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mercoledì 23 dicembre 2015

تقدم الجيش العراقي يحدث بفضل دور العشائر السنية

الهجوم على الجيش العراقي ضد الدولة الإسلامية لاستعادة الرمادي، يمكن أن يكون له تأثير كبير على الصراع ضد الخلافة. جيش القوات البرية العراقية، بدعم من عمل القوات الجوية الغربية، إذا صد ناجح نحو الجزء الغربي من البلاد الأصوليين الإسلاميين، الذين سوف نرى إلى حد كبير تخفيض على الأرض التي كانت تمارس سيادتها. وبالاضافة الى رد فعل عسكري، فإنه سيكون النجاح يمكن أن يحقق انخفاضا كبيرا في معنويات الجنود والاسلامية أصبحت سلاحا مهما الدعاية ضد الجمهورية الاسلامية. الأهمية الاستراتيجية للمدينة الرمادي تكمن باختصار الذي يقع فيما يتعلق العاصمة بغداد، والذي يقع على بعد 100 كيلومترا. أي توحيد المواقف، بالمعنى العسكري، والخلافة على بعد مسافة قصيرة جدا من مركز السلطة في العراق، يمكن أن يسمح أن العمليات العسكرية يضعف العاصمة وموقف الحكومة، وإرسال البلاد في مزيد من الفوضى. العمليات العسكرية لاستعادة مدينة الرمادي تمثل تتويجا لاستراتيجية أطلقتها الوقت لاستعادة الأراضي في المسألة؛ لبعض الوقت، في الواقع، وتشارك الجيش العراقي قطع أأ خطوط الإمداد لقوات الخلافة إلى ترك معزولة وسط المدينة لاطلاق النار. ويمثل نتيجة مباشرة من قبل عدد قليل من المسلحين الخلافة تشارك في الدفاع عن مركز المدينة والحكومة معقدة، والتي من دولة إسلامية تمارس سلطتها على السكان. من خلال الاستيلاء على المدينة تمرير الانقلاب للصراع، على الأقل على أرض العراق، بعد الخلافة قد فاز نحو ثلث البلاد. أحد العوامل التي ساهمت في إنقاذ القوات النظامية يمكن تحديدها في دور مختلف لعبت من قبل العشائر السنية، الذين، بعد أن النهج الأولي، فقد نأت بنفسها عن الدولة الإسلامية، لم يعد ضمان التوافق الاجتماعي، بناء المزيد من النفور من حكومة مصفوفة الشيعية، أن الرؤية المتطرفة الخلافة. كان هذا عنصرا حاسما حتى أبعد من المساهمة العسكرية الضرورية: واحدة من أهداف استراتيجية أوباما هو مجرد أكبر مشاركة ممكنة من المواطنين العراقيين في الحرب ضد الدولة الإسلامية لتقويض قاعدة الدعم الشعبي. في هذا المنظور، إشراك العنصر السنة القبلية حاسم، لأن هذه هي الهياكل السياسية الوحيدة التي لها تأثير معين في المناطق التي غزتها الخلافة. دون عنصرا إيجابيا دولة إسلامية القبلية لن يكون قادرا على التوسع وليس من قبيل المصادفة أن التغيير في الموقف من الهياكل القبلية يصادف بداية الانقاذ من الجيش النظامي في العراق. ومن شأن المطالبة المحتملة من القوات البرية العراقية ستكون، وذلك حتى انتصار للولايات المتحدة، التي تحاول تعزيز هذا الحل، دون الإقدام على التزام شخصي خطير على أرض الواقع. هذا الانتصار يمكن أن تصبح نموذجا على أساسها الحرب الأخيرة على الدولة الإسلامية: حيث لعبت القوات من الأراضي من قبل الموظفين المسلمين بمساعدة الطائرات والغربية مدعومة بتأييد شعبي من الهياكل القبلية. بالتأكيد للمساعدة في عملية كاملة، والعمل على المشاركة الكاملة من جانب السنة في قرارات الحكومة من خلال إزالة الأقلية التفوق السياسية الشيعية في البلاد. هذا الطريق ليس سهلا، والتنافس بين الجماعات الدينية اثنين لا يساعد ومقاومة مضيعة للعلاقات سيئة في عهد صدام، عندما تم عكس الطرفين؛ ولكن هناك لتحديد أن طريقة الحكومة في الدولة الإسلامية، حيث كان تطبيق الشريعة الإسلامية المتطرفة جدا، من خلال حلقات القسوة المطلقة، تغيرت توجهات الجماعات القبلية السنية، الذين خرقوا اتفاق مع الخلافة. على الرغم من أن في المستقبل لعلاج إعادة توزيع عادل للسلطة فإنه لن يكون من السهل بهذه الطريقة هو، في فوري، والوحيد الذي يمكن ضمان تراجع الدولة الإسلامية في بلاد العراق. بعد الهزائم الخطيرة، الذي قاد ما يقرب من القوات الخلافة حتى الحدود مع إيران تقريبا، الاستراتيجية الأمريكية، لذلك، وإن كان ذلك مع تأخير كبير، يمكن أن تكون الفائز. ومع هزيمة الدولة الإسلامية لا تزال بعيدة، لأن سيادتها على جزء من الأراضي العراقية لا تزال كبيرة ويكملها التي تمارس على سوريا. ولكن من وجهة نظر الجيش دخلت الحرب إلى جانب روسيا في دمشق قد ضغط التشغيل للدولة الإسلامية في منطقة الإقليمية مقيدة بشكل متزايد مما أدى إلى انخفاض هامش الربح التشغيلي، سواء من حيث العسكرية بدقة، ومنذ ذلك الخدمات اللوجستية على العرض والتعامل مع النفط اللازمة لتمويل من خلال الاتجار غير المشروع. النشاط ضد الخلافة يجب ألا ينتهي مع تحقيق الممكن من الجيش، ولكن يجب الاستعداد لإعداد الهيكل المستقبلي لا يمكن أن نسمح تكرار أخذ السلطة من قبل المنظمات الأصولية، التي تعمل على الموضوعات والهياكل السياسية المشاركة الاجتماعية.

martedì 22 dicembre 2015

Nei risultati elettorali il malessere dei cittadini europei

I risultati delle elezioni legislative spagnole non hanno messo fine al bipolarismo soltanto nella nazione più grande della penisola iberica, ma hanno sottolineato un dato, a livello generale, ben più importante dal punto di vista politico, che deve essere esteso a tutta l’Europa. Il calo consistente dei partiti tradizionali, che si richiamano ad una tradizione storica, appare evidente per motivi che si conoscono bene: l’incapacità a governare in modo da diffondere nel maggiore dei modi il benessere e la stabilità economica per le famiglie e le imprese, che spesso si coniuga con un grado elevato di corruzione. Questo andamento si registra in tutti i maggiori paesi europei, perfino nel Regno Unito, dove il bipolarismo è sempre stata una condizione normale del sistema politico. La nascita di movimenti anti sistema, capaci di fornire una alternativa più o meno credibile è, però, andata di pari passo con una astensione sempre più crescente, provocata dal disgusto dell apolitica in quegli elettori ormai totalmente sfiduciati nelle proposte politiche, che, cioè, non si riconoscono in alcun attore che si avvale dell’elettorato passivo. Abbiamo quindi tre categorie di elettori: quelli che si rivolgono ai partiti tradizionale, quelli che optano per i movimenti di protesta o di alternativa ed, infine, coloro che non esercitano il loro diritto di voto. Si tratta di una fotografia che mette in pericolo lo status quo dei partiti tradizionali, di solito al governo o, comunque, che praticano una opposizione ben radicata nel sistema, da cui discendono le nomine di enti pubblici e aziende di primaria importanza, insomma tutta l’impalcatura del sistema di potere di una nazione. Questa considerazione è già di per se sufficiente a comprendere l’affanno con il quale in partiti tradizionali si spendano per studiare contromisure efficaci per combattere l’attuale tendenza elettorale crescente, attraverso lo studio e l’elaborazione di sistemi elettorali sempre più improntati a consegnare il potere, in modo stabile, ad un solo partito, espressione anche di una parte minoritaria dell’intero corpo elettorale. Il primo punto da cui partire è rappresentato dall’ostinata decisione di non contare gli astenuti o coloro che disertano i  seggi, come una parte effettiva dell’elettorato, di cui effettivamente sono, ma di conteggiare soltanto i votanti al fine di stabilire i risultati elettorali. Quelo che non si vuole fare passare è che il mancato esercizio del voto non è da interpretare come un semplice disinteresse della cosa pubblica o una sterile protesta, quanto, piuttosto, una mancata offerta elettorale, che permetta all’elettore di esprimere un voto convinto. Fatta salva una percentuale fisiologica di non partecipanti al voto, che può essere quantificata nella percentuale del 10% degli aventi diritto al voto, il resto degli astenuti deve pesare sui seggi da ripartire erodendo il numero degli eletti in base ai votanti effettivi. Questo principio potrebbe causare un maggiore impegno di tutta la classe politica per portare gli elettori a votare e, di conseguenza, creare un primo presupposto democratico sulla divisione del potere. Appare chiaro come l’esercizio dell’elettorato attivo si trasformi in una sorta di riconoscimento, o sanzione se non esercitato, ai programmi politici presentati, all’azione di governo e di opposizione ed alla competenza singola dei politici stessi. Ma questo sarebbe soltanto il primo passo, anche se di una certa consistenza, perchè un conto è calcolare gli eletti sul 60% dei votanti ed un altro è calcolarla sull’80%. La diretta conseguenza dovrebbe essere un parlamento con più o meno seggi occupati e quindi con la relativa legittimazione per intraprendere decisioni ben oltre la normale amministrazione. Occorrre poi, conciliare la rappresentatività con la governabilità, due aspetti che sono stati usati in maniera contrapposta per giustificare sistemi elettorali in grado di consegnare il potere ad una minoranza. Le clausole di sbarramento possono evitare l’eccessiva frammentazione del sistema politico, ma soglie troppo elevate ne riducono la necessaria rappresentatività. Favorire la governabilità con un premio di maggioranza per una lista anziché per un aggregato di partiti, rappresenta potenzialmente un pericolo per un esercizio del potere che può essere di una parte minoritaria e quindi antidemocratico e che può anche favorire una deriva verso l’oligarchia e l’autoritarismo. Non è un caso che alcune formazioni emergenti europee abbiano chiesto il ripristino dei sistemi proporzionali, proprio per evitare una compressione delle forme di rappresentanza, che provoca la concentrazione dei tre poteri in una sola formazione. L’eccessiva preoccupazione per la governabilità può effetivamente nascondere tendenze autoritarie nascoste sottoforma di buoni principi, ma che si prestano ad interpretazioni equivoche. I risultati elettorali dei paesi europei esprimono un malessere che non può essere soffocato con leggi liberticide in nome della stabilità; se si seguirà questo percorso sarà una prova ulteriore della malafede dell’Europa che avvale questi comportamenti e si dimostra sempre più lontana dai sentimenti dei cittadini. 

Election results in the malaise of European citizens

The results of the legislative elections in Spain have not put an end to the two-party only in the greatest nation on the Iberian Peninsula, but stressed a given, in general, much more important from the political point of view, which must be extended to all of Europe. The substantial decline of the traditional parties, which refer to a historical tradition, is clear for reasons that are poorly understood: the inability to govern so as to spread the increased ways of being and economic stability for families and businesses, which often is combined with a high degree of corruption. This pattern was seen in all major European countries, even in the UK, where the bipolar system has always been a normal condition of the political system. The emergence of movements against the system, able to provide an alternative more or less credible, however, went hand in hand with one abstention growing, caused by the disgust of apolitical in those voters now totally disheartened policy proposals, that is, They do not identify with any actor that uses passive electorate. So we have three categories of voters: those that cater to the traditional parties, those who opt for the protest movements or alternative and, finally, those who do not exercise their right to vote. It is a picture that threatens the status quo of the traditional parties, usually the government, or at least, who practice an opposition rooted in the system, which will translate into the appointments of government agencies and leading companies, in short, all the 'scaffolding system of national power. This account is already in itself sufficient to understand the anxiety with which in traditional parties is spent on studying effective countermeasures to combat the current trend growing constituency, through the study and the development of electoral systems increasingly geared to deliver power, a stable, a single party, also expression of a minority of the whole electorate. The first place to start is represented by the obstinate decision not to count the abstainers or those who desert the polling stations, as an effective part of the electorate, which actually are, but to count only the voters in order to establish the election results . One who does not want to get across is that the failure to exercise the vote should not be interpreted as a simple lack of interest in public affairs or a sterile protest, but rather, a failure to provide election, which allows voters to cast a vote convinced. Subject to a percentage of the physiological non-participating in the vote, which can be quantified as a percentage of 10% of those entitled to vote, the rest of abstentions should weigh on the seats to be distributed eroding the number of those elected on the basis of actual voters. This principle may cause a greater commitment of the entire political class to bring voters to vote and, therefore, create a first assumption on the democratic division of power. It is clear that the exercise of the active electorate to turn into some kind of recognition or sanction if not exercised, the political programs presented, the action of the government and opposition and the competence of individual politicians. But this would be only the first step, even if of a certain size, because one thing is to calculate those elected on 60% of voters and another is to calculate it on 80%. The direct consequence should be a Parliament with more or less seats occupied, and then with the relative locus to undertake decisions well beyond the normal administration. Would it take then, to reconcile with the representative governance, two aspects that were used in a manner opposed to justify electoral systems able to hand over power to a minority. Clauses barrier can avoid the excessive fragmentation of the political system, but the thresholds are too high reduce the necessary representativeness. Promote governance with a majority prize for a list rather than an aggregate of parties, is potentially endanger an exercise of power that can be of a minority and therefore undemocratic and that it may also create drift towards oligarchy and the 'authoritarianism. It is no coincidence that some formations emerging Europe have demanded the restoration of proportional systems, in order to avoid compression of the forms of representation, which causes the concentration of the three powers in a single formation. Excessive concern for governance can actually post hide authoritarian tendencies hidden in the form of good principles, but which lend themselves to ambiguous interpretations. The election results of European countries express a malaise that can not be stifled by laws against freedom in the name of stability; if you follow this path will be further evidence of bad faith that Europe uses these behaviors and becomes increasingly distant from the feelings of the citizens.

Los resultados electorales en el malestar de los ciudadanos europeos

Los resultados de las elecciones legislativas en España no han puesto fin a las dos partes sólo en la nación más grande de la Península Ibérica, pero hizo hincapié en un hecho, en general, mucho más importante desde el punto de vista político, que debe extenderse a toda Europa. La disminución sustancial de los partidos tradicionales, que se refieren a una tradición histórica, está claro, por razones que son poco conocida: la incapacidad para gobernar de manera que se extendió el aumento de las formas de ser y la estabilidad económica de las familias y las empresas, que a menudo se combina con un alto grado de corrupción. Este patrón se observó en todos los principales países europeos, incluso en el Reino Unido, donde el sistema bipolar ha sido siempre una condición normal del sistema político. El surgimiento de movimientos contra el sistema, capaz de proporcionar una alternativa más o menos creíble, sin embargo, fue de la mano con una abstención creciente, causada por el disgusto de apolítica en esos votantes ahora propuestas políticas totalmente descorazonados, es decir, Ellos no se identifican con ningún actor que utiliza electorado pasivo. Así que tenemos tres categorías de votantes: los que atienden a los partidos tradicionales, los que optan por los movimientos de protesta o alternativa y, por último, los que no ejercen su derecho al voto. Es un cuadro que amenaza el statu quo de los partidos tradicionales, por lo general el gobierno, o por lo menos, que practican una oposición arraigada en el sistema, lo que se traducirá en los nombramientos de los organismos gubernamentales y las empresas líderes, en fin, toda la 'sistema de andamiaje del poder nacional. Esta cuenta ya es de por sí suficiente para comprender la ansiedad con la que en los partidos tradicionales se dedica a estudiar medidas eficaces para luchar contra la corriente creciente electorado tendencia, a través del estudio y el desarrollo de los sistemas electorales cada vez más orientados a entregar poder, un establo, un solo partido, también expresión de una minoría de todo el electorado. El primer lugar para comenzar es representado por la decisión obstinada de no contar los abstemios o los que desierto los centros de votación, como una parte efectiva del electorado, que en realidad son, pero al contar sólo los votantes a fin de establecer los resultados de las elecciones . Uno que no quiere transmitir es que el hecho de no ejercer el voto no debe interpretarse como una simple falta de interés en los asuntos públicos, o una protesta estéril, sino más bien, por falta de elección, lo que permite a los votantes emitir un voto convencido. A reserva de un porcentaje de la fisiológica no participantes en la votación, que se puede cuantificar como un porcentaje del 10% de las personas con derecho a voto, el resto de las abstenciones deben pesar en los asientos a distribuir erosionando el número de los elegidos sobre la base de los votantes reales. Este principio puede causar un mayor compromiso de toda la clase política para llevar a los votantes a votar y, por lo tanto, crear una primera hipótesis sobre la división democrática del poder. Está claro que el ejercicio del electorado activo se convierta en una especie de reconocimiento o sanción si no se ejerce, los programas políticos presentados, la acción del gobierno y la oposición y la competencia de los políticos individuales. Pero esto sería sólo el primer paso, aunque de un tamaño determinado, porque una cosa es calcular los elegidos en el 60% de los votantes y el otro es para calcular en un 80%. La consecuencia directa debe ser un Parlamento con más o menos asientos ocupados, y luego con el locus relativa a emprender decisiones mucho más allá de la administración normal. Haría falta entonces, de conciliar con el gobierno representativo, dos aspectos que fueron utilizados de una manera opuesta a justificar los sistemas electorales capaces de entregar el poder a una minoría. Cláusulas barrera puede evitar la excesiva fragmentación del sistema político, pero los umbrales son demasiado alto reducir la representatividad necesaria. Promover la gobernabilidad con un premio mayor de una lista más que un agregado de partes, está potencialmente en peligro un ejercicio de poder que puede ser de una minoría y, por tanto, antidemocrático y que también puede crear la deriva hacia la oligarquía y el 'autoritarismo. No es casualidad que algunas formaciones emergentes de Europa han exigido la restauración de los sistemas proporcionales, con el fin de evitar la compresión de las formas de representación, lo que provoca la concentración de los tres poderes en una única formación. Excesiva preocupación por la gobernabilidad en realidad puede publicar ocultar tendencias autoritarias ocultos en forma de buenos principios, pero que se prestan a interpretaciones ambiguas. Los resultados de las elecciones de los países europeos expresan un malestar que no puede ser sofocado por las leyes contra la libertad en nombre de la estabilidad; si sigue este camino será una prueba más de la mala fe que Europa utiliza estos comportamientos y se vuelve cada vez más distante de los sentimientos de los ciudadanos.

Wahlergebnisse in der Malaise der europäischen Bürger

Die Ergebnisse der Parlamentswahlen in Spanien nicht ein Ende zu setzen dem Zwei-Parteien nur in der größten Nation auf der Iberischen Halbinsel, betonte aber, eine bestimmte, im Allgemeinen, viel wichtiger, vom politischen Standpunkt aus, die auf ganz Europa ausgedehnt werden müssen. Der deutliche Rückgang der traditionellen Parteien, die zu einer historischen Tradition beziehen, ist klar, aus Gründen, die wenig bekannt sind: die Unfähigkeit, so zu regieren, wie die erhöhten Möglichkeiten des Seins und wirtschaftliche Stabilität für Familien und Unternehmen zu verbreiten, was oft mit einem hohen Grad von Korruption kombiniert. Dieses Muster wurde in allen wichtigen europäischen Ländern, auch in Großbritannien, wo die bipolaren Systems war schon immer ein normaler Zustand des politischen Systems gesehen. Die Entstehung von Bewegungen gegen das System, in der Lage, eine Alternative mehr oder weniger glaubwürdig bieten aber ging Hand in Hand mit einer Enthaltung wachsende, von der Abscheu der unpolitische in jenen Wählern nun völlig entmutigt Politikvorschläge verursacht, das heißt, Sie sind nicht mit jeder Akteur, der passive Wählerschaft verwendet zu identifizieren. So haben wir drei Kategorien von Wählern: diejenigen, die zu den traditionellen Parteien gerecht zu werden, diejenigen, die für die Protestbewegungen oder alternativen und schließlich diejenigen, die ihr Recht nicht ausüben, um Abstimmen zu entscheiden. Es ist ein Bild, das den Status quo der traditionellen Parteien, in der Regel der Regierung, oder zumindest, die eine Opposition im System verwurzelt zu üben, die in die Ernennung von Regierungsbehörden und führenden Unternehmen zu übersetzen werden droht, kurz gesagt, die ganze "Gerüst-System der nationalen Macht. Dieses Konto ist an sich schon ausreichen, um die Angst, mit denen in der traditionellen Parteien zum Studium wirksame Gegenmaßnahmen zur Bekämpfung der aktuelle Trend wachsenden Wahlkreis ausgegeben wird, durch das Studium und die Entwicklung der Wahlsysteme in zunehmendem Maße darauf ausgerichtet, zu liefern verstehen Macht, eine stabile, eine einzige Partei, die auch Ausdruck einer Minderheit der gesamten Wählerschaft. Der erste Ort, um durch den hartnäckigen Entscheidung, die Abstinenzler oder zählen diejenigen, die die Wahllokale im Stich, als eine wirksame Teil der Wählerschaft, die eigentlich sind, aber nur, um die Wahlergebnisse zu etablieren zählen die Wähler vertreten . Einer, der nicht will, um zu vermitteln ist, dass das Versäumnis, die Stimme ausüben sollte nicht als eine einfache Mangel an Interesse an öffentlichen Angelegenheiten oder einer sterilen Protest, sondern vielmehr, eine Verweigerung der Wahl zur Verfügung stellen, die die Wähler, um eine Abstimmung überzeugt Guss ermöglicht interpretiert werden. Vorbehaltlich der Prozentsatz des physiologischen Nicht-Teilnahme an der Abstimmung, die als ein Prozentsatz von 10% der Wahlberechtigten quantifiziert werden kann, der Rest der Enthaltungen sollte auf den Sitzen zu wiegen, um gräbt die Zahl derjenigen, auf der Grundlage der tatsächlichen Wähler gewählt verteilt werden. Dieses Prinzip kann dazu führen, ein stärkeres Engagement der gesamten politischen Klasse zu bringen, die Wähler zu stimmen und damit schaffen eine erste Annahme auf die demokratische Gewaltenteilung. Es ist klar, dass die Ausübung des aktiven Wahlberechtigten um in eine Art von Anerkennung oder Sanktion wenden, wenn nicht ausgeübt werden, präsentiert die politischen Programme, die Maßnahmen der Regierung und der Opposition und der Kompetenz einzelner Politiker. Jedoch würde dies nur der erste Schritt, wenn auch mit einer bestimmten Größe, weil eines ist zu berechnen, die auf 60% der Wähler gewählt und eine andere ist, um es auf 80% zu berechnen. Die direkte Folge sollte ein Parlament mit mehr oder weniger Sitze besetzt sein, und dann mit der relativen Orts Entscheidungen weit über die normale Verwaltung verpflichten. Würde es dauern, dann, um mit dem Vertreter Governance in Einklang zu bringen, zwei Aspekte, die in einer Art und Weise im Gegensatz zu Wahlsystemen in der Lage, Energie zu einer Minderheit über rechtfertigen verwendet wurden. Klauseln Barriere kann die übermäßige Zersplitterung des politischen Systems zu vermeiden, aber die Schwellenwerte zu hoch die notwendige Repräsentativität zu reduzieren. Förderung einer Verwaltung mit einer Mehrheit Preis für eine Liste nicht ein Aggregat von Parteien, ist potenziell gefährdet eine Ausübung von Macht, die einer Minderheit und daher undemokratisch sein kann und dass es auch schaffen Tendenzen entgegenzuwirken, Oligarchie und die "Autoritarismus. Es ist kein Zufall, dass einige Formationen europäischen Schwellenländern haben die Wiederherstellung der proportional Systeme gefordert, um die Kompression der Darstellungsformen, die die Konzentration der drei Mächte in einer einzigen Formation verursacht zu vermeiden. Übermäßige Sorge um Governance tatsächlich zu posten verstecken autoritären Tendenzen in Form von guten Prinzipien versteckt, aber die selbst mehrdeutige Auslegungen zu verleihen. Die Wahlergebnisse der europäischen Länder zum Ausdruck bringen ein Unbehagen, die nicht durch Gesetze gegen Freiheit im Namen der Stabilität erstickt werden können; wenn Sie folgen diesem Weg wird ein weiterer Beweis für Bösgläubigkeit, die Europa nutzt diese Verhaltensweisen und wird immer weit entfernt von den Gefühlen der Bürger sein.

Les résultats des élections dans le malaise des citoyens européens

Les résultats des élections législatives en Espagne ont pas mis fin aux deux partis seulement dans la plus grande nation sur la péninsule ibérique, mais a souligné une donnée, en général, beaucoup plus important du point de vue politique, qui doit être étendu à l'ensemble de l'Europe. La baisse considérable des partis traditionnels, qui se réfèrent à une tradition historique, est clair pour des raisons qui sont mal compris: l'incapacité de gouverner de manière à répartir les moyens accru d'être et la stabilité économique pour les familles et les entreprises, qui est souvent combiné avec un degré élevé de corruption. Cette tendance a été observée dans tous les grands pays européens, même au Royaume-Uni, où le système bipolaire a toujours été un état normal du système politique. L'émergence des mouvements contre le système, capables de fournir une alternative plus ou moins crédibles, cependant, est allée de pair avec une abstention croissante, provoquée par le dégoût des apolitique dans ces électeurs maintenant des propositions de politiques totalement découragés, qui est, Ils ne se reconnaissent pas tout acteur qui utilise électorat passif. Nous avons donc trois catégories d'électeurs: ceux qui répondent aux partis traditionnels, ceux qui optent pour les mouvements de protestation ou de remplacement et, enfin, ceux qui ne pas exercer leur droit de vote. Il est une image qui menace le statu quo des partis traditionnels, habituellement le gouvernement, ou du moins, qui pratiquent une opposition ancrée dans le système, ce qui se traduira par la nomination des organismes gouvernementaux et des grandes entreprises, en bref, tout le 'système d'échafaudage de la puissance nationale. Ce compte est déjà en soi suffisante pour comprendre l'angoisse qui en partis traditionnels est consacré à l'étude des contre-mesures efficaces pour lutter contre la tendance croissante circonscription actuelle, à travers l'étude et le développement de systèmes électoraux de plus en plus adaptés à livrer puissance, une écurie, un parti unique, aussi l'expression d'une minorité de l'ensemble de l'électorat. Le premier endroit pour commencer est représenté par la décision obstinée de ne pas compter les abstentionnistes ou ceux qui désertent les bureaux de vote, en tant que partie efficace de l'électorat, qui sont en fait, mais de ne compter que les électeurs en vue d'établir les résultats des élections . Celui qui ne veut pas faire passer est que le défaut d'exercer le vote ne devrait pas être interprété comme un simple manque d'intérêt pour les affaires publiques ou une protestation stérile, mais plutôt, une absence de l'élection, qui permet aux électeurs d'exprimer un vote convaincu. Sous réserve d'un pourcentage de la physiologique non-participation au vote, qui peut être quantifiée comme un pourcentage de 10% de ceux qui ont droit de vote, le reste du abstentions devrait peser sur les sièges à distribuer l'érosion du nombre de ceux qui sont élus sur la base des votants. Ce principe peut entraîner un plus grand engagement de l'ensemble de la classe politique pour amener les électeurs à voter et, par conséquent, créer une première hypothèse sur la répartition du pouvoir démocratique. Il est clair que l'exercice de l'électorat actif pour se transformer en une sorte de reconnaissance ou de sanction si non exercé, les programmes politiques présentés, l'action du gouvernement et de l'opposition et de la compétence des hommes politiques individuels. Mais ce ne serait que la première étape, même si d'une certaine taille, car une chose est de calculer les élus sur 60% des électeurs et une autre est de le calculer sur 80%. La conséquence directe devrait être un Parlement avec plus ou moins les sièges occupés, puis avec le locus par rapport à entreprendre des décisions bien au-delà de l'administration normale. Faudrait-il alors, de se réconcilier avec le gouvernement représentatif, deux aspects qui ont été utilisés d'une manière opposée à justifier les systèmes électoraux en mesure de remettre le pouvoir à une minorité. Clauses barrière peut éviter la fragmentation excessive du système politique, mais les seuils sont trop élevés réduire la représentativité nécessaire. Promouvoir une gouvernance avec un prix de la majorité pour une liste plutôt que d'un agrégat de partis, est de mettre en danger un exercice de pouvoir qui peut être d'une minorité et donc antidémocratique et qu'il peut également créer dérive vers l'oligarchie et la 'autoritarisme. Il est pas par hasard que certaines formations émergentes en Europe ont exigé la restauration de systèmes proportionnels, afin d'éviter la compression des formes de représentation, ce qui provoque la concentration des trois pouvoirs dans une seule formation. Une préoccupation excessive pour la gouvernance peut effectivement poster cacher tendances autoritaires cachées sous la forme de bons principes, mais qui se prêtent à des interprétations ambiguës. Les résultats des élections des pays européens expriment un malaise qui ne peut pas être étouffée par les lois contre la liberté au nom de la stabilité; si vous suivez ce chemin sera encore preuve de mauvaise foi que l'Europe utilise ces comportements et devient de plus en plus éloignés des sentiments des citoyens.

Os resultados eleitorais no mal-estar dos cidadãos europeus

Os resultados das eleições legislativas em Espanha não ter posto fim aos dois partidos só na maior nação da Península Ibérica, mas ressaltou um dado, em geral, muito mais importante do ponto de vista político, que deve ser estendida para toda a Europa. O declínio substancial dos partidos tradicionais, que se referem a uma tradição histórica, é claro, por razões que são mal compreendidos: a incapacidade de governar de forma a disseminar o aumento das formas de estar e estabilidade econômica para as famílias e empresas, o que muitas vezes é combinado com um elevado grau de corrupção. Este padrão foi observado em todos os principais países europeus, mesmo no Reino Unido, onde o sistema bipolar tem sido sempre uma condição normal do sistema político. O surgimento de movimentos contra o sistema, capaz de fornecer uma alternativa mais ou menos credíveis, porém, andava de mãos dadas com uma abstenção crescente, causado pelo nojo de apolítica naqueles eleitores agora propostas políticas totalmente desanimados, isto é, Eles não se identificam com qualquer ator que usa eleitorado passivo. Portanto, temos três categorias de eleitores: os que servem para os partidos tradicionais, aqueles que optam por os movimentos de protesto ou alternativa e, finalmente, aqueles que não exerçam o seu direito de voto. É uma imagem que ameaça o status quo dos partidos tradicionais, geralmente o governo, ou pelo menos, que praticam uma oposição enraizada no sistema, o que se traduzirá em as nomeações de agências governamentais e empresas líderes, em suma, todo o 'sistema de andaimes do poder nacional. Essa conta já é por si só suficiente para entender a ansiedade com que nos partidos tradicionais é gasto em estudar medidas eficazes para combater a actual tendência crescente círculo eleitoral, através do estudo e do desenvolvimento de sistemas eleitorais cada vez mais voltadas para entregar poder, um estábulo, um único partido, também expressão de uma minoria de todo o eleitorado. O primeiro lugar para começar é representado pela decisão obstinada a não contar os abstêmios ou aqueles que abandonam as assembleias de voto, como uma parte efetiva do eleitorado, o que realmente é, mas para contar apenas os eleitores, a fim de estabelecer os resultados das eleições . Aquele que não quero passar é que o não exercício do voto não deve ser interpretada como uma simples falta de interesse nos assuntos públicos ou um protesto estéril, mas sim, uma falta de eleição, que permite que os eleitores a votar convenceu. Sob reserva de uma percentagem do fisiológica não participantes na votação, que pode ser quantificada como uma percentagem de 10% das pessoas com direito a voto, o resto de abstenções deve pesar sobre os bancos para ser distribuído a minar o número dos eleitos com base nos eleitores reais. Este princípio pode causar um maior empenho de toda a classe política para levar os eleitores a votar e, portanto, criar uma primeira suposição sobre a divisão democrática do poder. É evidente que o exercício do eleitorado ativo para se transformar em algum tipo de reconhecimento ou sanção se não for exercida, os programas políticos apresentados, a ação do governo e da oposição e da competência dos políticos individuais. Mas isso seria apenas o primeiro passo, mesmo se de um certo tamanho, porque é uma coisa para calcular os eleitos em 60% dos votantes e o outro é para o seu cálculo em 80%. A conseqüência direta deve ser um Parlamento com mais ou menos assentos ocupados, e, em seguida, com o locus em relação ao realizar decisões muito além da administração normal. Seria necessário, em seguida, de conciliar com a governação representativa, dois aspectos que foram usados ​​de forma oposta para justificar sistemas eleitorais capaz de entregar o poder a uma minoria. Cláusulas de barreira pode evitar a excessiva fragmentação do sistema político, mas os limites são muito altos reduzir a representatividade necessária. Promover a governação com um prêmio de maioria para uma lista em vez de um agregado de partes, é potencialmente pôr em risco um exercício de poder que pode ser de uma minoria e, portanto, não democrático e que ele também pode criar deriva para a oligarquia e "autoritarismo. Não é por acaso que algumas formações emergentes Europa exigiram a restauração dos sistemas proporcionais, a fim de evitar a compressão das formas de representação, o que provoca a concentração dos três poderes em uma única formação. Preocupação excessiva para a governança pode realmente deixar esconder tendências autoritárias escondidos na forma de bons princípios, mas que se prestam a interpretações ambíguas. Os resultados das eleições de países europeus expressam um mal-estar que não pode ser sufocada pelas leis contra a liberdade em nome da estabilidade; se você seguir este caminho será mais uma prova da má-fé de que a Europa usa esses comportamentos e torna-se cada vez mais distante dos sentimentos dos cidadãos.