Blog di discussione su problemi di relazioni e politica internazionale; un osservatorio per capire la direzione del mondo. Blog for discussion on problems of relations and international politics; an observatory to understand the direction of the world.
Politica Internazionale
Cerca nel blog
giovedì 10 agosto 2017
عزل فنزويلا دوليا
في الأزمة الفنزويلية، هناك نوعان من الجوانب الرئيسية التي يجب أن تؤخذ بعين الاعتبار لتحليل المشكلة ككل. الأولى،
أكثر أهمية من الناحية السياسية، هو النفي المطلق للديمقراطية، التي
ارتكبت خلال إدارة السلطة التي تولت وضع مألوف من رعاية، في تجاهل لقواعد
غير مكتوبة من العلاقات السياسية، والتي يتم تخريب في طريقة مثيرة للمحافظة
على الحكومة من بلد، نجا الآن سيطرة مادورو. ومن يقول أن الدعم الذي بقي النظام كاراكاس كوبا والصين والتعبير عن قوة غير ديمقراطية معينة. هو سليل الجانب الثاني مباشرة من البداية، وهو عدم وجود المطلق لاحترام حقوق الإنسان، من خلال وسائل استخدام التعذيب. وأفادت
الأمم المتحدة هذه المشكلة وشهد علنا بأن مادورو يحكم البلاد باستخدام،
جنبا إلى جنب مع ازدراء القواعد الديمقراطية، وانتهاك حقوق الإنسان. استخدام
الاعتقالات الوقائية وغير مبرر والتعذيب في أكثر أشكاله الشريرة والعنيفة،
والتي يمكن أن تؤدي إلى وفاة السجناء لأسباب سياسية، وتبين أن الشعب
الفنزويلي يمكن على نحو متزايد أن تعرف بأنها دكتاتورية حقيقية. والآن أيضا المعترف بها دوليا هذا ويحدد عزلة البلاد، وهي ليست فقط ولكن الدبلوماسية نوع الاقتصادي أيضا. الشركاء
التجاريين الرئيسيين كاراكاس، قرر في الواقع أن الجسم التي أنشأتها مادورو
ودعا والجمعية التأسيسية لا يكون كيان مؤسسي معترف بها، لماذا لا تنظر لا
انتخب ديمقراطيا وبالتالي يتم اعتبار الأفعال المشروعة التي وافقت عليها
الجمعية الوطنية. المسألة
هي ذات أهمية دولية كبيرة، لأنه في أغلبية البرلمان الفنزويلي عقد
المعارضة لمادورو، ومع ذلك، فقد تم اعتماد هذه الأغلبية من الانتخابات التي
جرت على أساس منتظم. بين
ثمانية الشركاء التجاريين الرئيسيين لفنزويلا، سبعة: الولايات المتحدة
الأمريكية والبرازيل والأرجنتين وكولومبيا والمكسيك وإيطاليا وألمانيا قد
قررت عدم الاعتراف الجمعية التأسيسية، في حين تعترف بها سوى بكين الهيئة
الجديدة. آثار هذا القرار قد يقود البلاد إلى الانهيار الاقتصادي، وذلك بسبب توقف محتمل لتدفق القروض المالية، التي تعتبر ضرورية لالإمدادات. الاقتصاد
الفنزويلي، وحتى قبل هذا القرار، المتخذة على الصعيد الدولي، ومثيرة،
ويجري تتميز انخفاض في الناتج المحلي الإجمالي من 7.4٪ ومكيفة بمعدل التضخم
من 720٪. وإلى
جانب المشاكل السياسية وفنزويلا يدفع سياسة صناعية قصيرة النظر، والتي لا
تستند إلا على استخراج النفط الخام وسعر برميل التي سقطت، والمساهمة في
الانخفاض في الناتج المحلي الإجمالي بشكل كبير. ولذلك فقد تسبب في نقص الإنتاج الصناعي بديل حالة ارتفاع معدلات البطالة، التي هي أيضا بسبب الاحتجاجات والمظاهرات ضد الحكومة. نقص
المعروض من المواد الخام وحتى الطعام تسويق بقطاع صناعات الأدوية، مما
تسبب في وضع اجتماعي غير مستقر للغاية، وأيضا بسبب الظروف غير الصحية
للسكان. لا يجوز التخفيف من هذه الآثار السلبية بدعم من الصين، وهي الشريك الفنزويلي الثاني، ولكن فقط بالنسبة للسلع المستوردة. بكين
بطبيعة الحال، وأيضا نظرا لكمية كبيرة من النقدية المتاحة، وتقديم الدعم
المالي للحكومة في كراكاس، وفتح خطوط ائتمان مع البنوك، ولكن هذا من المرجح
أن يكون مجرد امتداد لمسؤول تنفيذي محاطة العزلة والبلدان المجاورة لها. على
التنبؤ على المدى القصير هو أن مادورو ومحاولة لحرمان الجمعية الوطنية
وتفريغها من سلطاتها وشرعيتها، ولكن يظهر قوة كاراكاس أن تكون محدودة، سواء
من الداخل، وهو، قبل كل شيء، من الخارج. ثم على المدى المتوسط والطويل فمن غير المعقول أن التنبؤ سقوط النظام، والتي يمكن أيضا أن يحدث، للأسف، بطريقة عنيفة. من
ناحية أخرى، المزيد والمزيد من الممثلين أيضا بالقرب من مادورو إلى أن
تتحول بعيدا عن المواقف الحرجة: إشارة إلى أن كسر ليس فقط داخل البلد ولكن
في تلك الأوساط القريبة من الرئيس الفنزويلي.
lunedì 7 agosto 2017
Sanzioni più dure per la Corea del Nord
L’evoluzione della questione nordcoreana ha portato ad uno sviluppo tanto atteso dall’occidente, quanto, fino ad ora, osteggiato dalla Cina. Pechino è sempre stata ritenuta l’unica potenza ad avere una possibile influenza su Pyongyang, tuttavia, fino ad ora, la volontà di condizionare il regime della Corea del Nord, non era mai stato evidenziato. Questa considerazione deve essere fatta senza considerare i possibili tentativi non ufficiali e segreti che la Cina potrebbe avere tentato, e che sicuramente sono andati falliti. Fino ad ora la Cina, in maniera ufficiale, non è mai andata oltre dichiarazioni di prammatica ed ha mantenuto un atteggiamento equivoco verso le sanzioni internazionali contro la Corea del Nord, favorendo in maniera ufficiosa traffici commerciali. Le minacce americane di arrivare ad una guerra preventiva, sono, però, ora divenute esplicite, tanto da fare diventare concreta l’opzione militare. Questo fatto, ma non solo, deve essere stato alla base della decisione, per certi versi clamorosa, da parte di Pechino di appoggiare nuove e più pesanti sanzioni verso il paese nordcoreano e decise nell’ambito istituzionale della Nazioni Unite. Il gesto ha un chiaro significato politico: la Cina deve affiancarsi all’organizzazione sovranazionale più importante, per non essere riuscita a risolvere da sola la questione; non solo, senza aderira esplicitamente alle nuove decisioni contro Pyongyang, la Cina avrebbe dato l’impressione di sostenere il paese nordcoreano. La preoccupazione cinese è diventata tangibile già con le minacce nordcoreane agli USA, attraverso la concreta possibilità di colpire città americane, ed è aumentata con l’opzione militare ritenuta, ormai possibile da Washington. Una guerra nella regione sarebbe un grosso problema da risolvere per Pechino, sia dal punto di vista diplomatico, che commerciale. Che la possibilità di un conflitto sia concreta, si capisce anche come la Russia, che ha aderito alle sanzioni, si sia impegnata pubblicamente per una soluzione diplomatica e negoziale, che possa escludere l’uso delle armi. Dal loro punto di vista gli Stati Uniti appaiono consci, che la realizzazione dell’opzione militare potrà causare gravi danni alle popolazioni civili di Corea del Sud e, forse, anche Giappone: i paesi alleati di Washington più vicini alla Corea del Nord e, quindi, più probabilmente oggetto di rappresaglie. Dal punto di vista militare, pur essendoci una grande sproporzione tra le foze americane e quelle del paese nordcoreano, se la guerra si intende preventiva in senso letterale, si tratterebbe di colpire i siti dove sono stoccati gli ordigni atomici: cosa piuttosto difficile da individuare, se, invece, l’obiettivo sarebbe quello di rovesciare il regime al potere a Pyongyang, si tratterebbe di un conflitto più lungo e dagli esiti incerti senza l’intervento diretto della Cina. In ogni caso andrebbe considerata la certezza dell’uso di ordigni atomici da parte di Pyongyang: uno scenario capace di aprire sviluppi di lungo periodo. Peraltro un utilizzo di armi nucleari non è neppure da escludere senza un attacco militare americano, ma come risposta a sanzioni particolarmente dure ed all’unità di paesi che le hanno approvate. Occorre ricordare che gli ambiti che riguarderanno le sanzioni taglieranno di un terzo le entrate del paese nordcoreano, derivanti dalle esportazioni. Ad essere colpiti saranno i settori delle materie prime, carbone, ferro, piombo e del mercato ittico; inoltre si limiterà la capacità di Pyonyang di stipulare accordi di joint venture, di contenere l’attività della banca nazionale per il commercio estero ed il divieto di inviare lavoratori all’estero, dai cui salari il governo nordcoreano trattiene quote consistenti spesso in valuta pregiata. Si capisce che in un paese già duramente provato da una situazione economica particolarmente grave, queste decisioni possono portare la nazione al tracollo economico. Ora gli effetti possono essere di due tipi: o la Corea del Nord risponderà militarmente, dando il via ad una escalation militare, giacché questa volta difficilmente gli Stati Uniti non daranno corso alle proprie ritorsioni, peraltro già annunciate, o Pyongyang, visto l’isolamento ed anche l’atteggiamento cinese, si troverà a scegliere la soluzione di intraprendere una serie di discussioni capaci di arrivare ad un seppure difficile negoziato. Questa soluzione è quella che si augura tutto il mondo, ma l’imprevedibilità di Kim Jong-un non assicura alcuna previsione attendibile, fino alla prossima mossa.
Tougher sanctions for North Korea
The
evolution of the North Korean question has led to a much-anticipated
development from the West, as far as it has been hunted by China. Beijing
has always been considered the only power to have a possible influence
on Pyongyang, however, until now, the will to condition the North Korean
regime has never been highlighted. This
consideration must be made without considering the possible
unconventional and secret attempts that China might have attempted and
that they certainly failed. Until
now, China has officially gone beyond prammatic statements and
maintained an equivocal attitude towards international sanctions against
North Korea, favoring unofficial trade. American
threats to arrive at a preventive war have, however, become explicit
now, so that the military option becomes concrete. This
fact, but not only, must have been the basis of Beijing's decision to
support new and heavier sanctions against the North Korean country and
decided in the institutional sphere of the United Nations in some
resonant ways. The
gesture has a clear political meaning: China must join the most
important supranational organization, failing to solve the issue alone; Not
only without explicitly adhering to the new decisions against
Pyongyang, China had the impression of supporting the North Korean
country. China's
concern has become tangible with North Korea's threats to the US,
through the concrete chance of hitting American cities, and has
increased with the military option it is now possible from Washington. A war in the region would be a major issue to be solved for Beijing, both diplomatically and commercially. That
the possibility of a conflict is concrete, it is also understood that
Russia, which has adhered to sanctions, has publicly committed itself to
a diplomatic and negotiating solution that could rule out the use of
weapons. From
their point of view, the United States appears to be aware that the
implementation of the military option could cause serious damage to
South Korean civilian populations and possibly Japan: the allied
countries of Washington closer to North Korea and hence , Most likely being retaliated. From
the military point of view, while there is a great disproportion
between American and North American roots, if war is intended literally
preventive, it would be to strike the sites where the atomic bombs are
stored: what is difficult to locate, If,
however, the goal was to overthrow the regime in power at Pyongyang, it
would be a longer conflict and uncertain outcome without China's direct
intervention. In
any case, certainty of the use of atomic weapons by Pyongyang would be
considered: a scenario capable of opening up long-term developments. Moreover,
the use of nuclear weapons is not even excluded without an American
military attack, but as a response to particularly harsh sanctions and
the unity of countries that have approved it. It should be recalled that the scope of sanctions will cut one-third of North Korean revenue from exports. To be hit will be the sectors of raw materials, coal, iron, lead and the fish market; In
addition, it will limit Pyonyang's ability to enter into joint venture
agreements, to contain the activities of the National Bank for Foreign
Trade and the ban on sending foreign workers, whose wages the North
Korean government often holds high in valuable currency. It
is understood that in a country that has been severely affected by a
particularly serious economic situation, these decisions can lead the
nation to economic collapse. Now
the effects can be of two types: either North Korea will respond
militarily, starting a military escalation, since this time the United
States will hardly fail to make its retaliation, which has already been
announced, or Pyongyang, given the isolation And
also the Chinese attitude, we will find the solution to engage in a
series of discussions capable of reaching a difficult negotiation. This
solution is what the whole world wishes, but the unpredictability of
Kim Jong-un does not provide any reliable forecast until the next move.
sanciones más duras para Corea del Norte
La
evolución de la cuestión de Corea del Norte ha llevado a un desarrollo
muy esperado por el Oeste, ya que, hasta ahora, la oposición de China. Beijing
es el único poder que siempre ha considerado que tienen una posible
influencia sobre Pyongyang, sin embargo, hasta ahora, el deseo de
influir en el régimen de Corea del Norte, nunca había sido revelado. Esta
consideración debe hacerse sin tener en cuenta los posibles intentos no
oficiales y secretos que China podría haber intentado, y que sin duda
se declaró en quiebra. Hasta
ahora China, de manera oficial, nunca ha ido más allá de la declaración
habitual y mantuvo una actitud dudosa hacia las sanciones
internacionales contra Corea del Norte, lo que favorece el comercio no
oficial. Las
amenazas estadounidenses para llegar a una guerra preventiva, son, sin
embargo, ahora convertido en explícito, tanto que hacer para convertirse
en concreto la opción militar. Una
vez hecho esto, pero no sólo, debe haber estado detrás de la decisión,
de alguna manera sensacional, por Pekín para apoyar nuevas y más duras
sanciones al país y Corea del Norte aceptó en virtud de las
instituciones de la ONU. El
gesto tiene un significado político claro: China debe ir acompañado de
una organización supranacional más importante, por no ser capaz de
resolver por sí mismo la pregunta; no
sólo sin explícitamente registrará las nuevas decisiones contra
Pyongyang, China daría la impresión de apoyar el país Corea del Norte. La
preocupación de China se ha convertido en tangible incluso con amenazas
de Corea del Norte a Estados Unidos, a través de una verdadera
oportunidad para golpear las ciudades norteamericanas, y se incrementó
con la opción militar considerado, puede ahora desde Washington. Una guerra en la región sería un gran problema a resolver Beijing, tanto desde el punto de vista diplomático, ese comercial. Que
la posibilidad de conflicto es real, también se entiende como Rusia,
que se ha adherido a las sanciones, nos hemos comprometido públicamente a
una solución diplomática y negociada que excluir el uso de armas. Desde
su punto de vista de los Estados Unidos parece consciente, de que la
opción militar realización causará un gran daño a la población civil de
Corea del Sur y tal vez incluso Japón: los aliados más cercanos de
Washington sobre Corea del Norte y, por lo tanto, más probables represalias. Desde
un punto de vista militar, aunque hay una gran desproporción entre los
compromisos americanos, y las del país de Corea del Norte si la guerra
preventiva significa, literalmente, sería golpear los sitios donde se
almacenan armas nucleares: Es bastante difícil de encontrar, si,
en cambio, el objetivo sería derrocar al régimen en el poder en
Pyongyang, sería un conflicto más prolongado y un resultado incierto sin
la intervención directa de China. En
cualquier caso se debe considerar el uso de ciertas armas nucleares por
parte de Pyongyang: un escenario capaz de abrir evolución a largo
plazo. Por
otra parte, el uso de armas nucleares es inconcebible sin un ataque
militar de Estados Unidos, sino como respuesta a las sanciones
especialmente duras y unidad de los países que han aprobado. Recuerde
que las áreas que se refieren a las sanciones reducirán en un tercio de
los ingresos de los ingresos de exportación del país de Corea del
Norte. Para ser afectados serán los sectores de materias primas, carbón, hierro, plomo y mercado de pescado; También
se limitará la capacidad de Pyongyang para entrar en acuerdos de joint
venture, para limitar la actividad del Banco Nacional de Comercio
Exterior y la prohibición de enviar trabajadores en el extranjero, de
cuyos salarios del gobierno de Corea del Norte a menudo posee acciones
en grandes divisas. Entendemos
que en un país ya duramente probada por una situación económica
particularmente grave, estas decisiones pueden conducir a la nación a la
crisis económica. Ahora
bien, los efectos son de dos tipos: o bien Corea del Norte responderá
militarmente, dando paso a una escalada militar, ya que esta vez poco
probable que los Estados Unidos no va a dar rienda suelta a su venganza,
ya anunciada, o Pyongyang, ya que el aislamiento y
también la actitud china, elegirá la solución para llevar a cabo una
serie de discusiones capaz de llegar a una aunque sea difícil
negociación. Esta
solución es la que espera todo el mundo, pero la imprevisibilidad de
Kim Jong-un no proporciona ninguna previsión fiable, hasta que el
siguiente movimiento.
härtere Sanktionen für Nordkorea
Die
Entwicklung der Nordkorea-Frage hat sich eifrig durch den Westen, weil
bis jetzt von China gegenüber, erwartet zu einer Entwicklung geführt. Peking
ist die einzige Kraft, immer als auf Pjöngjang einen möglichen Einfluss
haben, aber bis jetzt der Wunsch, das Regime in Nordkorea zu
beeinflussen, hatte nie aufgedeckt worden. Diese
Überlegung muss ohne Berücksichtigung der möglichen Versuche gemacht
werden, inoffiziellen und Geheimnis, dass China versucht haben könnte,
und sie auf jeden Fall in Konkurs ging. Bis
jetzt China, in einer offiziellen Art und Weise, hat nie eine
zweifelhafte Haltung gegenüber internationalen Sanktionen gegen
Nordkorea, den Handel begünstigt inoffiziell über die übliche Erklärung
und gehalten weg. Die
amerikanischen Bedrohungen auf einen Präventivkrieg zu kommen, sind
jedoch jetzt explizit worden, so viel Beton die militärische Option
werden zu tun. Dies
geschieht, aber nicht nur, muss in einigen sensationelle Weise hinter
der Entscheidung, gewesen, von Peking neue und härtere Sanktionen für
das Land und Nordkorea vereinbart unter den UN-Institutionen zu
unterstützen. Die
Geste hat eine klare politische Bedeutung: China muss durch eine
supranationale Organisation wichtiger begleitet werden, nicht von selbst
die Frage lösen zu können; nicht
nur registrieren, ohne explizit die neuen Entscheidungen gegen
Pjöngjang, würde China den Eindruck erwecken, das Land Nordkorea zu
unterstützen. Die
chinesische Sorge hat mit nordkoreanischer Bedrohung für die
Vereinigten Staaten greifbare selbst wird durch eine echte Chance, die
amerikanischen Städte zu treffen, und ist mit der militärischen Option
in Betracht gezogen erhöht, kann jetzt aus Washington. Ein
Krieg in der Region wäre ein großes Problem seines Peking zu lösen, die
beide aus dem diplomatischen Standpunkt, dass kommerziellen. Dass
die Möglichkeit eines Konflikts real ist, ist es auch als Russland
verstanden, die die Sanktionen eingehalten hat, haben wir öffentlich
eine diplomatische Verhandlungslösung verpflichtet, die den Einsatz von
Waffen ausschließen würde. Aus
ihrer Sicht scheinen die Vereinigten Staaten bewusst, dass die
militärische Option Realisierung großer Schaden für die Zivilbevölkerung
von Südkorea verursacht und vielleicht sogar Japan: engsten Verbündeten
Washingtons auf Nordkorea und deshalb eher Repressalien. Aus
militärischer Sicht, obwohl es eine große Mißverhältnis zwischen
amerikanischem Engagements ist, und die des nordkoreanischen Landes,
wenn der Krieg bedeutet präventive wörtlich, würde es die Websites
treffen, wo Atomwaffen gelagert sind: es ist ziemlich schwer zu finden, wenn
stattdessen würde das Ziel sein, das herrschende Regime in Pjöngjang zu
stürzen, wäre es ein langwieriger Konflikt und ungewisser Ausgang ohne
das direkte Eingreifen von China sein. Auf
jeden Fall sollte es die Verwendung bestimmter Kernwaffen durch
Pjöngjang in Betracht gezogen werden: ein Szenario der Lage,
langfristige Entwicklungen zu öffnen. Darüber
hinaus ist ein Einsatz von Nuklearwaffen es undenkbar, ohne einen
amerikanischen militärischen Angriff, sondern als Reaktion auf besonders
harte Sanktionen und die Einheit der Länder, die zugestimmt haben. Denken
Sie daran, dass die Bereiche, die die Sanktionen betreffen um ein
Drittel der Einnahmen des nordkoreanischen Landes Exporteinnahmen senken
wird. Um betroffen sein werden die Sektoren Rohstoffe sein, Kohle, Eisen, Blei und Fischmarkt; auch
wird es die Möglichkeit, nach Pjöngjang begrenzen in
Joint-Venture-Vereinbarungen zu treffen, für den Außenhandel und das
Verbot der Arbeitnehmer im Ausland zu senden, um die Aktivität der
Nationalbank zu begrenzen, von deren Lohn die Nord oft koreanische
Regierung große Anteile an harter Währung hält. Wir
verstehen, dass bereits in einem Land schwer durch eine besonders
schwere wirtschaftliche Situation versucht, diese Entscheidungen, die
Nation zu wirtschaftlichem Zusammenbruch führen können. Jetzt
sind die Wirkungen von zwei Arten: entweder Nordkorea militärisch
reagieren, Weg zu einer militärischen Eskalation geben, da diese Zeit
unwahrscheinlich, dass die Vereinigten Staaten Zügel nicht auf ihre
Vergeltung geben werden, bereits angekündigt, oder Pjöngjang, da die
Isolierung und
auch die chinesische Haltung, wird die Lösung wählen, eine Reihe von
Gesprächen der Lage zu unternehmen eine wenn auch schwierigen
Verhandlungen zu erreichen. Diese
Lösung ist eine, die auf der ganzen Welt hofft, aber die geringe
Vorhersehbarkeit von Kim Jong-un bietet keine verlässliche Prognose, bis
zum nächsten Zug.
des sanctions plus sévères pour la Corée du Nord
L'évolution
de la question nord-coréenne a conduit à un développement très attendu
par l'Occident, parce que, jusqu'à présent, plutôt que par la Chine. Pékin
est la seule puissance toujours été considérée comme une influence
possible sur Pyongyang, cependant, jusqu'à présent, le désir
d'influencer le régime en Corée du Nord, n'a jamais été révélé. Cette
considération doit être faite sans tenir compte des éventuelles
tentatives de non officielles et secrètes que la Chine aurait pu
essayer, et ils sont allés définitivement en faillite. Jusqu'à
présent, la Chine, d'une manière officielle, n'a jamais été au-delà de
la déclaration habituelle et gardé une attitude douteuse à l'égard des
sanctions internationales contre la Corée du Nord, ce qui favorise le
commerce officieusement. Les
menaces américaines à venir à une guerre préventive, sont, cependant,
devenu explicite, tant à faire pour se concrétiser l'option militaire. Cela
fait, mais pas seulement, doit avoir été derrière la décision, d'une
certaine façon sensationnelle, par Pékin pour soutenir de nouvelles
sanctions plus sévères dans le pays et la Corée du Nord a accepté sous
les institutions de l'ONU. Le
geste a une signification politique claire: la Chine doit être
accompagnée d'une organisation supranationale plus importante, pour ne
pas être en mesure de résoudre par lui-même la question; non
seulement sans s'enregistrer explicitement les nouvelles décisions
contre Pyongyang, la Chine donnerait l'impression de soutenir le pays
Corée du Nord. La
préoccupation chinoise est devenue tangible même avec des menaces
nord-coréennes aux États-Unis, à travers une réelle chance de frapper
des villes américaines, et est accrue avec l'option militaire envisagée,
peut maintenant de Washington. Une guerre dans la région serait un gros problème à résoudre Pékin, tant du point de vue diplomatique, commerciale. Que
la possibilité d'un conflit est réel, il est également entendu que la
Russie, qui a adhéré aux sanctions, nous avons engagé publiquement à une
solution diplomatique et négociée qui exclurait l'utilisation des
armes. De
leur point de vue aux États-Unis semblent conscients que la réalisation
de l'option militaire causera beaucoup de tort à la population civile
de la Corée du Sud et peut-être même au Japon: les plus proches alliés
de Washington sur la Corée du Nord et, par conséquent représailles plus probables. D'un
point de vue militaire, bien qu'il y ait une grande disproportion entre
les engagements américains et ceux du pays nord-coréen si la guerre
signifie littéralement préventive, il a frappé les sites où les armes
nucléaires sont stockées: il est assez difficile à trouver, si,
au contraire, l'objectif serait de renverser le régime au pouvoir à
Pyongyang, ce serait un conflit plus long et à l'issue incertaine, sans
l'intervention directe de la Chine. En
tout cas, il devrait être considéré comme l'utilisation de certaines
armes nucléaires par Pyongyang: un scénario capable d'ouvrir les
développements à long terme. De
plus, l'utilisation d'armes nucléaires est inconcevable sans une
attaque militaire américaine, mais en réponse à des sanctions
particulièrement sévères et l'unité des pays qui ont approuvé. Rappelez-vous
que les domaines qui concernent les sanctions réduits d'un tiers des
revenus des recettes d'exportation du pays nord-coréen. Pour être touchés seront les secteurs des matières premières, le charbon, le fer, le plomb et le marché du poisson; également
limitera la capacité de Pyongyang à conclure des accords de
coentreprise, afin de limiter l'activité de la Banque nationale pour le
commerce extérieur et l'interdiction de l'envoi de travailleurs à
l'étranger, le salaire desquels le gouvernement nord-coréen détient
souvent des parts en devises. Nous
comprenons que dans un pays déjà durement éprouvée par une situation
économique particulièrement grave, ces décisions peuvent conduire la
nation à l'effondrement économique. Maintenant,
les effets sont de deux types: soit la Corée du Nord répondra
militairement, laissant place à une escalade militaire, depuis ce temps
peu probable que les États-Unis ne donnera libre cours à leur
représailles, déjà annoncé, ou Pyongyang, puisque l'isolation et
aussi l'attitude chinoise, choisira la solution à entreprendre une
série de discussions en mesure d'atteindre un bien des négociations
difficiles. Cette
solution est celle qui espère dans le monde, mais l'imprévisibilité de
Kim Jong-un ne fournit aucune prévision fiable, jusqu'à ce que le
prochain mouvement.
sanções mais duras para a Coreia do Norte
A
evolução da questão norte-coreana levou a um desenvolvimento aguardada
com grande expectativa pelo Ocidente, porque, até agora, a oposição de
China. Beijing
é o único poder sempre foi considerada como tendo uma possível
influência sobre Pyongyang, no entanto, até agora, o desejo de
influenciar o regime da Coreia do Norte, nunca tinha sido revelada. Esta
consideração deve ser feita sem considerar as possíveis tentativas de
não-oficiais e secretas que a China poderia ter tentado, e eles
definitivamente faliu. Até
agora a China, de forma oficial, nunca foi além da declaração habitual e
mantido uma atitude dúbia em direção a sanções internacionais contra a
Coreia do Norte, favorecendo não oficialmente comércio. As
ameaças americanas para chegar a uma guerra preventiva, são, no
entanto, agora se tornou explícita, tanto para fazer para se tornar
concreta a opção militar. Isto
feito, mas não só, deve ter sido por trás da decisão, em alguns
aspectos sensacionais, por Pequim para apoiar novas e mais duras sanções
ao país e Coréia do Norte concordou sob as instituições da ONU. O
gesto tem um significado político claro: China deve ser acompanhado de
uma organização supranacional mais importante, por não ser capaz de
resolver por si só a questão; não
só sem explicitamente irá registrar as novas decisões contra Pyongyang,
China daria a impressão de apoiar o país a Coreia do Norte. A
preocupação chinês tornou-se tangível, mesmo com as ameaças da Coreia
do Norte para os Estados Unidos, através de uma chance real para bater
cidades americanas, e é aumentada com a opção militar considerado, pode
agora a partir de Washington. A guerra na região seria um grande problema a ser resolvido Pequim, tanto do ponto de vista diplomático, que comercial. Que
a possibilidade de conflito é real, ele também é entendida como a
Rússia, que se adere às sanções, que se comprometeram publicamente a uma
solução diplomática e negociada que excluiria o uso de armas. Do
seu ponto de vista dos Estados Unidos parecem conscientes de que a
opção de realização militar vai causar um grande dano à população civil
da Coreia do Sul e talvez até mesmo o Japão: aliados mais próximos de
Washington sobre a Coreia do Norte e, portanto, mais prováveis represálias. De
um ponto de vista militar, embora haja uma grande desproporção entre
compromissos americanos, e as do país norte-coreano se a guerra
significa preventiva literalmente, ele teria atingido os locais onde as
armas nucleares são armazenados: É muito difícil encontrar, Se,
em vez disso, o objetivo seria derrubar o regime no poder em Pyongyang,
seria um conflito mais prolongado e um resultado incerto sem a
intervenção direta da China. Em
qualquer caso, deve ser considerado o uso de certas armas nucleares por
Pyongyang: um cenário capaz de abrir desenvolvimentos a longo prazo. Além
disso, a utilização de armas nucleares é inconcebível sem um ataque
militar americano, mas como uma resposta ao particularmente duras
sanções e unidade dos países que aprovaram. Lembre-se
que as áreas que dizem respeito às sanções vão cortar em um terço da
receita das receitas de exportação do país norte-coreana. Para ser afetado será os setores de matérias-primas, carvão, ferro, chumbo e mercado de peixe; também
vai limitar a capacidade de Pyongyang a entrar em acordos de joint
venture, para limitar a actividade do Banco Nacional para o comércio
exterior ea proibição de envio de trabalhadores no estrangeiro, de cuja
salários do governo norte-coreano, muitas vezes detém grandes ações em
moeda forte. Entendemos
que em um país já duramente provada por uma situação económica
particularmente grave, estas decisões podem levar a nação a crise
econômica. Agora,
os efeitos são de dois tipos: ou a Coreia do Norte irá responder
militarmente, dando lugar a uma escalada militar, desde essa época
improvável Estados Unidos não vai dar asas à sua retaliação, já
anunciado, ou Pyongyang, uma vez que o isolamento e
também a atitude chinesa, vai escolher a solução para realizar uma
série de discussões capazes de chegar a um embora difíceis negociações. Esta
solução é aquela que espera em todo o mundo, mas a imprevisibilidade de
Kim Jong-un não fornece qualquer previsão confiável, até o próximo
passo.
Iscriviti a:
Post (Atom)