Blog di discussione su problemi di relazioni e politica internazionale; un osservatorio per capire la direzione del mondo. Blog for discussion on problems of relations and international politics; an observatory to understand the direction of the world.
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venerdì 25 marzo 2016
ضد الإرهاب الإسلامي يتطلب تحليلا أعمق
أعظم
الضعف الذي يبدو للخروج من هجمات إرهابية من قبل المتطرفين الإسلاميين هو
عدم وجود رؤية وتحليل أكثر عمقا، والتي يتجاوز التهديد والحصص الآثار والتي
لا يمكن أن تأخذ في الاعتبار أعلى مستوى حيث تأتي الإجراءات. فإنه
لا يزال من المستحيل أن نصدق أن قوة الجماعة الدولة الإسلامية، وخلقوا من
غير شيء والتمويل عن طريق بيع النفط بصورة غير قانونية، وكذلك لا يكاد يبدو
من الممكن أن الخلافة قد الاستراتيجيين من الدرجة الأولى والشبكات وكذلك
الشعيرات الدموية. وفي
الوقت نفسه، يجب علينا أن لا فصل من أي وقت مضى، وتحليل شامل للإرهاب
الإسلامي الحاضر العلاقة بين الدولة الإسلامية والقاذفات الأوروبية؛ هذه
السندات غير آمنة ولا ينطبق على الظواهر ذات الصلة، وأوروبا مع تنظيم
القاعدة، والتي يبدو أن الانتقال إلى مناطق أخرى من العالم. مع هذا يجب أن لا نقلل من تنظيم القاعدة، ولكن علينا أن نركز أكثر على من يقف وراء الدولة الإسلامية، وما هي الأهداف الحقيقية. الصحافة
لا يبدو هذا القول إلى أن تؤخذ بعين الاعتبار بما فيه الكفاية حين أن
الحكومات الصمت هو أكثر قابلية للفهم لماذا يمكن أن تستثمر العلاقات
الدبلوماسية الحساسة. الإغاثة للجمهور هي لتحذير الناس ضد حالة من الرعب وانعدام الأمن أن الإرهابيين يريدون خلق، إلا أن تحليل تتوقف عند هذا الحد. على العكس من ذلك ينبغي أن توضع في محاولة لفهم الأهداف الحقيقية لأولئك الذين هم في قمة الهرم الإرهاب. أولا
وقبل كل شيء يجب أن نفهم إذا خلف المهاجمين كانوا هناك، جماعات أو عناصر
خارجة عن سيطرة اولئك الذين يستخدمونها لأغراض الجيوسياسية الأخرى المالية
الأجنبية. أوضاع
التهميش موجودة في بعض الأحياء يمكن أن يكون مبررا الذي يحمل فقط حتى تصل
إلى نقطة معينة، في منطقة الحظر الثقافي أخرى تحولت إلى جريمة، دون ان تسفر
عن الإرهاب. وجود
درجة عالية من التوجه الى المنظمات الدينية المتطرفة ويبدو أن العامل
الحاسم في تهيئة الظروف اللازمة لتطوير التبشير في هذا المعنى، ولكن دون
وجود شبكة وقدر أكبر من التنسيق، يبدو من غير المحتمل أن التطرف الديني
ينجز قفزة في الإرهاب. إذا
كانت هذه المراكز الدينية، إذن، هي قادرة على تعويض عن النقص في المساعدات
الاجتماعية، تحتاج الى تمويل، والتي سيكون من الجيد لإقامة بيقين الأصل
والمصدر. وهي
الخطوة الأولى التي يمكن أن تشكل إطارا للشخص الذي لديه مصلحة في هذا
النوع من العمليات التي تفضل القيم السلفية، وبالتالي فإن المزيد من
المتطرفين من أكثر اعتدالا. العثور على هذه المعلومات ليست بعد كافية لفهم اتجاه هذه الظاهرة، ولكنه يمكن أن توجهك إلى فهم أكبر. وإذا
أخذنا على النحو الصحيح التوجه السلفي الهوية مع الإرهاب، لا يمكننا
التفكير في تحليل ما هي البلدان التي يرتفع هذا الإصدار من الإسلام إلى
عنصر السياسي والحكومي، ناهيك عن تلك الدول، أنه على الرغم من إعلان معتدلة
وتشغيل انكماش الحقوق المدنية والاجتماعية، في الوقت نفسه، ما تنظم الأحزاب التي لها دلالة دينية قوية جدا. والسؤال
التالي هو السبب لهذا الإجراء، إذا كان لا يزال استراتيجية في مكان أو إذا
كان هناك استخدام غامض وخطير من هذه القوات، التي يمكن أن يهرب أولئك
الذين يعتقدون أنهم السيطرة عليها. طموح
الراغبين في تمديد التبشير الديني الإسلامي أشد التيارات في أوروبا يمكن
أن يكون أساس هذا السيناريو، انتهجت التبشير دون الكثير من القلق حول ما
يمكن أن يحدث وعن أي نتائج، والتي، في مرحلة ما فقد فقدت السيطرة. ولكن هذا لا يكفي لتغذية الإرهاب دون تمويل كاف وأيضا تدريب شبه عسكري، أنه حتى تفسير صارم للقرآن الكريم يمكن أن تقدم. يجب
على الدول والأوروبي والحكومات الغربية نسأل أنفسنا ما الدول القدرة على
الاعتماد بأمان، قبل كل شيء، في سياق من عدم اليقين الثقيلة لأرصدة
العالمية، ورصد بدقة تدفق الأموال القادمة من أجزاء معينة من هذا الكوكب،
لأنه حتى التمويل يمكن أن يكون ناقلا للمساعدات إلى الإرهاب؛ ولذا هناك ضرورة للتحقيق سواء من جانب الهجمات الحقيقية، ولكن، ربما، بل لعله أكثر أهمية لفهم كيف أن هذه يمكن أن تحدث. ثم أنها سوف تحتاج إلى اتخاذ خطوات دبلوماسية كبيرة، ويجب أن يتم دون تأخير.
giovedì 24 marzo 2016
L'insufficienza politica dell'Europa, mette in pericolo i suoi cittadini
Gli attentati di Bruxelles hanno messo in rilievo l'incapacità delle forze di sicurezza e le numerose falle nei sistemi di prevenzione del Belgio, una situazione, in parte, analoga a quella francese, ma aggravata dal fatto che l’attentato a Bruxelles, sia per la numerosa presenza di musulmani radicali, sia perchè è la sede delle istituzioni europee, era stato valutato come fortemente probabile. Certo l’assenza di norme comuni europee sul problema dell’antiterrorismo ha aggravato lo scenario presente ed ha sollevato profonda preoccupazione per il futuro. Lo stesso presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, ha ammesso come la cooperazione tra i servizi segreti dell’unione fu decisa fino dal 1999, ma mai veramente attuata; infatti non sono mai state risolte quelle resistenze da parte di alcuni paesi, primi fra tutti Francia e d Inghilterra, da sempre poco propensi ad una reale collaborazione con i colleghi degli altri paesi. Ciò ha impedito uno scambio di informazioni e la relativa creazione di un archivio unico, che permettesse di avere una conoscenza dei movimenti dei terroristi, anche nei loro paesi, necessaria per una efficace opera di prevenzione. Questa situazione chiarisce come la necessità della creazione e del funzionamento di una struttura condivisa sia stata trascurata, per motivi di campanilismo e miopia nazionalista, con il risultato di facilitare l’azione dei terroristi, che hanno sfruttato le debolezze delle difese europee. La necessità di un coordinamento dell’intelligence è stata ribadita dal Commissario per gli affari interni dell’Europa, Avramopoulos, che ha apertamente accusato i governi nazionali per avere ostacolato le decisioni, prese già nello scorso anno, per raggiungere una maggiore collaborazione tra le polizie degli stati membri e, quindi, una maggiore efficienza nella prevenzione dei fenomeni in contrasto al terrorismo. Dagli Stati Uniti arriva la richiesta di un maggiore impegno dell’Europa contro lo Stato islamico, un aspetto dove l’Unione Europea è stata finora poco convincente, a causa dello scarso impegno militare. In effetti sono molti i versanti sui quali l’Europa deve impegnarsi e togliersi dallo stato passivo nel quale si è confinata da sola. Fa specie, che dopo ogni atto terroristico di cui è vittima, l’Unione Europea esprima una retorica molto forte ed anche condivisibile, se poi fosse seguita dai fatti: ma finora questo atteggiamento necessario è sempre stato smentito dal prevalere degli interessi nazionali su quelli comunitari. Eppure ogni volta che l’Europa è colpita viene dimostrata la necessità di superare l’attuale assetto unitario, basato su una adesione poco convinta ai valori fondativi e su di una unione monetaria sempre meno a favore della popolazione; non è azzardato dire che gli stessi vincoli di bilancio imposti da Bruxelles, hanno avuto delle ricadute negative sulle spese per la sicurezza, che hanno risentito di contrazioni non indifferenti. Tutto i lati negativi dell’unione appaiono collegati: la scarsa sicurezza,l’incertezza economica e l’incapacità a governare fenomeni emergenti, come il terrorismo, rendono l’attuale Unione Europea, così come è ora strutturata, un soggetto politico del tutto insufficiente a fornire risposte a situazioni che richiedono rimedi urgenti e spesso preventivi. Lo scenario attuale parla di una situazione di costante pericolo, che necessita di istituzioni centrali dotate di un potere reale e non solo nominale, di forze armate europee e organizzazioni di intelligence centralizzate, capaci, insieme, di razionalizzare le forze ed indirizzarle verso scopi che vanno oltre il mero interesse nazionale. Ma creare questi presupposti senza un organismo politico soprastante non è pensabile, come non è pensabile fare rinunciare a parti di sovranità, stati i cui cittadini non si riconoscono in una Europa che peggiorato la loro qualità della vita. Ci sarebbe stato il tempo per fare avanzare questi processi, senza dare la possibilità di critica alle forze populiste, si è preferito, invece, privilegiare gli interessi della grande finanza, delle banche e dei grandi gruppi economici, non certo in sintonia con la maggiore parte della popolazione. Così, ora, si affronterà il terrorismo in modo approssimativo e poco funzionale, concedendo all'estremismo terroristico un vantaggio che non si doveva concedere.
The political failure of Europe, endangers its citizens
The
Brussels attacks have highlighted the inability of the security forces
and the many flaws in the system of prevention of Belgium, a situation,
in part, similar to the French one, but aggravated by the fact that the
attack in Brussels, both for the
large presence of radical Muslims, and because it is the seat of the
European institutions, had been rated as highly likely. Certainly
the lack of common European rules on anti-terrorism problem has
aggravated the scenario and this has raised deep concern for the future.
The
president of the European Commission, Jean Claude Juncker, admitted how
cooperation between the secret services of the union was strong until
1999, but never really implemented; in
fact, you were never resolved the resistance from some countries, most
notably France and of England, always averse to a real collaboration
with colleagues in other countries. This
prevented an exchange of information and its creation of a single
repository, allowing to have a knowledge of the movements of terrorists,
even in their own countries, which is necessary for effective
prevention work. This
situation clarifies how the need for the creation and operation of a
shared structure has been neglected for reasons of patriotism and
nationalist myopia, with the result to facilitate the action of the
terrorists, who have exploited the weaknesses of the European defense. The
need for intelligence coordination was reaffirmed by the European
Commissioner for Home Affairs, Avramopoulos, who openly accused the
national governments for obstructing the decisions already taken in the
past year, to achieve greater cooperation between the police forces Member States and, therefore, greater efficiency in the prevention of contrasting phenomena terrorism. From
the United States comes the demand for greater commitment from Europe
against the Islamic State, an aspect where the European Union has so far
been unconvincing, due to the limited military commitment. In fact there are many slopes on which Europe must work and take off from the passive state in which it is confined alone. It
is surprising, that after every terrorist act suffered by, the European
Union expresses a very strong and also shared rhetoric, though then it
was followed by the facts: but so far this necessary attitude has always
been denied by the prevalence of national interests of those Community . Yet
every time that Europe is hit is clearly a need to overcome the current
unitary structure, based on a recently convinced commitment to the
founding values of a monetary union less and less in favor of the
population; it
is safe to say that the same budgetary constraints imposed from
Brussels, have had negative consequences for security costs, which were
affected by the contractions are not indifferent. All
union downsides appear related: poor security, economic uncertainty and
the inability to govern emerging phenomena, such as terrorism, make the
current European Union, as it is now structured, a political entity
wholly inadequate to provide answers to situations that demand urgent remedies and often quotes. The
present scenario is about a constant danger, which needs central
institutions with a real and not only nominal power, the European armed
forces and centralized intelligence organizations, able, together, to
streamline the forces and direct them towards goals that go beyond mere national interest. But
creating these conditions without an overlying political body is
unthinkable, as it is unthinkable to give up parts of sovereignty,
states whose citizens do not identify with a Europe that worsened their
quality of life. There
would be time to advance these processes, without giving the critical
ability to populist forces, it is preferred, however, favor the interest
of big business, the banks and big business, certainly not in keeping
with the greater part of the population. So,
now, it will face terrorism loosely and not very functional, allowing
terrorist extremism an advantage that we should not concede.
El fracaso político de Europa, pone en peligro a sus ciudadanos
Los
ataques de Bruselas han puesto de manifiesto la incapacidad de las
fuerzas de seguridad y los numerosos defectos en el sistema de
prevención de Bélgica, una situación, en parte, similar a la francesa,
pero se agrava por el hecho de que el ataque en Bruselas, tanto para la
gran presencia de musulmanes radicales, y porque es la sede de las
instituciones europeas, había sido calificado como altamente probable. Ciertamente,
la falta de normas comunes europeas sobre problema lucha contra el
terrorismo ha agravado la situación y esto ha planteado profunda
preocupación por el futuro. El
presidente de la Comisión Europea, Jean Claude Juncker, admitió que la
cooperación entre los servicios secretos de la unión era fuerte hasta
1999, pero nunca realmente en práctica; de
hecho, nunca se resolvieron la resistencia de algunos países, sobre
todo Francia y de Inglaterra, siempre con aversión a una colaboración
real con colegas de otros países. Esto
impidió que un intercambio de información y su creación de un
repositorio único, lo que permite tener un conocimiento de los
movimientos de los terroristas, incluso en sus propios países, lo cual
es necesario para el trabajo de prevención eficaz. Esta
situación precisa la manera en la necesidad de la creación y
funcionamiento de una estructura compartida ha sido descuidado por
razones de patriotismo y la miopía nacionalista, con el resultado de
facilitar la acción de los terroristas, que han explotado las
debilidades de la defensa europea. La
necesidad de coordinación de inteligencia fue reafirmada por el
comisario europeo de Asuntos Interiores, Avramopoulos, que abiertamente
acusó a los gobiernos nacionales por obstruir las decisiones ya tomadas
en el último año, para lograr una mayor cooperación entre las fuerzas
policiales Estados miembros y, por lo tanto, una mayor eficacia en la prevención de fenómenos contrastantes terrorismo. Desde
los Estados Unidos viene la demanda de un mayor compromiso de Europa
contra el Estado islámico, un aspecto en el que la Unión Europea hasta
ahora ha sido poco convincente, debido al compromiso militar limitada. De hecho, hay muchas pistas sobre las que Europa debe trabajar y despegar desde el estado pasivo en el que se limita solo. Es
sorprendente, que después de cada acto terrorista sufrido por, la Unión
Europea expresa una retórica muy fuerte y también compartida, aunque
luego fue seguido por los hechos: pero hasta ahora esta actitud
necesaria siempre ha sido negada por el predominio de los intereses
nacionales de aquellos Comunidad . Sin
embargo, cada vez que se golpea Europa es claramente una necesidad de
superar la actual estructura unitaria, basada en un compromiso
recientemente convenció a los valores fundamentales de una unión
monetaria cada vez menos en favor de la población; es
seguro decir que las mismas limitaciones presupuestarias impuestas
desde Bruselas, han tenido consecuencias negativas para los gastos de
seguridad, que se vieron afectados por las contracciones no son
indiferentes. Todos
los aspectos negativos del sindicato aparecen relacionados: la falta de
seguridad, la incertidumbre económica y la incapacidad para gobernar
los fenómenos emergentes, como el terrorismo, que la actual Unión
Europea, ya que ahora se estructuró, una entidad política totalmente
inadecuada para dar respuesta a situaciones que exigen soluciones urgentes y cita con frecuencia. El
escenario actual es de aproximadamente un peligro constante, lo que
necesita instituciones centrales con una potencia nominal real y no
sólo, las fuerzas armadas europeas y las organizaciones de inteligencia
centralizada, capaces, juntos, para racionalizar las fuerzas y
dirigirlas hacia objetivos que van más allá del mero interés nacional. Pero
la creación de estas condiciones sin un órgano político suprayacente es
impensable, ya que es impensable que renunciar a partes de la
soberanía, los Estados cuyos ciudadanos no se identifican con una Europa
que empeoró su calidad de vida. Ya
habría tiempo para avanzar en estos procesos, sin dar la capacidad
crítica para las fuerzas populistas, se prefiere, sin embargo, favorecer
los intereses de las grandes empresas, los bancos y las grandes
empresas, ciertamente no en consonancia con la mayor parte de la población. Así
que, ahora, se enfrentará el terrorismo sin apretar y no muy funcional,
que permite el extremismo terrorista una ventaja que no hay que
conceder.
Das politische Versagen Europas, gefährdet seine Bürger
Die
Brüsseler Angriffe haben die Unfähigkeit der Sicherheitskräfte und die
vielen Fehler im System der Prävention von Belgien, eine Situation,
teilweise ähnlich dem Französisch ein hervorgehoben, aber durch die
Tatsache verschärft, dass der Angriff in Brüssel, sowohl für die
große Präsenz von radikalen Muslimen, und weil es der Sitz der
europäischen Institutionen ist, hatte als sehr wahrscheinlich beurteilt.
Sicherlich
das Fehlen einer gemeinsamen europäischen Regeln für
Anti-Terror-Problem hat sich das Szenario verschärft, und dies hat tiefe
Sorge um die Zukunft erhöht. Der
Präsident der Europäischen Kommission, Jean-Claude Juncker, räumte ein,
wie die Zusammenarbeit zwischen den Geheimdiensten der Union bis zum
Jahr 1999 stark war, aber nie wirklich umgesetzt werden; in
der Tat waren Sie nie den Widerstand aus einigen Ländern, vor allem
Frankreich und England, immer abgeneigt, eine echte Zusammenarbeit mit
Kollegen in anderen Ländern gelöst werden. Dies
verhindert einen Austausch von Informationen und deren Schaffung eines
einzigen Repository, ein Wissen über die Bewegungen von Terroristen zu
haben, so dass, auch in ihren eigenen Ländern, die für eine effektive
Präventionsarbeit notwendig ist. Diese
Situation stellt klar, wie die Notwendigkeit für die Schaffung und den
Betrieb einer gemeinsamen Struktur hat aus Gründen des Patriotismus und
nationalistische Kurzsichtigkeit, mit dem Ergebnis, vernachlässigt
worden, um die Wirkung der Terroristen zu erleichtern, die die Schwächen
der europäischen Verteidigungs ausgebeutet haben. Der
Bedarf an Intelligenz Koordination wurde von der EU-Kommissarin für
Inneres, Avramopoulos bekräftigte, die die nationalen Regierungen offen
beschuldigt, für die Entscheidungen behindern bereits im vergangenen
Jahr getroffen, eine verstärkte Zusammenarbeit zwischen den
Polizeikräften zu erreichen, die Mitgliedstaaten und damit eine höhere Effizienz bei der Prävention von Terrorismus Erscheinungen gegenüber. Von
den Vereinigten Staaten kommt die Forderung nach mehr Engagement aus
Europa gegen den islamischen Staat, einem Aspekt, in dem die Europäische
Union bisher nicht überzeugend gewesen, aufgrund der begrenzten
militärischen Engagement. In
der Tat gibt es viele Pisten, auf denen Europa muss aus dem passiven
Zustand arbeiten und sich zu entfernen, in der sie allein beschränkt
ist. Es
ist überraschend, dass nach jedem Terrorakt von gelitten, die
Europäische Union bringt eine sehr starke und auch Rhetorik geteilt,
obwohl es dann durch die Tatsachen gefolgt wurde: aber so weit diese
notwendige Einstellung hat sich immer durch die Verbreitung von
nationalen Interessen dieser Gemeinschaft verweigert . Doch
jedes Mal, dass Europa getroffen wird, ist eindeutig ein Bedarf die
aktuelle einheitliche Struktur zu überwinden, basiert auf einer kürzlich
überzeugte Engagement für die Grundwerte einer Währungsunion weniger
zugunsten der Bevölkerung; es
ist sicher zu sagen, dass die gleichen Haushaltslage von Brüssel
auferlegt, haben negative Auswirkungen auf die Kosten für die Sicherheit
hatte, die von den Kontraktionen betroffen waren nicht gleichgültig
sind. Alle
Gewerkschaft Nachteile scheinen im Zusammenhang mit: schlechte
Sicherheit, wirtschaftliche Unsicherheit und die Unfähigkeit, neu
auftretender Phänomene zu regieren, wie Terrorismus, den aktuellen
Europäischen Union machen, wie es jetzt strukturiert ist, eine
politische Einheit völlig unzureichend Antworten auf Situationen zu schaffen, die dringend Abhilfemaßnahmen und oft zitiert verlangen. Die
vorliegende Szenario geht es um eine ständige Gefahr, die zentralen
Institutionen mit einer echten und nicht nur Nennleistung benötigt, die
europäischen Streitkräfte und die zentrale Intelligenz Organisationen,
in der Lage, zusammen, um die Kräfte zu optimieren und sie auf Ziele
richten, die gehen über die bloße nationale Interesse. Aber
die Schaffung dieser Bedingungen ohne eine darüber liegende politische
Körper ist undenkbar, da es undenkbar ist, Teile der Souveränität
aufgeben, Staaten, deren Bürger identifizieren sich nicht mit einem
Europa, das ihre Lebensqualität verschlechtert. Es
wäre Zeit, um diese Prozesse zu fördern, ohne die kritische Fähigkeit
zu populistischen Kräfte geben, es wird jedoch bevorzugt, begünstigen
das Interesse der großen Unternehmen, die Banken und die großen
Unternehmen, schon gar nicht mit dem größeren Teil im Einklang der Bevölkerung. So,
jetzt wird es Terrorismus lose und nicht sehr funktionell Gesicht, so
dass terroristischen Extremismus ein Vorteil, dass wir nicht zugeben
sollte.
L'échec politique de l'Europe, met en danger ses citoyens
Les
attaques de Bruxelles ont mis en évidence l'incapacité des forces de
sécurité et les nombreuses failles dans le système de prévention de la
Belgique, une situation, en partie, similaire à la version française,
mais aggravée par le fait que l'attaque à Bruxelles, à la fois pour la
forte présence des musulmans radicaux, et parce qu'il est le siège des
institutions européennes, avait été classé comme hautement probable. Certes,
l'absence de règles européennes communes sur le problème de lutte
contre le terrorisme a aggravé le scénario, ce qui a soulevé une
profonde inquiétude pour l'avenir. Le
président de la Commission européenne, Jean Claude Juncker, a reconnu
la façon dont la coopération entre les services secrets de l'union a été
forte jusqu'en 1999, mais jamais vraiment mis en œuvre; en
fait, ne vous a jamais résolu la résistance de certains pays, notamment
la France et de l'Angleterre, toujours opposé à une réelle
collaboration avec des collègues dans d'autres pays. Cela
a empêché un échange d'informations et sa création d'un référentiel
unique, ce qui permet d'avoir une connaissance des mouvements des
terroristes, même dans leur propre pays, ce qui est nécessaire pour le
travail de prévention efficace. Cette
situation précise comment la nécessité de la création et le
fonctionnement d'une structure commune a été négligé pour des raisons de
patriotisme et de la myopie nationaliste, avec le résultat de faciliter
l'action des terroristes, qui ont exploité les faiblesses de la défense
européenne. La
nécessité d'une coordination du renseignement a été réaffirmé par le
commissaire européen aux Affaires intérieures, Avramopoulos, qui a
ouvertement accusé les gouvernements nationaux pour entrave les
décisions déjà prises l'année dernière, pour atteindre une plus grande
coopération entre les forces de police les États membres et, par conséquent, une plus grande efficacité dans la prévention des phénomènes contrastés terrorisme. Des
Etats-Unis vient de la demande pour un plus grand engagement de
l'Europe contre l'État islamique, un aspect où l'Union européenne a
jusqu'ici été peu convaincante, en raison de l'engagement militaire
limitée. En
fait, il y a beaucoup de pistes sur lesquelles l'Europe doit travailler
et décoller de l'état passif dans lequel il est confiné seul. Il
est surprenant que, après chaque acte terroriste subi par l'Union
européenne exprime une rhétorique très forte et aussi partagé, mais il a
été suivi par les faits: mais jusqu'à présent, cette attitude
nécessaire a toujours été refusée par la prévalence des intérêts
nationaux de ceux Communauté . Pourtant,
chaque fois que l'Europe est touché est clairement un besoin de
surmonter la structure unitaire actuelle, basée sur un engagement
récemment convaincu les valeurs fondatrices d'une union monétaire de
moins en moins en faveur de la population; il
est sûr de dire que les mêmes contraintes budgétaires imposées de
Bruxelles, ont eu des conséquences négatives pour les frais de sécurité,
qui ont été touchés par les contractions ne sont pas indifférents. Tous
les inconvénients syndicaux semblent liés: l'insécurité, l'incertitude
économique et l'incapacité de gouverner les phénomènes émergents, tels
que le terrorisme, faire de l'Union européenne actuelle, comme il est
maintenant structuré, une entité politique totalement inadéquate de fournir des réponses à des situations qui exigent des remèdes urgents et cite souvent. Le
scénario actuel est d'environ un danger constant, qui a besoin
d'institutions centrales avec une puissance nominale réelle et non
seulement, les forces armées européennes et les organisations de
renseignement centralisés, capables, ensemble, de rationaliser les
forces et les orienter vers des objectifs qui vont au-delà de la simple intérêt national. Mais
la création de ces conditions sans organe politique sus-jacente est
impensable, car il est impensable d'abandonner certaines parties de la
souveraineté, les Etats dont les citoyens ne sont pas identifier avec
une Europe qui a aggravé leur qualité de vie. Il
serait temps de faire avancer ces processus, sans donner la capacité
critique aux forces populistes, il est préférable, cependant,
privilégier les intérêts des grandes entreprises, les banques et les
grandes entreprises, certainement pas en accord avec la plus grande
partie de la population. Donc,
maintenant, il sera face au terrorisme lâche et pas très fonctionnel,
permettant l'extrémisme terroriste un avantage que nous ne devrions pas
céder.
O fracasso político da Europa, põe em perigo os seus cidadãos
Os
ataques de Bruxelas puseram em evidência a incapacidade das forças de
segurança e as muitas falhas no sistema de prevenção da Bélgica, uma
situação, em parte, semelhante ao francês, mas agravado pelo facto de
que o ataque em Bruxelas, tanto para a
grande presença de muçulmanos radicais, e porque é a sede das
instituições europeias, tinha sido classificado como altamente provável.
Certamente
a falta de regras europeias comuns sobre problema anti-terrorismo tem
agravado o cenário e isso tem gerado grande preocupação para o futuro. O
presidente da Comissão Europeia, Jean Claude Juncker, admitiu como a
cooperação entre os serviços secretos da União era forte até 1999, mas
nunca realmente implementadas; na
verdade, você nunca foram resolvidas a resistência de alguns países,
principalmente da França e da Inglaterra, sempre avessos a uma
colaboração real com colegas de outros países. Isto
impediu um intercâmbio de informações e sua criação de um repositório
único, o que permite ter um conhecimento dos movimentos dos terroristas,
mesmo em seus próprios países, o que é necessário para o trabalho de
prevenção eficaz. Esta
situação esclarece como a necessidade para a criação e operação de uma
estrutura compartilhada tem sido negligenciada por razões de patriotismo
e miopia nacionalista, com o resultado de facilitar a ação dos
terroristas, que exploraram as fraquezas da defesa europeia. A
necessidade de coordenação de inteligência foi reafirmada pelo
Comissário Europeu para os Assuntos Internos, Avramopoulos, que
abertamente acusou os governos nacionais por obstruir as decisões já
tomadas no ano passado, para alcançar uma maior cooperação entre as
forças policiais os Estados-Membros e, portanto, uma maior eficiência na prevenção de fenômenos contrastantes terrorismo. Dos
Estados Unidos vem a demanda por maior compromisso da Europa contra o
Estado islâmico, um aspecto em que a União Europeia tem sido até agora
pouco convincente, devido ao compromisso militar limitada. Na verdade, existem muitas pistas em que a Europa tem de trabalhar e tirar do estado passivo em que está confinado sozinho. É
surpreendente que, após cada ato terrorista sofrido por, a União
Europeia exprime uma retórica muito forte e também compartilhou, embora
em seguida, ele foi seguido pelos fatos: mas até agora essa atitude
necessária sempre foi negado pela prevalência dos interesses nacionais
daqueles Comunidade . No
entanto, toda vez que a Europa é atingido é claramente uma necessidade
de superar a estrutura unitária atual, baseado em um compromisso
recentemente convenceu aos valores fundadores de uma união monetária
cada vez menos em favor da população; é
seguro dizer que as mesmas restrições orçamentais impostas a partir de
Bruxelas, tiveram consequências negativas para os custos de segurança,
que foram afetados pelas contrações não são indiferentes. Todas
as desvantagens sindicais aparecem relacionados: falta de segurança, a
incerteza econômica ea incapacidade de governar fenómenos emergentes,
como o terrorismo, tornar o actual União Europeia, como é agora
estruturado, uma entidade política totalmente inadequada para fornecer respostas a situações que exigem soluções urgentes e, muitas vezes cita. O
cenário atual é de cerca de um perigo constante, o que precisa de
instituições centrais com uma potência nominal real e não só, as forças
armadas europeias e organizações de inteligência centralizados, capazes,
em conjunto, para agilizar as forças e encaminhá-los para os objetivos
que vão além do mero interesse nacional. Mas
criar essas condições, sem um órgão político sobrejacente é impensável,
pois é impensável que desistir de partes de soberania, Estados cujos
cidadãos não se identificam com uma Europa que agravou a sua qualidade
de vida. Haveria
tempo para fazer avançar estes processos, sem dar a capacidade crítica
de forças populistas, é preferível, no entanto, privilegiar os
interesses das grandes empresas, os bancos e as grandes empresas,
certamente não de acordo com a maior parte da população. Então,
agora, ele irá enfrentar o terrorismo de maneira livre e não muito
funcional, permitindo que o extremismo terrorista uma vantagem que não
devemos ceder.
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