Blog di discussione su problemi di relazioni e politica internazionale; un osservatorio per capire la direzione del mondo. Blog for discussion on problems of relations and international politics; an observatory to understand the direction of the world.
Politica Internazionale
Cerca nel blog
mercoledì 22 marzo 2017
الغارة الإسرائيلية في سوريا هي رسالة الى موسكو
ومن المرجح أن تزداد سوءا في مقلق للغاية من الوضع الصعب بالفعل في الشرق الأوسط علامات التوتر بين سوريا وإسرائيل. ظلت
مسألة بين البلدين لفترة طويلة، منذ ذلك الحين، وهي إيران، الحليف الرئيسي
لدمشق، قررت أن ترسل معدات عسكرية تهدف أساسا إلى حزب الله، عدو اسرائيل
الرئيسي من الجانب اللبناني. إذا
كانت الحلقات المتناقضة تجري بين القوات العسكرية السورية ومنها
الإسرائيلية، في الواقع الهدف الحقيقي من تل أبيب طهران، التي تعمل وراء
سوريا. في
هذه المرحلة الأخيرة من الحادث وكانت إسرائيل قد أمضت مرة أخرى من الحدود
السورية، في انتهاك للقانون الدولي، لقصف بطائرات لها قافلة من الأسلحة،
التي على ما يبدو كان يقصد على وجه التحديد لحزب الله في منطقة تدمر. وفقا لمعاداة سوريا دمشق انه اسقاط كانت طائرة إسرائيلية نفى من تل أبيب. حقيقة
ذات الصلة هو أن إسرائيل عادة ما تحتفظ السرية المطلقة حول عملياتها
العسكرية، ولكنها نشرت الآن ردها تنشيط لوقف الصواريخ السورية، من خلال
استخدام نظام جديد مضاد للصواريخ، وضعت مع الولايات المتحدة. المستفيد
من هذه الرسالة، فإنه في الحقيقة لا يبدو أن لا سوريا ولا إيران، لكن
روسيا، التي، لأنها تعمل جنبا إلى جنب مع الأسد، اختارت حلفاء حزب الله
ميليشيا في الصراع السوري. ومن الممكن أن يكون هذا الرد تم تعبئتها خصيصا للكرملين بعد القمة بين بوتين ونتنياهو والإسرائيليين لم تتلق الضمانات اللازمة. الخوف
من إسرائيل هو أن القرب بين روسيا وحزب الله يمكن أن يساعد على جلب
الميليشيات الأنشطة الإسلامية على الحدود مع الدولة العبرية، مع الإجراءات
التي يمكن اتخاذها لالتعدي على أراضي إسرائيل. لذلك،
على الرغم من العلاقات الجيدة بين موسكو وتل أبيب، قريبة جدا من القضايا
الدولية الأخرى، لإسرائيل الدفاع عن الأمن القومي هو أن تعطى الأولوية على
أي سبب آخر. ومن
المرجح أن يحضر في الوضع السوري عنصرا جديدا يمكن ان تنتج تغيير كبير في
التوازن، وخصوصا عندما كنت تنظر في احتمال تورط، جنبا إلى جنب مع إسرائيل
والولايات المتحدة هذه التطورات. وقال
الرئيس ترامب منذ الحملة الانتخابية قرب تل أبيب ولصالح نهج جديد من
الحوار مع موسكو، ولكن المقارنة بين هذه الجهتين ينبغي أن تكفل الدعم
للإسرائيليين الولايات المتحدة. ومع
ذلك أعاد هذا الكسر يجب أن يكون أسهل مما يبدو: تل أبيب هو غير مبال وليس
لمستقبل الأسد في واقع الأمر لم تتخذ موقفا ضد دمشق، وفضلت الدكتاتورية في
السلطة بدلا من واحدة من شأنها أن تنظر الانجراف ديمقراطي قادر على جلب البلاد
في حالة من الفوضى، كما حدث في العديد من الدول العربية بعد ما يسمى
الربيع العربي، أو ما هو أسوأ، وإنشاء قوة الطبيعة الدينية على حدودها. اسرائيل
هو ما يريد أن تتأكد من أن حزب الله هو غير مؤذ قدر الإمكان، لذا يجب أن
روسيا تتخلى أو على الأقل تقليص تحالفها مع الميليشيا الاسلامية. لهذا لتكون فعالة، ومع ذلك، فإنه من الضروري أن الكرملين أن تقنع إيران، البلد الذي هو أقرب من ذلك بكثير بعد دخول النزاع السوري. يبدو
أنه لا يوجد أدنى شك في أن طهران ستواصل هذا العمل تحت الأرض وغير الرسمية
ضد إسرائيل، التي، مع ذلك، تحدث أيضا في الاتجاه المعاكس والتحالف مع
موسكو يمكن استغلالها، في أفكار آيات الله أيضا لهذا الغرض. والخطر هو أن يبدأ الأنشطة الاستنزاف يحتمل أن تكون خطرة جدا لأنه لا يمكن إسرائيل تصعيد وإشراك الفاعلين الدوليين من كثافة كبيرة. ومن
المفارقات، فإن وجود ترامب يبدو قد يكون فرصة أكبر لنزع فتيل القضية
للعلاقات، حتى الآن، أكثر استرخاء بين واشنطن وموسكو، والتي لن تكون مضمونة
أوباما. ولكن
إسرائيل لا يبدو على استعداد لتقديم تنازلات، والطريقة الوحيدة لتجنب وقوع
الحوادث الخطيرة ويبدو أن موقف مختلف من موسكو نحو التحالف مع حزب الله:
تعريف أسرع من القضية السورية قد يساعد أيضا على تطبيع علاقة وموقف أكثر استرخاء في تل أبيب.
martedì 21 marzo 2017
La temperatura del pianeta è sempre più alta
In attesa del giorno 23 marzo, Giornata mondiale della metereologia, l’Organizzazione mondiale della Metereologia ha pubblicato un rapporto alquanto preoccupante sulla condizione della Terra. Il nostro pianeta, infatti, ha appena archiviato il 2016 come anno più caldo che sia mai stato registrato, confermando una tendenza già in atto da qualche tempo. Rispetto al 2015, che era l’anno dove erano state registrate le temperature più elevate della storia, l’incremento è stato ulteriore, mentre rispetto ai livelli pre industriali l’innalzamento è stato misurato di 1,1 grado centigrado. Il paragone con la situazione presente prima dell’industrializzazione testimonia come l’aumento della temperatura e della produzione, con il progressivo incremento delle fabbriche sulla superficie del pianeta, siano intimamente connesse. D’altro canto l’aumento del livello di anidride carbonica presente nell’atmosfera, che registra continuamente nuovi record, non fa che confermare che l’utilizzo sempre più spinto di combustibili in grandi quantitativi a fini industriali sia in gran de parte responsabile dell’innalzamento della temperatura. Strettamente connesse a queste ragioni sono anche l’innalzamento dei mari, il riscaldamento degli oceani, l’abbassamento dei livelli di ghiaccio marino, il disgelo presente nelle catene montuose ed il continuo verificarsi di eventi estremi dal punto di vista climatico. Ormai questi fatti sono stati abbondantemente accertati e non costituiscono più soltanto una segnalazione di allarme dello stato di malessere del pianeta, ma sono essi stessi sintomi di una situazione sempre più grave a livello globale. In sostanza l’aumento di temperatura sta andando di pari passo con gli altri cambiamenti che si stanno verificando sul pianeta: tutti fenomeni intimamente legati, da non prendere in esame assolutamente in maniera singola. Nonostante queste prove tangibili vi è ancora che si ostina a negare l’evidenza, in nome di un falso progresso, che mira a guadagni settoriali di breve periodo. Come altro definire l’azione di alcuni governi che non mettono alcuna soglia alla produzione industriale ottenuta con emissione di quantitativi di anidride carbonica sempre maggiori, se non come la ricerca di un arricchimento effimero, in grado di produrre guasti sempre meno rimediabili, che richiede anche un contributo in vite umane ed una spesa sanitaria, connessa al fenomeno dell’inquinamento, sempre maggiore. Appare innegabile che l’attività umana stia causando alla salute del pianeta situazioni nuove anche per gli scienziati, che hanno difficoltà ad effettuare previsioni precise per scongiurare le catastrofi di cui l’aumento della temperatura sembra essere responsabile. Dal punto di vista politico questi dati saranno ancora snobbati in nome di teorie contrarie, che possano, però, permettere una industrializzazione ancora più spinta e senza regole. L’affermazione di Trump negli Stati Uniti sta andando in questo senso e si è arrivati al paradosso che la Cina, noto paese con emissioni di anidride carbonica molto alte, stia provando a difendere l’ambiente, mentre gli USA, dopo il cambio di presidente, stanno dall’altra pare della barricata. La realtà è che l’economia, quella che consente guadagni pressoché immediati, influenza anche la politica degli stati, specialmente quelli che hanno assunto le competenze tecniche per ridurre il divario con i paesi già industrializzati: questa rincorsa è avvenuta, avviene ed avverrà consumando sempre più combustibile fossile, quale mezzo necessario per il ciclo produttivo ed emergere così come paesi capaci di realizzare prodotti finiti da immettere sul mercato. Se da un lato la volontà di produrre è comprensibile per diminuire la povertà, ma anche per creare sempre nuove platee di consumatori, da un altro angolo visuale una riduzione globale delle emissioni permetterebbe di creare condizioni più favorevoli per l’ambiente. Per arrivare a ciò si deve tenere conto delle necessità dei paesi emergenti ed incentivarli, a livello globale, per produzioni con meno impatto inquinante, tramite l’adozione di nuovi sistemi energetici; mentre per i paesi già industrializzati si dovrebbe diminuire progressivamente la produzione inquinante con una minore propensione al consumo, affiancata da nuove metodologie di lavoro sia come svolgimento del ciclo produttivo, che come gestione delle risorse umane. Tuttavia senza un riconoscimento comune da parte di tutti i paesi, nessuno escluso, che abbia come base di partenza il protocollo di Kyoto l’impresa oltre che impossibile, appare inutile e l’umanità sembra avviata verso il disastro.
The planet's temperature is always higher
Waiting
for the day on March 23, World Day of meteorology, the World
Organisation of Meteorology has issued a rather disturbing report about
the condition of the Earth. Our planet, in fact, has just filed 2016 as warmest year ever recorded, confirming a trend already in place for some time. Compared
to 2015, it was the year where the highest temperatures of the story
had been recorded, the increase was further as compared to
pre-industrial levels raising was measured 1.1 degree centigrade. The
comparison with the present situation before industrialization shows
how increasing temperature and production, with the gradual increase of
the factories on the planet's surface, are intimately connected. On
the other hand the increase in the level of carbon dioxide in the
atmosphere, that continuously tracks new record, only confirms that the
use of ever more stringent fuel in large quantities for industrial
purposes is in large part responsible for the de ' raising the temperature. Closely
related to these reasons are also rising seas, ocean warming, lowering
levels of sea ice, thawing them in the mountain ranges and the
continuous occurrence of extreme events from a climatic point of view. Now
these facts have been thoroughly investigated, and are no longer only
an alarm signal the state of the planet malaise, but are themselves
symptoms of a worsening situation globally. Essentially
the temperature rise is going hand in hand with other changes that are
occurring on the planet: all intimately related phenomena, not to be
taken in a manner absolutely in single exam. Despite
these tangible evidence that there is still stubbornly deny the
evidence, in the name of false progress, aimed at short-term sectoral
gains. As
another define the action of some governments that do not bring any
threshold to the industrial production obtained with the issue of
increasing quantities of carbon dioxide, if not as the search for an
ephemeral enrichment, able to produce less and less remediable faults,
which also requires a contribution in human lives and healthcare expenditure, related to pollution phenomenon, more and more. It
appears undeniable that human activity is causing to the health of the
planet new situations even for scientists, who find it difficult to make
precise predictions to avert the disasters that the temperature
increase appears to be responsible. From
the political point of view, these data will still be snubbed in the
name of opposing theories, which may, however, provide even more thrust
and unregulated industrialization. Trump's
statement in the United States is going in this direction and we come
to the paradox that China, a country known with very high emissions of
carbon dioxide, is trying to defend the environment, while the US, after
the change of president , they are on the other seems the fence. The
reality is that the economy, one that allows almost immediate gains,
also influences the policy of the states, especially those who have
taken the technical skills to narrow the gap with the already
industrialized countries: this run took place, happens and will happen
more and consuming more
fossil fuel, which means necessary for the production cycle and emerge
as countries are able to produce finished products to be placed on the
market. If
on one side the will to produce is understandable to decrease poverty,
but also to always create new audiences of consumers, from another point
of view in an overall reduction of emissions would create more
favorable conditions for the environment. To
achieve this it must take into account the needs of emerging countries
and encourage them, globally, for productions with less polluting
impact, by adopting new energy systems; while
for the already industrialized countries it is expected to gradually
decrease the pollutant production with a lower propensity to consume,
flanked by new working methods both as performing the production cycle,
which as human resource management. However,
without a common recognition by all countries, without exception, that
has as its starting point the Kyoto Protocol to the enterprise as well
as impossible, seems unnecessary and humanity seems to be heading
towards disaster.
La temperatura del planeta es siempre mayor
Esperando
el día el 23 de marzo, Día Mundial de la meteorología, la Organización
Mundial de Meteorología ha emitido un informe bastante inquietante
acerca de la condición de la Tierra. Nuestro
planeta, de hecho, acaba de presentar 2016 como el año más caluroso
jamás registrado, lo que confirma una tendencia que ya existen desde
hace algún tiempo. En
comparación con 2015, que fue el año en que se han registrado las
temperaturas más altas de la historia, el aumento fue mayor en
comparación con los niveles pre-industriales que crían se midió 1.1
grados centígrados. La
comparación con la situación actual antes de la industrialización
muestra cómo el aumento de la temperatura y de la producción, con el
aumento gradual de las fábricas sobre la superficie del planeta, están
íntimamente conectados. Por
otro lado el aumento en el nivel de dióxido de carbono en la atmósfera,
que rastrea continuamente nuevo registro, sólo confirma que el uso de
combustible cada vez más estrictas en grandes cantidades para propósitos
industriales es en gran parte responsable de la de ' elevando la temperatura. En
estrecha relación con estas razones son también elevación de los mares,
el calentamiento del océano, disminuyendo los niveles de hielo marino,
fusión en las sierras y la aparición continua de los eventos extremos
desde el punto de vista climático. Ahora
bien, estos hechos han sido investigados a fondo, y ya no son solamente
una señal de alarma al estado del malestar planeta, pero son ellos
mismos síntomas de un empeoramiento de la situación a nivel mundial. En
esencia, el aumento de la temperatura va de la mano con otros cambios
que se están produciendo en el planeta: todos los fenómenos íntimamente
relacionados, no deben ser tomadas de manera absoluta en el examen
individual. A
pesar de estas pruebas tangibles de que todavía se niegan
obstinadamente la evidencia, en nombre de un falso progreso, dirigido a
las ganancias sectoriales a corto plazo. Como
otro definir la acción de algunos gobiernos que no aportan ningún
umbral a la producción industrial, obtenidos con la emisión de
cantidades crecientes de dióxido de carbono, si no como la búsqueda de
un enriquecimiento efímera, capaz de producir fallos cada vez menos
remediable, que también requiere una contribución en vidas humanas y el gasto sanitario, en relación con la contaminación del fenómeno, cada vez más. Parece
innegable que la actividad humana está causando a la salud del planeta
nuevas situaciones, incluso para los científicos, a quienes les resulta
difícil hacer predicciones precisas para evitar los desastres que el
aumento de la temperatura parece ser responsable. Desde
el punto de vista político, estos datos todavía serán despreciados en
nombre de teorías opuestas, que pueden, sin embargo, proporcionar aún
más el empuje y la industrialización no regulado. La
declaración de Trump en Estados Unidos va en esta dirección y llegamos a
la paradoja de que China, un país conocido con altas emisiones de
dióxido de carbono, está tratando de defender el medio ambiente,
mientras que los EE.UU., después del cambio de presidente , que están en el otro parece la valla. La
realidad es que la economía, que permite ganancias casi inmediatos,
también influye en la política de los estados, especialmente aquellos
que han tomado las habilidades técnicas para reducir la brecha con los
países ya industrializados: esta ejecución se llevó a cabo, sucede y
sucederá más y consumir más
combustible fósil, lo que significa que es necesario para el ciclo de
producción y emergen como los países son capaces de producir productos
acabados para ser colocado en el mercado. Si
por un lado la voluntad de producir es comprensible para disminuir la
pobreza, sino también para crear siempre nuevas audiencias de
consumidores, desde otro punto de vista en una reducción global de las
emisiones sería crear condiciones más favorables para el medio ambiente.
Para
lograr esto se debe tener en cuenta las necesidades de los países
emergentes y animarles, a nivel mundial, para las producciones con menos
contaminantes impacto, mediante la adopción de nuevos sistemas de
energía; mientras
que para los países industrializados ya que se espera que disminuya
gradualmente la producción de contaminantes con una menor propensión a
consumir, flanqueado por los nuevos métodos de trabajo, tanto como la
realización del ciclo de producción, que como gestión de recursos
humanos. Sin
embargo, sin un reconocimiento común de todos los países, sin
excepción, que tiene como punto de partida el Protocolo de Kyoto de la
empresa, así como imposible, parece innecesario y la humanidad parece
estar dirigiéndose hacia el desastre.
Die Temperatur des Planeten ist immer höher
Warten
auf den Tag am 23. März Welttag der Meteorologie hat die
Weltorganisation für Meteorologie eine eher beunruhigende Bericht über
den Zustand der Erde ausgestellt. Unser
Planet, in der Tat hat nur 2016 eingereicht als wärmste Jahr jemals
aufgenommen, seit einiger Zeit einen Trend bereits an Ort und Stelle zu
bestätigen. Im
Vergleich zum Jahr 2015, es war das Jahr, wo die höchsten Temperaturen
der Geschichte aufgezeichnet worden war, wurde der Anstieg weiter im
Vergleich zu vorindustriellen Niveau erhöht wurden 1,1 Grad Celsius
gemessen. Der
Vergleich mit der gegenwärtigen Situation vor der Industrialisierung
zeigt, wie steigender Temperatur und Produktion, mit der allmählichen
Zunahme der Fabriken auf der Oberfläche des Planeten, eng miteinander
verbunden sind. Auf
der anderen Seite die Erhöhung des Niveaus von Kohlendioxid in der
Atmosphäre, die ständig neue Rekord verfolgt, bestätigt nur, dass die
Verwendung von immer strenger werdenden Kraftstoff in großen Mengen für
industrielle Zwecke zu einem großen Teil für die de verantwortlich ist "
erhöhen der Temperatur. In
engem Zusammenhang mit diesen Gründen im Zusammenhang sind auch Meere,
Ozeanerwärmung steigt, Ebenen des Meereises senken, so dass sie in den
Gebirgen und die kontinuierliche Auftreten von Extremereignissen aus
einem Klima Sicht Auftauen. Nun
haben diese Tatsachen gründlich untersucht worden, und sind nicht mehr
nur ein Alarm den Zustand des Planeten Unwohlsein signalisieren, sondern
selbst Symptome einer Verschlechterung der Lage weltweit. Im
Wesentlichen wird der Temperaturanstieg Hand in Hand mit anderen
Änderungen gehen, die auf dem Planeten auftreten: alle eng verwandte
Phänomene, nicht in einer Art und Weise absolut in Einzelprüfung
abgelegt werden. Trotz
dieser greifbaren Beweis, dass es sich immer noch hartnäckig die
Beweise leugnen, im Namen des falschen Fortschritt, bei Verstärkungen
kurzfristigen sektoralen ausgerichtet. Als
eine andere definieren die Wirkung einiger Regierungen, die sich mit
dem Thema der zunehmenden Mengen an Kohlendioxid erhalten keine Schwelle
zur industriellen Produktion zu bringen, wenn sie nicht wie die Suche
nach einer ephemeren Bereicherung, in der Lage immer weniger behebbaren
Fehler zu produzieren, die auch erfordert ein Beitrag in Menschenleben und Ausgaben im Gesundheitswesen, um die Verschmutzung Phänomen im Zusammenhang, mehr und mehr. Es
scheint nicht zu leugnen, dass menschliche Aktivitäten auf die
Gesundheit neue Situationen der Planeten verursacht auch für
Wissenschaftler, die es schwierig finden, genaue Vorhersagen zu machen,
die Katastrophen zu verhindern, dass der Temperaturanstieg
verantwortlich zu sein scheint. Aus
politischer Sicht wird noch diese Daten im Namen der gegnerischen
Theorien den Kopf gestoßen, die jedoch kann, bieten noch mehr Schub und
unregulierten Industrialisierung. Trump
Aussage in den Vereinigten Staaten in diese Richtung geht, und wir
kommen zu dem Paradox, dass China, ein Land, bekannt mit sehr hohen
Emissionen von Kohlendioxid, versucht, die Umwelt zu schützen, während
die USA, nach dem Wechsel des Präsidenten , sie sind auf der anderen Seite des Zauns zu sein scheint. Die
Realität ist, dass die Wirtschaft, eine, die fast sofortige Gewinne
ermöglicht, auch die Politik der Staaten beeinflusst, vor allem
diejenigen, die die technischen Fähigkeiten getroffen haben, die Lücke
mit den bereits industrialisierten Ländern zu verengen: Dieser Lauf
stattfand, passiert und wird mehr passieren und konsumieren mehr
fossile Brennstoffe, die für den Produktionszyklus erforderlich
bedeutet, und sich als Länder können fertige Produkte zu produzieren auf
dem Markt platziert werden. Wenn
auf der einen Seite der Wille zu produzieren, ist verständlich, die
Armut zu verringern, sondern auch immer schaffen ein neues Publikum von
Verbrauchern, von einem anderen Standpunkt aus zu einer
Gesamtverringerung der Emissionen günstigere Bedingungen für die Umwelt
schaffen würde. Um
dies zu erreichen muss die Bedürfnisse der Schwellenländer Rechnung
tragen und ermutigen sie, global, für Produktionen mit weniger
Auswirkungen verschmutzen, durch neue Energiesysteme annimmt; während
für die bereits industrialisierten Ländern wird erwartet, nach und nach
die Schadstoffproduktion mit einer geringeren Neigung, durch neue
Arbeitsmethoden flankiert verbrauchen verringern sowohl als den
Produktionszyklus durchgeführt wird, die als Human Resource Management. Doch
ohne eine gemeinsame Anerkennung von allen Ländern, ohne Ausnahme, die
hat als Ausgangs das Kyoto-Protokoll für das Unternehmen als auch
unmöglich zeigen, scheint unnötig und die Menschheit scheint in Richtung
Katastrophe zusteuern.
La température de la planète est toujours plus élevée
En
attendant le jour le 23 Mars, Journée mondiale de la météorologie,
l'Organisation mondiale de la météorologie a publié un rapport plutôt
inquiétant sur l'état de la Terre. Notre
planète, en fait, vient de déposer 2016 année la plus chaude jamais
enregistrée, confirmant une tendance déjà en place depuis un certain
temps. Par
rapport à 2015, il a été l'année où les températures les plus élevées
de l'histoire avaient été enregistrées, l'augmentation a été encore par
rapport aux niveaux pré-industriels soulevant a été mesurée 1.1 degré
centigrade. La
comparaison avec la situation actuelle avant l'industrialisation montre
comment la température et de la production de plus en plus, avec
l'augmentation progressive des usines sur la surface de la planète, sont
intimement liés. D'autre
part, l'augmentation du niveau de dioxyde de carbone dans l'atmosphère,
qui permet de suivre en continu nouveau record, ne fait que confirmer
que l'utilisation de carburant de plus en plus strictes en grandes
quantités à des fins industrielles est en grande partie responsable de
la de ' élévation de la température. Étroitement
liée à ces raisons sont des mers aussi en hausse, le réchauffement des
océans, en abaissant les niveaux de glace de mer, les décongeler dans
les chaînes de montagnes et l'apparition continue d'événements extrêmes à
partir d'un point de vue climatique. Or,
ces faits ont été examinées à fond, et ne sont plus uniquement des
signaux d'alarme de l'état de la planète malaise, mais sont eux-mêmes
symptômes d'une aggravation de la situation à l'échelle mondiale. Essentiellement,
l'augmentation de la température va de pair avec d'autres changements
qui se produisent sur la planète: tous les phénomènes intimement liés,
de ne pas être prises d'une manière absolument unique examen. En
dépit de ces preuves tangibles qu'il ya encore obstinément nier
l'évidence, au nom du faux progrès, visant à gains sectoriels à court
terme. Comme
autre définir l'action de certains gouvernements qui ne mettre aucun
seuil à la production industrielle obtenue avec la question de
l'augmentation des quantités de dioxyde de carbone, sinon comme la
recherche d'un enrichissement éphémère, capable de produire des défauts
de moins en moins remédiables, qui nécessite également une contribution en vies humaines et les dépenses de santé, liés au phénomène de la pollution, de plus en plus. Il
semble indéniable que l'activité humaine est à l'origine de la santé de
la planète de nouvelles situations, même pour les scientifiques, qui
trouvent qu'il est difficile de faire des prédictions précises pour
éviter les catastrophes que l'augmentation de la température semble être
responsable. Du
point de vue politique, ces données seront toujours snobé au nom des
théories opposées, ce qui peut, cependant, fournir encore plus poussée
et une industrialisation sauvage. La
déclaration de Trump aux Etats-Unis va dans ce sens et nous arrivons à
ce paradoxe que la Chine, un pays connu avec des émissions très élevées
de dioxyde de carbone, tente de défendre l'environnement, tandis que les
États-Unis, après le changement de président , ils sont de l'autre semble la clôture. La
réalité est que l'économie, qui permet des gains presque immédiats,
influe également sur la politique des Etats, en particulier ceux qui ont
pris les compétences techniques pour réduire l'écart avec les pays déjà
industrialisés: cette course a eu lieu, qui se passe et se passera de
plus en consommer plus
de combustibles fossiles, ce qui signifie nécessaire pour le cycle de
production et émerger en tant que pays sont en mesure de produire des
produits finis à être mis sur le marché. Si
d'un côté la volonté de produire est compréhensible pour réduire la
pauvreté, mais aussi de créer toujours de nouveaux publics de
consommateurs, d'un autre point de vue dans une réduction globale des
émissions créerait des conditions plus favorables pour l'environnement. Pour
y parvenir, il doit prendre en compte les besoins des pays émergents et
les encourager, à l'échelle mondiale, pour les productions avec moins
d'impact polluant, en adoptant de nouveaux systèmes énergétiques; tandis
que pour les pays déjà industrialisés, il est prévu de diminuer
progressivement la production de polluants avec une plus faible
propension à consommer, flanqué de nouvelles méthodes de travail à la
fois que l'exécution du cycle de production, qui, comme la gestion des
ressources humaines. Toutefois,
sans une reconnaissance commune par tous les pays, sans exception, qui a
pour pointer son départ du Protocole de Kyoto à l'entreprise ainsi que
impossible, semble inutile et de l'humanité semble se diriger vers la
catastrophe.
A temperatura do planeta é sempre maior
Esperando
o dia em 23 de março, Dia Mundial de Meteorologia, a Organização
Mundial de Meteorologia emitiu um relatório bastante perturbador sobre a
condição da Terra. Nosso
planeta, na verdade, acaba arquivada 2016 como o ano mais quente já
registrado, confirmando uma tendência já em curso há algum tempo. Comparado
a 2015, foi o ano em que tinha sido gravado as temperaturas mais
elevadas da história, o aumento foi ainda em relação aos níveis
pré-industriais que levantam foi medido em 1,1 graus centígrados. A
comparação com a situação actual antes da industrialização mostra como o
aumento da temperatura e da produção, com o aumento gradual das
fábricas sobre a superfície do planeta, estão intimamente ligados. Por
outro lado, o aumento no nível de dióxido de carbono na atmosfera, que
continuamente controla nova ficha, só confirma que a utilização de
combustível de cada vez mais rigorosas em grandes quantidades para fins
industriais é em grande parte responsável pela de ' aumentando a temperatura. Intimamente
relacionado com estas razões são também elevação dos mares, o
aquecimento dos oceanos, diminuindo os níveis de gelo do mar,
descongelar-los nas cadeias de montanhas e a ocorrência contínua de
eventos extremos de um ponto de vista climático. Agora,
esses fatos foram cuidadosamente investigados, e não são mais apenas um
alarme sinalizar o estado de mal-estar planeta, mas são eles mesmos
sintomas de um agravamento da situação global. Essencialmente,
o aumento de temperatura vai de mãos dadas com outras mudanças que
estão ocorrendo no planeta: todos os fenômenos intimamente relacionados,
não devem ser tomadas de uma forma absolutamente no exame único. Apesar
destas evidências tangíveis de que ainda é teimosamente negar a
evidência, em nome do progresso falsa, visando ganhos sectoriais de
curto prazo. Como
outro definir a ação de alguns governos que não trazem nenhum limite à
produção industrial obtidos com a emissão de quantidades crescentes de
dióxido de carbono, se não como a busca de um enriquecimento efêmero,
capaz de produzir falhas cada vez menos remediáveis, que também requer uma contribuição em vidas humanas e de despesas de saúde, relacionada ao fenômeno de poluição, mais e mais. Parece
inegável que a atividade humana está causando à saúde do planeta novas
situações, mesmo para os cientistas, que têm dificuldade de fazer
previsões precisas para evitar os desastres que o aumento da temperatura
parece ser responsável. Do
ponto de vista político, estes dados ainda serão desprezados em nome de
teorias opostas, que podem, no entanto, fornecer ainda mais impulso e
industrialização desregulada. A
declaração de Trump nos Estados Unidos está indo nesta direção e
chegamos ao paradoxo de que a China, um país conhecido com muito
elevadas emissões de dióxido de carbono, está tentando defender o meio
ambiente, enquanto os EUA, após a mudança de presidente , eles estão do outro parece que o cerca. A
realidade é que a economia, que permite ganhos quase imediatos, também
influencia a política dos estados, especialmente aqueles que tomaram as
habilidades técnicas para reduzir o fosso com os países já
industrializados: esta corrida teve lugar, acontece e vai acontecer mais
e consumir mais
combustíveis fósseis, o que significa que necessária para o ciclo de
produção e emerge como países são capazes de produzir os produtos
acabados para ser colocado no mercado. Se
por um lado a vontade de produzir é compreensível para diminuir a
pobreza, mas também para criar sempre novas audiências de consumidores, a
partir de outro ponto de vista em uma redução global das emissões
criaria condições mais favoráveis para o ambiente. Para
isso, deve levar em conta as necessidades dos países emergentes e
incentivá-los, a nível mundial, para produções com menos poluentes de
impacto, através da adopção de novos sistemas energéticos; enquanto
que para os países já industrializados, espera-se a diminuir
gradualmente a produção de poluentes com um menor propensão a consumir,
ladeado por novos métodos de trabalho, tanto como realizar o ciclo de
produção, que, como gestão de recursos humanos. No
entanto, sem um reconhecimento comum de todos os países, sem exceção,
que tem como ponto de partida o Protocolo de Quioto para a empresa, bem
como impossível, parece desnecessário e a humanidade parece estar
caminhando para o desastre.
Iscriviti a:
Post (Atom)