы
сталкиваемся, то есть к ясной злоупотребления властью навязанной
государством-членом, который оставляет за собой право прервать
суверенитет другого государства, которое имеет непосредственное и прямое
воздействие на своих граждан, даже лишив их возможности кормить. Понятно,
что такая ситуация неприемлема, так как в равной степени неприемлемо
то, что европейские государства, за исключением нескольких робких
исключениями, страдают, так что иногда пассивной и иногда, наоборот,
способствует этой тенденции слишком активного совершенно не согласен с
основополагающих принципов 'Евросоюз. Может
быть, это лучше переосмыслить институт, а также получить предусмотреть
разделение между Северной Европы и южной Европе, что позволило бы
большую автономию и устранить эти опасные тенденции.
Iscriviti a:
Post (Atom)